in evidenza 23 maggio 19:49 Conte è stato incaricato di formare il governo: “Sarò l’avvocato difensore del popolo italiano”

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto il professore Giuseppe Conte e gli ha conferito l'incarico di formare il nuovo governo. Al termine del colloquio è stato il segretario generale del Quirinale, Ugo Zampetti, ad annunciare il conferimento dell’incarico: “Il presidente della Repubblica ha ricevuto il professor Giuseppe Conte al quale ha conferito l’incarico di formare il governo. Conte si è riservato di accettare”. Il colloquio tra Mattarella e Conte è durato poco meno di due ore.

Poco dopo a parlare è stato lo stesso presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte: "Il presidente della Repubblica mi ha conferito l’incarico, incarico che ho accettato con riserva. Se riuscirò a portare a compimento l’incarico esporrò alle Camere un programma basato sulle intese tra le forze politiche di maggioranza. Con il presidente della Repubblica abbiamo parlato della fase delicata e delle sfide che ci attendono, di cui sono consapevole. Così come sono consapevole di confermare la posizione europea e internazionale dell’Italia. Il governo dovrà affrontare da subito con i negoziati in corso, come il bilancio europeo, il diritto di asilo e l’unione bancaria: è mio intendimento impegnare l’esecutivo su questo terreno, costruendo le opportune alleanze e riflettendo l'interesse nazionale".

"Fuori da qui – prosegue Conte – c’è un Paese che giustamente attende la nascita di un esecutivo e delle risposte. Quello che si appresta a nascere sarà il governo del cambiamento. Il contratto su cui si fonda, a cui ho dato anche io il mio contributo, rappresenta in pieno le aspettative di cambiamento dei cittadini italiani. Sarà alla base dell’azione di governo, nel rispetto delle prerogative del presidente del Consiglio dei ministri e delle altre regole costituzionali. Il mio intento è di dar vita a un governo dalla parte dei cittadini, che tuteli i loro interessi. Sono professore e avvocato, nella mia vita ho perorato le cause di tante persone, ora mi accingo a farlo di tutti gli italiani, in tutte le sedi, dialogando con le istituzioni europee e i rappresentanti di altri paesi. Mi propongo di essere l’avvocato difensore del popolo italiano. Sono disponibile a farlo senza risparmiarmi, con il massimo impegno e la massima disponibilità. Nei prossimi giorni tornerò per sciogliere la riserva e in caso di esito positivo per sottoporgli le proposte relative alle liste dei ministri. Non vedo l'ora di cominciare".

23 maggio 22:49 Beppe Grillo promuove Conte: “Non dovremo più vergognarci di chi ci rappresenta”

Anche il garante del MoVimento 5 Stelle, Beppe Grillo, approva l’indicazione di Giuseppe Conte come presidente del Consiglio. Dopo il conferimento dell’incarico da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Grillo ha commentato con un post sul suo blog: “Prepariamoci a non dover più vergognarci di chi ci rappresenta”. Grillo saluta “con grande piacere il professor Giuseppe Conte” sottolineando “la tenuta psicologica e l’eleganza nei modi” che avrebbe dimostrato in questi giorni.

Grillo si dice soddisfatto di aver portato di fronte a Mattarella “un uomo che escludo ci farà sfigurare nel mondo. Non soltanto perché conosce le lingue ed è molto ben orientato nelle regole che governano il mondo latino ed anglosassone. Ma, e sopratutto, perché non si riconosce in lui traccia del macchiettismo compulsivo della stragrande maggioranza dei suoi predecessori”. Quindi, secondo il garante del M5s, “finalmente potremo pensare al governo come ad un sistema immunitario sano, pronto a trovare il giusto equilibrio fra questo splendido popolo e le sue istituzioni”. “In alto i cuori”, conclude Grillo.

