in evidenza 22 Dicembre 11:05 Firenze, Arno in piena agli Uffizi. Superato il livello di guardia

Nel corso della notte a Firenze e in tutto il circondario sono caduti tra i 4 e i 5 centimetri di pioggia. A rivelarlo la sala di Protezione Civile della città metropolitana. "Questo – spiega Massimo Fratini, consigliere della Metrocittà delegato alla Protezione civile – ha comportato un nuovo aumento dei livelli dei corsi d'acqua, con il secondo livello superato da Ombrone Pistoiese e Sieve a Dicomano, mentre è stato sfiorato dal Bisenzio. Tuttavia, al momento le precipitazioni sono in forte attenuazione e comunque la parte principale della perturbazione è passata". Si verificherà un aumento, prevedibile, dei livelli idrometrici dell'Arno che agli Uffizi e a Rosano ha superato il I livello di guardia. La situazione non desta preoccupazione "ma va monitorata", precisa Fratini.

Già nella giornata di  ieri l'Arno aveva superato a Firenze il primo livello di criticità. Segnalate poi frane diffuse, alberi e rami a terra soprattutto nella zona empolese. Ancora "appozzamenti a Scandicci. Caduto un palo della Telecom (linea secondaria) vicino al cantiere per la passerella di San Donnino e fenomeni erosivi sugli argini del Vingone. Vigili del fuoco al lavoro su un tetto a Vingone".

Le abbondanti piogge e le forti raffiche di vento che si sono abbattute questa notte e nella mattina di oggi sul territorio comunale di San Casciano Val di Pesa (Firenze) hanno provocato smottamenti, frane e la caduta di alberi in diverse località. Al lavoro dalle 6 volontari della protezione civile di Mercatale e San Casciano e della Racchetta, che si sono attivati per rimuovere tutte le piante cadute in via Luiano, in via Malafrasca e nella frazione di Chiesanuova. La situazione più critica è quella di via Empolese, dove a causa del crollo di una porzione di muro che costeggia la viabilità, in corrispondenza di Villa San Martino, il transito è possibile a senso unico alternato. "Si raccomanda di fare la massima attenzione e usare prudenza alla guida – dichiara l'assessore alla Protezione civile Consuelo Cavallini – le abbondanti precipitazioni delle ultime ore hanno reso le strade scivolose, continuiamo a monitorare il territorio con le squadre dei volontari".

22 Dicembre 19:24 Allerta gialla in Veneto, vento forte e fiumi a rischio straripamento

La Protezione Civile del Veneto ha disposto fino a domani lo Stato di Attenzione (allerta gialla) per criticità idraulica e idrogeologica su vari bacini idrografici, e per vento forte sulle aree montane e pedemontane. Per i bacini idrografici l'avviso è dichiarato fino alle ore 14.00 di domani; per il vento forte è dichiarato fino alle ore 24.00 di domani. I bacini idrografici interessati sono Piave Pedemontano, Po Fissero Tartaro Canalbianco Basso Adige, Basso Brenta Bacchiglione (allerta arancione per i Comuni rivieraschi del Fratta-Gorzone), Basso Piave Sile e Bacino Scolante in Laguna di Venezia, Livenza Lemene Tagliamento.

22 Dicembre 19:14 Cuneo, i 40 turisti bloccati dalla tormenta di vento e neve tornano a valle

Si è conclusa la vicenda dei 40 turisti bloccati dalla bufera di vento e neve nella stazione sciistica Rucas, a Bagnolo (Cuneo). Lo spalaneve del Soccorso Alpino è riuscito a passare tra le auto bloccate e a pulire la carreggiata dai cumuli di neve trasportati dal vento, consentendo alle 40 persone rimaste intrappolate nella mattinata lungo la discesa, e a un'ottantina di turisti fermi nella stazione sciistica, di tornare a valle. Rientrato il piano di emergenza organizzato per ospitare per la notte le 120 persone, tra cui molti bambini, nelle strutture di montagna, con assistenza in loco dei soccorritori.

