Sono aumentati i contagi da Coronavirus nelle carceri di Milano. In una settimana in tutta Italia è stato registrato un incremento del 25 per cento e nel solo capoluogo meneghino la crescita è stata di oltre il triplo. A darne notizia è il Dap (Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria) in un documento che mostra i dati aggiornati al 14 gennaio.

In Lombardia un terzo dei casi

Dall'analisi è possibile notare che nel solo carcere di Bollate si è passati da trentasei casi positivi il 7 gennaio a 109. A questi si aggiunge un detenuto ricoverato in ospedale. A San Vittore invece da 17 contagiati si è arrivati a contarne 59. L'incremento riguarda tutto il Paese, ma in maniera particolare la Lombardia. Il 7 gennaio in Italia si contavano infatti 556 casi, oggi si parla di 718 positivi. Di questi 681 sono asintomatici, undici presentano sintomi e 26 sono ricoverati. Nella sola Lombardia invece i casi di Coronavirus sono 228, un terzo di quelli nazionali.

Il sindacato della polizia penitenziaria: Anticipare campagna di vaccinazione

Alla luce dell'aumento dei casi negli istituti penitenziari italiani, il sindacato Osapp aveva inviato alcuni giorni fa una lettera indirizzata al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Nel testo, oltre a evidenziare le difficoltà nel riuscire a garantire le norme di sicurezza e il distanziamento, si chiedeva la possibilità di anticipare la campagna di vaccinazione per la polizia penitenziaria: "Viste le presenti condizioni di rischio presenti nelle carceri, e solo parzialmente attenuate, è indispensabile un ripensamento della programmazione delle vaccinazioni".