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Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 5 marzo sulla crisi in Iran

Le notizie del 5 marzo sulla guerra in Iran dopo l’attacco di Israele e Stati Uniti: il conflitto si allarga, continuano i raid su Teheran e Libano, attacchi iraniani su Israele e i Paesi del Golfo. La premier Meloni assicura: “Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci”: via libera dal governo a aiuti a Cipro. Chiusa ambasciata italiana a Teheran.

5 Marzo 2026 07:17
Ultimo agg. 5 Marzo 2026 - 23:06
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Sesto giorno di conflitto in Iran, Le notizie del 5 marzo sulla guerra dopo l'attacco di Usa e Israele. Trump avverte: "Devo essere coinvolto nella successione di Khamenei come in Venzuela". Da Tehran arriva la smentita sul missile sulla Turchia intercettato dalle difese Nato, smentiti anche droni sull'Azerbaigian. Dall'Iran arriva la conferma dell'esplosione di una petroliera Usa nel Golfo, mentre gli attacchi congiunti di Israele e Usa continuano: colpiti anche Libano e Beirut. La premier Giorgia Meloni rassicura: “Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci”. Nel corso delle comunicazioni dei ministri Crosetto e Tajani in Parlamento, il governo ha confermato l'intenzione di inviare degli aiuti nei confronti dei Paesi del Golfo, tra cui Cipro, che fa parte dell'Unione europea e che negli scorsi giorni è stato raggiunto dagli attacchi di Teheran. Oggi si riunisce il Consiglio Atlantico a Bruxelles.

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23:01

Sale ancora il bilancio delle vittime in Libano: 123morti e 683 feriti

Sale ancora il bilancio delle vittime in Libano dopo gli attacchi israeliani. Il Ministero della Salute libanese riferisce che 123 persone sono state uccise e 683 ferite negli attacchi israeliani da lunedì. L'Idf sta conducendo massicci bombardamenti su tutto il Paese.

A cura di Antonio Palma
22:57

Trump sull'Iran: “Imminenti altre azioni”

Trump ha annunciato “imminenti ulteriori azioni” sull’Iran “per ridurre la pressione sul petrolio”. Lo ha affermato da Washington, aggiungendo: “Ora chiedono un accordo, ma è troppo tardi”. Il presidente degli Stati Uniti ha detto anche che “il popolo iraniano deve riprendersi il suo Paese” e che si impegnerà a tenere sotto controllo negli Usa il prezzo della benzina. Nel suo discorso alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti ha ringraziato i “meravigliosi partner israeliani” che “continuano a demolire il nemico in anticipo sui tempi previsti e a livelli mai visti prima”. "Ogni ora stiamo distruggendo sempre più la capacità missilistica e dei droni dell'Iran, mettendoli fuori combattimento", ha aggiunto. Il presidente ha affermato che l'Iran non ha "né aeronautica né difesa aerea" e che "tutti i suoi aerei sono spariti".

Trump poi ha invitato i diplomatici iraniani nelle ambasciate di tutto il mondo a disertare e chiedere asilo mentre ai comandanti della Guardia rivoluzionaria iraniana ha chiesto di dimettersi perché se lo fanno avrebbero sarà garantita l'immunità totale, in caso contrario saranno uccisi.

A cura di Antonio Palma
22:32

Raid israeliano nella valle della Bekaa in Libano uccide 4 persone tra cui due bimbi 

Una bambina di cinque anni e un bambino di sette anni sono tra le quattro persone uccise durante un raid dell'esercito israeliano in un'abitazione nella città di Mashghara, lo ha dichiarato il Ministero della Salute libanese. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa nazionale libanese, nell'attacco è rimasta ferita anche una donna. Israele aveva già preso di mira la valle della Bekaa a gennaio, quando aveva chiesto a Hezbollah di disarmarsi; il portavoce dell'esercito israeliano Avichay Adraee aveva minacciato i residenti di Sohmor e Mashghara, sostenendo che l'area conteneva "infrastrutture di Hezbollah".

