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Guerra tra Iran, Usa e Israele

Alle 14 conferenza stampa di Hegseth e Caine

8 Aprile 2026 06:57
Ultimo agg. 8 Aprile 2026 - 23:04
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Guerra tra Iran, Usa e Israele: Israele ha colpito veicolo italiano Unifil in Libano, fa sapere il Ministro Tajani: convocato l'ambasciatore di Israele. Meloni: "Irresponsabili". Il presidente USA Donald Trump ha accettato di estendere di due settimane la scadenza dell'ultimatum per l'Iran, la cui deadline era fissata a questa notte. La tregua sembra già compromessa: dopo gli attacchi di Israele in Libano, l'Iran ha subito chiuso lo Stretto di Hormuz. Netanyahu specifica: "Il cessate il fuoco non vale per il Libano", ma l'Iran minaccia: "Israele si fermi in Libano o ci saranno conseguenze".Crolla il prezzo del petrolio sotto i 100 dollari a barile. Negoziati da venerdì a Islamabad.

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07:54

Alle 14 conferenza stampa di Hegseth e Caine

È prevista per le 14 ora italiana una conferenza stampa del segretario alla Difesa Usa, Pete Hegseth, e del generale Dan Caine, capo degli Stati Maggiori Riuniti. Lo ha reso noto il Dipartimento della Difesa, come riportano i media americani, dopo che nelle scorse ore Donald Trump ha annunciato una tregua di due settimane con l'Iran.

A cura di Ida Artiaco
07:53

Cosa è successo stanotte in Iran

Nottata tranquilla a Teheran, dopo l'annuncio da parte del presidente USA Donald Trump della proroga del suo ultimatum (che scadeva alle 2 ora italiana) di due settimane, con lo stop ai bombardamenti, in cambio – da parte dell'Iran – della riapertura dello Stretto di Hormuz. "Siamo a un punto molto avanzato nella definizione di un accordo definitivo riguardante una pace a lungo termine con l'Iran", ha scritto su Truth. Secondo fonti del New York Times, l'ex tycoon avrebbe sentito Netanyahu e il capo dell'esercito del Pakistan prima della decisione. Da venerdì a Islamabad al via i negoziati per mettere fine alla guerra.

Anche Israele ha dichiarato di sostenere la decisione del presidente americano di sospendere gli attacchi contro l'Iran per due settimane nell'ambito di un accordo di cessate il fuoco in cambio della riapertura dello stretto di Hormuz, ma ha assicurato che la tregua non include il Libano.

A cura di Ida Artiaco
07:49

Premier Pakistan ufficializza i negoziati per venerdì

Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha dichiarato che Islamabad ospiterà delegazioni provenienti da Stati Uniti e Iran nel corso di questa settimana, dopo l'annuncio del cessate il fuoco in Medio Oriente. "Esprimo la mia più profonda gratitudine ai leader di entrambi i Paesi e invito le loro delegazioni a Islamabad venerdì 10 aprile 2026 per negoziare ulteriormente un accordo definitivo che risolva tutte le controversie", sostiene in un post su X.

Il Pakistan, che ha stretto una stretta relazione con il presidente Donald Trump ed e' sensibile agli sviluppi nel vicino Iran, e' emerso nelle ultime settimane come canale di comunicazione tra Teheran e Washington. "Ci auguriamo vivamente che i ‘colloqui di Islamabad' abbiano successo nel raggiungere una pace duratura e desideriamo condividere altre buone notizie nei prossimi giorni", ha dichiarato Sharif.

A cura di Ida Artiaco
07:46

Prezzi del petrolio crollati dopo annuncio di Trump

I prezzi del petrolio sono crollati e i future azionari statunitensi sono balzati in avanti dopo che il presidente Donald Trump ha dichiarato che avrebbe sospeso per due settimane la sua minaccia di attacchi devastanti contro l'Iran. I future sul petrolio greggio statunitense Wti sono crollati del 18% a circa 92,60 dollari al barile, mentre i future sul Brent sono scesi di circa il 6% a 103,40 dollari. Entrambi i prezzi rimangono ben al di sopra dei livelli di inizio guerra. I future sull'indice S&P 500 sono saliti del 2,4%.

A cura di Ida Artiaco
07:41

New York Times: "Trump ha sentito Netanyahu e capo esercito pakistano prima della tregua"

Due telefonate per Donald Trump poco prima dell'annuncio della tregua di due settimane, passato più di un mese dall'avvio di operazioni militari di Usa e Israele contro l'Iran e dopo la discesa in campo del Pakistan come mediatore. A scriverne è il New York Times che cita due funzionari americani secondo cui il tycoon ha sentito il premier israeliano Benjamin Netanyahu e Asim Munir, potente numero uno dell'Esercito pakistano. Munir è noto per essere "il feldmaresciallo preferito di Trump".

