Ha fatto discutere la foto che il responsabile comunicazione del ministro degli Interni Matteo Salvini, Luca Morisi, ha pubblicato proprio nel giorno di Pasqua, e degli attentati in Sri Lanka"Sono polemiche fondate sul nulla, questa mattina ho pubblicato la foto di tre peluche che ho portato in gita per mia figlia e hanno polemizzato anche sui peluche. Se la sinistra si attacca alle foto per polemizzare vuol dire che stiamo lavorando bene". Lo ha detto il vicepremier leghista rispondendo a una domanda dei giornalisti. La foto era stata accompagnata dagli auguri di Pasqua: "Vi siete accorti che fanno di tutto per gettare fango sulla Lega? Si avvicinano le Europee e se ne inventeranno di ogni per fermare il Capitano. Ma noi siamo armati e dotati di elmetto! Avanti tutta, Buona Pasqua!", ha scritto su Facebook il social media manager.

Ma le critiche da parte dell'opposizione non si sono ancora arrestate, visto che la foto, lungi dall'invitare alla pace, sembra tutt'altro che un messaggio di auguri per una serena Pasqua: "Ma Salvini ci fa o c'è? Quando imbraccia il mitra, soprattutto nel giorno di Pasqua, l'impressione è che il ministro dell'Interno non sappia bene quello che sta facendo", ha detto oggi il senatore del Pd Edoardo Patriarca. "Salvini faccia una chiacchieratina col suo spin doctor Morisi perché ho l'impressione che la situazione gli stia sfuggendo di mano", ha aggiunto.

"Nel giorno di Pasqua il ministro dell'interno e vice premier dell'attuale governo si è fatto ritrarre con un mitra in mano dal suo consigliere strategico per la comunicazione, pagato con i soldi degli italiani per soffiare sul vento dell'odio e della provocazione. Sarebbe il caso che Salvini licenziasse questi fenomeni della comunicazione che gravano 400mila euro l'anno sulle casse dei cittadini e che servono solo ad incrementare la campagna di selfie e annunci costruita per esaltare il vuoto di idee di questo governo", ha denunciato in una nota Alessio Pascucci, coordinatore nazionale di Italia in Comune. "I soldi pubblici spesi dal Viminale per uno staff comunicazione che si permette di esaltare un ministro con in mano un mitra sono un'offesa a tutti gli italiani". Ma il ministro degli Interni sembra tirare dritto.

Matteo Salvini è tornato poi sulla questione dell'eventuale voto anticipato, e sugli scontri con i Cinque Stelle, che lo hanno accusato di voler far cadere il governo: "Io di perdere tempo a fare polemiche e non ho voglia di andare a votare prima del previsto", ha detto intervenendo a un gazebo della Lega a Pinzolo, in Trentino, per le elezioni suppletive del 26 maggio. "Sul conflitto di interessi si può ragionare ma non è ciò che mi chiede la gente per strada".