22 Dicembre 18:21 Cuneo, 40 persone bloccate a 1500 metri da una tempesta di vento e neve

Bloccati in montagna per una bufera di vento e neve. Dovranno restare in montagna le 40 persone bloccate da questa mattina per via del maltempo tra Bagnolo e Montoso, in Valle Infernotto (Cuneo), nei pressi della stazione sciistica di Rucas, a 1500 metri di altitudine. Raffiche di vento fin oltre i 100 chilometri e la molta neve trasportata hanno intasato la strada di collegamento con la valle rendendola impraticabile. A metà pomeriggio i vigili del fuoco erano riusciti a raggiungere tutte le persone bloccate nelle auto o nell'area del piazzale, ma un nuovo peggioramento della situazione meteo, con un'altra bufera di neve nel tardo pomeriggio, ha interrotto il piano di ripristino della viabilità. Le 40 persone bloccate a Rucas, quindi, dovranno trascorrere la notte nelle strutture della stazione sciistica. Non si registrano feriti. Vento forte anche nelle altre vallate e cuneesi e torinesi e su quasi tutto l'arco alpino piemontese il rischio di valanghe è ‘forte' (grado 4 sulla scala europea che arriva a 5).

22 Dicembre 16:29 Soccorsa una comitiva sul Monte Secchieta: recuperati 9 ragazzi

Una comitiva formata da nove ragazzi e da un adulto che li accompagnava è stata recuperata dai vigili del fuoco. Una ragazza, tra i dieci soccorsi, è ferita ad un piede. I vigili del fuoco sono intervenuti nella zona di Pratomagno, in località Croce a Cardeto, sul monte Secchieta, nel comune di Reggello (nel Fiorentino). Sul posto è intervenuto anche l'elicottero Drago del nucleo dei vigili del fuoco di Arezzo. Le operazioni di soccorso sono state particolarmente complicate a causa delle difficili condizioni meteo.

22 Dicembre 16:18 Pescara, il fiume a rischio esondazione: l’acqua raggiunge il livello della strada

Il fiume Pescara è a rischio esondazione, soprattutto nel suo tratto urbano, dove in alcuni punti ha superato gli argini e raggiunto il manto stradale. Una situazione data in peggioramento a causa del forte vento delle ultime ore che, con il mare agitato, impedisce al corso d'acqua di defluire. Le golene sono state chiuse al traffico e il sindaco, Carlo Masci, assicura che i volontari e i vigili urbani sono al lavoro per "avvertire i proprietari delle macchine parcheggiate e mettere in sicurezza il lungofiume". Il Centro funzionale d'Abruzzo comunica sul suo sito web: "La lettura dei livelli idrometrici della rete in telemisura del fiume Pescara segnala il superamento della soglia di pre-allarme ed un graduale aumento verso la soglia di allarme". Perciò, considerando le "persistenti condizioni di tempo instabile", si raccomanda di "mettere in atto le azioni previste nel Piano Comunale di Emergenza".

22 Dicembre 15:00 Albero trascinato dal vento contro due auto sull’A1: strada invasa, 13 chilometri di coda

Un albero trascinato dal vento è finito sulla corsia dell’autostrada A1 nel tratto compreso tra Chiusi (Siena) e Fabro (Terni), in direzione di Roma, al km 421. L’albero è stato trascinato dal vento e occupa una parte della corsia di marcia. Due vetture che stavano transitando da lì sono rimaste coinvolte, ma non si registrano conseguenze per le persone all’interno dei veicoli. Quanto avvenuto è stato comunicato da Autostrade per l’Italia attraverso una nota, spiegando che è in corso l’intervento di rimozione. Ora il traffico si concentra su una sola corsia e si registrano 13 chilometri di coda, anche a causa del forte traffico in vista delle festività natalizie.

Per gli automobilisti che da Firenze sono diretti verso Roma è consigliato uscire a Valdichiana, seguendo le indicazioni per Perugia sul raccordo Bettolle-Siena per poi raggiungere la E45 in direzione Roma e rientrare in autostrada al casello di Orte. Per quanto riguarda le brevi percorrenze, invece, si consiglia di uscire a Chiusi e di rientrare in autostrada a Fabro.

