I vicini chiamano i carabinieri perché la bambina piange in cortile: salvata la madre 27enne dalla fuga di gas
Una 27enne è stata soccorsa nella serata di ieri, mercoledì 19 agosto, a Ostiglia (in provincia di Mantova) distesa a terra, priva di sensi, nell'ingresso di casa. A dare l'allarme erano stati alcuni residenti del posto, che avevano visto la figlia di appena 2 anni della donna piangere da sola in cortile. Come accertato dai vigili del fuoco, in quell'abitazione si era verificata una fuga di gas da una bombola di gpl presente in cucina. La 27enne, così come anche la bambina, è stata trasportata in ospedale e non è in pericolo di vita. La donna è stata comunque intimata a non usare più la bombola di gas.
Alcuni cittadini di Ostiglia nella serata del 19 agosto hanno chiamato i carabinieri segnalando di aver visto una bambina piccola girovagare da sola nel cortile di casa, piangendo. Così, i militari della Stazione locale sono subito intervenuti, trovando una donna distesa a terra nell'ingresso dell'abitazione. Si trattava di una 27enne, di origine indiana, che aveva perso i sensi e che era la madre della piccola sola.
Poco dopo, il personale del 118 ha soccorso la donna, che è stata trasportata in codice giallo all'ospedale Civile di Pieve di Coriano per una sospetta intossicazione. La 27enne non è in pericolo di vita. È stata accompagnata al pronto soccorso anche la bambina di 2 anni, ma solo per precauzione. Durante un sopralluogo, i vigili del fuoco hanno accertato che la bombola di gpl che era custodita in cucina aveva perso gas. L'ipotesi è dunque che la fuga del gas abbia stordito la 27enne appena prima che potesse abbandonare la casa. Il pianto della bambina, di fatto, le avrebbe salvato la vita. L'abitazione è stata dichiarata agibile, ma le forze dell'ordine hanno consigliato alla donna di non usare più la bombola.