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Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 4 aprile sulla crisi in Iran

Le news dalla guerra in Iran dopo l’attacco di Israele e USA di sabato 4 aprile: due caccia americani sono stati abbattuti in Iran. Si cerca uno dei piloti, mentre altri due sono stato tratti in salvo. Trump ricorda ultimatum: “Teheran ha 48 ore per accordo o sarà l’inferno”. Bombe su Beirut. Meloni incontra Bin Salman: focus su energia.

4 Aprile 2026 08:16
Ultimo agg. 4 Aprile 2026 - 22:59
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Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele di sabato 4 aprile. Due caccia americani sono stati abbattuti in Iran. Si cerca uno dei piloti, mentre altri due sono stato tratti in salvo. Donald Trump ricorda l'ultimatum lanciato nei giorni scorsi: in un post su Truth il presidente ha scritto "Ricordate quando ho dato all'Iran dieci giorni per raggiungere un accordo o aprire lo stretto di Hormuz. Il tempo sta scadendo, 48 ore prima che l'inferno si scateni su di loro. Gloria a Dio!". In Libano feriti altri tre caschi blu, mentre continuano i bombardamenti su Beirut. L'Idf annuncia: "Attacchi missilistici su Israele". La premier Giorgia Meloni a Gedda e poi in Qatar per discutere del tema energia e risoluzione del conflitto.

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22:11

Yemen, ribelli Houthi: "Colpito l'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv" 

I ribelli Houthi hanno colpito l'aeroporto israeliano Ben Gurion e obiettivi militari nel sud di Israele utilizzando un missile balistico e droni. Lo ha dichiarato il portavoce militare Houthi, il generale Yahya Saree. "Abbiamo preso di mira l'aeroporto di Lod [Ben Gurion] nell'area di Jaffa, insieme a obiettivi vitali e militari israeliani nel sud della Palestina occupata. La quinta operazione militare è stata condotta utilizzando un missile balistico a grappolo e diversi droni", ha detto Saree, citato dal canale televisivo al Masirah. Ha aggiunto che l'operazione è stata condotta congiuntamente con il corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica e il movimento integralista islamico libanese Hezbollah.

A cura di Biagio Chiariello
21:58

Attacchi alla zona petrolchimica di Mahshahr: almeno 5 morti 

I media iraniani riferiscono che almeno cinque persone sono rimaste uccise in un attacco agli impianti petrolchimici di Mahshahr. In mattinata, il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu aveva affermato che Israele ha condotto attacchi contro gli stabilimenti petrolchimici iraniani, che a suo dire rappresentano un'importante fonte di finanziamento per il governo iraniano. Lo scrive Al Jazeera

A cura di Biagio Chiariello
21:44

Iran avverte Usa e Israele: “Se intensificate gli attacchi, il Golfo diventerà un inferno”

Un portavoce delle forze armate iraniane ha avvertito, secondo Al Jazeera, che se Stati Uniti e Israele intensificheranno gli attacchi contro l'Iran, l'intera regione del Golfo diventerà un “inferno” per loro. La dichiarazione arriva in risposta alla minaccia del presidente Usa, Donald Trump, che ha promesso di scatenare “l’inferno” sull Repubblica Islamica qualora lo Stretto di Hormuz non venisse riaperto entro lunedì. “Non dimenticate – ha detto il portavoce – che se l’aggressione si estenderà, tutta la regione si trasformerà in un inferno per voi. L’illusione di sconfiggere la Repubblica Islamica si è trasformata in una palude nella quale annegherete”.

A cura di Biagio Chiariello
21:08

Caccia Usa abbattuto in Iran, Teheran: “Non abbiamo catturato pilota"

È in corso una ricerca serrata per trovare il pilota disperso dell’F-15  americano abbattuto venerdì dalla contraerea iraniana. L’altro membro  dell’equipaggio è stato tratto in salvo. Teheran ha smentito la cattura  del pilota, mentre gli Stati Uniti hanno avviato una vasta operazione di  ricerca.

