Aggredisce un uomo con una bottiglia di vetro e poi scappa: fermato tra Francia e Italia per tentato omicidio

Immagine
I carabinieri che hanno fermato l'aggressore
Un 28enne è stato fermato al confine tra Francia e Italia con l’accusa di tentato omicidio. Secondo i carabinieri, il 6 settembre, a Gardone Val Trompia, avrebbe colpito con una bottiglia di vetro un 29enne, per poi scappare. Ora deve rispondere di tentato omicidio.

Prima la lite, poi i calci, i pugni, le ferite al collo con una bottiglia di vetro. E dopo anche una tentata fuga fuori dall'Italia. Il responsabile sarebbe un cittadino marocchino, 28enne, che è stato fermato al confine tra Francia e Italia mentre stava scappando. L'aggredito, invece, un 29enne tunisino trovato il 6 settembre a Brescia, a Galdone Val Trompia, sanguinante e con profonde ferite al collo.

Quella notte, domenica 6 settembre, i militari erano intervenuti dopo che c'era stata una segnalazione al 112 per un'aggressione. L'uomo era stato trovato in condizioni gravi: le ferite al collo gli avevano procurato un'emorragia, così è stato trasferito d'urgenza al Pronto Soccorso di Brescia, dove è stato sottoposto a un delicato intervento. Il 29enne aveva anche una lesione alla giugulare. Secondo le ricostruzioni dei carabinieri, il presunto aggressore, il 28enne, si sarebbe recato nell'abitazione della vittima, dove era presente anche un gruppo di stranieri.

Poi è scoppiata la lite, che è degenerata, fino all'esplosione di calci e pugni. Lì il 29enne sarebbe stato colpito con i frammenti di una bottiglia. E sarebbe stato proprio uno di quei colpi a procurargli una copiosa emorragia. Subito dopo l'aggressore si sarebbe allontanato. Avrebbe infatti approfittato del passaggio di un suo conoscente – a quanto pare ignaro degli eventi – che lo avrebbe portato via, imbrattato di sangue. L'uomo, sceso in un posto lontano, avrebbe fatto perdere le proprie tracce.

Ma le indagini con i testimoni e le telecamere di sorveglianza lo avrebbero incastrato. Dalle riprese e grazie alle testimonianze è stato identificato, il veicolo che lo aveva portato via è stato subito rintracciato ed è stato fermato, poco dopo, al confine tra Italia e Francia. Ora il 28enne è in carcere con l'accusa di tentato omicidio.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views