
Decine di militari USA sono rimasti feriti in un attacco missilistico iraniano contro una base aerea in Arabia Saudita: l’attacco ha preso di mira la base Prince Sultan. Il Pentagono valuta di schierare altri 10.000 soldati in Medio Oriente. Primo attacco missilistico Houthi verso Israele: entrano nel conflitto. L'esercito israeliano ha dichiarato di aver lanciato attacchi contro "obiettivi del regime" iraniano. Tre giornalisti libanesi uccisi in raid israeliano sulla loro auto. Intanto la Thailandia annuncia di aver raggiunto un accordo con l'Iran per attraversare lo Stretto di Hormuz. L'America in piazza, 3.100 manifestazioni ‘No Kings’, mentre Rubio dice che la guerra durerà settimane.
Houthi: "Lanciata raffica di missili e droni contro siti vitali e militari in Israele"
Il portavoce degli Houthi, Yahya Saree, ha annunciato che il suo gruppo ha lanciato "una raffica di missili da crociera e droni contro diversi siti vitali e militari" in Israele, aggiungendo che l'attacco "coincide con le operazioni militari condotte" da Iran e Hezbollah in Libano.
Teheran: "Usa e Israele hanno colpito deliberatamente le università"
Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha accusato gli Stati Uniti e Israele di aver attaccato "deliberatamente" "numerose università e centri di ricerca" durante la guerra, tra cui l'Università di Tecnologia di Isfahan e l'Università di Scienza e Tecnologia di Teheran. "L'aggressione americano-israeliana contro l'Iran continua a rivelare il suo vero obiettivo: paralizzare le fondamenta scientifiche e il patrimonio culturale del nostro Paese prendendo di mira sistematicamente università, centri di ricerca, monumenti storici e scienziati di spicco", ha affermato Baghaei in un post su X.
Pahlavi: "No a negoziati, regime non sarà mai partner onesto"
Reza Pahlavi, il figlio dell'ultimo scià, ha espresso la sua opposizione ai negoziati di pace con gli attuali leader iraniani, affermando che rappresenteranno sempre una minaccia per la sicurezza degli Stati Uniti. "L'unica cosa su cui si può contare da parte dei resti di questo regime è guadagnare tempo, imbrogliare e rubare. Non saranno mai partner onesti o veri per la pace", ha detto intervenendo alla Conservative Political Action Conference in Texas. Pahlavi ha affermato che il governo iraniano avrebbe utilizzato i negoziati come un modo per "guadagnare tempo" prima di tornare a quelle che ha definito le sue "vecchie tattiche jihadiste di minaccia all'America".
Houthi annunciano "seconda operazione" contro Israele
Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, ha dichiarato che il gruppo yemenita filoiraniano ha condotto una "seconda operazione militare" contro Israele utilizzando missili da crociera e droni. In una dichiarazione, Saree ha affermato che gli Houthi continueranno a condurre operazioni militari nei prossimi giorni fino a quando Israele non "cessera' i suoi attacchi e la sua aggressione". Gli Houthi avevano attaccato Israele in mattinata con una raffica di missili balistici, per la prima volta dall'inizio del conflitto
Houthi rivendicano lancio drone verso città israeliana Eilat
I ribelli Houthi, sostenuti dall'Iran, hanno rivendicato il lancio di un drone in direzione di Eilat, città turistica israeliana sul Mar Rosso, avvenuto questa sera. In una dichiarazione, gli Houthi affermano di aver lanciato una "salvezza di missili da crociera e droni che hanno preso di mira diversi obiettivi vitali e militari" nel sud di Israele. Le Forze di Difesa Israeliane hanno dichiarato che un drone è stato abbattuto sopra Eilat questa sera e che, in mattinata, un missile da crociera proveniente dallo Yemen è stato intercettato prima di raggiungere i confini di Israele
Media: "Piano di invasione curda saltato per fuga di notizie"
Secondo un'inchiesta di Channel 12 i pesanti attacchi compiuti da Israele e Stati Uniti verso il nord-ovest dell'Iran all'inizio della guerra in corso avevano come obiettivo quello di spianare la strada a un'invasione da parte delle forze curde "fino a Teheran". Alla base – viene spiegato – ci sarebbe stato un piano elaborato dal Mossad secondo il quale decine di migliaia di combattenti curdi armati avrebbero dovuto attraversare il confine dall'Iraq nei primi giorni della guerra, con la copertura aerea statunitense e israeliana. Il loro compito sarebbe poi stato quello di unirsi ai combattenti curdi all'interno dell'Iran, fornendo loro armi, impegnando le forze iraniane e contribuendo a riaccendere le proteste diffuse nel paese.