23 maggio 22:31 Di Maio e Salvini vogliono Savona all’Economia: “È un valore aggiunto”

Luigi Di Maio e Matteo Salvini blindano Paolo Savona: entrambi ribadiscono di volerlo come ministro dell’Economia e lanciano così un chiaro segnale in vista della formazione della squadra di governo. “Il problema – afferma Di Maio – non è se Savona fa saltare l'accordo: per me e Salvini è una persona all'altezza della situazione, un valore aggiunto, ma capiamo anche che c’è un'interlocuzione da fare. Vediamo cosa succede. Savona è una persona valida che ci può dare una mano per realizzare anche a livello internazionale le nostre riforme. Ma i ministri li sceglie il capo dello Stato di concerto con il presidente incaricato”. Di Maio inoltre sostiene di essere d'accordo su tutto con Salvini e di essere il primo sostenitore del leader della Lega come prossimo ministro dell'Interno.

Della stessa idea anche Salvini, che avrebbe indicato Savona come ministro: “Savona ha l'onestà, la coerenza e la dignità per sottolineare quello che in Europa non funziona, mi sembra un titolo di merito non di demerito. Noi non andiamo a sfasciare niente ma a ricostruire la posizione dell'Italia in Europa con orgoglio senza essere subalterni a nessuno. Ne parlerò con Conte ma l'onestà e la pulizia di Savona è garanzia per 60 milioni di italiani che avrebbero a Bruxelles qualcuno che tratta col principio che l'interesse nazionale italiano viene prima di tutto”. Il numero due della Lega, Giancarlo Giorgetti, è invece sicuro: “Il ministro dell’Economia sarà Savona”.

23 maggio 20:56 Di Maio: “Conte farà volare questo Paese, lo renderà più snello e con più diritti”

Una diretta Facebook è il mezzo scelto dal capo politico del M5s Luigi Di Maio per commentare il conferimento dell’incarico di formare il governo a Giuseppe Conte. Di Maio parla di “una vera e propria liberazione” e spiega che secondo lui Conte “avrà la possibilità di far volare questo paese, renderlo più leggero, più snello e con più diritti”. “Non dico che sarà tutto facile – continua il capo politico del M5s – abbiamo assistito a un livello di attacco inimmaginabile, si voleva trasformare in un sol giorno Conte nel male di questo Paese ma abbiamo resistito e Mattarella è stato pienamente rispettoso della nostra Costituzione e per questo lo ringraziamo per ciò che ha fatto”.

Di Maio è consapevole che ci sarà molto da fare, così come si dice convinto che “avremo tante persone contro”. Ma allo stesso tempo assicura che tutto il M5s è con Conte “e siamo sicuri che riuscirà a realizzare quel cambiamento di cui questo governo porta il nome e siamo sicuri che riuscirà a migliorare la vita degli italiani”. Assicurando che questo sarà un governo politico e augurandosi di poterne far parte, Di Maio si dice “estremamente contento” perché “oggi si realizza un sogno e adesso dobbiamo goderci questo momento, perché è un momento bellissimo”.

23 maggio 20:26 Renzi augura buon lavoro a Conte: “Ci costituiamo parte civile per verificare le promesse”

Non si è fatto attendere il commento dell'ex segretario del Partito Democratico ed ex presidente del Consiglio Matteo Renzi dopo il conferimento dell'incarico di formare il governo a Giuseppe Conte. Renzi ha scritto un tweet facendo riferimento alle prime parole di Conte dopo il conferimento dell'incarico da parte del capo dello Stato Sergio Mattarella. "Buon lavoro al presidente incaricato Conte – scrive Renzi -. Egli si è proposto come l'avvocato difensore del popolo italiano: noi ci costituiamo parte civile. Parte civile per verificare se realizzeranno le promesse della campagna elettorale. E parte civile nel modo di fare opposizione". L'idea di Renzi è quindi quella di riprendere il linguaggio giurisprudenziale parlando di parte civile per identificare il ruolo all'opposizione del Pd: il riferimento di Renzi è a quando Conte, lasciando lo studio alla Vetrata del Quirinale, ha affermato che sarà "l'avvocato difensore del popolo italiano".

23 maggio 20:18 Conte incontra Fico. Domani le consultazioni del presidente del Consiglio incaricato

Foto: Twitter/Camera dei deputati
in foto: Foto: Twitter/Camera dei deputati

Dopo aver ricevuto l'incarico di formare il governo dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte ha incontrato il presidente della Camera Roberto Fico. Dopo è atteso anche un incontro con la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Domani Conte inizierà le sue personali consultazioni già in mattinata, a Montecitorio. Secondo un primo calendario anticipato nel corso della serata, i primi ad essere sentiti – a partire dalle 12 – saranno i gruppi Misti di Camera e Senato. Poi toccherà ai deputati di Leu e agli iscritti di Leu al gruppo Mistro del Senato. Sarà poi il turno dei parlamentari di Fratelli d'Italia, seguiti da quelli del Pd. Conte incontrerà dopo Forza Italia, la Lega e infine i deputati e senatori del M5s, sempre che l'ordine dei colloqui venga confermato.

