in evidenza 03 settembre 19:23 Gli iscritti M5s hanno deciso: vince il Sì, l’accordo con il PD va fatto

Il voto su Rousseau ha restituito un verdetto chiaro: per gli iscritti del Movimento 5 Stelle l'accordo con il Partito Democratico per sostenere il governo Conte bis va fatto. Il Sì al quesito posto in votazione sul sistema operativo del M5s ha vinto con il 79,3%, hanno votato oltre 79mila persone.

La decisione è giunta al termine di una giornata di votazioni che ha visto una partecipazione record, senza precedenti nella storia delle consultazioni online per un partito italiano.

03 settembre 22:48 Governo, Boldrini: “Ambiente e parità di genere fondamentali per vero esecutivo di svolta”

Nel governo Conte bis, formato da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, dovrebbe entrare anche una pattuglia di Liberi e Uguali. L’ipotesi è quella di un ministero riservato a Leu e tra i nomi papabili figura Rossella Muroni, che potrebbe andare a riempire la casella dell’Ambiente. Una ipotesi che viene commentata anche dall’ex presidente della Camera ed eletta tra le fila di Leu, Laura Boldrini: “L’ambiente e la parità di genere sono temi strategici che possono caratterizzare un vero esecutivo di svolta. Ed è per questo che penso che la presenza di una donna come Rossella Muroni nel governo sarebbe un segnale di vero cambiamento”.

03 settembre 19:53 Governo, Salvini: “Felice che la Lega sia fuori da vergognoso mercato delle vacche”

Il leader della Lega, Matteo Salvini, commenta con un post su Facebook i risultati del voto sulla piattaforma Rousseau con cui gli attivisti del Movimento 5 Stelle hanno dato il via libera all’accordo di governo con il Pd: “Il governo delle poltrone dura poco, non possono scappare dal voto per sempre. A testa alta, pronti a difendere gli Italiani e a tornare a vincere! Onore e dignità valgono più di 100 ministeri”, conclude aggiungendo l’hashtag #maicolPd. Rilanciando una diretta Facebook, poi, Salvini scrive: “Il governo dei No e delle poltrone non va lontano, non potranno scappare dalle elezioni (quelle vere) all’infinito: l’Italia merita di meglio, noi ci prepariamo”.

Salvini attacca Pd e M5s sulla nascita del nuovo governo: “Sono felice che la Lega sia fuori da questo mercato delle vacche vergognoso. Non vi invidio, avete un fegato che io non ho a fare un governo con Renzi e la Boldrini”. Il leader leghista continua: “In questo momento Renzi, Grillo, Di Maio e Boschi saranno al telefono per spartirsi ministeri, sottosegretari e io sono orgoglioso che la Lega sia fuori da questo mercato delle vacche disgustoso”. Sul voto di Rousseau aggiunge: “Questo governicchio è sostenuto da 60mila militanti che hanno votato su Rousseau, ma è più serio chiedere il parere a 60 milioni di italiani”.

Poi un affondo al Movimento 5 Stelle: “Il partito nato per combattere la casta diventa più casta della casta. Sentivo Di Maio in difficoltà. Per essere un presunto vincitore non mi sembra avere il viso e il fisico del vincitore. E poi continuava con i no, hanno detto no al petrolio e a i nuovi termovalorizzatori. Pd e M5s si dicono a vicenda ‘mi fate schifo', ma l'importante per loro è non andare a votare. Perché se per caso andiamo a votare vince la Lega”. Un altro attacco il leader del Carroccio lo riserva alla futura squadra di governo: “Pare che la lista dei ministri arrivi un po' da Berlino e un po' da Parigi, con il bollino blu come la Chiquita”.

03 settembre 19:47 Governo, Zingaretti: “Ora andiamo a cambiare l’Italia”

Il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, commenta l'esito del voto sulla piattaforma Rousseau e la quindi ormai quasi certa nascita di un governo tra i dem e il Movimento 5 Stelle: "Con la chiusura del lavoro programmatico si è fatto un altro passo avanti per un Governo di svolta. Ridurre le tasse sul lavoro, sviluppo economico, green economy, rilancio di scuola, università e ricerca, modifica radicale dei decreti sicurezza. Ora andiamo a cambiare l’Italia". Le parole di Zingaretti arrivano dopo la conferma della chiusura dell'accordo programmatico tra i due partiti.