A cura di Antonio Palma
22:09

L'Italia chiude temporaneamente l'ambasciata a Teheran

L'Italia chiude temporaneamente l'ambasciata a Teheran e trasferirà il personale in Azerbaigian, lo  ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Per motivi di sicurezza abbiamo deciso di chiudere temporaneamente la nostra ambasciata a Teheran e di trasferire il personale a Baku", ha detto il ministro degli Esteri. Il suo portavoce conferma la chiusura ma sottolinea che l'Italia "non ha interrotto le relazioni diplomatiche" .

A cura di Antonio Palma
22:02

Massiccio attacco israeliano su Beirut

L'esercito israeliano ha effettuato stasera un massiccio attacco nella periferia sud di Beirut, considerata roccaforte di Hezbollah, dopo aver diramato un ordine di evacuazione. Lo annuncia l'IDF. Gli attacchi sono avvenuti dopo che le IDF hanno emesso un avviso di evacuazione per quattro quartieri principali nella periferia meridionale, una roccaforte di Hezbollah nota come Dahiyeh. Esplosioni sono stata udite nella capitale e nelle aree circostanti. Lo scrive il quotidiano libanese L'Orient Le Jour.

A cura di Antonio Palma
21:52

Elly Schlein: "Non voglio che l'Italia si trovi in guerra senza saperlo"

La leader del Pd Elly Schlein ha dichiarato a Piazza Pulita su La7 che il governo italiano dovrebbe chiedere un cessate il fuoco immediato. "Bisogna chiedere la fine immediata delle azioni militari di Trump e Netanyahu, così come delle ritorsioni indiscriminate del regime iraniano contro i paesi del Golfo, e non solo, perché sono arrivati anche a Cipro", ha spiegato. Schlein ha aggiunto che, dopo due anni in cui l'Italia si è presentata come un ponte privilegiato con Trump, "non siamo stati nemmeno avvertiti dell’inizio di questa azione militare illegale, con il risultato che il nostro ministro della Difesa era a Dubai".

Ironizzando, ha poi sottolineato: "Non vorrei che l’Italia si trovasse come il ministro Crosetto, cioè ritrovarsi in guerra senza nemmeno accorgersene". La leader dem ha anche commentato le recenti dinamiche politiche: "Stamattina Tajani ha fatto un appello alle opposizioni all’unità, mentre Giorgia Meloni attaccava le opposizioni dalla radio. Noi siamo qui per fare il nostro ruolo, un po' difficile, considerando che non ci hanno convocato, non ci hanno chiamato e abbiamo appreso il testo della risoluzione della maggioranza dalle agenzie di stampa, mentre eravamo in Parlamento".

A cura di Francesca Moriero
21:50

Nuovo allarme missili in arrivo dall'Iran a Tel Aviv

Nuovo allarme missili in arrivo dall'Iran a Tel Aviv e nel centro di Israele. A dirlo è l'ANSA presente sul posto.

A cura di Francesca Moriero
21:11

Capo dell’Idf: “Ora si passa a nuova fase, ci saranno sorprese”

"Dopo aver completato con successo la fase di attacco a sorpresa, durante la quale abbiamo stabilito la superiorità aerea e neutralizzato la rete missilistica balistica, passiamo ora alla fase successiva dell'operazione", ha annunciato il capo di Stato maggiore delle Idf, Eyal Zamir in una dichiarazione televisiva. "Durante questa fase, continueremo a smantellare il regime (iraniano) e le sue capacità militari. Abbiamo ancora altre sorprese in serbo, che non intendo rivelare", ha aggiunto.

A cura di Antonio Palma
21:03

Usa sospendono attività dell'ambasciata in Kuwait

Il dipartimento di Stato americano ha annunciato di aver sospeso le attività della sua ambasciata nella capitale del Kuwait, esortando i cittadini a lasciare il Paese. Il dipartimento di Stato americano ha confermato che non sono stati segnalati feriti tra il personale dell'ambasciata in Kuwait a seguito degli attacchi missilistici iraniani.

