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Ancora criticità al centro vaccinale allestito a CremonaFiere: nessuna persona, di quelle previste per la giornata di oggi, domenica 21 marzo, si è presentata. La causa? Ancora problemi al sistema di prenotazione gestito dalla società regionale Aria Lombardia. Sembrerebbe infatti che non siano stati inviati gli sms in cui vengono indicati orario e data alle persone inserite nelle liste.

L'Asst di Cremona chiama gli aventi diritto

L'azienda socio sanitaria territoriale di Cremona si è trovata, ancora una volta, costretta a chiamare gli aventi diritto per non sprecare le dosi di vaccino previste per oggi. L'Hub è strutturato per poter svolgere 500-600 vaccinazioni al giorno, ma oggi si sono presentate solo 58 persone. Dopo aver effettuato le chiamate, a mezzogiorno, i medici e gli infermieri sono riusciti a somministrare dosi a 133 persone. Già ieri sempre a Cremona erano stati registrati disagi simili. Erano infatti attese almeno cinquecento persone, ma erano stati inviati solo ottanta messaggi. Anche ieri, l'Asst ha dovuto chiamare le persone e chiesto ai sindaci di inviare una lista di persone da contattare riuscendo poi a vaccinare 1.100 persone.

Disguidi simili sono stati registrati anche a Como, Monza e Lecco. Nel primo caso dovevano essere settecento le persone da vaccinare, ma se ne sono presentate solo in 16. L'ospedale Sant'Anna è riuscita a vaccinare trecento persone con il siero AstraZeneca. Anche a Monza attraverso le liste di asili, protezione civile e volontari è stato possibile vaccinare novecento persone.

Il duro attacco dell'assessora Moratti

I problemi avuti in questi giorni, e imputati ad Aria, hanno portato a duri attacchi da parte delle opposizioni politiche ma anche dalla vicepresidente e assessora al Welfare Letizia Moratti. Ieri, in un post su Twitter, ha infatti scritto: "L’inadeguatezza di Aria Lombardia incapace di gestire le prenotazioni in modo decente rallenta lo sforzo comune per vaccinare. È inaccettabile! Grazie agli operatori che si prodigano vaccinando comunque 30 mila persone al giorno e grazie ai cittadini lombardi per la pazienza". Una posizione che conferma l'intenzione di assegnare il sistema a Poste Italiane come annunciato nelle scorse settimane.