03 settembre 19:44 Di Maio: “Non sarà governo né di destra né di sinistra, Conte sarà garante super partes”

L’esito del voto sulla piattaforma Rousseau, con cui gli iscritti del Movimento 5 Stelle hanno dato il via libera al governo con il Pd, viene subito commentato in conferenza stampa dal capo politico pentastellato, Luigi Di Maio. Che parla di un risultato “plebiscitario” e si dice “orgoglioso” del voto sulla piattaforma Rousseau. Queste le parole pronunciate da Di Maio, che ha parlato del nuovo governo e anche del ruolo di Giuseppe Conte:

Adesso si passa all’ultimo miglio, la squadra di governo. Che deve lavorare per migliorare la vita degli italiani. Saremo promotori di tutte le leggi che serviranno a migliorare la vita di tanti ragazzi. Ma saremo anche controllori che tutto si svolga correttamente in questo governo. Noi siamo e resteremo sempre l’ago della bilancia in ogni legislatura. Abbiamo assicurato, in questa legislatura, non solo la stabilità ma anche la continuità del presidente del Consiglio. Il che vuol dire che tutte le relazioni nate in questi 14 mesi non saranno azzerate. Si potrà continuare a lavorare per migliorare la qualità della vita degli italiani. Non sarà un governo di destra o di sinistra, ma che dovrà fare le cose giuste. Non esistono soluzioni di destra o di sinistra, ma esistono le cose giuste da fare. Noi faremo bene, ma sbaglieremo anche. Ma non in malafede. Come si farà a lamentare Salvini delle cose che faremo al governo se potevi starci al governo e hai deciso di metterti da parte?

Riconosco a Conte il ruolo di garante, il suo essere super partes, che non è un modo per prendere le distanze, ma è la sua funzione, il suo ruolo”, afferma ancora Di Maio parlando di Conte. Sul prossimo governo prosegue: “La legge di Bilancio sarà il primo grande momento di verifica delle promesse messe nel programma di governo. La legge di Bilancio dovrà avere al centro i cittadini, l’ambiente, una visione a 15-20 anni. Sono molto orgoglioso del voto di oggi e di quello che stiamo realizzando”. Di Maio, inoltre, ringrazia Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggioper averci lasciato uno strumento per verificare se coloro che stanno nel Movimento si sono espressi e ci hanno dato un chiaro indirizzo. Lavoro che faremo al governo che nasce con i migliori presupposti. Persone al centro, poi i ruoli li vedremo”.

03 settembre 18:49 Marcucci annuncia: “Abbiamo completato il lavoro sul programma di governo M5s-Pd”

Il lavoro sul programma di governo è stato completato. A farlo sapere, al termine di un incontro a Palazzo Chigi con la delegazione del Movimento 5 Stelle, è il capogruppo al Senato del Pd, Andrea Marcucci: “Abbiamo completato il lavoro sul programma per darlo al presidente Conte che potrà utilizzarlo nelle prossime ore. Siamo molto soddisfatti, è un lavoro ricco di contenuti che permetterà al Paese di rilanciarsi”. Lasciando Palazzo Chigi, Marcucci spiega che sono stati “inseriti i punti presentati dai partiti più piccoli” e che tutti i temi sono stati affrontati. Si è parlato anche della possibilità di cercare un ampio consenso per una nuova legge elettorale, partendo invece dalle segnalazioni del Colle sulle possibili modifiche ai decreti sicurezza. “Abbiamo fatto un lavoro difficile, ma c’è grande soddisfazione per il Pd e per gli altri partiti con cui è stato scritto questo programma”, afferma ancora Marcucci. Lo stesso presidente dei senatori dem conferma che rimarrà il capogruppo al Senato del Partito Democratico.

03 settembre 18:14 Totoministri Conte bis, De Micheli (Pd): “Io ministro? Farò quello che mi chiede il partito”

"L'unica cosa che farò è fare ciò che serve al partito. Se posso essere utile sarò utile, ma mi piace quello che faccio adesso nel partito, vicino a un segretario di questa caratura. Quello che mi verrà chiesto io lo farò". Lo ha detto il vicesegretario del Pd, Paola De Micheli, a chi le chiedeva se farà parte del governo M5S-Pd. Una delle ipotesi che circolano in queste ore è che la dem possa guidare il Ministero dello Sviluppo economico.