23 maggio 20:07 Salvini: “Speriamo nessuno ora metta ostacoli a nascita governo che italiani aspettano”

Tra i primissimi a commentare il conferimento dell'incarico di formare il nuovo governo a Giuseppe Conte da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, c'è il leader della Lega Matteo Salvini: "Soddisfazione e voglia di cominciare a lavorare con la speranza che nessuno metta altri ostacoli alla nascita di un governo che gli italiani stanno aspettando", afferma in una nota il segretario del Carroccio.

23 maggio 19:44 Conte riceve l’incarico di formare il governo: “Sarò l’avvocato difensore del popolo italiano”

Subito dopo aver ricevuto l'incarico di formare il governo dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accettandolo con riserva, il professore Giuseppe Conte si è rivolto ai giornalisti in quello che è stato il suo primo discorso dopo il conferimento dell'incarico: "Il presidente della Repubblica mi ha conferito l’incarico, incarico che ho accettato con riserva. Se riuscirò a portare a compimento l’incarico esporrò alle Camere un programma basato sulle intese tra le forze politiche di maggioranza. Con il presidente della Repubblica abbiamo parlato della fase delicata e delle sfide che ci attendono, di cui sono consapevole. Così come sono consapevole di confermare la posizione europea e internazionale dell’Italia. Il governo dovrà affrontare da subito con i negoziati in corso, come il bilancio europeo, il diritto di asilo e l’unione bancaria: è mio intendimento impegnare l’esecutivo su questo terreno, costruendo le opportune alleanze e riflettendo l'interesse nazionale".

Conte ha proseguito nel suo discorso parlando su un piano più strettamente personale e facendo riferimento anche alle sue esperienze precedenti: "Fuori da qui c’è un Paese che giustamente attende la nascita di un esecutivo e delle risposte. Quello che si appresta a nascere sarà il governo del cambiamento. Il contratto su cui si fonda, a cui ho dato anche io il mio contributo, rappresenta in pieno le aspettative di cambiamento dei cittadini italiani. Sarà alla base dell’azione di governo, nel rispetto delle prerogative del presidente del Consiglio dei ministri e delle altre regole costituzionali. Il mio intento è di dar vita a un governo dalla parte dei cittadini, che tuteli i loro interessi. Sono professore e avvocato, nella mia vita ho perorato le cause di tante persone, ora mi accingo a farlo di tutti gli italiani, in tutte le sedi, dialogando con le istituzioni europee e i rappresentanti di altri paesi. Mi propongo di essere l’avvocato difensore del popolo italiano. Sono disponibile a farlo senza risparmiarmi, con il massimo impegno e la massima disponibilità. Nei prossimi giorni tornerò per sciogliere la riserva e in caso di esito positivo per sottoporgli le proposte relative alle liste dei ministri. Non vedo l'ora di cominciare".

23 maggio 18:05 Il professor Giuseppe Conte approda sui social: ecco la pagina Facebook ufficiale

Il professor Giuseppe Conte, a pochissimi giorni dalla convocazione al Quirinale, ha aperto la propria pagina Facebook ufficiale (e verificata). Il profilo, andato online lo scorso 21 maggio, è ancora piuttosto scarno e presenta un solo post con la diretta delle consultazioni al Quirinale di mercoledì 23 maggio.

23 maggio 16:58 Conte al Quirinale per l’incarico – diretta streaming

Dopo le ultime consultazioni che si sono tenute tra lunedì e martedì, prima con le delegazioni di MoVimento 5 Stelle e Lega e poi con i presidenti di Camera e Senato, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato per oggi pomeriggio alle 17.30 il professor Giuseppe Conte. Il suo nome era stato indicato da M5s e Lega come presidente del Consiglio scelto dalle due forze politiche. Qui è possibile seguire la diretta streaming – attraverso il canale YouTube del Quirinale – e le dichiarazioni successive al colloquio tra il capo dello Stato e Conte.

