Chiede a tre ragazzi di fare silenzio e viene accoltellato a Melagnano: “La lama vicinissima al mio viso”

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A Melegnano (Milano), un uomo di 39 anni è stato accoltellato da un gruppo di ragazzi, che aveva invitato a far silenzio. È riuscito a difendere il viso, proteggendosi con il braccio dove ha poi riportato una ferita profonda.

"Ho visto la lama vicinissima al viso. Ho avuto la prontezza di proteggermi con il braccio, altrimenti quel ragazzo mi avrebbe sfregiato": a dirlo è Giuseppe Nolè, un uomo di 39 anni, che vive a Melegnano (Milano), che la notte di Pasqua è stato aggredito da una banda di ragazzi dopo che aveva chiesto loro di far silenzio. È stato ferito all'avambraccio e, dopo i fatti, è andato all'ospedale di Vizzolo Predabissi dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di due giorni. 

Nella notte tra sabato e domenica, il 39enne – come riportato dal quotidiano Il Giorno – stava camminando, attorno all'1.30, lungo via Zuavi. Stava infatti andando a prendere un caffè in un distributore automatico. Lì, ha incontrato un gruppo di ragazzi che stavano ascoltando musica ad alta volume e schiamazzavano: "Li ho invitati a fare silenzio". Da lì a poco, è stato circondato. Uno dei giovani, avrebbe tirato fuori un coltello e avrebbe provato a colpirlo al volto: "Ho fatto appena in tempo a mettere davanti il braccio sinistro, altrimenti mi avrebbe preso in pieno viso e ho allontanato il coltello". Poi, è riuscito a mettersi in salvo. Il gruppo, nel frattempo, è fuggito: "Il braccio mi sanguinava".

Il 39enne è riuscito a spostarsi e ha trovato un'altra persona, che ha poi chiamato il 112. L'uomo è stato soccorso dagli operatori sanitari del 118 e trasferito all'ospedale di Vizzolo Predabissi dove è stato medicato: ha riportato una ferita all'avambraccio sinistro estesa circa cinque centimetri con profondità di un millimetro. È stato poi dimesso con "dolore acuto da trauma". L'ospedale ha poi allertato le forze dell'ordine e sono intervenuti i carabinieri. In questi giorni, poi, andrà a sporgere denuncia con "l'auspicio che i responsabili vengano individuati. Li ho visti stazionare altre volte nella zona, sono un pericolo".

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