"Per me ognuno a casa sua fa quello che vuole. Per me sono strumenti di tortura gli studi di settore. Io combatterò finché campo contro l'utero in affitto e i bambini in vendita. Ognuno nella sua vita privata fa ciò che vuole ma per quello che mi riguarda un bambino ha diritto ad avere una mamma e un papà e ad essere adottato da una mamma e un papà". Lo afferma il vicepremier Matteo Salvini ospite di Domenica Live, su Canale 5. Il vicepremier leghista, che parteciperà al tredicesimo Congresso mondiale delle famiglie il prossimo 29 marzo, a Verona, ha aggiunto: "Da ministro sto lavorando per rendere più veloci e meno costose le adozioni per gli italiani che aspettano di adottare un figlio". Per Salvini l'utero in affitto è una "schifezza". 

Mercoledì 20 marzo è previsto in Senato il voto per l'autorizzazione a procedere, per il caso Diciotti: "Servirà la coscienza di qualsiasi senatore – ha sottolineato – Se dovessi essere processato, lo farei a testa alta e rifarei tutto a testa alta", ha aggiunto. "Immagino che il Senato riconoscerà ma spero lo facciano anche a sinistra, quello che si sapeva già, lo sapevano gli italiani e per questo mi hanno votato, e cioè che mi sarei battuto per il blocco degli sbarchi degli immigrati".

Salvini è intervenuto anche sul memorandum d'intesa che l'Italia intende firmare con la Cina, per la creazione della nuova ‘Via della Seta': "La sicurezza viene prima di tutti i ragionamenti economici che si possono fare. In settimana si firmerà un accordo di massimo, una cornice perché vogliamo avere buoni rapporti con la Cina, poi vediamo cosa c'è dentro – ha detto – L'unica cosa su cui staremo attenti è la sicurezza nazionale. Penso ai telefonini, da lì passano tutti i dati, le informazioni sensibili. Queste tematiche di interesse nazionale non possono essere svendute a potenze internazionali . Non voglio che i dati del mio telefonino passino per Pechino". 

Quindi ha ribadito che entro dieci giorni verrà approvata in via definitiva la nuova legge sulla legittima difesa: "In dieci giorni sarà legge e non è il Far West come dice la sinistra. E i Cinque stelle sono d'accordo. Con il M5S si va d'amore e d'accordo anche su questo". 

Per quanto riguarda la linea ad alta velocità Torino- Lione, la Tav, il vicepremier ha detto che verrà realizzata "se prevarrà il buon senso": "Di Maio non la vuole, rispettabile come opinione. Io e migliaia di italiani la vogliamo. L'Italia ha bisogno di lavorare e di progresso", ha continuato. Ma, ha ricordato, "Da persone serie la soluzione l'abbiamo sempre trovata".

Sulle elezioni in Basilicata, che si terranno il prossimo 24 marzo, ha detto: "In Basilicata vincerà il centrodestra, è la mia opinione. Mi dispiace che qualcuno dica che gli italiani che sostengono la Lega o il governo sono dei fessi, perché gli italiani non lo sono. Sono onorato e orgoglioso di quanto fatto per gli italiani in questi mesi", replicando agli attacchi di Silvio Berlusconi.