"Sulla base delle conversazioni avute con il primo ministro del Pakistan Shehbaz Sharif e con il feldmaresciallo Asim Munir del Pakistan, in cui mi è stato chiesto di sospendere l'invio di forze distruttive in Iran previsto per questa sera, e a condizione che la Repubblica Islamica dell'Iran acconsenta all'apertura completa, immediata e sicura dello Stretto di Hormuz, acconsento a sospendere i bombardamenti e gli attacchi contro l'Iran per un periodo di due settimane", aveva scritto Trump su Truth nella notte.

A cura di Ida Artiaco
07:41

In Israele Yair Lapid contesta Netanyahu per cessate il fuoco

Il leader dell'opposizione israeliana, Yair Lapid, ha attaccato il primo ministro Benjamin Netanyahu per il cessate il fuoco con l'Iran. "Non c'è mai stato un disastro diplomatico simile in tutta la nostra storia", ha scritto su X, "Israele non era nemmeno al tavolo quando sono state prese decisioni riguardanti il cuore della nostra sicurezza nazionale". Lapid ha affermato che, mentre "l'esercito ha portato a termine tutto ciò che gli era stato richiesto [e] l'opinione pubblica ha mostrato una resilienza notevole", il primo ministro dello stato ebraico "ha fallito diplomaticamente, ha fallito strategicamente e non ha raggiunto nessuno degli obiettivi che lui stesso si era prefissato".

A cura di Ida Artiaco
07:34

Stop attacchi due settimane: Israele sostiene decisione Trump

Israele ha affermato di sostenere la decisione del presidente americano Donald Trump di sospendere gli attacchi contro l'Iran per due settimane, nell'ambito di un accordo di cessate-il-fuoco che prevede la riapertura dello stretto di Hormuz. "Israele sostiene la decisione del presidente Trump di sospendere gli attacchi contro l'Iran per due settimane, a condizione che l'Iran riapra immediatamente gli stretti e ponga fine a tutti gli attacchi contro gli Stati Uniti, Israele e i paesi della regione", ha dichiarato l'ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu in un comunicato. "Israele sostiene anche gli sforzi degli Stati Uniti volti a garantire che l'Iran non rappresenti più una minaccia nucleare, balistica e terroristica per l'America, Israele, i vicini arabi dell'Iran e il mondo", ha proseguito il testo.

A cura di Ida Artiaco
07:29

Trump riceverà Rutte alla Casa Bianca alle 21.30

Donald Trump incontrerà il segretario generale della NATO Mark Rutte alle 21.30 ora italiane. Lo afferma la Casa Bianca, sottolineando che alle 19 è invece in programma il briefing della portavoce Karoline Leavitt.

A cura di Ida Artiaco
07:23

Il comunicato della Casa Bianca dopo la tregua tra USA e Iran firmato da Trump

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La Casa Bianca ha pubblicato nella notte italiana sui propri canali social il comunicato ufficiale, firmato dal presidente Trump, con il quale gli Stati Uniti hanno fatto sapere di aver prorogato di due settimane l'ultimatum nei confronti dell'Iran: stop ai bombardamenti, mentre Teheran – dal canto suo – si impegna a riaprire lo Stretto di Hormuz. "Abbiamo ricevuto una proposta in 10 punti dall'Iran e pensiamo che sia una buona base da cui partire per i negoziati", si legge in un passaggio.

A cura di Ida Artiaco
07:19

Guterres (ONU): "Bene accordo su tregua, ora impegno per pace"

Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha accolto con favore la tregua di due settimane tra Stati Uniti e Iran, esortando, nello stesso tempo, tutte le parti a impegnarsi per una pace duratura in Medio Oriente.  Guterres "invita tutte le parti coinvolte nell'attuale conflitto in Medio Oriente a rispettare i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale e ad attenersi ai termini del cessate il fuoco, al fine di spianare la strada verso una pace duratura e globale nella regione".

A cura di Ida Artiaco
07:16

Trump: "È un grande giorno per la pace mondiale"

È "un grande giorno per la pace mondiale!". Lo ha sottolineato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sempre più determinato a presentare il cessate-il-fuoco di due settimane come una vittoria del suo Paese. "L'Iran vuole che accada, ne ha avuto abbastanza! Così come tutti gli altri!", ha scritto Trump su Truth Social. "Gli Stati Uniti d'America aiuteranno a gestire il traffico accumulato nello stretto di Hormuz", ha aggiunto, senza fornire ulteriori dettagli. L'Iran ha accettato di riaprire lo stretto di Hormuz come parte del cessate il fuoco, ma ha chiarito che tutto il traffico dovrà essere coordinato con Teheran: una differenza rispetto alla situazione precedente alla guerra.

