11 dicembre 23:12 Il killer ancora in fuga. Sindaco di Strasburgo: “C’è un secondo sospettato”

Il primo blitz della polizia, a Rue d'Epinal, sarebbe stato infruttuoso. Una seconda operazione di polizia sarebbe invece in corso a Place Broglie, nel centro storico di Strasburgo. Lo rende noto il sindaco della città affermando che "c'è un secondo sospettato" che sarebbe implicato nella sparatoria: "C'è un comprovato sospetto su una seconda persona" che sarebbe stata coinvolta nella sparatoria, ha reso noto il municipio. Un primo individuo, schedato con la fiche S (con cui vengano indicati i soggetti considerati una potenziale minaccia per la sicurezza), risulta ancora in fuga: si tratta di un 29enne nato a Strasburgo, Cherif C. Il giovane, riferiscono i media locali, era stato condannato nel 2011 a due anni di prigione per un'aggressione compiuta con una bottiglia rotta.

Il presunto killer era sfuggito all'arresto stamane durante una perquisizione nella sua abitazione, secondo quanto riferisce Bfm-Tv. L'operazione era stata organizzata nell'ambito di un'inchiesta per rapina. Secondo la stessa fonte, l'uomo, nato a Strasburgo, risiede nel quartiere di Neudorf.

11 dicembre 22:44 Blitz della polizia, agente al killer: “Non ti serve a nulla barricarti”

La polizia ha appena sfondato la porta di un edificio al numero 5 di rue de l'Epinal, nel quartiere Neudorf, dove sarebbe asserragliato l'attentatore del mercato di Natale, che dovrebbe avere 29 anni. È quanto riporta il sito Dna. "Non ti serve a nulla barricarti", ha gridato un agente, scrive Dna. L'operazione sarebbe ancora in corso.

11 dicembre 22:37 Eurodeputato Fitto bloccato con la famiglia in un ristorante: “C’è grande panico”

L'eurodeputato di ‘Noi con l'Italia' Raffaele Fitto è bloccato in un ristorante con la famiglia a Strasburgo. È la testimonianza rilasciata dall'europarlamentare, che stava mangiando con la famiglia nel momento della sparatoria nel centro della città. "Sono uscito dal Parlamento alle 19:15. Sono andato a cena in un ristorante con mia moglie e i miei figli. Siamo bloccati dentro – racconta – e ci è stata data indicazione di non muoverci. C'è grande panico, in attesa che ci dicano cosa fare".