in evidenza 30 ottobre 16:52 Cosa sappiamo finora del terremoto del 30 ottobre

La terra continua a tremare nel Centro-Italia. Una scossa di magnitudo 6.5 è stata avvertita questa mattina alle 7.40 in Umbria, epicentro tra Norcia, Preci e Castelsantangelo sul Nera. Il terremoto è stato a 10 chilometri di profondità. La scossa è stata avvertita in tutto il Centro Italia ma anche lungo tutto lo stivale, da Bolzano alla Puglia. Tante le chiamate ai vigili del fuoco a Roma, dove la sindaca Raggi ha deciso che domani le scuole resteranno chiuse per precauzione. Dopo quella di questa mattina alle 7,40, sono state avvertite altre forti scosse superiori a magnitudo 4.

Nessuna vittima – Tantissimi i crolli, ma fortunatamente non si registra nessuna vittima. Sono invece una ventina i feriti mentre non risultano esserci dispersi. La parte alta della frazione di Castelluccio di Norcia è stata praticamente rasa al suolo dal terremoto di questa mattina. Lo si apprende al Centro operativo comunale alle porte della città. La Basilica di San Benedetto e la cattedrale di Santa Maria argentea, a Norcia, sono crollate.

I comuni più colpiti – I comuni più colpiti dal sisma del 30 ottobre sono gli stessi che erano stati danneggiati da quello di mercoledì scorso, il 26 ottobre: Norcia, Castelsantangelo sul Nera, Visso, Preci, Ussita, Arquata del Tronto, Amatrice.

Renzi: “Domani CdM, ricostruiremo tutto” – “Al momento nonostante questa gravità impressionante del sisma più grave da quello in Irpinia a oggi non c'è nessuna perdita di vite umane”, ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi. “Domani riuniremo il Consiglio dei ministri”, ha annunciato Renzi, coinvolgendo nelle decisioni “i presidenti delle Regioni, Vasco Errani e Curcio per condividere le decisioni”. “Le risorse non si sprecano ma non c'è un problema di risorse. Quello che servirà siamo impegnati a metterlo in campo”, così ancora il premier che ha aggiunto che le popolazioni colpite “devono sapere che abbiamo bisogno di prendere un impegno chiaro: tutto sarà ricostruito in tempi certi”.

Mattarella: “Ora ricostruire” – “Dobbiamo assolutamente difendere e assicurare la ricostruzione del territorio”, è quanto invece ha dichiarato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sottolineando che i cittadini colpiti dal sisma devono vedersi “garantito il diritto di poter vivere con tranquillità nelle proprie case”. “Il fatto che non ci siano vittime ci da sollievo ma non impedisce che ci si renda conto della gravità di quello che è accaduto, delle gravi conseguenze del terremoto”, ha aggiunto Mattarella sottolineando che bisogna “assicurare la ricostruzione del territorio”.

La preghiera di papa Francesco – “Esprimo – ha detto papa Francesco – la mia vicinanza alle popolazioni dell'Italia Centrale colpite dal terremoto. Anche questa mattina c'è stata una forte scossa. Prego per i feriti e per le famiglie che hanno subito maggiori danni, come pure per il personale impegnato nei soccorsi e nell'assistenza. Il Signore Risorto dia loro forza e la Madonna li custodisca”.

Allarme per gli sfollati – Non c’è ancora un numero preciso degli sfollati, ma solo nelle Marche sarebbero 25mila. “Il numero – ha detto il presidente della Regione Ceriscioli – è più che raddoppiato rispetto all'inizio del sisma. Ed è variabile, nel senso che dobbiamo considerare chi è ancora in casa e dovrà uscire e chi viceversa chi potrà rientrare”. In mattinata Ceriscioli  aveva detto che si rischia di avere “almeno 100 mila persone che dovranno avere assistenza”.

I sindaci terremotati: “Si è aperta la terra” – Drammatiche le testimonianze dei sindaci dei comuni colpiti dal terremoto. Mauro Falcucci, sindaco di Castelsantangelo sul Nera: “Io sono a Fano, dove vivo, ma mi dicono che ci sono stati crolli, che è un disastro! Si è aperta la terra, c'è fumo, un disastro. Spero che i testoni che erano rimasti a Santangelo si siano spostati nella notte”. Il sindaco di Ussita, Marco Rinaldi: "È crollato tutto, vedo colonne di fumo, è un disastro, un disastro. Dormivo in auto, ho visto l'inferno”.

Riattivato il numero solidale 45500 – A seguito della nuova scossa che stamattina ha interessato i territori dell'Italia centrale, già coinvolti dal terremoto del 24 agosto, è stato nuovamente attivo il numero solidale 45500 a sostegno delle popolazioni colpite. La Protezione civile informa come, grazie al protocollo d'intesa esistente tra Dipartimento e operatori di telefonia fissa e mobile, tramite gli operatori Tim, Vodafone, Wind, H3G e Poste mobile è possibile donare due euro inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da linea fissa al numero 45500. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.

Ripristinata la circolazione ferroviaria – Il traffico ferroviario su tutte le linee del bacino Umbria, Marche e Abruzzo è stato ripristinato, dopo la sospensione, decisa in via precauzionale da RFI a causa del sisma che ha colpito il Centro Italia. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno concluso i controlli di verifica dell'integrità di binari, ponti, viadotti, gallerie e apparecchiature per la gestione e il controllo della circolazione ferroviaria e il distanziamento in sicurezza dei treni.

30 ottobre 22:52 Sisma Centro Italia, ripristinata la circolazione ferroviaria in Umbria, Marche e Abruzzo

Rti rende noto che a causa di un ingente furto di rame tra Roma Ostiense e Ponte Galeria si stanno verificando gravi problemi alla circolazione ferroviaria nel nodo di Roma. Sospesi i collegamenti con l’aeroporto di Fiumicino.

Il traffico ferroviario su tutte le linee del bacino Umbria, Marche e Abruzzo è stato ripristinato, dopo la sospensione, decisa in via precauzionale da RFI a causa del sisma che ha colpito il Centro Italia. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno concluso i controlli di verifica dell'integrità di binari, ponti, viadotti, gallerie e apparecchiature per la gestione e il controllo della circolazione ferroviaria e il distanziamento in sicurezza dei treni.

