Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Da oggi, mercoledì 7 aprile, gli studenti lombardi fino alla prima media tornano tra i banchi di scuola: in tutta Italia infatti oltre cinque milioni di alunni potranno seguire nuovamente le lezioni in presenza. In Lombardia si parla di 785.910 studenti tra asili nido, scuole dell'infanzia, scuole elementari e prima media. Mentre oltre 600mila – dalla seconda media e fino alle superiori – continueranno con la didattica a distanza.

Gran parte degli insegnanti hanno ricevuto una dose di vaccino

A tornare saranno anche gli insegnanti lombardi che, in gran parte, hanno ricevuto almeno una dose di vaccino anti-Covid. Tutti loro dovranno continuare comunque a seguire le regole anti contagio, in particolare: indossare la mascherina e mantenere le distanze di sicurezza. Proprio per questo motivo, nei giorni scorsi, l'Agenzia per la tutela della salute della città metropolitana di Milano ha diramato un protocollo da seguire nel caso in cui dovessero essere riscontrate delle positività. 

Il protocollo da seguire in caso di positività

Nello specifico è prevista una quarantena di quattordici giorni sia per la persona risultata positiva che per i contatti stretti. Tra questi sono identificati coloro che hanno avuto un contatto almeno due giorni prima l'esecuzione del tampone o il presentarsi dei sintomi. Gli insegnanti, se hanno rispettato le misure anti contagio, non verranno considerati contatti stretti ma dovranno comunque eseguire un test molecolare. Per i contatti stretti di uno studente positivo al termine della quarantena è previsto un tampone: qualora si trattasse di una persona risultata positiva alla variante del Covid sarà necessario sottoporsi a un test molecolare. Nel caso in cui dovesse risultare positivo un insegnante, anche se sono state rispettate tutte le norme, gli alunni verranno comunque considerati contatti stretti.