A cura di Biagio Chiariello
20:20

Israele, oltre mille persone manifestano a Tel Aviv contro la guerra con l'Iran 

"Basta con la guerra infinita". Più di mille persone hanno manifestato in serata a Tel Aviv contro la guerra condotta da Israele contro l'Iran e Hezbollah in Libano, chiedendo alle autorità di porvi fine, prima di essere disperse dalla polizia. "Non bombardate! Parlate!", "Basta con le sciocchezze di Bibi", hanno scandito i manifestanti riuniti in piazza Habima, nel cuore della metropoli, come ha osservato un giornalista dell'Afp. Una donna teneva un cartello con la scritta: "Netanyahu è la più grande minaccia all'esistenza di Israele".

A cura di Biagio Chiariello
19:38

USA, il generale Cantwell: "Abbattimento di due jet Usa? Evento storico" 

L'abbattimento di due jet militari americani da parte dell'Iran costituisce un attacco piuttosto raro per gli Stati Uniti, che non si verificava da oltre 20 anni. Il generale di brigata in pensione dell'Air Force Houston Cantwell, ex pilota di caccia F-16, riferisce che l'ultima volta che un aereo da guerra Usa era stato abbattuto dal fuoco nemico in combattimento era stato un A-10 Thunderbolt II durante l'invasione statunitense dell'Iraq del 2003.

A cura di Biagio Chiariello
19:11

Idf: "In corso nuovo attacco missilistico dell'Iran contro Israele"

Sarebbe in corso un nuovo attacco missilistico contro Israele, la quarta ondata in tre ore. Lo riferiscono le Idf. Secondo il Times of Israel, l'obiettivo è il nord dello Stato ebraico.

A cura di Biagio Chiariello
19:00

Iran: "L'Iraq sarà esentato dalle restrizione al transito di Hormuz"

Il comando militare congiunto iraniano Khatam al-Anbiya ha annunciato che l'Iraq sarà esentato da qualsiasi restrizione al transito attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo riportano oggi i media iraniani, segnalando un trattamento preferenziale per Baghdad mentre Teheran rafforza il controllo su questa strategica via d'acqua. Lo scrive The Guardian.

A cura di Biagio Chiariello
18:44

Protesta all’ambasciata dell'Iran a Roma: denunciate due giovani per lancio di uova

Due giovani iraniane sono state fermate nella tarda mattinata di oggi dalla Polizia di Stato mentre partecipavano a un raduno di protesta non autorizzato davanti all’ambasciata dell’Iran a Roma. Le ragazze, di 19 e 21 anni, avevano lanciato uova contro il muro perimetrale dell’edificio.

Gli agenti del commissariato Vescovio sono intervenuti dopo la segnalazione dell’arrivo dei manifestanti. Dopo l’identificazione, le due sono state accompagnate negli uffici del commissariato e denunciate per imbrattamento. Gli altri partecipanti, circa una decina, sono stati allontanati senza ulteriori conseguenze.

A cura di Biagio Chiariello
18:25

USA, Rubio: "Nipoti Soleimani in custodia Ice, saranno espulse"

"Fino a poco tempo fa, Hamideh Soleimani Afshar e sua figlia erano titolari di una green card e vivevano nel lusso negli Stati Uniti. Afshar e' la nipote del defunto generale iraniano Qasem Soleimani. E' anche una fervente sostenitrice del regime iraniano, che ha celebrato gli attacchi contro gli americani e si e' riferita al nostro Paese come al "Grande Satana". Questa settimana ho revocato lo status legale sia di Afshar che di sua figlia, che ora sono sotto la custodia dell'Ice, in attesa di essere espulse dagli Stati Uniti". Lo scrive su X il segretario di Stato americano, Marco Rubio. "L'amministrazione Trump non permettera' che il nostro Paese diventi un rifugio per cittadini stranieri che sostengono regimi terroristici anti-americani", aggiunge.

