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Contributo vacanze per i disabili, il Comune di Milano trova i soldi e finanzia tutte le domande

Alla fine il Comune di Milano ha trovato i soldi per finanziare tutte le domande, anche quelle che inizialmente sembravano non poter rientrare nel budget, per elargire il contributo vacanze estive alle persone con disabilità e alle loro famiglie che hanno fatto richiesta. Nicoletti: “Questo significa che i soldi c’erano. La situazione si è sbloccata solo dopo le polemiche?
Immagine di repertorio
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Da "ammessa e non finanziabile" a "ammessa e finanziabile". Alla fine sono state accettate e finanziate tutte le domande presentate dalle famiglie delle persone disabili al Comune di Milano per ricevere un contributo per poter sostenere le vacanze estive, i cosiddetti "soggiorni climatici". Dalla graduatoria provvisoria a quella definitiva, le 81 (su 130) domande che inizialmente risultavano "non finanziabili per mancanza di fondi", alla fine sono state finanziate.

"È una bellissima notizia. Questo significa che i soldi c'erano. La situazione si è sbloccata solo dopo le polemiche?" ha commentato a Fanpage.it Fortunato Nicoletti, vicepresidente dell'Associazione ed ex vicepresidente della Consulta per le persone con disabilità del Comune di Milano.

"Guarda caso il cambiamento, inaspettato, è arrivato proprio appena dopo diversi articoli apparsi sul caso, come quello di Fanpage.it del 14 maggio scorso, in cui si sollevava indignazione e perplessità verso quelle domande ‘accettate ma non finanziabili', e dopo un'interrogazione in consiglio comunale promossa dalla consigliera di Forza Italia Deborah Giovanati", ha aggiunto ancora Nicoletti.

Poi ha concluso: "Se i soldi c'erano, perché non metterli subito a disposizione? Perché creare preoccupazione e agitazione tra le persone con disabilità e le loro famiglie? Perché lasciare le persone nell'incertezza?"

Il contributo a cui si fa riferimento, è rilasciato dal Comune alle persone con disabilità avviene tramite bando e su base ISEE, oltre che secondo alcuni criteri e requisiti, e permette loro di effettuare vacanze in località sostenibili, accessibili e attrezzate. La scelta della location è a discrezione della persona.

Anche Elisabetta Sosso, madre di un ragazzo con la sindrome di Down, che ha partecipato a questo bando del Comune di Milano, la cui domanda è passata da "non finanziabile" a "finanziabile", contattata da Fanpage.it ha espresso soddisfazione: "Improvvisamente la nostra domanda è stata finanziata. Sono molto contenta: non certo per una semplice questione economica, ma soprattutto per un senso di equità e correttezza". 

Per capire meglio i retroscena e le manovre che hanno portato il Comune di Milano a trovare, alla fine, i soldi per finanziare tutte le domande, anche quelle che inizialmente sembravano non poter rientrare nel budget, Fanpage.it ha contattato l'assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, Lamberto Bertolè.

"Gli scorsi anni è accaduto che avessimo stanziato delle risorse ad hoc per finanziare i soggiorni estivi, però – soprattuto nel 2025 – quasi la metà di chi aveva ricevuto il contributo aveva chiesto il rimborso perché non faceva il soggiorno. E quindi a noi sono rimaste molte risorse che venivano poi bloccate per mesi: erano misure non spendibili che diventavano un residuo a fine anno", ha detto Bertolè a Fanpage.it.

E ha concluso: "Allora quest'anno abbiamo deciso di partire da una cifra più vasta in modo da non tenere bloccate delle risorse e destinare le altre, più in generale a progetti di vita, con l'idea – una volta prevista la graduatoria – di aggiungere risorse. Abbiamo quindi pubblicato la graduatoria, finanziando le prime 40 domande e adesso abbiamo fatto lo stanziamento anche per le altre. Le risorse non richieste, torneranno sui progetti di vita. Era una cosa prevista che portiamo avanti, quindi c'è stato tanto allarme per nulla". 

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