“Clienti dimezzati per colpa delle Olimpiadi”: un ristoratore vicino all’Arena che ospita i giochi a Milano

Dovevano essere l'occasione d'oro per il quartiere, il rilancio per bar e ristoranti della zona. Invece, per alcuni commercianti attorno all'Arena Santa Giulia, le Olimpiadi invernali si stanno trasformando in un danno economico concreto. "Altro che indotto e rilancio del quartiere", ha commentato a riguardo un ristoratore della zona a Fanpage.it. "Altro che affari moltiplicati: qui si parla di clienti dimezzati e di un flusso bloccato da transenne e divieti".
Perché alcuni ristoratori sono danneggiati dalle Olimpiadi
A pochi passi dall'Arena Santa Giulia, dove si stanno svolgendo i giochi olimpici invernali, c'è chi queste competizioni le sta pagando care. È il caso di un ristoratore della zona che fino a poche settimane fa viaggiava a pieno ritmo e che oggi, invece, si ritrova con la sala mezza vuota. "Nell'ultima settimana, in concomitanza con l'inizio delle Olimpiadi, il flusso di clientela è calato", ha raccontato l'esercente del locale a Fanpage.it, sottolineando che, fino a poco prima dell'accensione del braciere olimpico, il ristorante era un punto di riferimento per gli operai impegnati nei cantieri dell'Arena: pranzi veloci, tavoli pieni, un via vai continuo.
"Prima dell'inizio dei giochi era pieno di operai che venivano qui a mangiare, ora non ci sono più". L'aspettativa, però, era chiara: meno lavoratori, più turisti. Un ricambio fisiologico dettato dall'inizio delle Olimpiadi. Tuttavia la realtà, a sua detta, è stata ben diversa. "Pensavamo che gli operai sarebbero stati sostituiti dai turisti, ma così non è stato", ha continuato il ristoratore a Fanpage.it, spiegando che il turismo promesso non si è visto, o almeno non nei numeri immaginati.
E il paradosso della vicenda è proprio qui: un grande evento internazionale che avrebbe dovuto portare ricchezza diffusa e che, invece, per alcuni si è trasformato in un boomerang. "Le zone limitrofe all'Arena vengono spesso bloccate, il traffico viene deviato e i percorsi cambiano di continuo", ha rincarato il ristoratore. Così, "anche chi vorrebbe raggiungere il locale, finisce per rinunciare". È una questione pratica: "Le persone faticano a trovarci o a raggiungerci proprio perché non si possono muovere liberamente a causa dei divieti".
Non è finita qui. Perché, com'era prevedibile, c'è anche la nuova concorrenza interna. "L'Arena è attrezzata con bar e punti ristoro all'interno: chi entra per assistere alle gare resta lì, mangia lì, consuma lì", ha aggiunto l'esercente. "Il risultato? I ristoranti attorno si svuotano" e così si crea un circuito chiuso che lascia fuori chi lavora appena oltre i cancelli. "Le Olimpiadi ci stanno danneggiando", ha concluso il lavoratore a Fanpage.it, facendo riferimento ai numeri che, in questo caso, "parlano chiaro" perché "dall'inizio dei giochi abbiamo la metà dei commensali".