23 maggio 14:11 Grillo: “Il maligno gossip su Conte è solo colpo di coda della casta che decade”

"Il maligno gossip-check-up sul professor Conte imperversa, futile, a partire dal minuto esatto in cui si è fatto il suo nome. È il brulicame di microscopici colpi di coda, davvero un brutto spettacolo, inscenato senza alcuna regia preordinata. È la casta che decade, che si agita per puro istinto di sopravvivenza". È il commento di Beppe Grillo sul suo blog, a proposito delle polemiche sul curriculum di Giuseppe Conte, che ha appena ricevuto la convocazione da Mattarella per oggi pomeriggio.

"L'idea stessa che noi e la Lega siamo in procinto di generare una nuova forza di governo, in grado di rappresentare stabilmente un faro sempre fisso in Europa per tutti coloro che vi si smarriscono nell'avvilimento, ha scatenato i media in un'ultima offensiva. Sì, un'offensiva, nel senso che offende la mente di chiunque sia curioso di conoscere meglio questa nuova realtà, senza nasconderla con i rigurgiti dal trapassato remoto di figure patetiche e guascone".

"Gente incapace di leccarsi le ferite, preferiscono lasciarsi travolgere dalla gelosa invidia: quel mostro dagli occhi verdi disgustato proprio da ciò che lo nutre (quella che Iago scaglia contro Otello)", scrive ancora Grillo sul blog. "Luigi hai tutto il mio appoggio, dobbiamo soltanto resistere a questo ulteriore rilancio di calunnie, è soltanto la paura di chi non si è mai voluto giocare qualcosa in cui credesse veramente nella vita, di gente che crede di essere coperta da un vaccino per le sconfitte; niente di più".

"A marzo il paese si è espresso molto chiaramente affinché le zampate di una finanza mannara fossero allontanate dall'economia, dalle loro vite. Perché l'Europa non fosse più un campo di concentramento monetario, ma potesse davvero diventare un'unione di culture ed intenti", e conclude: "Così noi e la Lega -siamo cresciuti e i serventi della finanza sono stati minorizzati ed umiliati. Purtroppo essere sconfitti non basta a menti bifolche, è gente incapace di cambiare, perché non ha nulla da cambiare. Se tu devi cambiare qualcosa è necessario innanzitutto che esista quella cosa: un'idea, una visione del paese; ma se non ce l'hai mai avuta cosa cambi?".

23 maggio 13:33 Convocazione Conte, Lega: “Pronti a partire”, Di Maio: “Oggi inizia terza Repubblica”

Dopo l'annuncio della convocazione al Quirinale di Giuseppe Conte, atteso al Colle per le 17:30 di oggi, Lega e M5S esprimono soddisfazione. "Soddisfazione in casa Lega per la convocazione di Conte dal presidente della Repubblica. Pronti a partire", è la nota del Carroccio. Toni entusiastici anche da parte di Di Maio: "Oggi comincia la terza Repubblica, ve l'avevo detto, l'avevo promesso. Ovviamente il presidente decide ma se è stato convocato…", e poi aggiunge: "Un passo avanti lo fanno i cittadini un passo indietro i politici: ma Giuseppe Conte sarà un presidente del Consiglio incaricato politico".

23 maggio 13:02 Mattarella convoca Giuseppe Conte al Quirinale nel pomeriggio

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha appena convocato Giuseppe Conte, il candidato designato da Luigi Di Maio e Matteo Salvini come premier dell'esecutivo giallo-verde: l'incontro è previsto per le 17:30. Mattarella gli affiderà, con ogni probabilità, l'incarico di formare un governo.

Secondo fonti del Quirinale, nel corso della mattinata il leader del M5S Luigi Di Maio e della Lega Matteo Salvini, su espressa domanda della Presidenza della Repubblica, hanno confermato la proposta di conferimento dell'incarico per la formazione del governo al professor Giuseppe Conte.