03 settembre 18:11 Conte bis, nuovo incontro a Palazzo Chigi con le delegazioni Pd e M5S

Il vicesegretario Pd Andrea Orlando e Dario Franceschini sono appena arrivati a Palazzo Chigi dove è previsto un incontro con il premier incaricato Giuseppe Conte e, presumibilmente, la delegazione M5S. Orlando e Franceschini sono arrivati a piedi a Palazzo Chigi, senza rilasciare dichiarazioni. Entro stasera dovrebbe arrivare anche la versione definitiva del programma di governo, che dovrebbe contenere 26 punti.

03 settembre 17:57 Conte bis, Di Maio: “Ho votato su Rousseau, ma il voto è segreto”

"Ho votato ma il voto è segreto". Così il leader del M5S Luigi Di Maio ha risposto, uscendo da Palazzo Chigi, a chi gli chiede se abbia votato su Rousseau. "Vedremo quale sarà il risultato ma abbiamo già vinto: tutti sanno che questo governo si formerà con il voto di italiani che decidono senza delegare. Oggi avremo un grande successo che è quello della democrazia diretta che decide", ha aggiunto.

03 settembre 17:15 L’annuncio di Andrea Orlando: “Non farò parte del governo, ci vuole discontinuità”

Il suo nome circola da giorni come possibile ministro del prossimo (eventuale) governo tra Pd e Movimento 5 Stelle. Ma Andrea Orlando fa sapere che non farà parte di questa squadra e non ricoprirà un ruolo di primo piano in un nuovo esecutivo guidato da Giuseppe Conte. L’annuncio di Orlando, ex ministro della Giustizia, arriva con un post su Facebook: “Il segretario del mio partito mi ha proposto di fare parte del nuovo governo con una delega di grande rilievo, fatte salve le prerogative del presidente incaricato e del capo dello Stato. Ringraziandolo per la proposta ho declinato per due ragioni”.

Orlando spiega quali sono le due ragioni per cui ha deciso di rifiutare questa proposta: “La prima è che, come ripeto da settimane, la nostra richiesta di discontinuità implica la necessità di una forte innovazione anche nella nostra compagine. E non si può chiedere ad altri quello che non si è in grado di chiedere a noi stessi. La seconda, la più importante, è che credo che la scommessa che stiamo facendo si gioca in larga parte nella società e in questo senso sarà determinante il ruolo del nostro partito. Rimanere a dirigerlo è per questo un onore ancora più grande e parte integrante della battaglia che dovremo condurre insieme”.

03 settembre 16:49 Renzi: “Salvini sta mangiando pop corn? No, più facile che prenda Maalox”

In attesa del voto degli iscritti del Movimento 5 Stelle sulla piattaforma Rousseau per il voto sulla nascita del governo con il Pd, il senatore dem Matteo Renzi torna all’attacco di Matteo Salvini. A Sky Tg24 risponde a chi gli chiede se secondo lui Salvini stia mangiando pop corn ora: “Secondo me Salvini è più facile che abbia un po’ di Maalox che non di pop corn”. La domanda fa riferimento a una battuta di Renzi, con cui lo stesso senatore disse che avrebbe osservato quanto succedeva con il primo governo Conte mangiando pop corn, come se fosse al cinema.

Sul voto di Rousseau Renzi si dice tranquillo: “Non credo che il Movimento 5 Stelle voglia suicidarsi. Non credo che ci siano dubbi. È un atto di responsabilità. Se non si va al governo si va a elezioni anticipate con l'aumento dell'Iva e la recessione”. L’ex presidente del Consiglio, intervistato anche da La 7, non nega che questo accordo con i 5 Stelle “costa umanamente, mi fa rosicare e penso che per i 5 Stelle sarà lo stesso: io non dimentico gli insulti, ma se serve all’Italia si fa”.

Renzi assicura di non aver dato alcuna garanzia a Matteo Salvini sull’idea di tornare subito al voto e aggiunge: “Sono contento se Salvini va a casa, lo ritengo un fatto di igiene per le istituzioni”. Per quanto riguarda il nuovo governo che potrebbe nascere a breve, l’obiettivo è arrivare “alla fine della legislatura: credo che questo Parlamento dovrà eleggere il presidente della Repubblica nel 2022”.

