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Accoltella e uccide il cognato dopo una lite al Corvetto a Milano: Bryan Siguenza condannato a 14 anni

Bryan José Vera Siguenza è stato condannato a 14 anni di carcere per l’omicidio del cognato Jefferson Gabriel Garcia Jimenez commesso lo scorso 18 agosto in piazza Ferrara, nel quartiere Corvetto a Milano.
A cura di Giulia Ghirardi
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A sinistra la vittima, Jefferson Garcia e a destra l’aggressore, Bryan José Vera Siguenza (Fonte: Facebook).
A sinistra la vittima, Jefferson Garcia e a destra l’aggressore, Bryan José Vera Siguenza (Fonte: Facebook).

La gup di Milano, Rossana Mongiardo, ha condannato in abbreviato a 14 anni di carcere il 29enne Bryan José Vera Siguenza per l'omicidio del cognato Jefferson Gabriel Garcia Jimenez commesso lo scorso 18 agosto in piazza Ferrara, nel quartiere Corvetto a Milano.

Stando a quanto emerso dalle indagini, Siguenza, difeso dall'avvocata Laura Chiara Penna, avrebbe aggredito Garcia davanti a una nipote, colpendolo con quattro coltellate alla schiena al culmine di una lite scoppiata per motivi familiari.

L'omicidio di Garcia

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, Garcia sarebbe stato accoltellato dal cognato in piazza Ferrara, nel quartiere Corvetto a Milano. Dopo aver colpito il cognato con diversi fendenti, Siguenza è scappato mentre Garcia è stato soccorso dagli operatori sanitari del 118. L'uomo è stato portato d'urgenza all'ospedale Niguarda di Milano dove, però, è deceduto poco dopo il ricovero a causa della gravità delle ferite riportate.

Sul posto dell'aggressione sono intervenuti i carabinieri della stazione Vigentino e i colleghi del Nucleo radiomobile che si sono messi sulle tracce del fuggitivo. L'hanno trovato poco dopo, grazie all'analisi dei video delle telecamere di sorveglianza e alle testimonianze di alcune persone che erano presenti al momento dell'accaduto che hanno riferito di aver visto Siguenza allontanarsi dopo l'aggressione.

I militari sono così riusciti a rintracciare il 29enne che si era rifugiato all'interno di un palazzo a soli 200 metri dal luogo dell'accoltellamento. Individuato e arrestato dai militari, Siguenza ha confessato di aver aggredito il cognato.

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