Cercò di uccidere la ex fidanzata in Brianza, per Said Cherrah condanna per tentato omicidio ridotta di 8 mesi

La Corte di Appello di Milano ha ridotto di 8 mesi la condanna per tentato omicidio a Said Cherrah, il 27enne di origini marocchine residente a Broni nel Pavese, che nel dicembre 2024 avrebbe tentato di uccidere la ex fidanzata, una 24enne di Erba, con violenti colpi al volto. Avrebbe poi cercato di strangolarla con un cavo usb e l'avrebbe colpita con una coltellata alla schiena, dopo averla costretta a salire in macchina con lui. Era successo tutto fuori dal centro commerciale di via Prealpi, a Giussano, in provincia di Monza e Brianza.
Per quanto accaduto, il tribunale di Monza lo aveva condannato, in primo grado, a 10 anni di reclusione. Secondo quanto si apprende, la Corte di Appello di Milano avrebbe di fatto confermato la condanna, ma riducendola di 8 mesi. Si è passati quindi a 9 anni e 4 mesi. Sono stati inoltre anche confermati i risarcimenti dei danni alla ragazza, che si è costituita parte civile rappresentata dall'avvocata Daniela Danieli.
L'uomo all'epoca si trovava ai domiciliari, in attesa di essere processato, dopo che un anno prima aveva gettato dell'acido contro la stessa ragazza fuori dal suo posto di lavoro a Erba. Nonostante i domiciliari, era riuscito a evadere, a manomettere il braccialetto elettronico e a rintracciare la ex fidanzata per aggredirla violentemente, per poi fuggire in macchina verso la provincia di Pavia, dove lui era residente. La sua fuga è finita a Stradelle, dove lo hanno poi fermato i carabinieri.
Stando a quanto riportato dall'avvocata della ragazza a Fanpage.it: "la giovane è stata prima presa a pugni in faccia dell'ex tanto forte da provocarle ematomi e lividi su tutta la faccia. Poi il 25enne ha provato a strangolarla con il cavo usb, ma la giovane fortunatamente è riuscita a scappare via. Ha provato a chiedere aiuto bussando ai finestrini delle auto ma in un primo momento nessuno l'ha soccorsa. Intanto l'aggressore si è avvicinato e l'ha colpita con un coltello alla schiena". Secondo il racconto dell'avvocata, "è stata la ragazza a sfilarsi il coltello per poi provare a correre via fino a quando sfinita non è caduta a terra. A questo punto c'è chi l'ha soccorsa".