22 Dicembre 14:20 Maltempo, allagamenti nel Pistoiese: raggiunte le abitazioni, frane sulle strade della provincia

Il maltempo colpisce varie Regioni italiane, da Nord a Sud. Tra le situazioni più critiche quella della Toscana, dove le piogge abbandonanti hanno provocato la rottura di alcuni argini e la tracimazione dei torrenti nel Pistoiese. Allagata la zona industriale, con l’acqua che ha raggiunto anche alcune abitazioni i cui residenti sono stati invitati a salire ai piani superiori. Sono circa 60 le frane su strade comunali e provinciali e con una decina di allagamenti più importanti. Per l’Arno si attendo il massimo della piena a Firenze nel primo pomeriggio, ma si dovrebbe comunque restare sotto il livello di guardia. Le piogge delle ultime settimane in Romagna hanno portato alla tracimazione della diga di Ridracoli: la struttura del Forlivese ha superato il volume di 33 milioni di metri cubi d'acqua, on il flusso che scende attraverso il muro di 103 metri per defluire nel fiume Bidente.

Nottata complicata anche a Fabriano, in provincia di Ancona, e a Macerata per il vento forte che ha fatto cadere molti alberi. Molte strade allagate, con l’intervento dei vigili del fuoco e della Protezione civile per liberare le vie di alcune frazioni. Infiltrazioni d’acqua si sono registrate anche nel centro commerciale Il Gentile e in alcuni reparti dell’ospedale di Fabriano. A La Spezia, invece, le piogge hanno causato problemi sulla linea ferroviaria Genova-La Spezia, con circolazione sospesa su un binario tra Corniglia e La Spezia: si registrano rallentamenti fino a 35 minuti. In Puglia, invece, i problemi sono dati dalle trombe d’aria e dai nubifragi, con situazioni più critiche nelle province di Bari e Lecce ma con forti raffiche anche a Brindisi e Taranto. I tecnici di Coldiretti Puglia segnalano gli effetti disastrosi sui campi dell’ondata di maltempo.

22 Dicembre 11:52 Cinque isole Eolie senza collegamenti da una settimane a causa del maltempo

Il maltempo degli ultimi giorni sta causando disagi anche nelle isole Eolie. Stromboli, Ginostra, Panarea, Alicudi e Filicudi sono rimaste senza collegamenti da una settimana. Onde alte e mareggiate ma anche le forti raffiche di vento rendono impossibili le traversate di traghetti e aliscafi. Collegamenti a rischio anche per domani e per la vigilia di Natale a causa dell'arrivo di nuove mareggiate e di forte vento che soffia da sud-ovest.

22 Dicembre 10:51 Umbria, forti raffiche di vento. Scoperchiato un hotel a Passignano

Le forti raffiche di vento che stanno imperversando in Umbria stamattina hanno avuto conseguenze importanti sull'hotel Lido di Passignano sul Trasimeno, dove i vigili del fuoco sono dovuti intervenire in forze perché una porzione di tetto è stata scoperchiata, con danneggiamento di tutti gli elementi che sostengono il manto di copertura. La situazione è critica praticamente in tutta la regione, i corsi d'acqua sono tutti ingrossati.

22 Dicembre 10:45 In Liguria frane e smottamenti: ferita un’automobilista

Un'automobilista è rimasta leggermente ferita in un incidente stradale causato da una frana caduta all'alba sulla statale Aurelia vicino alla galleria delle Grazie, nel comune di Chiavari. L'utilitaria, proveniente da Rapallo, è transitata all'uscita della galleria proprio mentre scendeva la frana ed è andata a sbattere contro la massa di detriti e fango. La frana, staccatasi da una collina, ha invaso entrambe le corsie di transito. Il traffico è bloccato. I vigili del fuoco e gli uomini della Polizia locale hanno controllato che sotto le macerie non vi fossero mezzi, ma l'ipotesi è stata scongiurata. La donna è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata al pronto soccorso di Lavagna in codice giallo.

Uomini e mezzi dell'Anas stanno controllando le condizioni della collina per capire se la frana è ancora attiva o se possono cominciare la rimozione dei detriti. Unica alternativa al transito per raggiungere il Tigullio orientale da Zoagli a Rapallo è l'autostrada A12. Un'altra frana c'è stata nella notte sulla statale del Turchino, nel ponente genovese, vicino a Mele. Parte della carreggiata è stata ripulita ed è stato istituito il senso unico alternato. Sono gli effetti del maltempo che in questi giorni ha interessato la Liguria con piogge abbondanti che hanno causato esondazioni di rii e torrenti e frane soprattutto nell'Imperiese, con famiglie sfollate e località isolate. Nel territorio da Portofino a Sarzana, la parte del centro e del Levante della regione è ancora allerta gialle per alcune ore. La costa è invece interessata da mareggiate. Intanto a Sestri Levante è stata riaperta l'Aurelia tra le gallerie di S.Anna, chiuse ieri sera per la violenza del mare.

