Un'intera famiglia è stata messa in quarantena a Lonato del Garda nel Bresciano dopo i cinque componenti sono risultati positivi al Coronavirus: il tampone per l'intero nucleo famigliare è scattato in seguito alla positività di uno dei componenti, dipendente dell'azienda agricola di Rodigo, nel Mantovano, dove è stato individuato un grosso focolaio che ad oggi conta 101 dipendenti contagiati su 222 analizzati. In attesa dell'esito dei tamponi sui restanti lavoratori dell'azienda Francescon sono spuntati questa volta nel Bresciano, nel piccolo comune di Lonato, cinque nuovi positivi: tra di loro appunto un dipendente dell'azienda di Mantova che ha portato allo screening dell'intera famiglia poi risultata positiva. Si tratta di casi tutti asintomatici, ma come da prassi per tutti è scattato l’isolamento obbligatorio a casa.

Quello di Rodigo è uno dei focolai più grandi riscontrati finora così come ha spiegato il direttore sanitario di Ats Vapadana, Silviana Cirincione, a Fanpage.it: "Siamo di fronte a un focolaio che finora non avevamo mai trovato: abbiamo già sottoposto a tampone 222 dei lavoratori di questa azienda, 100 dei quali operano in due capannoni dedicati al confezionamento ed all’imballaggio dei prodotti alimentari, e individuato a ieri 101 persone positive", le parole della dottoressa alle quali fanno eco quelle del vicesindaco di Rodigo Luciano Chiminazzo che chiede massima attenzione soprattuto negli ambienti di lavoro. "Il virus c'è, continua a girare tra di noi. Si pensava di aver passato il peggio e invece questo dimostra che non bisogna abbassare la guardia – ha spiegato a Fanpage.it – bisogna mantenerla alta, con mascherine, pulizia della mani, distanziamento. Perché basta un niente per creare un grosso problema".