Tutti i residenti di via dei Pioppi a Legnano conoscevano Giuseppe, Giovanna e Vittorio Zoncada. Padre, madre e figlio di 85, 81 e 60 anni, uccisi tutti nel giro di qualche giorno dal Covid. Una famiglia distrutta dal virus che in Lombardia continua a fare vittime: nella famiglia Zoncada il primo a perdere la sua battaglia con il Coronavirus meno di un mese fa è stato il padre 85enne, operaio per tanti anno alla Franco Tosi. Poi è toccato al figlio 60enne, dipendente all'aeroporto di Malpensa. E infine, Giovanna.

La coppia ha altri sei figli, alcuni di loro sono in ospedale per Covid

Stando a quanto riporta il "Corriere della sera", la coppia ha altri sei figli: tutti abitano a Legnano o Castano Primo. I vicini di casa svelano anche che alcuni di loro lottano ancora contro il virus, di questi alcuni sono ricoverati in ospedale. "Con il cuore siamo tutti con loro", dicono i vicini. Primo tra tutti un fratello di 60 anni, anche lui viveva nella casa dei genitori di via dei Pioppi. E ancora, i vicini ricordano la coppia e il figlio come persone cordiali: "Tutte persone riservate che uscivano poco di casa". C'è chi di Vittorio ricorda il suo amore per l'Inter: "Quando segnava, lui esultava a gran voce, così sapevi che i nerazzurri erano andati in gol". Ora contro il Covid stanno lottando alcuni degli altri figli.

Padre e figlio morti a distanza di poco tempo a Cremona

Altra famiglia spezzata dal Covid in provincia di Cremona. Il virus ha portati via Anacleto Trivella, un macellaio di 86 anni, e il figlio Fabio, 57 anni, affetto da sindrome di Down, a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro. "I sorrisi, i momenti belli, quelli difficili, non è passato un giorno senza che dividessero qualcosa", si legge su la Provincia di Cremona. Una vita trascorsa nel loro paese di Persico Dosimo, in provincia di Cremona. "Tutti conoscevano bene Fabio, la sua passione per l’Inter e quella maglia che portava sempre, il suo rapporto strettissimo, a tratti commovente, con la mamma e poi con il papà", ricordano tutti in paese. E nello stesso paese gestivano una macelleria e salumeria. Positivo al Covid è risultato anche l'altro figlio di 56 anni, Daniele che però è riuscito a vincere la sua battaglia contro il virus. "Tutti conoscevano bene Fabio, la sua passione per l’Inter e quella maglia che portava sempre, il suo rapporto strettissimo, a tratti commovente, con la mamma e poi con il papà", ricordano tutti in paese.