A cura di Biagio Chiariello
18:02

Idf conferma i raid su impianti petrolchimici iraniani: "Usati per produrre missili"

L'Idf ha confermato di aver bombardato oggi impianti petrolchimici nel sud dell'Iran, affermando che tali siti venivano utilizzati da Teheran per la produzione di materiali per missili balistici.    Secondo l'esercito, gli attacchi hanno portato all'interruzione di tutta la produzione di materiali chimici, prevedendo che causeranno danni economici per miliardi di dollari.    L'agenzia di stampa Fars aveva precedentemente riportato che diversi impianti nella Zona Speciale Petrolchimica di Mahshahr, nella provincia del Khuzestan, erano stati colpiti e che cinque persone erano rimaste ferite.

A cura di Biagio Chiariello
17:22

Lufthansa avverte: il conflitto in Medio Oriente minaccia le forniture di cherosene

Il gruppo Lufthansa segnala possibili difficoltà nella fornitura di cherosene se il conflitto in Medio Oriente dovesse prolungarsi, in un contesto in cui gran parte della produzione mondiale di carburante per l’aviazione è concentrata nel Golfo Persico.

"La disponibilità di carburante per il trasporto aereo è già problematica in alcuni aeroporti asiatici", ha dichiarato Grazia Vittadini, responsabile per tecnologia, IT e innovazione del gruppo, in un’intervista a Die Welt. "Più a lungo lo Stretto di Hormuz resterà di fatto impraticabile, più la sicurezza degli approvvigionamenti diventerà critica".

Dall’inizio del conflitto con l’Iran, il passaggio nello Stretto è considerato a rischio, con effetti diretti sulla logistica energetica globale. Le difficoltà nelle forniture hanno già fatto lievitare i prezzi del cherosene, in alcuni casi oltre il 100%.

Le compagnie del gruppo risultano parzialmente protette dagli aumenti grazie alle coperture contrattuali: circa l’80% del fabbisogno annuo di carburante per le compagnie passeggeri è garantito, riducendo l’impatto dei rincari, ma “anche noi risentiamo dell’aumento dei costi del cherosene”, ha aggiunto Vittadini.

A cura di Biagio Chiariello
17:08

F‑15 abbattuto in Iran, cos’è l’addestramento SERE per i piloti finiti in territorio nemico

Il 3 aprile un F-15 statunitense è stato abbattuto nei cieli dell’Iran. Uno dei due piloti si trova ancora in territorio nemico in attesa di essere recuperato, mentre le forze di Teheran gli danno la caccia. I piloti sono addestrati a uno specifico programma di addestramento per resistere in queste situazioni: il SERE. Cos’è e come funziona.

A cura di Ida Artiaco
17:01

Wp: "Da aziende private cinesi intelligence all'Iran su truppe Usa"

Ci sono aziende cinesi che forniscono all'Iran informazioni di intelligence utili e utilizzabili che espongono le forze Usa: tuttavia, riferisce il Washington Post, si tratterebbe di "aziende private" e, di fatto, il Partito comunista cinese starebbe cercando di "mantenere le distanze". Quando, cinque settimane fa, è scoppiata la guerra in Iran, gli "investigatori" dei social media, attivi su piattaforme occidentali e cinesi, hanno segnalato un'ondata di post virali che hanno descritto in modo dettagliato le attrezzature presenti nelle basi Usa, i movimenti dei gruppi navali d'attacco americani e altre analisi minuziose.