23 maggio 12:13 Di Battista: “Un governo c’è e rappresenta i cittadini, anche se a Mattarella non piace”

"Il Presidente Mattarella ha prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica ovvero ai cittadini ai quali appartiene la sovranità. Per settimane, in una fase delicatissima dal punto di vista istituzionale, ha ricordato ai partiti politici le loro responsabilità. Per giorni ha insistito sull'urgenza di formare un governo nella pienezza delle sue funzioni. Ebbene, finalmente, una maggioranza si è formata, una maggioranza che piaccia o non piaccia al Presidente Mattarella o al suo più stretto consigliere, rappresenta la maggior parte degli italiani. Sono gli italiani ad avere diritto ad un governo forte, un governo capace di intervenire, se necessario con la dovuta durezza, per ristabilire giustizia sociale. Un governo capace soprattutto di ristabilire un principio sacrosanto in democrazia: il primato della politica sulla finanza. Mi rendo conto che ristabilire questo principio possa far paura a qualcuno ma non dovrebbe intimorire chi ha l'onore di rappresentare l'unità nazionale. Il Presidente della Repubblica non è un notaio delle forze politiche ma neppure l'avvocato difensore di chi si oppone al cambiamento. Anche perché si tratterebbe di una causa persa, meglio non difenderla", scrive l'ex deputato pentastellato Alessandro Di Battista in merito al protrarsi dello stallo istituzionale.

23 maggio 11:08 Di Maio: “Il candidato premier del governo M5S-Lega resta Conte”

Di Maio ribadisce la posizione del Movimento Cinque Stelle sull'indicazione di Giuseppe Conte come futuro presidente del Consiglio: "Conte è e resta assolutamente il candidato premier del Movimento 5 stelle e della Lega". Il capo politico dei Cinquestelle prova a mettere la parola fine sulle polemiche scoppiate in queste ore, e nega la possibilità che possa essere proprio lui a guidare l'esecutivo giallo-verde. Ipotesi che ieri ha fatto infuriare Matteo Salvini: "Non accetteremo Di Maio premier".

23 maggio 10:39 Carelli (M5S): “Non ho mai detto che Conte potrebbe saltare”

Emilio Carelli, contattato da Fanpage.it, spiega di essere stato travisato. Durante il suo intervento ad Agorà su Rai Tre il giornalista pentastellato interviene sulla possibilità che possa essere accantonata la carta Conte premier. Secondo le agenzie di stampa Carelli avrebbe detto: "Non escludo che Conte possa saltare". Carelli ci spiega di essersi limitato a dire che non si possono fare previsioni su quanto succederà oggi: "È probabile invece che Conte avrà l'incarico". Su Paolo Savona all'Economia, sostenuto dalla Lega, e che non sarebbe visto di buon occhio da Mattarella, ha poi aggiunto: "Escludo che Savona possa predisporre un piano per uscire dall'Euro. Se le cose vanno come abbiamo previsto – ha spiegato – non c'è nessuna necessità".

Per quanto riguarda la squadra dei ministri Carelli smentisce l'ipotesi che possa essere lui il futuro titolare della Cultura: "Nessuno me l'ha mai chiesto. Sono tutte fantasie giornalistiche".

23 maggio 10:09 Toninelli (M5S): “Conte rimane il candidato, oggi riceverà incarico da Mattarella”

"Il professor Giuseppe Conte rimane il nostro candidato e della Lega". Danilo Toninelli, capogruppo del M5s al Senato, ai microfoni di  Radio1 fuga ogni possibile ripensamento sulla designazione del candidato premier, dopo le notizie su presunte irregolarità nel suo curriculum. L'esponente pentastellato ricorda che Conte "ha alle spalle circa 17 milioni di voti, che sono i cittadini italiani che ci hanno votato il 4 marzo, e non sarà certo per una stupidaggine inventata relativa al suo curriculum a cambiare le cose".

"Il Professor Conte – aggiunge – è una brava persona, competente, seria, e penso che sarà un ottimo Presidente del Consiglio di tutti gli italiani". Sulla possibilità che il presidente della Repubblica possa prendere ulteriore tempo Toninelli precisa: "Mattarella ha incontrato ieri la seconda e la terza carica dello Stato per completare il suo percorso istituzionale. Sono convinto che oggi verrà dato l'incarico e finalmente tra pochi giorni potrà partire questo governo che sarà un governo politico".