A cura di Antonio Palma
20:58

Trump rimuove Kristi Noem dal ruolo di segretaria alla Sicurezza nazionale. Al suo posto il senatore Markwayne Mullin

Trump ha rimosso Kristi Noem dal ruolo di segretaria alla Sicurezza nazionale. Al suo posto nominato il senatore  Markwayne Mullin. Noem sarà la nuova "Inviata Speciale per lo Scudo delle Americhe", iniziativa di Sicurezza nell'Emisfero Occidentale. La decisione di Trump sarebbe legata alle forti pressioni politiche, provenienti anche dal Partito Repubblicano, per diverse esternazioni della segretaria alla Sicurezza nazionale

A cura di Antonio Palma
20:52

Teheran: "Nessun motivo per chiedere cessate il fuoco"

L'Iran non chiede cessate il fuoco né negoziati con gli Stati Uniti, lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. "Non chiediamo un cessate il fuoco. Non vediamo alcun motivo per cui dovremmo negoziare con gli Stati Uniti. Abbiamo negoziato con loro due volte e ogni volta ci hanno attaccato nel bel mezzo dei negoziati", ha detto Araghchi alla NBC News, aggiungendo che per ora l'Iran non ha intenzione di chiudere lo Stretto di Hormuz: "Non abbiamo intenzione di chiuderlo adesso, ma mentre la guerra continua prenderemo in considerazione ogni scenario".

A cura di Antonio Palma
20:45

Idf: “Distrutto l’80% dei sistemi di difesa aerea di Teheran”

Israele ha distrutto l'80% dei sistemi di difesa aerea dell'Iran e "ha raggiunto una superiorità aerea pressoché totale nei cieli dell'Iran". Lo dice il capo di stato maggiore dell’Idf, Eyal Zamir, in un comunicato rilanciato dai media israeliani. "L'aeronautica militare israeliana ha effettuato 2.500 attacchi e sganciato oltre 6.000 munizioni", afferma Zamir. "Abbiamo neutralizzato e distrutto più del sessanta per cento dei lanciatori di missili balistici".

A cura di Antonio Palma
20:35

Katz: "Netanyahu voleva uccidere Khamenei a maggio-giugno, le proteste in Iran hanno accelerato i piani"

"La decisione di eliminare Khamenei è stata presa a novembre e le proteste in Iran hanno accelerato i piani" lo ha affermato il ministro della Difesa israeliano Israel Katz in un'intervista a Channel 12. "Netanyahu ha stabilito l'obiettivo durante una riunione ristretta a novembre e la realizzazione era programmata per maggio-giugno di quest'anno. Il dialogo con gli Usa è arrivato più tardi, con lo scoppio delle manifestazioni in Iran", ha aggiunto.

A cura di Antonio Palma
20:28

Un volo per rimpatriare cittadini francesi dagli Emirati Arabi Uniti è stato costretto a tornare indietro

Un volo Air France noleggiato dal governo francese per riportare in patria cittadini francesi dagli Emirati Arabi Uniti è stato costretto a tornare indietro a causa del lancio di missili nella zona, lo ha affermato il ministro dei trasporti francese Philippe Tabarot. “Questa situazione riflette l’instabilità della regione e la complessità delle operazioni di rimpatrio”, ha spiegato il ministro. I governi occidentali stano cercando di riportare a casa decine di migliaia di cittadini bloccati a causa dell'intensificarsi del conflitto tra Stati Uniti e Israele e l'Iran.

A cura di Antonio Palma
20:22

L'IDF impone evacuazione nella valle orientale della Beqaa, in Libano 

Le IDF ha diffuyso un avviso di evacuazione nella valle orientale della Beqaa, in Libano, in vista degli attacchi aerei contro i siti di Hezbollah. "Avvertimento urgente ai residenti della zona della Beqaa, in particolare ai residenti dei villaggi e delle città di Douris, Brital e Majdaloun. Le attività di Hezbollah nella zona costringono le IDF ad agire con la forza per colpire le sue infrastrutture militari. Le IDF non intendono farvi del male", afferma il portavoce dell'esercito, il colonnello Avichay Adraee. "Per garantire la vostra sicurezza, vi invitiamo a evacuare immediatamente la zona e a dirigervi verso ovest lungo la strada Zahle-Baalbek", ha affermato.