A cura di Ida Artiaco
16:54

Media: "Drone colpisce giacimento petrolio in provincia Bassora in Iraq"

Un drone ha colpito in Iraq il giacimento petrolifero di Majnoon, nella provincia occidentale di Bassora, danneggiando uffici appartenenti alla società statunitense KBR. Lo riporta la testata irachena Shafaq News, citando un’alta fonte della sicurezza di Bassora, secondo cui l'attacco ha causato danni materiali e provocato un incendio, che è stato successivamente domato. Shafaq News scrive che si tratta almeno del quinto attacco contro Majnoon dallo scoppio della guerra di Usa e Israele contro l'Iran. Gli attacchi precedenti hanno colpito una torre di comunicazione all'interno del giacimento e un ufficio di Kbr. Secondo fonti di sicurezza citate dallo stesso sito d'informazione, in nessuno degli incidenti precedenti sono state registrate vittime o gravi perdite materiali

A cura di Ida Artiaco
16:52

"Arrestate nipote e pronipote Soleimani negli Usa"

Il dipartimento di Stato americano ha annunciato che la nipote e la pronipote di Qasem Soleimani sono state arrestate da agenti federali negli Stati Uniti. Lo rendono noto media americani secondo cui il segretario di Stato, Marco Rubio, ha revocato il permesso di soggiorno permanente alle due parenti dell'ex comandante della Forza Quds iraniana, ucciso nel 2020 in un raid Usa a Baghdad.

A cura di Ida Artiaco
16:44

Erdogan chiama Rutte: "Agire per fine conflitto"

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha definito la situazione in Medio Oriente uno "stallo geostrategico" in una telefonata con il segretario generale della NATO Mark Rutte, durante la quale ha reiterato l'invito ad agire per la pace. "Il presidente Erdogan ha affermato che l'intervento contro l'Iran ha portato a una situazione di stallo geostrategico e chiesto che la comunita' internazionale raddoppi gli sforzi per porre fine a questa guerra", ha reso noto l'ufficio della presidenza turca. Erdogan, che ha ricevuto oggi in Turchia il presidente ucraino Volodimir Zelensky, ha ribadito a Rutte che l'impegno "per raggiungere una soluzione pacifica" al conflitto tra Russia e Ucraina, continua.

A cura di Ida Artiaco
16:39

Idf: "Truppe hanno sequestrato armi e missili anti-carro in Libano"

Soldati israeliani della Brigata Givati hanno sequestrato armi durante operazioni nel Libano meridionale nell'ultima giornata. Lo ha riferito l'esercito dello stato ebraico. Le armi comprendevano lanciarazzi rpg, missili anticarro e armi da fuoco. Le Idf (Forze di Difesa israeliane) hanno inoltre affermato che la brigata ha individuato una cellula di miliziani di Hezbollah e ha richiesto un attacco con drone contro di loro.

A cura di Ida Artiaco
16:21

Onu: "Israele distrugge 17 telecamere sorveglianza Unifil"

Le truppe israeliane hanno distrutto in 24 ore 17 telecamere di sorveglianza del quartier generale dei caschi blu dell'Onu nel sud del Libano, secondo quanto riferito da una fonte della sicurezza delle Nazioni Unite all'Afp. Le telecamere si trovavano presso la base della Unifil a Naqoura, città costiera nel sud del Paese. La fonte, che ha parlato in forma anonima, ha attribuito la distruzione all'esercito israeliano.

A cura di Ida Artiaco
16:12

Bloomberg: "Compagnie aeree Ue si cautelano da rialzi prezzi non da forniture"

Le principali compagnie aeree europee hanno dei contratti che le proteggono dalle forte oscillazioni dei prezzi dei carburanti ma non dalla mancanza di disponibilità. È quanto scrive Bloomberg in un'analisi sul fenomeno secondo cui i principali vettori del Continente come Lufthansa, Ryanair o Air France in media coprono, tramite contratti derivati, il 70% del proprio fabbisogno annuo dai rialzi dei prezzi. Tuttavia tali contratti non prevedono e non assicurano la consegna fisica del prodotto sottostante.

A cura di Ida Artiaco
16:10

Trump: "Iran ha 48 ore per accordo o sarà l'inferno"

"Ricordate quando ho dato all'Iran dieci giorni per fare un accordo o aprire lo stretto di Hormuz. Il tempo sta per scadere: 48 ore prima che si scateni l'inferno su di loro. Gloria a Dio!". Lo scrive su Truth il presidente americano, Donald Trump.