L'invasione però sarebbe stata rinviata a causa di una fuga di notizie quando lo scorso 4 marzo Fox News disse che un'offensiva era iniziata. Le fughe di notizie quindi consentirono a Teheran di rendersi conto di ciò che stava per accadere consentendo alle autorità iraniane di impiegare da una parte risorse militari e dall'altra sforzi diplomatici con l'Iraq per impedire il realizzarsi dello scenario auspicato da Usa e Israele.
Ministro Esteri pakistano sente Araghchi: "Dialogo è l'unica via"
Il ministro degli Esteri pakistano, Ishaq Dar, ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo iraniano, Abbas Araghchi. Dar, tramite il suo profilo X, ha sottolineato di aver detto al diplomatico iraniano che "il dialogo e la diplomazia rimangono l'unica via percorribile per una pace duratura". Il ministro degli Esteri pakistano ha inoltre evidenziato "l'importanza della cessazione di tutti gli attacchi e le ostilità" spiegando che il Pakistan "rimane impegnato a sostenere tutti gli sforzi volti a ripristinare la pace e la stabilità regionale".
Ministri Esteri di Egitto e Turchia arrivati in Pakistan per parlare della guerra
Il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty e il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan sono arrivati a Islamabad per partecipare a un incontro sulla guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran e sulla situazione in Medioriente. Lo scrive Al Jazeera. La riunione è stata convocata dal vice primo ministro del Pakistan, Ishaq Dar.
Pakistan annuncia: "Via libera a transito nostre navi in Stretto Hormuz"
Il ministro degli Esteri pakistano ha dichiarato che l'Iran ha acconsentito al passaggio di altre 20 navi battenti bandiera pakistana attraverso lo Stretto di Hormuz. In base all'accordo, ha spiegato il ministro Ishaq Dar in un post su X, due navi pakistane attraverseranno quotidianamente questa strategica rotta marittima. "Si tratta di un gesto benvenuto e costruttivo da parte dell'Iran, che merita apprezzamento", ha affermato Dar. "È un presagio di pace e contribuirà a portare stabilità nella regione".
Intercettati due droni contro ambasciata USA a Baghdad
Due droni lanciati contro l'ambasciata statunitense a Baghdad sono stati intercettati dalla difesa aerea irachena. Lo ha dichiarato un alto funzionario della sicurezza ad Afp. Secondo il funzionario, i droni si sono schiantati fuori dalla Zona Verde, un'area fortemente fortificata e isolata nel centro di Baghdad che ospita istituzioni statali e missioni diplomatiche. Un secondo funzionario ha confermato un attacco condotto da un drone esplosivo, che e' stato abbattuto. L'ultimo attacco di questo tipo si era verificato il 18 marzo.
In Israele 18 arresti in manifestazioni contro la guerra all'Iran
Almeno 18 persone sono state arrestate questa sera in Israele durante le manifestazioni contro la guerra all'Iran. Lo ha comunicato la polizia, che ha disperso con la forza le proteste in diverse grandi città. Tra gli arrestati figurano 13 manifestanti a Tel Aviv e cinque ad Haifa. Proteste si sono svolte anche a Gerusalemme e Beersheba
Parigi: "Sventato attentato a Bank of America legato a guerra Medio Oriente"
Il ministro dell'Interno francese Laurent Nunez ha collegato l'attentato sventato contro la Bank of America a Parigi alla guerra in Medio Oriente, vedendo analogie tra questa azione e le operazioni compiute nei giorni scorsi in altri Paesi europei e rivendicate da un piccolo gruppo. Intervenendo su Bfmtv, il ministro dell'Interno ha spiegato che "questo caso (ha richiamato alla mente) azioni simili avvenute in altri Paesi europei", come i Paesi Bassi. "Traccio un collegamento con le azioni compiute nei Paesi vicini (…) che hanno avuto successo" e sono state seguite da "rivendicazioni di responsabilità da parte di un piccolo gruppo che ha fatto riferimento al conflitto", ha affermato.