30 ottobre 22:13 Danni ad Ancona, il Comune mette a disposizione il Palaindoor per accogliere gli sfollati

Nuovo sisma in centro Italia: le immagini di Norcia

Il sisma che ha colpito l'Italia centrale nella mattinata del 30 ottobre ha provocato danni anche ad alcuni edifici di Ancona. L'amministrazione comunale, dunque, ha deciso di aprire il  Palaindoor per accogliere gli sfollati, in attesa che i vigili del fuoco completino le verifiche di staticità. Sono quindi sospese le attività didattiche in tutte le scuole, compresi i nidi d'infanzia, e gli appuntamenti di natura culturale o sportivi ospitati in edifici di proprietà comunale o nelle aree pubbliche, in attesa dell'esito dei controlli, per tutelare l'incolumità pubblica.

30 ottobre 21:20 Aiutare i bambini a superare il trauma del terremoto, il decalogo del Telefono Azzurro

Il Telefono Azzurro ha diffuso un decalogo contenente alcune piccole regole e norme che possono tornare utili per affrontare i traumi provocati dal terremoto sulla psiche dei più piccoli. Numerosi i consigli contenuti nel decalogo, che vanno dal trovare il tempo per stare insieme, parlare e rispondere alle loro domande e dubbi, al non mostrare ansia nel tentativo di rassicurare i bambini e ridurre al minimo le loro paure. L'associazione, che dal terremoto in Centro Italia dello scorso 24 agosto sta assistendo i bimbi e le loro famiglie, sottolinea che l'impatto sui bambini di un evento traumatico come il terremoto può essere particolarmente forte. Molti di loro si trovano a dovere affrontare sensazioni sconosciute, come il terrore, la perdita della propria casa, delle proprie abitudini, dei propri amici e dei propri cari, la vista di immagini drammatiche. È normale, in queste situazioni, provare paura intensa, senso di impotenza, angoscia e confusione che possono però scomparire in breve tempo, grazie anche al supporto e alla vicinanza di persone affettivamente importanti, primi fra tutti i genitori, spiegano i volontari dell'associazione.

 

30 ottobre 20:39 Istituto nazionale Geofisica: “Propagazione delle onde sismiche è durata oltre 2 minuti”

E' durata più di due minuti la propagazione delle onde sismiche del terremoto di magnitudo 6.5 verificatosi nella mattinata del 30 ottobre in Centro Italia. Le onde si sono propagate con maggiore intensità e più a lungo verso le regioni adriatiche, verso il Lazio e la Toscana meridionale. I tempi di propagazione delle onde sismiche non corrispondono con la durata della percezione di un terremoto, che dipende dalla magnitudo dell'evento, dalla distanza dell'ipocentro e dalla geologia del suolo sul quale ci si trova, hanno spiegato gli esperti dell'Istituto nazionale di Geofisica.

30 ottobre 20:35 Il Comune di Fermo mette a disposizione strutture per i terremotati

Forti scosse di terremoto nel centro Italia: i danni e i soccorsi

L'amministrazione comunale di Fermo, nelle Marche, ha messo a disposizione il Centro di Assistenza nella palestra di via Leti per tutti coloro che non possono o non vogliono dormire nelle proprie case. La struttura sarà destinata in via prioritaria ad anziani, disabili e famiglie con bambini provenienti dalle zone toccate dal sisma. Il sindaco Paolo Calcinaro ha inoltre annunciato di aver ottenuto "la disponibilità gratuita di strutture ricettive di campeggio di Marina Palmense e Lido di Fermo".

30 ottobre 19:29 Emergenza terremoto Centro Italia, riattivato il numero solidale 45500

A seguito della nuova scossa che stamattina ha interessato i territori dell'Italia centrale, già coinvolti dal terremoto del 24 agosto, è stato nuovamente attivo il numero solidale 45500 a sostegno delle popolazioni colpite. La Protezione civile informa come, grazie al protocollo d'intesa esistente tra Dipartimento e operatori di telefonia fissa e mobile, tramite gli operatori Tim, Vodafone, Wind, H3G e Poste mobile è possibile donare due euro inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da linea fissa al numero 45500. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.

30 ottobre 19:28 Regione Marche: “Rischiamo di arrivare a 100.000 persone sfollate”

Nuovo sisma in centro Italia: le immagini di Norcia

"Da 10mila rischiamo di arrivare a 100mila persone che avranno bisogno di essere assistite. L'area interessata sta toccando, oltre al Maceratese, anche Ancona. Di questo passo, con la crisi sismica che non si arresta, si rischia di arrivare a 100mila sfollati". A lanciare l'allarme il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli.

30 ottobre 19:17 Regione Umbria: “La macchina dei soccorsi sta funzionando adeguatamente”

Terremoto, Crollata la cattedrale di Norcia

"È sotto controllo in Umbria la situazione sul fronte della sanità e del sociale dopo il sisma che stamani ha colpito in particolare la città di Norcia. Pur nelle difficoltà la macchina dei soccorsi sta funzionando in maniera adeguata", ha dichiarato l'assessore regionale alla Sanità, ala Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini, in seguito a una serie di sopralluoghi effettuati nelle zone terremotate. "I feriti sono stati tutti immediatamente soccorsi e ricoverati nei presidi ospedalieri di Foligno e Spoleto, nel caso di un politrauma più complesso è stato necessario il trasferimento all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia A Norcia e Cascia sono stati allestiti tre ‘Moduli sanitari avanzati', per pronto soccorso, medicazioni e logistica. Sono stati raddoppiati i servizi di emergenza e il personale", ha concluso Barberini.

30 ottobre 18:52 Protezione civile: numero sfollati Marche sale a 25mila

Gli sfollati nelle Marche sarebbero 25mila. Questo il dato aggiornato rilevato dai tecnici della Protezione civile dopo l'ultima scossa di terremoto. “Il numero – ha detto il presidente della Regione Ceriscioli – è più che raddoppiato rispetto all'inizio del sisma. Ed è variabile, nel senso che dobbiamo considerare chi è ancora in casa e dovrà uscire e chi viceversa chi potrà rientrare”.