22 Dicembre 09:57 Maltempo, mercantile incagliato in Sardegna. Due morti in Toscana e Friuli: travolti da fiumi in piena

 

Il maltempo che sta flagellando la Sardegna non ha risparmiato una nave mercantile battente bandiera italiana, che si è incagliata al largo di Sant'Antioco, nel sud ovest dell'isola. L'imbarcazione, salpata da Cagliari, dove aveva sbarcato un carico di caffè, era ripartita alla volta della Spagna. Il mare grosso e il forte vento hanno fatto propendere per un rientro in porto, ma il cargo ha urtato gli scogli rimanendo bloccato. La Capitaneria di Porto e gli uomini della protezione civile hanno salvato i 12 membri dell'equipaggio. Per il trasbordo sono stati messi a disposizione due mezzi navali della guardia costiera e un elicottero. Secondo le prime notizie nessuno è rimasto ferito. A Sant'Antioco sono intervenuti anche i sommozzatori e un equipaggio dei vigili del fuoco di Cagliari e un'ambulanza del 118, inviata in via precauzionale.

Maltempo, allerta arancione in 11 regioni

Le cattive condizioni meteo stanno però interessando anche il resto d'Italia, con la Protezione Civile che ha diramato l'allerta arancione in undici regioni, cioè Campania, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Molise, Basilicata, Calabria e Sardegna. Ieri hanno perso la vita due persone in Friuli e Toscana. Molti, come prevedibile, i disagi e i danni causati dai temporali e dal vento incessante che hanno sferzato molti capoluoghi e piccoli comuni del centro-nord e della Sardegna, provocando frane, smottamenti, allagamenti, la chiusura di strade e la sospensione dei collegamenti marittimi.

Due morti per il maltempo in Friuli e Toscana: travolti dai fiumi in piena

Il maltempo ha anche provocato due vittime. Un uomo ha perso la vita in Friuli tra i comuni di Zoppola a Cordenons, in provincia di Pordenone, dopo essersi avventurato con la sua automobile lungo una strada chiusa perché continua a un torrente in piena. L'uomo ha oltrepassato a bordo della sua vettura una sbarra che impediva l'utilizzo della strada nel tentativo di raggiungere la sponda opposta del fiume, e ciò malgrado la notevole quantità di acqua presente sulla carreggiata. Quando ha compreso di essere rimasto intrappolato ha chiesto aiuto ai soccorritori ma i vigili del fuoco, giunti sul posto in pochi minuti, hanno  potuto solo constatare che nel frattempo l'auto era stata travolta dalla furia delle acque e trascinata via. Tragedia anche in Toscana, dove dopo ore di ricerche è stato trovato senza vita un motociclista sessantenne caduto nel fiume Santerno, nei pressi del ponte di Cornacchiaia, a Firenzuola. Secondo i soccorritori l'uomo stava percorrendo in moto il greto del fiume insieme a un altro centauro e, in fase di manovra, ha perso il controllo del mezzo finendo in acqua senza più riemergere.

Venezia, attesa per l'acqua alta

Di nuovi acqua alta a Venezia. Stando alle previsioni del Centro maree del Comune, nella città lagunare la marea salirà fino a 130 centimetri intorno alle 10:15 di domenica mattina. La situazione peggiorerà lunedì mattina quando intorno alle 9:30 toccherà quota 140 centimetri medio mare.

I Liguria centri abitati isolati per colpa delle frane

Continua ad essere difficile la situazione anche in Liguria, dove a seguito dell'allerta rossa di venerdì continuano ad essere molti i centri abitati rimasti isolati a causa delle frane. Ore di preoccupazione anche in Campania per una serie di frane nel Casertano, in particolare nel territorio di Roccamanfrina (Caserta), e il crollo di un ponte pedonale sul fiume Sarno a Castellammare di Stabia (Napoli).