Iran, attaccato grande impianto idrico nel Kuzhestan
sa e Israele hanno colpito un grande impianto idrico nella citta' di Haftgel, nella provincia iraniana del Khuzestan. Lo riferisce l'agenzia Fars, secondo la quale l'attacco non ha provocato vittime e l'approvvigionamento di acqua nell'area non è stato interrotto.
Raid su Mosul, uccisi due poliziotti iracheni
Un colonnello e un commissario di polizia sono stati uccisi e altri cinque agenti feriti in un raid aereo "nel cuore di Mosul", la metropoli del nord dell'Iraq. Lo ha annunciato il ministero dell'Interno di Baghdad in un comunicato che denuncia un'"aggressione sionista-americana". I cinque agenti feriti "sono stati presi di mira in un secondo attacco mentre stavano intervenendo per soccorrere i loro colleghi" colpiti da un primo raid. Una fonte ha spiegato ad Afp che la struttura ospitava anche membri delle Forze di Mobilitazione Popolare, coalizione di ex paramilitari, integrata nelle forze statali, che comprende gruppi armati filo-iraniani.
Media: "Manifestanti contro la guerra dispersi dalla polizia a Tel Aviv"
Diverse centinaia di manifestanti contro la guerra sono stati dispersi in serata dalle forze di sicurezza a Tel Aviv durante una manifestazione non autorizzata. Gli organizzatori hanno denunciato la "violenta dispersione" e promesso ulteriori proteste. Almeno quattro persone sono state arrestate e alcuni manifestanti sono stati gettati a terra, secondo i giornalisti dell'Afp presenti alla manifestazione in piazza Habima a Tel Aviv, nel centro del Paese. Un'altra manifestazione di circa 100 persone, anch'essa considerata "illegale" dalle autorità, si è svolta ad Haifa (nel nord di Israele) e cinque persone sono state arrestate, secondo un portavoce della polizia. "Resistete", recitavano i cartelli esposti dai manifestanti a Tel Aviv, mentre altri si sono radunati dietro un grande striscione che proclamava: "Basta alimentare la macchina da guerra".
Media: "Ucciso in un raid scienziato iraniano responsabile programma nucleare"
Ali Fouladvand, responsabile della ricerca presso l'Organizzazione iraniana per l'innovazione e la ricerca difensiva, erede del programma nucleare iraniano precedente al 2004, è stato ucciso insieme ad alcuni membri della sua famiglia in un raid aereo su Borujerd questa mattina, secondo quanto riportato dai media iraniani. Lo scrive Iran International. L'uomo aveva un ruolo nella supervisione di delicate ricerche di natura militare. Fouladvand era sopravvissuto a un precedente attacco durante la guerra dei dodici giorni dello scorso giugno, nel corso della quale sua moglie, Masoumeh Pirhadi, era rimasta uccisa.
Idf: "Colpito quartier generale complesso militare navale"
L'esercito israeliano ha annunciato di aver colpito il quartier generale del complesso industriale navale iraniano e alcuni siti di produzione di sistemi di difesa aerea. "Ieri sera, circa 50 aerei da guerra israeliani hanno effettuato attacchi su larga scala contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano a Teheran", tra cui il quartier generale del complesso industriale navale e "siti utilizzati per la produzione di vari sistemi d'arma e di difesa aerea", si legge nel comunicato delle Idf. Successivamente, il portavoce militare ha affermato che Israele ha intensificato gli attacchi contro le industrie militari iraniane. "Posso ora affermare che, entro pochi giorni, avremo completato gli attacchi contro tutte le componenti critiche di questa industria", ha dichiarato il generale di brigata Effie Defrin durante una conferenza stampa televisiva", questo significa che distruggeremo la maggior parte delle sue capacita' di produzione militare e ci vorra' molto tempo al regime per ricostruirle". Dall'inizio della guerra, il 28 febbraio, gli attacchi congiunti tra Stati Uniti e Israele hanno preso di mira anche siti collegati alle attivita' nucleari iraniane, tra cui un impianto di lavorazione dell'uranio e un reattore ad acqua pesante.
