Aperta la camera ardente di Francesco Imprezzabile: l’addio di famiglia, amici, fidanzata, colleghi e istituzioni

È stata aperta nel primo pomeriggio di oggi, martedì 30 giugno, alla Domus Funeraria di San Donato Milanese, la camera ardente per Francesco Imprezzabile, l'agente della Polizia locale di Milano morto durante un inseguimento dopo essere caduto dalla moto di servizio il 22 giugno. Resterà aperta fino alle 19 di oggi e domani dalle 8 alle 19 e giovedì dalle 8 alle 10.
Presenti i familiari, tra cui la sorella, la fidanzata e numerosi colleghi, tra cui il comandante della Polizia locale, Gianluca Mirabelli, che ha preferito non rilasciare dichiarazioni. In rappresentanza del Comune era presente invece la presidente del Consiglio comunale, Elena Buscemi, che ai giornalisti ha detto: "Oggi sono qui per portare il nostro saluto, la nostra solidarietà e il nostro abbraccio alla famiglia. Ho portato le condoglianze di tutta la città e dell'amministrazione, perché era doveroso essere qui e stare vicino ai suoi cari".
I funerali saranno celebrati giovedì 3 luglio, nella chiesa della Madonna della Medaglia, in zona viale Lucania, a Milano. Per quella giornata il sindaco Giuseppe Sala ha proclamato il lutto cittadino.
"Francesco non ci ha pensato due volte a mettersi in moto e inseguire l'auto che scappava. Aveva una grande passione per questo lavoro e, per come l'ho conosciuto, lo rifarebbe altre mille volte", ha detto Daniele Castelgrande, assessore alla Sicurezza del Comune di San Giuliano Milanese.
"Aveva una vocazione, metteva il suo lavoro davanti a tutto", ha aggiunto. Tra chi è arrivato per l'ultimo saluto c'è anche Lea, vicina di casa e amica. "Voleva diventare agente di Polizia locale sin da bambino. Era sempre sorridente, aveva una parola per tutti, una persona solare e dedita al lavoro. Quello che voleva era far rispettare le regole", racconta. Anche Simone, un amico d'infanzia dell'agente ha ricordato "la grande passione per il suo lavoro". "Una grande umanità e gentilezza, e allo stesso tempo voleva che tutti rispettasseto le regole", ha aggiunto.