30 ottobre 18:37 A Norcia circa tremila sfollati. Curcio: “Sarà una notte difficile”

Da Norcia hanno parlato con i giornalisti il sindaco, il capo della protezione civile Curcio e il commissario per la ricostruzione Errani. Il sindaco ha spiegato di poter ipotizzare al momento circa tremila sfollati a Norcia, ma tutti hanno sottolineato come sia necessario del tempo per fornire delle cifre precise. Curcio ha ancora una volta invitato la popolazione a recarsi negli hotel: “Sarà una notte difficile”, ha ammesso. Anche Errani ha detto che nessuno "vuole deportare le persone", consigliando però alle persone di sposarsi dalle zone terremotate. "Non ha senso dormire in macchina", ha spiegato. Dopo Norcia, Errani e Curcio dovrebbero andare nelle Marche.

In stretto raccordo con i sindaci e le sale operative delle Regioni Umbria e Marche la protezione civile sta lavorando a un primo censimento delle persone da assistere.

30 ottobre 18:04 Cosa resta di Norcia dopo il terremoto

 

30 ottobre 17:53 Terremoto provoca frattura nel Colle dell’Infinito a Recanati

La forte scossa di questa mattina ha aperto “una profonda fessura nel Colle dell'Infinito a Recanati, il cuore della città natale di Giacomo Leopardi, l'anima dell'Italia”. Lo ha detto il sindaco Francesco Fiordomo sul luogo, , visitato ogni anno da milioni di turisti, che ha ispirato l'Idillio più famoso di Leopardi. “La fessura – ha spiegato Fiordomo – ha messo in evidenza come lo scivolamento a valle, provocato da una grave debolezza idrogeologica, ha fatto danni forse irreversibili”.

30 ottobre 17:36 Ingv: “Dopo terremoto 6.5 circa 200 eventi sismici tra Marche e Umbria”

L’Ingv ha pubblicato un aggiornamento e approfondimento sullo sciame sismico che ha colpito il Centro-Italia. Fino a questo momento il terremoto delle 7.40 del 30 ottobre di magnitudo 6.5 risulta l’evento più forte della sequenza iniziata col terremoto del 24 agosto scorso. Dopo quello di questa mattina sono stati localizzati circa 200 eventi sismici nella zona al confine tra Marche e Umbria. “L’area interessata dalle repliche (aftershocks) del terremoto di questa mattina comprende un settore che si estende per circa 30 km, da Accumoli a sud fino a Visso a nord – scrive Ingv -. Riprende quindi la parte settentrionale del sistema di faglie che si era attivato con il terremoto del 24 agosto e interessa anche la parte meridionale della struttura attivata il 26 ottobre. Alle ore 16:00 sono più di 118 quelli di magnitudo compresa tra 3 e 4 e 15 i terremoti di magnitudo compresa tra 4 e 5 localizzati la Rete Sismica Nazionale dell’INGV dopo il forte terremoto di stamattina”.

30 ottobre 17:26 Errani: “Impegno chiaro resta quello di ricostruire tutto”

“Ora il primo problema è dare assistenza e sicurezza alla popolazione che sta vivendo una situazione molto pesante”, ha detto Vasco Errani, commissario del Governo per la ricostruzione. “Impegno chiaro – ha aggiunto – resta quello di ricostruire tutto per dare prospettiva a questi territori e a queste comunità”.

30 ottobre 17:21 Norcia, crolla un altro pezzo della basilica in diretta tv

 

30 ottobre 17:09 Alfano: “Cittadini accolti in luoghi sicuri, noi proteggiamo le loro case”

“Noi presidiamo il territorio e proteggiamo le case dei nostri concittadini mentre loro sono accolti in luoghi più sicuri”, ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano spiegando di aver mandato nei luoghi colpiti dal terremoto 120 unità tra Polizia e Carabinieri, che si sono aggiunte a quelle già presenti in quei territori e, in queste ore, altri 200 militari si stanno aggiungendo ai 220 operativi nelle zone rosse sin dal 24 agosto scorso. “Sul fronte dei soccorsi –  ha detto Alfano al termine della riunione operativa con i vertici dei Vigili del Fuoco e della Polizia di Stato – abbiamo 1313 Vigili del Fuoco in campo, dei quali 323 hanno raggiunto proprio in queste ore i luoghi colpiti, e 533 mezzi, di cui 81 inviati oggi. Siamo impegnati per cercare di ripristinare il più possibile la viabilità stradale e per questo abbiamo impegnato 125 pattuglie nelle quattro regioni coinvolte: Marche, Umbria Abruzzo, Lazio”.

30 ottobre 16:54 Norcia, supermercato colpito regala il cibo ai terremotati

 

30 ottobre 16:27 Curcio: “Confermati circa venti feriti, non ci risultano dispersi”

Nuovo punto stampa di Curcio da Rieti: il capo della protezione civile ha confermato che circa venti persone sono rimaste ferite a causa della forte scossa di questa mattina. Non si segnalano dunque nuovi feriti rispetto a quelli comunicati in precedenza né dispersi: “Non si cerca nessuno”, ha spiegato Curcio. Sulla viabilità invece ci sono ancora diverse criticità. Curcio ha comunque detto che non ci sono situazioni di particolare isolamento in nessun paese: solo Castelluccio non è ancora collegato, ma è stato comunque raggiunto dai soccorsi. “Per il momento non ci sono numeri precisi su sfollati, in questo momento pensiamo a dare assistenza”, ha aggiunto.

30 ottobre 16:05 A Roma scuole chiuse domani

Su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi ha annunciato che per precauzione domani le scuole di Roma rimarranno chiuse. Il terremoto di questa mattina nella Capitale è stato avvertito distintamente in tutti i quartieri, soprattutto ai piani più alti, e sono numerosi i cittadini scesi in strada per mettersi al riparo da eventuali crolli. Verifiche tecniche sono ancora in corso sui palazzi di numerose zone e andranno avanti probabilmente nei prossimi giorni.

30 ottobre 15:57 M5S: “Facciamo presto per aiutare la popolazione. Pronti a collaborare in Parlamento”

Il M5S, con un post pubblicato sulle pagine del blog di Beppe Grillo, ribadisce la volontà di collaborare col Governo per dare un rapido sostegno alle popolazioni colpite dal sisma. A partire dalla revisione del decreto, che "non basta più".

