È stato arrestato dopo un lungo inseguimento il 23enne Jugoslav Jovanovic, ritenuto il capo della banda di rapinatori "milanesi" che nel dicembre 2019 aveva messo a segno un clamoroso furto milionario a Londra, nella villa di Tamara Ecclestone, figlia dell'ex patron della Formula 1.

Un gruppo di sei persone il 13 dicembre 2019 svaligiò la casa del quartiere di Kensigton dove Tamara Ecclestone vive con il marito Jay Rutland e la loro figlia. La refurtiva non è mai stata ritrovata, ma il valore dichiarato sarebbe di 50 milioni di euro.

All'inizio del mese di agosto due membri del gruppo erano stati arrestati a Milano. Ora il 23enne italiano, ricercato anche da Scotland Yard, è stato catturato dalla Polizia di Stato a Santa Marinella. Nel settembre scorso, con un alias, aveva tentato una mega truffa nella capitale. Nel primo pomeriggio di ieri, venerdì 16 ottobre, gli agenti del commissariato Viminale, diretto da Fabio Abis, lo hanno rintracciato e arrestato in esecuzione del mandato di arresto europeo emesso, nel luglio scorso, dall'autorità giudiziaria del Regno Unito.

Il giovane malvivente è stato rintracciato grazie all'incrocio di dati tra gli investigatori del commissariato Viminale e dalla squadra mobile di Milano. Dalle verifiche è emerso che il latitante internazionale corrispondeva a un uomo che, con altro nome, faceva parte di un gruppo di quattro truffatori che, lo scorso 16 settembre, erano stati smascherati dai poliziotti del commissariato capitolino come autori di una clamorosa truffa in danno di due cittadini  che, intenzionati a ristrutturare un castello di loro proprietà, si erano visti sottrarre, col sistema del "rip-deal" una somma pari a 480 mila euro.

In breve la polizia ha individuato il  villino nel comune di Santa Marinella, dato in affitto ad altra persona, dove si nascondeva Jovanovic. Ora il 23enne si trova nel carcere di Rebibbia.