03 settembre 15:40 Davide Casaleggio commenta il boom di voti su Rousseau: “Record mondiale di partecipazione”

"Alle ore 13:19 abbiamo superato le 56.127 votazioni da parte degli iscritti, che era l'attuale record mondiale di partecipazione a una votazione politica, sono molto contento di questa dimostrazione di democrazia diretta che oggi si sta concretizzando". Con queste parole Davide Casaleggio ha commentato i primi dati che arrivano sulla partecipazione degli iscritti alla piattaforma Rousseau per il voto decisivo sulla possibilità che il M5s dia il suo avallo definitivo all'accordo con il Partito Democratico. "Siamo contenti di questa dimostrazione di democrazia diretta, siamo l'unica forza politica che fa partecipare i propri iscritti a scelte che scriveranno il futuro del nostro Paese", ha aggiunto, chiosando: "Bisognerebbe essere molto contenti e prendere esempio dall'estero, quando si coinvolgono le persone e possono scegliere il futuro di una comunità".

03 settembre 15:20 I mercati credono al governo PD – M5s: spread scende a 160

È positiva la reazione dei mercati sulle trattative per la formazione del nuovo governo, nel giorno in cui il popolo del Movimento 5 Stelle è chiamato a decidere sulla piattaforma Rousseau. Alle 15 lo spread è a quota 160 punti, in calo di circa 10 punti rispetto all’apertura di questa mattina, secondo un trend positivo che prosegue da qualche giorno.

03 settembre 12:37 Conte bis, record di votanti su Rousseau: quasi 30mila in due ore

Nelle prime due ore di votazione sul nuovo governo Conte bis (Le votazioni si sono aperte alle 9 di questa mattina) hanno votato 29.781 iscritti certificati sulla piattaforma online Rousseau. "Abbiamo gestito 24.000 connessioni in contemporanea con picchi di 1.200 richieste al secondo. Si tratta di un record storico per Rousseau: un traffico addirittura 10-12 volte superiore rispetto a quello del primo turno di votazioni per la scelta dei candidati alle europee". È quanto comunica l'associazione Rousseau in una nota.

03 settembre 10:44 Governo, in corso il voto del Movimento 5 Stelle su Rousseau

"Sei d’accordo che il MoVimento 5 Stelle faccia partire un Governo, insieme al Partito Democratico, presieduto da Giuseppe Conte?”. E' questo il quesito a cui stanno rispondendo da questa mattia alle 9 e fino a alle 18 gli attivisti del Movimento 5 Stelle iscritti alla piattaforma Rousseau e chiamati a esprimersi sull'accordo di governo con il Partito Democratico. E' l'ultimo passo prima che il Presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, salga al Quirinale, probabilmente domani, per sciogliere la riserva. In attesa dell'esito della votazione online è proseguito ieri sera il confronto tra M5S e Pd per lavorare sulla squadra  e per limare il programma. Da sciogliere il nodo Di Maio, che ha rinunciato alla carica di vicepremier ma entrerebbe con un posto di rilievo nel nuovo esecutivo.

Il capo politico del Movimento 5 Stelle nel frattempo questa mattina poco dopo l'inizio del voto ha lanciato un messaggio agli iscritti:  "Buongiorno, posso dirvi già da ora che tutti i 20 punti che il MoVimento 5 Stelle ha presentato al Presidente Conte sono affrontati nel Programma di Governo. Dal blocco dell'aumento dell'Iva al salario minimo, dal taglio del cuneo fiscale agli aiuti a famiglie e disabili, dallo stop agli inceneritori alle trivelle, dalla riforma della giustizia alla legge sul conflitto di interessi, fino alle concessioni autostradali. Buon voto a tutti su Rousseau". Ieri è invece arrivato l'appello di Conte "Non mi sfuggono le ragioni di perplessità, penso agli elettori 5 Stelle. A voi ricordo che il M5S ha detto in modo sempre chiaro che, se non avesse avuto maggioranza, avrebbe lavorato con le forze disponibili a farlo portando avanti il programma. A voi dico di non tenere nel cassetto queste idee, questi sogni".