A cura di Antonio Palma
20:15

Macron annuncia invio veicoli blindati francesi in Libano: "Questa guerra non è la loro"

La Francia rafforzerà la sua cooperazione con le forze armate libanesi e fornirà loro veicoli blindati da trasporto, nonché supporto operativo e logistico, lo ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron. "Bisogna fare tutto il possibile per impedire che questo Paese, vicino alla Francia, venga nuovamente trascinato in guerra", afferma Macron in un post su X. "In questo momento di grande pericolo, invito il Primo Ministro israeliano a non estendere la guerra al Libano. Invito i leader iraniani a non coinvolgere ulteriormente il Libano in una guerra che non è la loro", aggiunge il leader francese.

A cura di Antonio Palma
20:07

UNHCR: In Medio Oriente ora oltre 300.000 sfollati 

Secondo l'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), almeno 330.000 persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni in tutto il Medio Oriente a causa dei molteplici conflitti in corso. La cifra include almeno 100.000 persone che si stima siano fuggite da Teheran negli ultimi giorni, le oltre 84.000 costrette ad abbandonare le proprie case in Libano e circa 118.000 persone in Afghanistan e Pakistan . Nonostante la massiccia migrazione interna in Iran, "finora non si è registrato alcun aumento significativo dei movimenti transfrontalieri dall'Iran legati ai recenti eventi", ha affermato l'agenzia. Nel frattempo, oltre 30.000 persone, per lo più siriani ma anche alcuni libanesi, hanno attraversato il confine con la Siria dal Libano.

A cura di Antonio Palma
19:57

Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi replica a Trump: “Su nuova guida nessuno può interferire”

La scelta su chi sarà la nuova Guida Suprema "è una questione che riguarda esclusivamente il popolo iraniano e nessuno può interferire". Lo ha dichiarato all'Nbc il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, dopo che Donald Trump ha sostenuto di dover essere coinvolto personalmente nella scelta del successore di Ali Khamenei. "Ci sono molte voci, ma nessuno alla fine sa esattamente chi potrebbe essere eletto" dall'Assemblea degli Esperti, ha aggiunto Araghchi, commentando le indiscrezioni sulla nomina del figlio di Khamenei, Mojtaba.

A cura di Antonio Palma
19:54

Senato approva la risoluzione di maggioranza con 94 sì

Il Senato ha approvato la risoluzione della maggioranza sulle comunicazioni dei ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto relative al conflitto in Iran e al sostegno ai Paesi del Golfo, con 94 voti favorevoli, 39 contrari e 8 astenuti. Il testo impegna quindi il governo a partecipare agli sforzi comuni dell’Unione Europea per aiutare, su richiesta, gli Stati membri nella difesa contro attacchi missilistici o droni provenienti dall'Iran, e conferma il rispetto degli accordi internazionali per l'utilizzo delle basi militari italiane, comprese quelle concesse agli Stati Uniti. Prevede inoltre il dispiegamento di sistemi di difesa aerea e antimissilistica a protezione dei cittadini italiani e a supporto dei Paesi partner del Golfo, oltre alla salvaguardia delle infrastrutture strategiche della regione.

A cura di Francesca Moriero
19:50

Trump favorevole a offensiva terrestre dei curdi in Iran

Il presidente Trump ha dichiarato di essere assolutamente favorevole all'offensiva delle forze curde in Iran, lo scrive il Wall Street Journal che cita l'agenzia Reuters. "Penso che sia meraviglioso che vogliano farlo, sarei assolutamente favorevole", ha detto il presidente. Trump però non ha voluto dire se gli Stati Uniti avrebbero fornito o avevano offerto copertura aerea, ma ha sottolineato che l'obiettivo dei curdi sarebbe  "vincere".

A cura di Antonio Palma
19:42

Erdogan: “Tensioni terrificanti, rischio allargamento del conflitto”

"Con i raid aerei contro il vicino Iran, le tensioni nella regione hanno raggiunto un livello terrificante". lo ha detto Recep Tayyip Erdogan, aggiuungendo: "I missili e i droni kamikaze lanciati dall'Iran contro altri Paesi nella regione fanno temere il conflitto si estenda a un'area molto più ampia".  Dopo l'episodio del missile iraniano abbattuto ieri sullo spazio aereo turco, oggi il presidente ha voluto rassicurare il Paese. "Abbiamo preso contromisure accurate, non ci sono problemi ai nostri confini. Abbiamo sufficientemente messo in guardia l'Iran dai rischi di questa guerra e ricordato che la Turchia dà valore all'amicizia tra Paesi, non si cada in errori e non si infranga il diritto".