Pasdaran condannano attacco su casa presidente Kurdistan iracheno
I Pasdaran hanno condannato l'attacco avvenuto sulla casa del presidente del Kurdistan iracheno, Nechirvan Barzani. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa iraniana Tasnim, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha affermato che l'attacco "è un esempio di attacco terroristico perpetrato dai nemici dell'aggressore", riferendosi a Usa e Israele. "Questi attacchi terroristici dimostrano i tentativi malevoli dei nemici guerrafondai di minare la pace, la stabilità e la cooperazione regionale tra la regione del Kurdistan e i paesi limitrofi", hanno aggiunto i Pasdaran.
Oms: "Nove paramedici uccisi in raid sul sud del Libano"
L'Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che nove paramedici sono stati uccisi e altri sette feriti in cinque distinti attacchi contro strutture sanitarie nel Libano meridionale. "Negli incidenti odierni, squadre di medici che lavoravano in cinque villaggi libanesi sono state colpite mentre erano in servizio sul campo. A Zoutar al-Sharqiya, cinque operatori sanitari sono stati uccisi in un attacco e due sono rimasti feriti, uno in modo grave. Altri due operatori sanitari sono stati uccisi e tre feriti a Kfar Tibnit; un paramedico è morto in un attacco a una struttura sanitaria a Ghandouriyeh, mentre un altro è stato ucciso in un attacco a Jezzine. Due persone sono rimaste ferite in un attacco a Kfar Dajjal", ha scritto su X il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus.
Wsj: "Un aereo sentinella E-3 Sentry danneggiato nell'attacco a base saudita"
L'attacco iraniano alla base in Arabia Saudita ha danneggiato un aereo E-3 Sentry, un aereo sentinella. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali nell'attacco iraniano sono rimasti danneggiati anche aerei americani per il rifornimento.
Vasto incendio all'aeroporto del Kuwait
I servizi di emergenza stanno tentando di domare un vasto incendio all'aeroporto internazionale del Kuwait, scoppiato oggi dopo che un attacco di droni ha colpito i serbatoi di carburante. Lo ha riferito l'esercito kuwaitiano. Immagini impressionanti mostrano fiamme e un denso fumo nero che si sprigionano dalla zona circostante l'aeroporto, mentre i vigili del fuoco sono al lavoro. I loro sforzi sembrano essere durati ore, dato che alcuni video sono stati effettuati di giorno e altri la notte scorsa. L'attacco ha anche causato danni significativi al sistema radar dell'aeroporto, ha aggiunto l'esercito del Kuwait, sebbene non siano state segnalate vittime. Nelle ultime 24 ore, la difesa aerea del Paese ha rilevato 15 droni, alcuni dei quali diretti verso l'aeroporto.
Macron sente Barzani: "Non trascinare Iraq nell'escalation"
"Ho appena parlato con il presidente della regione autonoma del Kurdistan iracheno, Nechirvan Barzani. Ho espresso il mio sostegno al presidente Barzani in seguito all'inaccettabile attacco alla sua residenza a Dohuk avvenuto questa mattina". Lo scrive su X il presidnete francese, Emmanuel Macron. "Questo episodio profondamente preoccupante si aggiunge alla recrudescenza degli attacchi contro le istituzioni irachene, come quello che ha ucciso sei combattenti Peshmerga questa settimana, per il quale ho espresso le mie più sentite condoglianze al presidente Barzani. La sovranità dell'Iraq, e del Kurdistan al suo interno, è essenziale per la stabilità regionale. Bisogna fare tutto il possibile per impedire che l'Iraq venga trascinato nell'attuale escalation. La Francia resta impegnata a sostenere i suoi partner iracheni", conclude Macron.
Forti esplosioni udite a Teheran
Forti esplosioni sono state udite nella capitale iraniana Teheran. Lo riferisce un giornalista dell'agenzia Afp sul posto, a un mese dall'avvio delle operazioni militari di Usa e Israele contro l'Iran. Le deflagrazioni sono state avvertite nel centro di Teheran, per diversi minuti, precisa l'agenzia.
