Arrestato nel Pavese ricercato leader neo nazista brasiliano degli Hammerskin: fermato in una foresteria

Joao Guilherme Correa, 35 anni, leader neonazista brasiliano degli Hammerskin, destinatario di un mandato di cattura emesso dalle Autorità di Brasilia, è stato arrestato nel Pavese dalla Digos di Milano su coordinamento della Procura Generale presso la Corte d'Appello di Milano.
Stando a quanto si apprende, l'uomo sarebbe accusato di promozione e partecipazione ad associazione con finalità di discriminazione razziale e istigazione all'odio razziale, e per questo dovrebbe scontare una pena complessiva di sei anni e sei mesi di reclusione.
Come riportato dall'edizione online della Stampa, l'indagine è stata condotta dalla sezione Antiterrorismo della Digos di Milano in stretta sinergia con la Direzione Centrale Polizia di Prevenzione – Servizio per il Contrasto dell'Estremismo e del Terrorismo Interno e il Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia, su segnalazione che Correa fosse arrivato da alcuni mesi in Italia sotto falso nome e insieme alla compagna.
La coppia, prima di approdare nel Pavese, avrebbe vissuto in diverse località del Paese, spostandosi dopo alcune settimane di permanenza e attestandosi, da ultimo, in Lombardia. Le ricerche hanno portato gli investigatori a un fabbricato rurale usato anche a foresteria per gli ospiti in provincia di Pavia nel quale, dopo diversi appostamenti, Correa è stato poi rintracciato e tratto in arresto.
Il 35enne è stato portato nel carcere milanese di San Vittore in attesa di essere sottoposto alla procedura di estradizione.