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Bimbo di 5 mesi muore in un incidente a Montebello, si indaga sul seggiolino e la dinamica del frontale

Sono state avviate le indagini sull’incidente del 29 giugno a Montebello della Battaglia (Pavia) che ha portato al decesso di un bambino di 5 mesi. La polizia stradale sta verificando dove fosse seduto il piccolo al momento dello schianto e quale delle due auto coinvolte abbia invaso la corsia opposta provocando il frontale.
Immagine di repertorio
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La Procura di Pavia ha aperto un fascicolo d'indagine con l'ipotesi di reato di omicidio stradale in merito all'incidente di lunedì 29 giugno in cui ha perso la vita un bambino di 5 mesi. Lo schianto si era verificato lungo la tangenziale Casteggio-Voghera nel territorio comunale di Montebello della Battaglia. Due auto si sono scontrate frontalmente e il piccolo, insieme alla madre, sono rimasti gravemente feriti. Le lesioni riportate lo hanno infine portato al decesso, dichiarato nel pomeriggio di martedì 30 giugno. La polizia stradale sta indagando per ricostruire la dinamica dell'incidente, per risalire a eventuali responsabilità nella morte del neonato.

L'incidente era avvenuto intorno alle 18:15 del 29 giugno lungo la tangenziale Casteggio-Voghera. Il bambino viaggiava a bordo di una Hyundai insieme alla madre 35enne e condotta dal padre, un uomo di 60 anni. L'ipotesi è che potrebbe essere stato lui, per cause ancora non note, a invadere la corsia opposta di marcia finendo per schiantarsi frontalmente con una Bmw station wagon guidata da un 59enne.

I vigili del fuoco arrivati sul posto hanno dovuto estrarre dalle lamiere la 35enne e il bambino. Il piccolo, che aveva riportato un importante trauma cranico e la frattura di un femore, era stato trovato in arresto cardiaco. Dopo averlo rianimato, i sanitari lo avevano trasferito con la massima urgenza al Policlinico San Matteo di Pavia dove il giorno dopo è deceduto. La donna, invece, è stata stabilizzata e trasportata in elicottero all'ospedale di Alessandria, dove è ancora ricoverata in coma farmacologico nel reparto di Rianimazione. I medici non l'hanno dichiarata ancora fuori pericolo. Meno gravi, invece, le condizioni di salute dei due conducenti.

La polizia stradale ha avviato le indagini, coordinata dalla Procura, per risalire alle responsabilità dello schianto e del decesso del bambino. Al momento non ci sono indagati, ma sono al vaglio degli investigatori le posizioni dei conducenti e anche della madre del piccolo. L'ipotesi, infatti, è che il neonato non fosse seduto e legato sul seggiolino come invece avrebbe dovuto essere durante la marcia, ma che piuttosto si trovasse tra le braccia della madre. Appena sarà possibile, gli investigatori parleranno con lei e con il 60enne che si trovava alla guida, anche per capire la causa della perdita di controllo della vettura. Entrambe le auto sono state sequestrate.

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