Ecco cosa scrivono i Cinque stelle:

La terra nel Centro Italia continua a tremare con inaudita violenza. Per fortuna al momento non si registrano vittime causate dalla scossa che questa mattina ha travolto anche Norcia, la città di San Benedetto, il patrono d'Europa. E dall'Europa dobbiamo ricevere tutto il sostegno necessario: lo sforamento di decimali nel rapporto deficit Pil non può essere un argomento accettabile da parte di Bruxelles.

A situazione di emergenza eccezionale deve corrispondere una risposta eccezionale. Per questo il decreto sisma e le misure previste in legge di Bilancio non bastano più, sono già sorpassate dagli ultimi eventi. Fin dal 24 agosto il MoVimento 5 Stelle ha dato la sua disponibilità a collaborare e a proporre soluzioni per aiutare le popolazioni colpite, in tempi rapidi.

L'inverno è arrivato e i cittadini che vivono in quei territori, che amano la loro terra e non vogliono separarsene, sono comprensibilmente atterriti e per prima cosa hanno bisogno di tutto il supporto psicologico necessario. Dobbiamo stargli vicini e trovare soluzioni che rispondano ai problemi immediati ma che guardino anche alla tutela della sicurezza per i decenni che verranno. Facciamo presto.

30 ottobre 15:31 Crolli nella chiesa di San Marco in centro all’Aquila

Nella chiesa di San Marco, nel cuore del centro storico dell'Aquila, ci sono stati dei crolli dopo il terremoto di questa mattina. Il luogo sacro è dopo circa 7 anni e mezzo dal tragico terremoto del 2009 in attesa dell'intervento di recupero. I lavori sono fermi sembra per ritardi burocratici. Una verifica dei tecnici è prevista per il pomeriggio. La cattedrale dell'Aquila sarà visitata domani dai tecnici. Non ha fatto registrare alcun danno, anche lieve, la chiesa delle Anime Sante, nella centralissima piazza Duomo, per la quale invece il restauro è in dirittura d'arrivo. In particolare, la cupola, crollata dopo il terremoto dell'Aquila, secondo fonti tecniche in seno all'impresa che sta seguendo i lavori, la Italiana Costruzioni, “ha retto benissimo alla violenta scossa di questa mattina”.

30 ottobre 15:25 Nuova forte scossa avvertita a Norcia

Una nuova forte scossa di terremoto è stata avvertita pochi minuti fa nella zona di Norcia.

30 ottobre 15:09 Mattarella: “Un altro giorno di tristezza, dobbiamo ricostruire”

 

“Dobbiamo assolutamente difendere e assicurare la ricostruzione del territorio”, è l’appello lanciato dal Presidente Mattarella. “Occorre il contributo di tutti – ha aggiunto -, di ogni territorio, di ogni parte, di ogni opinione perché a tanti concittadini in difficoltà venga garantito il diritto di poter vivere con tranquillità nelle proprie case. Lo Stato deve essere vicino a tutti loro”.

30 ottobre 15:04 Curcio: “Nessun disperso ma le ricerche continuano”

Fabrizio Curcio, capo Protezione civile, è intervenuto nel corso del programma “In mezz'ora” su Rai3. “Importante è che tutte le persone sono state assistite anche se come si sa si sta ancora cercando. Le operazioni di ricerca non termineranno fin quando non avremo la certezza che sotto i crolli non ci sono persone, anche se non ci sono dispersi al momento”. “Centomila persone da assistere? È un numero oggettivamente difficile da quantificare, molto elevati, si tratta più di un bacino di utenti” perché “stiamo dando assistenza, non solo alle persone direttamente colpite, che non hanno più una casa, ma anche a tutti quelli che hanno paura di rientrare nelle proprie abitazioni”, ha aggiunto Curcio.

30 ottobre 14:50 Nuova scossa magnitudo 4.5

Nuova scossa di magnitudo 4.5 registrata alle 14.34. L'epicentro è nella zona di Perugia. Pochi minuti prima un'altra scossa di magnitudo superiore a 3.

30 ottobre 14:18 Norcia, una nuova scossa provoca diversi crolli: le immagini

 

30 ottobre 13:52 Circolazione treni sta tornando alla normalità

Sta lentamente tornando alla normalità la situazione ferroviaria nelle Marche e in Umbria dopo lo stop ad  alcune tratte per i dovuti i controlli e le verifiche alle infrastrutture a seguito del terremoto di magnitudo 6.5 nel centro Italia. Come comunicano le Ferrovie dello Stato,  dopo il nulla osta dei tecnici di RFI, i treni hanno ripreso a circolare  sulla linea Foligno – Terontola, Orte – Falconara e sulle linee Ascoli – Porto d’Ascoli e Teramo – Giulianova. Attivato invece servizio sostitutivo sulle linee Albacina – Civitanova Marche e Ascoli – Porto d’Ascoli. Ancora sospeso infine il traffico sulle linee Terni – Sulmona e Albacina – Civitanova Marche dove proseguono le verifiche su ponti e viadotti.

30 ottobre 13:42 M5S: “Le misure in legge di Bilancio non bastano più, fare presto”

"Il decreto sisma e le misure previste in legge di Bilancio non bastano più, sono già sorpassate dagli ultimi eventi. La terra nel Centro Italia continua a tremare con inaudita violenza. Dall'Europa dobbiamo ricevere tutto il sostegno necessario: lo sforamento di decimali nel rapporto deficit Pil non può essere un argomento accettabile da parte di Bruxelles". Lo scrive il M5S sul blog di Beppe Grillo. "A situazione di emergenza eccezionale deve corrispondere una risposta eccezionale" scrivono ancora i pentastellati, concludendo: " L'inverno è arrivato e i cittadini che vivono in quei territori, che amano la loro terra e non vogliono separarsene, sono comprensibilmente atterriti e per prima cosa hanno bisogno di tutto il supporto psicologico necessario. Dobbiamo stargli vicini e trovare soluzioni che rispondano ai problemi immediati ma che guardino anche alla tutela della sicurezza per i decenni che verranno. Facciamo presto

30 ottobre 13:29 Nuova violenta scossa di magnitudo 4.6 tra Norcia e Preci

Poco fa una nuova violenta scossa di terremoto ha fatto tremare la terra tra le province di Perugia  Macerata, tra Umbria  e Marche. Il terremoto è stato registrato dal'Ingv alle 13:07 ora italiana  con magnitudo 4.6, la più intensa dopo la scossa di questa mattina di 6.5.  L'epicentro localizzato sempre tra Preci, Norcia e Castelsantangelo sul Nera con ipocentro ad una profondità di 10 km. La scossa è stata distintamente sentita nei luoghi colpiti già dal terremoto di questa mattina e in piazza a Norcia molte persone si sono riversate in strada in un fuggi fuggi generale. Le nuove scosse hanno dato il colpo di grazia anche alla chiesa di San Francesco, a Norcia, che è crollata.  Anche per questo i vigili del fuoco hanno evacuato tutto il centro storico della città che ora è off limits.