A cura di Ida Artiaco
16:06

Media: "Da Iran pedaggi Hormuz usati per riparare infrastrutture"

L'Iran compensera' i danni provocati alle sue infrastrutture dai bombardamenti di Stati Uniti e Israele con i pedaggi che saranno imposti per attraversare lo Stretto di Hormuz. Lo riporta al Jazeera citando il sito iraniano Nour News.

A cura di Ida Artiaco
15:59

Teheran: "Pilota Usa non sarà trattato come a Guantanamo"

Se dovesse catturarlo, l'Iran non riserverà al pilota americano disperso lo stesso trattamento che Stati Uniti e Israele riservano ai loro prigionieri. Ad assicurarlo è stata la tv di Stato iraniana, voce del regime, in un post su X in risposta a un'americana che chiedeva di pregare per i militari. "Se l'Iran cattura dei piloti, non saranno trattati come i prigionieri nei centri di detenzione israeliani di Sde Teiman o in quelli gestiti dagli Stati Uniti ad Abu Ghraib e Guantanamo. Rispettiamo il diritto internazionale e la misericordia islamica", si legge nel post

A cura di Ida Artiaco
15:53

Iran: "Preferiamo diplomazia, ma attaccati già 2 volte durante colloqui"

L'Iran preferisce la diplomazia, ma Stati Uniti e Israele hanno già attaccato due volte la repubblica islamica durante i negoziati. Lo ha denunciato Mojtaba Ferdowsipour, capo della missione diplomatica iraniana al Cairo. "Ci atteniamo sempre alla diplomazia durante le crisi. Eravamo al tavolo dei negoziati nel 2025, ma poi gli Stati Uniti e Israele ci hanno attaccato. Dopo di ciò, ci sono stati progressi verso il raggiungimento di un accordo, ma poi gli attacchi si sono ripetuti", ha affermato Ferdowsipour.

A cura di Ida Artiaco
15:48

Trump: "Nato partner gravemente indebolito ed estremamente inaffidabile"

Donald Trump torna ad accattare la NATO, prendendo di mira un errore che a suo dire avrebbe fatto il New York Times sulla descrizione della sigla dell'Alleanza Atlantica, a pochi giorni dall'incontro di mercoledì alla Casa Bianca tra il tycoon e il segretario generale Mark Rutte. "Il ‘New York Times in declino' – la cui mancanza di credibilità, insieme ai costanti attacchi basati su ‘Fake News' contro il vostro Presidente preferito, ha causato un crollo assoluto della sua diffusione – ha definito il nostro ‘partner' gravemente indebolito ed estremamente inaffidabile, la Nato, come la ‘North American Treaty Organization'", ha scritto il tycoon in un post. "Il nome corretto è ‘North Atlantic Treaty Organization'": un errore davvero interessante! Gli standard di assunzione e di formazione presso il Nyt sono crollati drasticamente. Riportate in auge il motto "ALL THE NEWS THAT'S FIT TO PRINT" e "Make America Great Again"! , ha concluso Trump.

A cura di Ida Artiaco
15:44

La Russia evacua 198 dipendenti da centrale nucleare di Bushehr

La Russia ha avviato l’evacuazione di 198 dipendenti dalla centrale nucleare iraniana di Bushehr dopo gli attacchi di questa mattina. Il direttore generale di Rosatom, Alexei Likhachev, ha dichiarato che "la principale ondata di evacuazione del personale Rosatom dall’Iran è iniziata oggi come previsto". Secondo quanto riportato dall’agenzia Tass, autobus con "198 persone" sono partiti "circa 20 minuti dopo" l’attacco nell’area della centrale.

