Il bollettino di martedì 24 novembre con i dati relativi all'emergenza Coronavirus in Lombardia. Secondo quanto riportato dalla Regione, nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 4.886 nuovi contagi da Covid-19 su 31.033 tamponi effettuati. Ieri il dato era di 5.289 positivi su 32.862 tamponi. Diminuiscono i decessi: nelle ultime 24 ore sono stati registrati 186 morti (ieri erano 140). Da febbraio, stando ai dati ufficiali, sono 20.850 i cittadini deceduti per Covid-19 nella sola Lombardia. In totale nella regione sono stati effettuati 3.862.746 tamponi da inizio pandemia.

I nuovi pazienti ricoverati e in terapia intensiva

Aumenta il numero dei pazienti ricoverati in ospedale, ma calano quelli in terapia intensiva. Sono i primi segnali di allentamento della pressione negli ospedali. Nelle ultime 24 ore il numero dei ricoveri in ospedale è salito di 29 unità, portando il totale a 8.360 (ieri erano 8.331), ma è diminuito il numero dei pazienti assistiti in terapia intensiva (meno 13 nelle ultime 24 ore) che raggiungono dunque la cifra di 932 unità. Cresce in maniera considerevole anche il numero dei guariti/dimessi, ora arrivato a 212.175: sono 5.858 le persone che sono riuscite a superare la malattia nelle ultime 24 ore.

I dati delle province lombarde

Per quanto riguarda le province lombarde, sono 1.442 i nuovi contagi di Coronavirus registrati in provincia di Milano. Sono 496 i nuovi positivi nella provincia di Monza e Brianza, 1.011 in quella di Varese, 226 in provincia di Brescia, 428 in quella di Como e 239 Pavia. La provincia di Bergamo ha registrato 128 nuovi contagi, mentre sono 115 quelli a Lecco, 78 nella provincia di Lodi, 90 in quella di Cremona, 67 nella provincia di Sondrio e infine 379 a Mantova.

Didattica a distanza? Il Bottoni di Milano riapre le porte agli studenti

Fine della didattica a distanza. Non per mano di un nuovo Dpcm ma grazie alla preside del liceo scientifico di Milano Piero Bottoni che da domani, mercoledì 25 novembre, riaccoglierà parte dei propri studenti. Dei 760 alunni solo poche decine di loro avranno accesso all'istituto e tutti svolgeranno le rispettive lezioni all'aperto, entro comunque le mura del cortile della scuola. Gli studenti resteranno seduti sulle sedie seguendo le rispettive lezioni online davanti a tre professori che torneranno ad essere fisicamente con loro.