30 ottobre 13:16 Castelluccio di Norcia quasi rasa al suolo

La terribile scossa di terremoto di questa mattina nel centro Italia ha praticamente raso al suolo la frazione di Castelluccio di Norcia, in Umbria. "È cambiato per sempre il panorama di quella zona sull'altopiano di Norcia" hanno spiegato i soccorsi. La frazione, che è a pochi chilometri dall'epicentro della scossa di magnitudo 6.5, al momento rimane ancora isolata e i residenti sono in attesa dell'arrivo dei soccorsi. Sul posto infatti vi è un ferito che non riesce a camminare dopo essere caduto. "Sappiamo che tutte le strade sono isolate da frane e da spaccature del fondo stradale. Stamattina anche la strada che porta a Castelluccio era spaccata. La nuova scossa ha causato ulteriori nuovi crolli. È caduto tutto anche il campanile, che si era salvato dopo le scosse della sequenza del 24 agosto" ha spiegato un dei residenti.

30 ottobre 12:55 Marche: danni anche sulla costa, chiuso il centro storico di Macerata

Oltre ai crolli e ai danni nei 40 comuni più vicini all'epicentro del terremoto, nelle Marche danni si sono verificati  anche nelle città lungo la costa. Lo ha detto il dirigente della Protezione civile delle Marche Cesare Spuri a margine di una riunione operativa con il presidente della Regione Marche. "La zona più colpita dal terremoto di oggi è quella della fascia mediana a ridosso della montagna" ha aggiunto Spuri. "Già con il sisma del 24 agosto erano 120 i comuni marchigiani colpiti, dunque potete farvi un'idea" ha ricordato Spuri.

Anche il  centro storico di Macerata è stato chiuso a seguito del sisma anche se non ci sono stati crolli. Il sindaco Romano Carancini ha disposto il transennamento a scopo cautelativo in attesa di verifiche. Di conseguenza oggi non si celebreranno messe nelle chiese del centro, ma un'unica funzione all'aperto, nei giardini pubblici.

30 ottobre 12:53 Renzi: “Soffriamo insieme a popolazione colpita. Noi ricostruiremo tutto, lo garantisco”

 

Il Presidente del Consiglio da Palazzo Chigi manda un messaggio alle popolazioni colpite dal terremoto: "Nelle difficoltà l'Italia è in grado di dare il meglio, domani nel Consiglio dei ministri proveremo a dare risposte immediate, anche ascoltando i Presidente delle Regioni colpite, il commissario Errani e il capo della Protezione Civile. Allargheremo il cratere perché nessun Comune tema di non avere aiuto. Noi ricostruiremo tutto, mettendo a posto case, esercizi commerciali e chiese. Norcia e gli altri paesi devono avere un futuro, lo Stato c'è e farà la sua parte. In questo momento siamo vicini alle popolazioni colpite, che da settimane vivono un incubo continuo e ringraziamo i soccorritori, che dimostrano che lo Stato c'è". Poi un appello: "Chi vuole dare una mano si coordini con la Protezione Civile, ma è importante che le popolazioni sappiano che non le lasceremo sole, allargheremo lo spazio economico e ricostruiremo tutto, com'era e dov'era, perché quei luoghi sono l'anima del Paese". "Non c'è un problema di risorse", spiega il Presidente del Consiglio, rimandano al Cdm di domani: "Le immagini delle persone all'esterno della Chiesa sono tremende e resteranno scolpite nella memoria".

30 ottobre 12:40 Ingv: In due ore e mezza 50 scosse superiori a magnitudo 3

In appena due ore e mezza sono state oltre 50 le scosse di terremoto superiori a magnitudo 3 nel centro Italia. Lo ha ricordato l'istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia facendo il punto sulla situazione dopo la terribile scossa di terremoto che ha colpito il centro Italia.  Dopo l’evento di questa mattina alle 07:40 di magnitudo 6.5, i sismografi infatti hanno localizzato decine di altri eventi sismici nella zona al confine tra Marche e Umbria tra cui oltre una decina superiori a magnitudo 4.

30 ottobre 12:29 Papa: “Prego per feriti e famiglie terremotate, Vi sono vicino”

"Esprimo la mia vicinanza alle popolazioni dell'Italia Centrale colpite dal terremoto. Anche questa mattina c'è stata una forte scossa Prego per i feriti e per le famiglie che hanno subito maggiori danni, come pure per il personale impegnato nei soccorsi e nell'assistenza". Lo ha detto Papa Francesco affacciato alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano dopo l'Angelus parlando a fedeli e pellegrini che erano in Piazza San Pietro per il consueto appuntamento domenicale. "Il Signore Risorto dia loro forza e la Madonna li custodisca" ha concluso il Pontefice.

30 ottobre 12:24 Protezione civile: “Una ventina di feriti, alcuni in codice giallo, ma nessuna vittima “

Sono una ventina i feriti accertati fino  questo momento a seguito del terremoto di magnitudo 6.5 nel Cento Italia. Lo ha spiegato il capo della Protezione civile Curcio, confermando che non ci  sono vittime. Alcuni dei feriti sono stati ricoverati in codice giallo ma nessuno sarebbe in pericolo di vita. "In questo momento è importante dare assistenza i terremotati", ha spiegato Curcio, ricordando che ci sono molte situazioni critiche come la mancanza di acqua potabile in alcune aree  e oltre 15 mila utenze elettriche staccate. Critica anche la viabilità che "è fortemente compromessa" ha aggiunto Curcio, con "la via Salaria è interrotta in due punti e per il resto aperta ai soli mezzi di soccorso".