A cura di Ida Artiaco
15:34

Ministero Elettricità Iraq: "Interrotte forniture gas da Iran a sud Paese"

Le forniture di gas dall'Iran alla regione meridionale dell'Iraq si sono completamente interrotte, mentre quelle alla regione centrale del Paese sono "molte ridotte", pari ad "appena 5 milioni di metri cubi". Lo ha detto il portavoce del ministero dell'Elettricita' iracheno, Ahmed Mousa, all'agenzia di stampa statale "Ina". Il ministero "sta lavorando per coprire il fabbisogno di elettricita' tramite carburante alternativo (gasolio) per far funzionare alcune centrali colpite dalla diminuzione del gas iraniano importato", ha spiegato Mousa, aggiungendo che "l'elevato coordinamento e gli sforzi del ministero del Petrolio per fornire gasolio hanno permesso di riattivare alcune unita' colpite dalla carenza di forniture". La distribuzione "varia da una provincia all'altra a seconda dell'impatto sulle centrali che hanno perso il gas", ha proseguito il portavoce, spiegando che "il ministero sta cercando di far funzionare le centrali strategiche o parte delle loro unita' nella capitale Baghdad, nella provincia di Diyala e in altre aree, utilizzando le quantita' disponibili".

A cura di Ida Artiaco
15:24

Nyt: "4 opzioni per Hormuz, proposta Italia per corridoio umanitario"

Secondo un’analisi del New York Times, sono quattro le opzioni sul tavolo per riaprire lo Stretto di Hormuz, sostenute da diversi attori internazionali e tra queste la proposta italiana di aprire un corridoio umanitario. Secondo il quotidiano americano, Roma punta su una soluzione diplomatica e multilaterale, sotto egida ONU, per garantire almeno il passaggio sicuro di beni essenziali. Il piano, descritto dai funzionari italiani all'incontro della colazione dei 40 Paesi per lo Stretto di Hormuz, "non è stato approvato dagli inviati presenti alla riunione, che si è conclusa senza un piano concreto per la riapertura dello stretto", si legge nell'analisi.

La proposta si inserisce in un approccio più ampio che combina pressione diplomatica e strumenti militari, sostenuto da diversi Paesi europei e aperto al coinvolgimento di attori come la Cina per influenzare Teheran.Tra le altre opzioni vi è quella delle scorte navali, promossa in particolare dalla Francia di Emmanuel Macron e sostenuta anche dagli Stati Uniti: l’idea è accompagnare le navi commerciali con unità militari dei rispettivi Paesi. La terza riguarda lo sminamento dello stretto, proposta soprattutto da Germania e Belgio, pronti a inviare dragamine per rimuovere eventuali ordigni. L'ultima opzione è il supporto aereo, caldeggiato dagli Stati Uniti, che chiedono agli alleati europei di contribuire con caccia e droni per intercettare possibili attacchi iraniani.

A cura di Ida Artiaco
15:19

Lufthansa avvisa difficoltà su carburante in caso di conflitto lungo

Lufhtansa avvisa di possibili colli di bottiglia nella disponibilità di carburante per gli aerei se si prolungherà il conflitto in Medio Oriente. In una intervista al quoridiano tedesco Die Welt, la responsabile del settore tecnologia e It Grazia Vittadini sottolinea come "ci siano già difficoltà in alcuni scali in Asia". Lufhtansa si è coperta tramite contratti derivati dai rialzi dei prezzi sull'80% delle proprie necessità per il 2026 ma "certamente la crescita ha un impatto anche su di noi", ammette.

A cura di Ida Artiaco
15:12

Ryanair: "Dopo Pasqua compagnie aeree alzeranno prezzi per caro greggio"

"Con i prezzi del carburante raddoppiati nel mese di marzo, prevediamo che tutte le compagnie aeree trasferiranno questi costi più elevati sotto forma di tariffe aeree più alte dopo Pasqua e nel corso dell'estate". È quanto fa sapere Ryanair che aggiunge: "invitiamo tutti i passeggeri a prenotare i propri voli (e le vacanze) il prima possibile: in questo modo saranno protetti dagli inevitabili aumenti dei prezzi dei voli e degli alloggi dopo Pasqua e più avanti durante l'estate".

A cura di Ida Artiaco
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