Il bollettino di venerdì 9 aprile 2021 sulla diffusione del Coronavirus in Lombardia: nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 3.289 nuovi contagi su 56.476 tamponi realizzati, contro i 2.537 casi e i 54.280 tamponi della giornata precedente. In totale sono stati effettuati 8.570.894 tamponi dall'inizio della pandemia. Cala il numero di ricoverati in reparti ordinari così come quello di terapia intensiva. Cala il numero dei decessi registrati in una giornata: sono 92 i morti registrati oggi, ieri erano 130. In totale sono 31.595 i decessi ufficiali per Covid in Lombardia dall'inizio della pandemia.

La situazione negli ospedali lombardi

La situazione negli ospedali lombardi: sono 6.252 i pazienti ricoverati nei reparti ordinari di Covid, contro i 6.501 di ieri, con un calo di 249 unità. Nelle terapie intensive sono 828 i degenti: dato in diminuzione rispetto a ieri, quando se ne contavano 830 (meno 2). Procede spedito il processo di guarigione per tanti altri pazienti: in totale i guariti/dimessi da inizio pandemia ammontano a 648.463 cittadini.

I contagi nelle province lombarde

Di seguito la situazione nelle province lombarde, con la suddivisione per aree di competenza dei contagi rilevati nelle ultime 24 ore. Secondo quanto comunicato, sono 881 i casi individuati nella provincia di Milano, 213 in quella di Como e 257 in quella di Monza e Brianza. Nella provincia di Bergamo sono 241 i nuovi positivi, mentre in quella di Brescia se ne contano 512. A Varese sono stati trovati altri 319 cittadini contagiati dal virus, nel Mantovano 155 e in provincia di Pavia 228. Nel Lodigiano sono 66, in provincia di Sondrio 108 e in quella di Cremona 109. A Lecco ne sono stati segnalati 116.

Lombardia in zona arancione da lunedì 12

A partire da lunedì 12 aprile la Lombardia tornerà in zona arancione. Questo quanto confermato da fonti accreditate a Fanpage.it. Cambiano ancora le regole, con una maggiore libertà negli spostamenti (entro i confini comunali) e la riapertura di negozi, parrucchieri e centri estetici. Chiusi ancora bar e ristoranti, alunni torneranno in didattica in presenza fino al 75 per cento.