30 ottobre 12:15 Macerata: Montagna spaccata dal sisma  

Una enorme crepa nella montagna, è uno degli effetti più impressionati della scossa di terremoto di questa mattina nel Centro Italia. Stiamo parlando del monte Porche, in provincia di Macerata, nelle Marche. Nelle immagini trasmesse da Skytg24 la frattura è visibile a chilometri di distanza: "Quello è il monte Porche. É davvero impressionante la frattura nella montagna", ha spiegato un esperto in diretta che vive in zona ma dice di non aver mai visto una cosa del genere.

30 ottobre 12:07 Governatore Marche: Rischio decine di migliaia di sfollati

Potrebbero essere decine di migliaia gli sfollati a seguito dei nuovi crolli causati dal terribile terremoto di magnitudo 6.5 nel centro Italia. Lo ha ricordato il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli. "Da 10mila rischiamo di arrivare a 100mila persone che avranno bisogno di essere assistite" ha dichiarato infatti il Governatore marchigiano, aggiungendo: "L'area interessata oltre al Maceratese, tocca anche Ancona. Andando avanti di questo passo, con la crisi sismica che non si arresta, si rischiano decine di migliaia di sfollati".

30 ottobre 12:00 Fra Visso e Preci torrente straripato a causa di una frana

 

Un torrente situato trai comuni di Visso (Macerata) e Preci (Perugia) è straripato questa mattina a seguito di un frana provocata dal terribile terremoto delle 7.40 di questa mattina. L'acqua ha invaso anche la strada che costeggia  il torrente e che quindi è diventata impercorribile. L'intera montagna in zona continua a franare e l'intera area è stata chiusa dalle forze dell'ordine

30 ottobre 11:56  A Roma chiusa parte basilica San Lorenzo, crepe in basilica San Paolo

 

La fortissima scossa di terremoto che ha colpito il Centro Italia è stata avvertita distintamente anche a Roma dove alcune persone sono scese in strada e non son mancati danni. Nella basilica di San Lorenzo a causa di frammenti di calcinacci parte della navata è stata chiusa, mentre Crepe e cornicioni caduti son evidenti nella basilica di San Paolo a Roma che è stata chiusa per effettuare le verifiche.

Le verifiche a San Pietro e San Giovanni in Laterano invece non hanno constatato danni e dunque le due basiliche rimangono regolarmente aperte.  Santa Maria Maggiore, dove non si sono verificati danni evidenti, è sempre stata aperta, ma è chiuso il museo, nel quale si stanno compiendo verifiche. Nessun danno nemmeno al Colosseo che è rimasto aperto ai turisti

30 ottobre 11:41 Mattarella: “Soccorsi pronti ed efficaci, ora solidarietà e sostegno alle popolazioni”

"Sono informato costantemente e seguo con preoccupazione e attenzione" quanto avvenuto questa mattina a causa del terremoto nel centro Italia e "comprendo l'allarme che c'è nelle popolazioni che vivono nelle zone colpite". Lo ha spiegato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che si trova  a Gerisalemme per una visita ufficiale in Israele. L'intervento dei soccorsi "è  stato pronto ed efficace", ora servono "azioni di solidarietà e sostegno"ha spiegato il Capo dello Stato, concludendo: "C'è grande preoccupazione, per fortuna non ci sono vittime, ma è stato colpito il nostro patrimonio culturale".

30 ottobre 11:30 Norcia, vicesindaco: “Una ventina di feriti, uno solo grave”

Sarebbero "una ventina" i feriti a Norcia a causa del terremoto di oggi di magnitudo 6.5. Lo ha detto il vice sindaco della città umbra pesantemente colpita dal sisma, Pietro Luigi Altavilla. Nessuno di loro però fortunatamente sarebbe stato colpito in maniera seria a parte uno che è stato "portato via con un elicottero" all'ospedale di Foligno. Le operazioni di verifica però continuano sopratutto nella zona vecchia e nelle  frazioni. "Ora stiamo aspettando che arrivi un ospedale da campo" ha aggiunto Altavilla.

30 ottobre 11:29 Vigili del Fuoco e soccorritori salvi “grazie all’ora solare”

Il bilancio del terremoto di magnitudo 6.5 di questa mattina sarebbe potuto essere ben più grave, se non fosse stato per una incredibile casualità. Come spiegano alcuni Vigili del fuoco, infatti, alle ore 8 di questa mattina erano in programma alcuni sopralluoghi, proprio in alcune zone colpite dalla scossa e interessate da numerosi crolli. Il sisma ha avuto luogo alle 7:40, dunque nessun Vigile del Fuoco si trovava all'interno di edifici e strutture crollate. Con l'ora legale, i sopralluoghi, invece, avrebbero avuto luogo contemporaneamente al sisma e i soccorritori si sarebbero potuti trovare nel mezzo di crolli e cedimenti strutturali.

30 ottobre 11:18 Norcia, la gente prega davanti alla basilica di San Benedetto crollata

Diverse persone tra cui suore e frati si sono messi a pregare in ginocchio nella piazzetta nei pressi della basilica di San Benedetto a Norcia dopo la terribile forte scossa di terremoto di questa mattina che ha  fatto crollare gran parte dell'edifico religioso. La basilica della città, di cui è rimasta in piedi soltanto la facciata, sorge sopra la casa natale del Santo. ed è uno dei simboli della città.

30 ottobre 11:11 Due feriti in maniera più grave trasferiti a Foligno.

Sarebbero due le persone ferite in maniera più seria dai crolli causati dal terremoto di magnitudo 6.5 nel centro Italia. Si tratta di due persone recuperate dalle macerie dai soccorritori con traumi al torace. Entrambi sono stati trasferiti  in elicottero all'ospedale di Foligno ma non sarebbero in pericolo di vita.  Lo riferisce la centrale regionale del 118 dell'Umbria, spiegando che provengono da Norcia e da Cascia. In totale sarebbero una decina i feriti  accertati dai soccorsi fino a questo momento.

30 ottobre 11:02 Commissione Ue: “L’Unione Europea pronta ad aiutare l’Italia”

"Monitoriamo attentamente l'impatto del nuovo terremoto in Italia. Siamo in contatto con la protezione civile italiana. L'UE è pronta ad aiutare" lo ha scritto su twitter oggi il commissario europeo per gli aiuti umanitari e la gestione delle crisi, il cipriota Christos Stylianides dopo aver appreso del terribile sisma di magnitudo 6.5 che ha colpito il centro Italia. La dimostrazione di solidarietà potrebbe metter al parola fine alla diatriba in corso tra il governo italiano e la commissione Ue  sullo sforamento del bilancio per aiutare i terremotati

30 ottobre 10:55 Amatrice, il sindaco: “Lotta contro mostro bastardo”

 

Ai microfoni di Fanpage.it il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, commenta la nuova scossa che ha fatto crollare parte della torre civica: "Per fortuna non registriamo morti ma solo qualche ferito lieve. Lottiamo contro un mostro bastardo ma andiamo avanti. I palazzi rossi o i campanili simboli che crollano? Si possono ricostruire".