In Iraq raid aereo contro base milizia sciita all'aeroporto di Kirkuk: 3 morti
Un attacco aereo ha colpito un sito di intelligence delle Forze di mobilitazione Popolare (Fmp, coalizione di milizie a maggioranza sciita integrata nell'apparato statale) vicino all'aeroporto di Kirkuk in Iraq, uccidendo almeno tre persone e ferendone altre due. Lo ha reso noto una fonte di sicurezza, che ha riferito all'agenzia di stampa Shafaq News che il raid è stato effettuato con tre missili lanciati da un aereo. I mezzi hanno colpito una struttura delle Fmp situata all'interno del perimetro dell'aeroporto.
Idf: "Hezbollah ha lanciato 250 razzi contro Israele in 24 ore"
Secondo le Forze di Difesa Israeliane Hezbollah ha lanciato circa 250 razzi dal Libano contro Israele nelle ultime 24 ore. Tuttavia, i militari affermano che la stragrande maggioranza dei razzi era diretta contro le truppe impegnate nel Libano meridionale, e solo 23 proiettili hanno oltrepassato il confine con Israele.
Israele: "Colpito il sito iraniano per la produzione di armi della Marina"
L'esercito israeliano ha annunciato oggi di aver colpito il quartier generale di un complesso industriale in Iran che produce armi per la Marina, nonché altri siti che producono, tra le altre cose, sistemi di difesa aerea. "Ieri sera, circa 50 aerei da guerra israeliani hanno effettuato attacchi su larga scala contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano a Teheran", tra cui il quartier generale del complesso industriale navale e "siti utilizzati per la produzione di varie armi e sistemi di difesa aerea", secondo la dichiarazione dei militari.
Centcom: "Dispiegati 3.500 Marines e forze anfibie"
Il Comando centrale delle Forze armate statunitensi (Centcom) ha annunciato oggi il dispiegamento di una task force di 3.500 marines in Medio Oriente. "Marinai e marines statunitensi a bordo della Uss Tripoli sono arrivati nell'area di responsabilità del Comando Centrale degli Stati Uniti il 27 marzo", ha dichiarato il Centcom in un breve post pubblicato su X.
La Uss Tripoli, moderna nave d'assalto anfibio, trasporta inoltre velivoli da trasporto e da combattimento, precisa la nota. L'arrivo delle truppe si inserisce in un più ampio rafforzamento militare statunitense legato alla guerra in corso con l'Iran, con forze anfibie in grado di condurre sia attacchi navali che operazioni terrestri. Si tratta di unita' che vengono solitamente impiegate per schieramenti rapidi, tra cui la messa in sicurezza di posizioni strategiche, evacuazioni o potenziali assalti a obiettivi costieri.
Houthi lanciano secondo missile verso Israele, intercettato
I ribelli Houthi dello Yemen hanno lanciato un secondo missile verso Israele, poche ore dopo il primo che li ha visti entrare nella guerra con l'Iran, ha riferito sabato alla Cnn una fonte della sicurezza israeliana. Secondo la fonte, il movimento ribelle sostenuto dall'Iran ha lanciato un missile da crociera. Entrambi i missili sono stati intercettati e non si sono registrati feriti né danni.
Trump valuta ritiro truppe Usa dalla Germania
Ritirare le truppe Usa dalla Germania, sarebbe una delle idee che Donald Trump sta valutando dopo che gli alleati hanno respinto la sua richiesta di inviare navi da guerra per riaprire lo Stretto di Hormuz. Lo scrive il Telegraph. Fonti vicine al presidente americano hanno precisato che si tratterebbe di una mossa che il tycoon che ha preso in considerazione sin dal suo ritorno in carica lo scorso anno. "La frustrazione che proviamo nei confronti degli europei è molto reale", ha affermato una fonte dell'amministrazione.
Nyt: "Una ventina i militari Usa feriti in Arabia Saudita per trauma cranici"
Sono una ventina i militari americani rimasti feriti in Arabia Saudita nel raid alla base americana. I feriti hanno riportato trauma cranici. Lo riporta il New York Times citando un funzionario statunitense, secondo il quale il numero dei feriti potrebbe aumentare man mano che i sintomi di lesioni cerebrali inizieranno a manifestarsi. Almeno due soldati hanno riportato ferite gravi in seguito all'attacco dell'Iran, che ha danneggiato anche alcuni due aerei, fra cui uno per il rifornimento di carburante.