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Greta Spreafico scomparsa da 4 anni a Porto Tolle, il giudice dispone altri 6 mesi di indagini

Il gup del Tribunale di Rovigo (Veneto) ha respinto la richiesta d’archiviazione della Procura e disposto altri 6 mesi di indagini sulla scomparsa di Greta Spreafico. La cantante rock di Erba (Como) era stata vista l’ultima volta il 3 giugno 2022 a Porto Tolle.
Greta Spreafico
Greta Spreafico

La Procura di Rovigo dovrà indagare per altri sei mesi sulla scomparsa di Greta Spreafico, della quale non si hanno più notizie dal 4 giugno 2022. Lo ha deciso il giudice dell'udienza preliminare del Tribunale veneto, che ha accolto l'opposizione all'archiviazione presentata dall'avvocata Nunzia Barzan e dal criminalista Davide Barzan. Gli investigatori dovranno concentrare i nuovi approfondimenti sulle immagini dell'ultimo avvistamento della cantante rock di Erba (in provincia di Como) a Porto Tolle, analisi sulle celle telefoniche delle persone precedentemente indagate e poi archiviate e accertamenti su un conto corrente intestato a Spreafico.

Spreafico il 4 giugno 2022 aveva un appuntamento a Porto Tolle con un notaio per perfezionare la vendita della casa del nonno a un cugino per 80mila euro, ma non si era presentata. La 53enne era stata vista l'ultima volta la notte precedente allontanarsi da un bar in località Barricata.

In questi quattro anni di indagini, la Procura aveva ipotizzato i reati di sequestro di persona, omicidio preterintenzionale, distruzione e occultamento di cadavere indagando Andrea Tosi, l'ultimo che l'aveva vista la sera del 3 giugno, e l'ex fidanzato Gabriele Lietti. Per entrambi, però, non sono mai state trovate prove o riscontri che potessero avvalorare le accuse.

Così, il 2 ottobre 2023 era arrivata una prima archiviazione del fascicolo, poi riaperto il 24 maggio 2024 su richiesta della Procura in seguito a un'istanza di parte che chiedeva di cercare l'auto di Spreafico sotto un rigonfiamento di terreno. Le ricerche non avevano dato alcun esito, così la pm Manuela Fasolato il 9 luglio 2025 ha chiesto di nuovo l'archiviazione.

"La famiglia di Greta Spreafico ha diritto a risposte fondate su un accertamento serio e completo dei fatti", hanno dichiarato l'avvocata di parte civile Nunzia Barzan e il criminalista e consulente di parte Davide Barzan, i quali hanno chiesto un prolungamento delle indagini. Istanza che è stata accolta dal gup del Tribunale di Rovigo, il quale ha disposto altri sei mesi di accertamenti.

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