30 ottobre 10:50 Sindaci chiedono aiuto: “La gente è sfinita. Necessaria solidarietà di tutti gli italiani”

Chiedono sostegno a tutti gli italiani e alle istituzioni i sindaci dei territori colpiti dal terremoto di magnitudo 6.5 della scala Richter, tutti già colpiti dallo sciame sismico che ormai va avanti da mesi. "Siamo in condizioni pietose. Ho ancora 800-900 persone in paese, un borgo distrutto, molti allevatori nelle frazioni di montagna che non possono allontanarsi. Ci sono crolli, e non so ancora se anche dei feriti. Io, da solo con un maresciallo, lavoro da un container di 2 metri per 5, che ho requisito", ha spiegato il sindaco di Pievetorina, Alessandro Gentilucci, lanciando un appello: "Abbiamo bisogno di mezzi, di container".

"Non si può vivere così, la gente non ce la fa più, eravamo pronti a ripartire dopo il terremoto del 24 agosto, cercavamo di recuperare, ma questo è un altro terremoto, sta cascando tutto, altro che schede, verifiche, controlli…dobbiamo ricominciare da capo", ha detto il sindaco di Castelsantangelo sul Nera (Macerata), Mauro Falcucci. "Ma vi prego – aggiunge – cercate di capire che la montagna italiana deve esistere, va salvata. Perché' sono i montanari, i contadini, che preservano l'Italia dal dissesto idrogeologico"

"Sono scappati tutti di casa, l'80% delle case ormai è inagibile, e ho dovuto dichiarare zona rossa tutto il paese storico", ha spiegato invece Luca Giuseppetti, sindaco di Caldarola (Macerata), aggiungendo: "È un paese fuori uso, la gente è stremata, terrorizzata. Non ho mai visto una cosa del genere, nemmeno con il terremoto del 1997". "È come se fosse esplosa una bomba", ha commentato invece il vicesindaco di Norcia dove  l'intera zona vecchia dentro le mura è stata interdetta a tutti .

30 ottobre 10:35 Cnr: “Non si può escludere una nuova forte scossa”

La terribile scossa di oggi che ha colpito oggi il Centro Italia tra Macerata a Perugia potrebbe non essere l'ultima di intensità superiore a magnitudo 5 nell'area. Lo comunicano gli esperti del Cnr ricordando che alla luce dei tanti eventi sismici la faglia sembra  non essersi ancora assestata del tutto. "Non siamo in grado di prevedere quando e come tale sequenza sismica andrà a scemare, né possiamo in linea teorica escludere altri terremoti forti come e più di quelli avvenuti fino ad oggi in aree adiacenti a quelle colpite in questi mesi" ha spiegato infatti la sezione di geologia ambientale e geoingegneria del  Consiglio nazionale delle ricerche.

30 ottobre 10:21 Sei feriti estratti dalle macerie a Norcia

 

Almeno sei persone son state estratte vive dalle macerie di palazzi crollati a Norcia. Lo comunicano i vigili del fuoco impegnati sul posto per soccorre le persone colpite dal terremoto di magnitudo 6.5 . Gli stessi vigili del fuoco attraverso il loro account twitter comunicano che crolli sono stati segnalati  in diversi centri della zona: oltre a Norcia, danni ingenti anche a  Tolentino e Amatrice

30 ottobre 10:12 Crolli a L’Aquila a 7 anni dal sisma

Il terremoto di oggi di magnitudo 6.5 ha provocato crolli anche a L'Aquila a sette anni dal sisma del 6 aprile 2009 che distrusse la città. Si tratta di edifici nel cento storico del capoluogo abruzzese già pesantemente colpiti da quel distruttivo sisma ma che erano stati puntellati e tenuti in piedi.  Sul posto i vigili urbani hanno richiesto l'intervento di vigili del fuoco e protezione civile per chiudere il traffico. Calcinacci sono stati segnalati all'Ospedale aquilano San Salvatore ma le verifiche non hanno segnalato danni. A seguito del sisma in città sono state riaperte alcune aree di accoglienza e sono stati allestiti dei punti di ritrovo.

30 ottobre 10:02 Evacuato ospedale di Cascia

 

"È in corso in questi momenti l'evacuazione dell'ospedale di Cascia, piccolo centro situato a una decina di chilometri da Norcia, la città più vicina all'epicentro del terremoto di magnitudo 6.5  che ha colpito il Centro Italia questa mattina poco dopo le 7.30. A Norcia è crollata anche la Basilica e parte delle antiche mura che circondano la città umbra

30 ottobre 09:58 Sindaco di Castelsantangelo: “Si è aperta la terra: un disastro”

"Io no sono sul posto ma mi dicono che ci sono stati crolli, che è un disastro! Si  è aperta la terra, c'è fumo,un disastro. Spero che i testoni che erano rimasti a Santangelo si siano spostati nella notte" così il sindaco di Castelsantangelo sul Nera ha commentato a caldo quanto avvenuto questa mattina tra Macerata a e Perugia a seguito della fortissima scossa di terremoto di magnitudo 6.5. "È crollato tutto, vedo colonne di fumo, è un disastro, un disastro. Dormivo in auto, ho visto l'inferno", ha spiegato invece il sindaco di Ussita, Marco Rinaldi.

