video suggerito
Live

Governo Meloni, la premier all’Altare della patria per la Liberazione dopo lo scontro su Bella ciao alla Camera: news in diretta

Le notizie dell’ultima ora sul governo Meloni dopo l’approvazione del decreto Sicurezza: l’esecutivo ha superato la crisi in Parlamento, ma ora deve affrontare il caro energia che incombe, con poche risorse economiche a disposizione. Nella giornata della Liberazione, Giorgia Meloni visiterà l’Altare della patria. Tutti gli aggiornamenti sulla crisi interna al governo.

25 Aprile 2026 07:30
Ultimo agg. 09:02
0 CONDIVISIONI
Immagine

Le ultime notizie in diretta sulla crisi interna al governo Meloni dopo l'approvazione del decreto Sicurezza. Oggi, 25 aprile, Giorgia Meloni sarà all'Altare della patria. Solo ieri in Aula alla Camera è scoppiata una polemica quando l'opposizione ha cantato Bella ciao e la maggioranza non si è unita. Poco dopo, Fratelli d'Italia ha intonato l'inno di Mameli: sono stati i leghisti a tirarsi indietro.

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha chiarito che non c'è margine per sospendere il Patto di stabilità dell'Ue; cosa che il governo Meloni aveva richiesto per avere più margine di manovra per intervenire sul caro energia. L'esecutivo dovrà trovare un'altra soluzione.

09:00

Sicurezza, Antonio Caso: "Il disagio giovanile non si risolve con la repressione"

"Il disagio giovanile non si affronta rincorrendo la cronaca con nuove strette, pene più dure e risposte solo repressive. La violenza va sempre condannata e chi sbaglia deve rispondere delle proprie azioni, ma una politica che interviene solo quando il danno è già fatto è miope e inefficace". Lo afferma il deputato M5S Antonio Caso, intervenendo sul decreto Sicurezza. "Contro la violenza giovanile serve investire seriamente sulla prevenzione: rafforzare la scuola e le comunità educanti, sostenere le famiglie più fragili e intercettare il disagio prima che esploda. Il Governo, invece, continua a indebolire la scuola pubblica con tagli, precarietà e dimensionamento scolastico, mentre servirebbero psicologi scolastici stabili, presìdi sociali e opportunità concrete per ragazze e ragazzi", aggiunge, per poi concludere: "La sicurezza vera si costruisce prima che il disagio esploda. Altrimenti resta solo propaganda: tanta repressione annunciata e pochi strumenti per evitare che la violenza si ripeta".

A cura di Francesca Moriero
08:45

Sicurezza, Davide Bergamini: "Pene certe e prevenzione contro il disagio giovanile"

"Con questo provvedimento si introducono norme più chiare, pene certe per chi delinque e strumenti utili alle forze dell’ordine per intervenire con maggiore efficacia. Ma non c’è soltanto l’aspetto sanzionatorio: il decreto punta anche sulla prevenzione, elemento fondamentale per contrastare il disagio sociale e impedire che tanti ragazzi vengano trascinati verso percorsi di illegalità. Sono importanti anche le misure sul contrasto al fenomeno del porto improprio di coltelli e lame, troppo spesso protagonisti di gravi episodi di cronaca che coinvolgono i più giovani, così come le norme che regolano con maggiore rigore la vendita e la distribuzione di questi strumenti ai minori" ha dichiarato Davide Bergamini deputato di Forza Italia, dopo il voto finale del decreto sicurezza. "Non si comprendono, ancora una volta, le strumentalizzazioni della sinistra che, quando si parla di sicurezza, continua a non avere argomenti seri e concreti. La sicurezza è un tema che deve essere trasversale, riguarda tutti i cittadini e non può essere utilizzato solo per attaccare costantemente il Governo, a prescindere dal merito dei provvedimenti. Forza Italia continuerà a sostenere ogni intervento serio ed equilibrato capace di difendere le famiglie, garantire legalità e rafforzare la serenità delle nostre comunità".

A cura di Francesca Moriero
08:30

Dl Sicurezza, Antonio Caso: "La sicurezza non si costruisce con la sola repressione"

"Il disagio giovanile non si affronta rincorrendo la cronaca con nuove strette, pene più dure e risposte solo repressive. La violenza va condannata sempre e chi sbaglia deve rispondere delle proprie azioni, ma una politica che interviene solo quando il danno è già fatto è miope e inefficace", ha detto il deputato M5S Antonio Caso, intervenendo sul decreto sicurezza. "Contro la violenza giovanile serve investire seriamente sulla prevenzione: rafforzare la scuola e le comunità educanti, sostenere le famiglie più fragili e intercettare il disagio prima che esploda. Il Governo, invece, continua a indebolire proprio la scuola pubblica con tagli, precarietà e dimensionamento scolastico, mentre servirebbero psicologi scolastici stabili, presìdi sociali e opportunità concrete per ragazze e ragazzi", ha aggiunto. "La sicurezza vera si costruisce prima che il disagio esploda. Altrimenti resta solo propaganda: tanta repressione annunciata, pochi strumenti per evitare che la violenza si ripeta", ha poi concluso poi il deputato 5 stelle.

A cura di Francesca Moriero
08:16

Molinari (Lega) su Dl Sicurezza: "Nuove misure per garantire Sicurezza ai cittadini, e tutelare Forze dell'Ordine"

"Il nuovo decreto Sicurezza, fortemente voluto dalla Lega, rafforza le norme giuste e di buon senso già previste nel provvedimento precedente. Maggiore attenzione ai fenomeni di criminalità giovanile coinvolgendo anche le famiglie, contrasto alle baby gang e agli spacciatori con pene più aspre per i pusher, pene più severe per chi ruba nelle nostre case e contro i borseggiatori, argine all'infiltrazione di frange violente all'interno delle manifestazioni", ha detto in una nota il deputato Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera dei Deputati. "Ma anche rafforzamento della polizia locale, delle risorse per la videosorveglianza nei comuni e tutela legale e processuale per le nostre Forze dell'Ordine. Mettiamo inoltre un freno all'all'immigrazione irregolare, con rimpatri ancora più veloci e certi. Chi non ha diritto a restare nel nostro Paese non può continuare a circolare nelle nostre strade. I cittadini hanno diritto a vivere in tranquillità senza paura di dover subire molestie, di imbattersi in situazioni di spaccio tra pusher o di subire atteggiamenti violenti e aggressivi. Un decreto estremamente concreto, che punta a ridurre i fenomeni di microcriminalità, e a garantire più Sicurezza e maggior legalità".

A cura di Francesca Moriero
07:30

Governo Meloni, le ultime notizie in diretta dopo l'approvazione del decreto Sicurezza

Il governo può tornare a respirare, per un momento, dopo una settimana tesissima in cui era sembrato che il decreto Sicurezza dovesse saltare. Il provvedimento è passato, anche se con delle forzature senza precedenti. Oggi, nel giorno della Liberazione, la presidente del Consiglio Meloni sarà all'Altare della patria come da tradizione. Solo ieri, nell'Aula della Camera, quando l'opposizione ha intonato Bella ciao la maggioranza è rimasta in silenzio. I problemi per il governo, comunque, non sono finiti. Resta da capire come gestire il caro energia: l'Ue ha chiuso all'idea di sospendere le regole stringenti del Patto di stabilità, e il 1° maggio scadrà il taglio delle accise.

A cura di Luca Pons
0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views