Sono 5.389 i nuovi casi di Coronavirus in Lombardia segnalati dal bollettino di venerdì 27 novembre. I morti nelle ultime 24 ore sono stati invece 181, contro i 207 di ieri. Il totale dei decessi ufficiali per Covid-19 nella sola Lombardia è di 21.393 vittime. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 40.931 tamponi, contro i 44.231 di ieri. In totale da febbraio, mese in cui è scoppiata la pandemia in Lombardia, sono stati eseguiti complessivamente 3.989.971 tamponi.

I dati su ricoveri e terapie intensive

Massima attenzione, come sempre, sui dati relativi a ricoveri in ospedale e in terapia intensiva, indicativi dell'andamento dell'epidemia. Nelle ultime 24 ore il numero dei ricoveri in ospedale è sceso di 127 unità, portando il totale sotto quota ottomila, per la precisione a 7.869 (ieri erano 7.996). Anche il numero dei ricoveri nei reparti di terapia intensiva è diminuito: sono stati 9 in meno nelle ultime 24 ore (ieri il saldo tra nuovi ingressi e dimissioni era di otto ricoveri in meno), per un totale di 925. Continua a crescere in maniera considerevole il numero dei guariti/dimessi, ora arrivato a 246.096: sono 15.054 le persone che sono riuscite a superare la malattia nelle ultime 24 ore, mentre ieri erano state 3.118. Calano poi di 9.846 gli attualmente positivi.

I dati delle province lombarde

Per quanto riguarda le province lombarde, sono 1.788 i nuovi contagi di Coronavirus registrati in provincia di Milano. Sono 435 i nuovi positivi nella provincia di Monza e Brianza, 837 in quella di Varese, 336 in provincia di Brescia, 617 in quella di Como e 293 in provincia di Pavia. La provincia di Bergamo ha registrato 178 nuovi contagi, mentre sono 168 quelli a Lecco, 127 nella provincia di Lodi, 81 in quella di Cremona, 110 nella provincia di Sondrio e infine 292 a Mantova.

Sala: Lombardia resta zona rossa? Non mi opporrò

In un post pubblicato su Facebook, il sindaco di Milano Beppe Sala ha commentato la possibilità che la Lombardia resti zona rossa anche oltre il weekend che sta per cominciare. "Io non mi opporrò di certo", ha dichiarato il primo cittadino, auspicando che la questione "non diventi una trattativa tra Governo e Regione". Sala ha poi nuovamente chiesto che "si faccia chiarezza sul come le decisioni vengono prese" perché "questa situazione da trattative telefoniche non aiuta. Nessuno".