A cura di Ida Artiaco
07:11

Trump: "Accordo con Teheran vittoria totale e completa Usa

Gli Stati Uniti hanno ottenuto una "vittoria totale e completa" concludendo un accordo di cessate-il-fuoco di due settimane con l'Iran. Lo ha sottolineato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un'intervista alla France Presse. "Una vittoria totale e completa. Al cento per cento. Non c'è alcun dubbio su questo", ha sottolineato il presidente americano in una breve intervista dopo l'annuncio dell'accordo. Riguardo a ciò che accadrà all'uranio arricchito dall'Iran, Trump ha assicurato che la questione sarà "perfettamente risolta". "Sarà perfettamente risolta, altrimenti non avrei accettato", ha insistito. Trump ha inoltre ritenuto che la Cina abbia svolto un ruolo decisivo in questo processo diplomatico, affermando di pensare che Pechino abbia spinto Teheran a negoziare un cessate-il-fuoco nella guerra che la contrappone a Israele e Stati Uniti. "È ciò che sento dire", ha risposto, interpellato sull'eventuale coinvolgimento di Pechino nel portare Teheran, suo alleato, a negoziare una tregua.

A cura di Ida Artiaco
07:08

Fonti: "Cina ha incoraggiato Teheran a cessate il fuoco con Usa"

La Cina, che è il principale partner commerciale di Teheran, ha parlato con gli iraniani per convincerli a trovare una via per un cessate il fuoco con gli Usa. Lo riferiscono ad AP due fonti parlando a condizione di mantenere l'anonimato. Secondo le fonti, mentre i negoziati erano in corso i funzionari cinesi erano in contatto con quelli iraniani per incoraggiare Teheran a trovare una via verso un accordo. Pechino per prima cosa aveva lavorato con gli intermediari, fra cui Pakistan, Turchia ed Egitto, nel tentativo di usare la propria influenza. Martedì mattina Mao Ning, portavoce del ministero degli Esteri cinese, aveva dichiarato: "Tutte le parti devono dimostrare sincerità e porre rapidamente fine a questa guerra che in primo luogo non avrebbe dovuto verificarsi". Aveva aggiunto che la Cina è "profondamente preoccupata" per l’impatto che il conflitto ha sull’economia mondiale e sulla sicurezza energetica.

A cura di Ida Artiaco
07:06

Trump: "Età dell'Oro del Medio Oriente"

"Questa potrebbe essere l'Età dell'Oro del Medioriente". Lo scrive il presidente Usa, Donald Trump, in un post sul suo social Truth.

A cura di Ida Artiaco
07:02

In Bahrein suona l'allarme missili ore dopo l'accordo sul cessate il fuoco

In Bahrein sono scattate le sirene d'allarme missilistico, poche ore dopo che Stati Uniti e Iran avevano annunciato di aver raggiunto un cessate il fuoco di due settimane, secondo quanto riportato da Ap. Il Ministero dell'Interno del Bahrein ha diffuso l'allarme. L'accordo di cessate il fuoco non specificava immediatamente quando sarebbero cessati i combattimenti. Dopo l'annuncio, l'Iran ha lanciato missili contro gli stati arabi del Golfo e Israele.

A cura di Ida Artiaco
06:58

Iran, guerra Usa-Israele: le ultime notizie in diretta dell'8 aprile

Il presidente Donald Trump ha annunciato l'accordo con l'Iran con queste parole, affidate al suo social network Truth: “In seguito a colloqui con il Primo Ministro Shehbaz Sharif e il Feldmaresciallo Asim Munir del Pakistan, nei quali mi è stato chiesto di sospendere l'invio di forze distruttive in Iran questa sera, e a condizione che la Repubblica Islamica dell'Iran acconsenta all'apertura completa, immediata e sicura dello Stretto di Hormuz, acconsento a sospendere i bombardamenti e gli attacchi contro l'Iran per un periodo di due settimane. Questo sarà un cessate il fuoco su entrambi i lati!”.

“Il motivo di questa decisione – ha continuato Trump – è che abbiamo già raggiunto e superato tutti gli obiettivi militari e siamo a buon punto con un accordo definitivo sulla pace a lungo termine con l'Iran e sulla pace in Medio Oriente”, ha aggiunto Trump.

“Abbiamo ricevuto una proposta in 10 punti dall'Iran e riteniamo che sia una base praticabile su cui negoziare. Quasi tutti i vari punti di controversia passati sono stati concordati tra gli Stati Uniti e l'Iran, ma un periodo di due settimane consentirà di finalizzare e portare a compimento l'accordo. A nome degli Stati Uniti d'America, in qualità di Presidente, e anche in rappresentanza dei Paesi del Medio Oriente, è un onore vedere questo problema di lunga data vicino alla risoluzione”, ha concluso.

A cura di Ida Artiaco
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