A cura di Antonio Palma
19:26

Oggi tornati in Italia da Dubai 1770 Italiani con 7 voli commerciali, anche la cantante BigMama

Oggi sono tornati in Italia da Dubai 1770 Italiani che erano bloccati da giorni nei paesi del Golfo dopo gli attacchi usa e israeliani in Iran. Il rientro con 7 voli commerciali allestiti proprio per coloro chi non avevano potuto ripartire a causa del blocco dei voli. Fra di loro anche la cantante BigMama che aveva lanciato un appello alle autorità italiane  nei giorni scorsi. La rapper, di rientro dalle Maldive per una vacanza, era rimasta bloccata negli Emirati.."Sentiamo i missili sulla testa", aveva detto in lacrime. Per poi lanciare una richiesta di aiuto: "Stiamo vivendo un incubo. Siamo tantissimi italiani in questa situazione quindi dovete cercare di muovere tutte le forze possibili". Altri connazionali son ancora bloccati ma il Ministero degli Esteri continua a lavorare con le linee aeree di Dubai e Abu Dhabi per permettere il decollo di altri voli.

A cura di Antonio Palma
19:07

L'Iran ha affermato di aver lanciato 500 missili e 2.000 droni dall'inizio della guerra

Secondo quanto riferito da una fonte militare iraniana all'agenzia di stampa iraniana Fars, dall'inizio della guerra l'Iran ha lanciato oltre 500 missili balistici e da crociera e oltre 2.000 droni. Il rapporto sostiene che il 40% degli attacchi iraniani ha preso di mira Israele, mentre il restante 60% ha preso di mira siti americani nella regione. Nonostante quanto affermato, gli attacchi missilistici e con droni dell'Iran hanno colpito anche siti civili nei paesi del Golfo, oltre che in Azerbaigian.

A cura di Antonio Palma
18:55

Lo Sri Lanka evacua l'equipaggio e prende in carico nave militare iraniana per timore di un nuovo attacco 

Lo Sri Lanka ha evacuato 208 membri dell'equipaggio di una nave della marina militare iraniana prendendo in carico l'unità navale, lo ha dichiarato il presidente Anura Kumara Dissanayake, il giorno dopo che un sottomarino statunitense ha colpito e affondato un'altra fregata iraniana. l governo locale ha affermato che la marina dello Sri Lanka prenderà in consegna la nave e la trasferirà al porto nordorientale di Trincomalee per custodirla per evitare che possa diventare bersaglio di un attacco.

A cura di Antonio Palma
18:54

Zelensky: "Ucraina fornirà supporto agli Usa contro droni Shahed in Medio Oriente"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che l'Ucraina fornirà supporto agli Stati Uniti d'America per fronteggiare gli droni iraniani Shahed in Medio Oriente: "Abbiamo ricevuto una richiesta dagli Stati Uniti per un supporto concreto nella difesa contro gli Shahed nella regione", ha dichiarato Zelensky. "Ho incaricato di fornire i mezzi necessari e di garantire la presenza di specialisti ucraini in grado di assicurare il livello di sicurezza richiesto", ha poi aggiunto.

A cura di Francesca Moriero
18:51

Rando (Pd): "Parole dei ministri preoccupano, serve chiarezza su basi Usa in Italia"

La senatrice Enza Rando, componente della segreteria nazionale del PD, ha espresso preoccupazione per le dichiarazioni dei ministri Crosetto e Tajani sulla crisi nel Golfo Persico, intervenendo sulle possibilità di utilizzo delle basi militari americane presenti in Italia. "Le parole pronunciate oggi in Parlamento destano forte preoccupazione, soprattutto quando non viene esclusa in modo netto la possibilità di un utilizzo delle basi americane sul nostro territorio", ha detto Rando, citando in particolare la Naval Air Station Sigonella e il sistema MUOS di Niscemi, considerate infrastrutture strategiche nel Mediterraneo. "È necessario che il governo chiarisca con trasparenza il quadro delle decisioni e degli accordi in essere e quali garanzie intenda fornire ai cittadini", ha aggiunto.

