Hanno trascorso insieme 53 anni da marito e moglie. Un matrimonio sempre uno a fianco dell'altro, fino alla fine: Arcangela Seminara, 74 anni, e Giuseppe Murè, 80 anni, sono morti di Covid a distanza di 36 ore. Lei si è spenta domenica 25 aprile verso le 13, mentre lui è morto lunedì notte alle 2. Entrambi, stando a quanto riferisce l'Eco di Bergamo, per giorni hanno combattuto la loro battaglia contro il Covid al Policlinico San Pietro di Bergamo. Ora tutta Bonate Sopra, dove i due coniugi vivevano in via San Rocco, li piange e ricorda.

I primi sintomi i primi giorni di aprile

A portarli via è stato il virus che da più di un anno in Lombardia continua a fare stragi. Il Coronavirus ha colpito la coppia nei primi giorni di aprile quando si sono manifestati i primi sintomi. La febbre e la tosse avevano fatto insospettire i medici, poi il tampone positivo non ha più lasciato alcun dubbio. Infine, l'aggravarsi della situazione, il ricovero e la morte e poche ore di distanza l'uno dall'altro. I funerali si sono tenuti la mattina di oggi mercoledì 28 aprile. E anche in questa occasione erano uno accanto all'altro, così come hanno trascorso la maggior parte della loro vita.

Genitori e figli morti di Covid a distanza di pochi giorni

Altra famiglia distrutta dal Covid nel giro di pochi giorni è quella di Giuseppe, Giovanna e Vittorio Zoncada, padre, madre e figlio di 85, 81 e 60 anni uccisi dal virus ad aprile a Legnano, dove vivevano. Nella famiglia Zoncada il primo a perdere la sua battaglia con il Coronavirus meno di un mese fa è stato il padre 85enne, operaio per tanti anno alla Franco Tosi. Poi è toccato al figlio 60enne, dipendente all'aeroporto di Malpensa. E infine, Giovanna. Sono morti a pochi giorni di distanza anche Anacleto Trivella, un macellaio di 86 anni, e il figlio Fabio, 57 anni, affetto da sindrome di Down, residenti in provincia di Cremona. Segno che il Covid continua a fare morti in Lombardia.