La senatrice ha poi sottolineato che l'eventuale coinvolgimento di queste installazioni in operazioni militari legate agli attacchi Usa-Israele contro Iran solleva "interrogativi seri sul piano politico, diplomatico e della sicurezza dei territori, in particolare considerando le recenti tragedie legate al maltempo e ai fenomeni franosi a Niscemi". Rando ha poi concluso affermando che "la Sicilia non può essere considerata soltanto una piattaforma strategica in uno scenario di conflitto internazionale. Serve chiarezza sulle iniziative dell'esecutivo per garantire la sicurezza dei cittadini e il pieno coinvolgimento delle istituzioni italiane".

A cura di Francesca Moriero
18:47

Migliaia di persone attraversano il confine tra Libano e Siria per sfuggire ai bombardamenti

Mentre si intensificano i bombardamenti israeliani in Libano, la crisi umanitaria si aggrava con migliaia di persone che attraversano il confine per andare in Siria. La stragrande maggioranza di loro sono siriani che avevano lasciato il Paese durante la guerra. Le persone che entrano chiedono assistenza agli uffici gestiti da varie organizzazioni, tra cui l'ONU, il governo siriano e alcune ONG secondo le quali il numero di rifugiati aumenterà in modo significativo con l'intensificarsi dei bombardamenti,

A cura di Antonio Palma
18:40

Teheran avverte gli Usa: "Li stiamo aspettando se vogliono invaderci. Nessuna tregua"

Il segretario del Consiglio di Sicurezza iraniani, Ali Larijani, ha messo in guardia gli Stati Uniti in caso di invasione via terra affermando che in questo caso i soldati verrebbero catturati e uccisi a migliaia. "Alcuni funzionari americani hanno dichiarato di voler entrare in territorio iraniano via terra con diverse migliaia di soldati. I valorosi figli dell'Imam Khomeini e dell'Imam Khamenei vi aspettano, pronti a disonorare quei corrotti funzionari americani uccidendo e catturando migliaia di persone", ha scritto Larijani in un messaggio su X, aggiungendo che "la sacra terra dell'Iran non è un posto per i servi dell'inferno". Anche il ministro degli Esteri iraniano Araghchi ha dichiarato che l'Iran è pronto per un'invasione terrestre statunitense del Paese: "Li stiamo aspettando. Non vogliamo alcun cessate il fuoco".

A cura di Antonio Palma
18:25

Il nuovo obiettivo di Israele è il Libano: Hezbollah rischia di scomparire con la guerra in Iran

Hezbollah nasce nel 1982 in piena guerra civile libanese nella scia ideologica della rivoluzione iraniana proprio come forza di resistenza all’invasione terrestre israeliana. Ora, nella guerra in atto tra Usa-Israele e Iran, il “Partito di Dio” lotta per non sparire. Il nuovo obiettivo di Israele è il Libano: Hezbollah rischia di scomparire con la guerra in Iran.

A cura di Antonio Palma
18:20

Casini: "Evitiamo un codardo ossequio a Trump, serve strategia"

Il senatore indipendente Pierferdinando Casini ha espresso la sua posizione sulla crisi in Iran durante un’intervista a Rai Radio1 nel programma Un Giorno da Pecora: "Dissento totalmente da questa azione militare, è avventurista e senza soluzione",  ha detto Casini, "evitiamo il codardo ossequio a Donald Trump che non serve a nulla. Stiamo dalla parte dell'Europa, non di chi ammansisce Trump e magari propone il Nobel".

Secondo Casini, "chi sta dando le carte in questa vicenda è Benjamin Netanyahu, Trump gli è andato dietro. Non vedo strategia, salvo colpire i centri nevralgici iraniani, ma bisogna avere un piano". Per quanto riguarda l'Italia, il senatore suggerisce di "stare insieme a Emmanuel Macron e ai Paesi che hanno avanzato proposte sulla difesa europea" e aggiunge: "Mi sarei aspettato che la premier Giorgia Meloni chiamasse i leader dell’opposizione, perché svelenire i rapporti tra i partiti in questo momento è necessario".

A cura di Francesca Moriero
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