30 ottobre 09:54 Protezione civile: “Una decina di feriti, ma nessuna vittima “

Nonostante la terribile scossa di terremoto di questa mattina, nel Cento Italia al momento no ci sarebbero vittime. Lo ha precisato il capo del Protezione Civile Curcio facendo il punto della situazione: "Crediamo che i feriti siano circa una decina , ma nessuno è grave" ha spiegato Curcio aggiungendo che da Norcia alcuni feriti son statti trasferiti a Foligno. I soccorsi comunque sono ancora al lavoro con l'ausilio di diversi elicotteri

30 ottobre 09:47 Terremoto più forte in Italia dal 1980

 

La scossa di terremoto nel centro Italia registrata questa mattina alle 7.40 è una delle più forti mai registrate nel nostro Paese, superiore al sisma dell'Aquila del 2009. Per ritrovare una magnitudo di 6.5, bisogna risalire al terremoto dell'Irpinia del 1980, quando una scossa di identica magnitudo causò oltre 2.900 vittime tra i comuni tra il Vulture e l'Irpinia. Il terremoto dell'Aquila, pur così distruttivo, aveva una magnitudo leggermente inferiore, pari a 6.3.  Altri terremoti intorno al grado 6 della scala Richter si son verificati in Molise (2002), con magnitudo 5.8, in Pianura Padana (2012) di magnitudo 5.9 e quello di pochissimi giorni fa, sempre tra Umbria e Marche, con magnitudo 5.9.

30 ottobre 09:41 Nuova scossa in diretta

Continuano le repliche  della scossa principale di questa mattina. Una nuova scossa è stata avvertita in diretta dalle tv e dai reporter che si trovano sul posto. Le continue scosse stanno provocando nuovi crolli  di palazzi e abitazioni già danneggiate.

 

30 ottobre 09:31 Tre persone estratte vive dalle macerie a Tolentino  

Tre persone sono state estratte vive dalle macerie a Tolentino, in provincia di Macerata, uno dei comuni colpiti dal terremoto di oggi. Lo si apprende da fondi della Protezione civile. Il paese è uno dei più colpiti dalla scossa di magnitudo 6.5 con diversi crolli  i case no danneggiate e quindi non evacuate in precedenza. Al momento fortunatamente non vengono segnalate vittime

30 ottobre 09:26 Ministero Interni: “Le persone hanno perso la speranza”

A Norcia il sottosegretario agli Interni Gianpiero Bocci commenta amaro ai microfoni di SkyTg24: "Completamente distrutta la storia e la bellezza di una città, non c'è solo la distruzione materiale, ma qualcosa di più drammatico. Qui le persone hanno perso la speranza, non abbiamo mai vissuto un terremoto del genere". Poi fa il punto sui soccorsi: "I soccorsi sono stati tempestivi, la Protezione Civile è al lavoro e la macchina dello Stato funziona. Dobbiamo superare questo momento di rassegnazione, anche restando accanto a questa gente, come abbiamo fatto finora".

30 ottobre 09:22 Salaria bloccata per massi, gravi disagi alla viabilità in tutta l’area colpita

Gravi disagi alla viabilità in tutta l'area colpita dal terribile terremoto di Magnitudo 6.5 nel Centro Italia. La Salaria è nuovamente bloccata per massi mentre sono chiuse per frane le strade per Ussita e Castelsantangelo oltre a diverse strade  locali. Per questo la polizia stradale invita a non mettersi in viaggio se non strettamente necessario

30 ottobre 09:14 Renzi in contatto con presidenti di Umbria e Marche

Dopo aver appreso del terribile terremoto di magnitudo 6.5 nel Centro Italia il presidente del Consiglio Matteo Renzi si è messo in contatto con i presidenti di Umbra e Marche, Marini e Ceriscioli, per essere aggiornato sulla situazione dei luoghi colpiti. Lo ha annunciato Palazzo Chigi

30 ottobre 09:05 Traffico ferroviario sospeso su alcune linee di Umbria e Marche

A causa del terremoto di magnitudo 6.5 nel Centro Italia il traffico ferroviario tra Umbria e Marche è stato sospeso in diversi punti. Lo ha comunicato Ferrovie dello Stato spiegando che la sospensione dei treni sulle tratte interessate  è avvenuta a scopo precauzionale, per verifiche all'infrastruttura da parte dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana. Le tratte interessate sono:

linea Foligno – Terontola

linea Orte – Falconara

linea Ascoli – Porto d’Ascoli

linea Terni – Sulmona

linea Pescara – Sulmona

Servizio momentaneamente sospeso anche sulle metro A, B e B1 di Roma per "verifiche tecniche". Lo ha annuncia il profilo Twitter di Atac, la municipalizzata dei trasporti di Roma.

30 ottobre 09:04 La mappa delle scosse e l’elenco dei Comuni più colpiti

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha diffuso ulteriori informazioni sullo sciame sismico che questa mattina ha nuovamente colpito il centro Italia e, in particolare, sull'evento di magnitudo 6.5 delle ore 7:40 del mattino. Si legge sul sito INGV:

Oggi, 30 ottobre alle 07:40 ora italiana, un terremoto di magnitudo M 6.5 è stato localizzato nella zona al confine tra Marche e Umbria. L’epicentro di questo terremoto è ubicato tra le province di Macerata, Perugia e Ascoli Piceno, a 7 km da Castelsantangelo Sul Nera, 5 km da Norcia e 17 km da Arquata del Tronto.

Il valore della magnitudo calcolata inizialmente in 6.1 e poi in 6.5 è ancora suscettibile di modifica.

Diffuso anche l'elenco dei Comuni maggiormente colpiti:

30 ottobre 08:58 Ingv: Stessa faglia del terremoto del 24 agosto

Secondo le prime valutazioni dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il terremoto di oggi di magnitudo 6,5 deriverebbe dalla stessa faglia che si è attivata il 24 agosto con il terremoto del centro Italia nel Reatino.  "Il terremoto di oggi è avvenuto sullo stesso sistema di faglie e fa parte della sequenza cominciata in agosto e che adesso sta procedendo", ha spiegato infatti il sismologo Alberto Michelini dell'Ingv

30 ottobre 08:53 Continuano le repliche: nuove scosse di magnitudo superiore a 4

Non si fermano le repliche e la terra continua a tremare. Negli ultimi minuti sono state avvertite diverse scosse di assestamento, tra le province di Rieti, Perugia e Macerata. Mentre continuano le verifiche dei crolli e dei danni, i soccorritori devono fare i conti anche con le nuove scosse, la più alta delle quali è di nuovo superiore a 4.0.

30 ottobre 08:38 Terremoto, Ingv rivede la magnitudo: è stato 6.5 scala Richter

L'Ingv, l'Istituto di geofisica e vulcanologia, ha rivisto la magnitudo della scossa di terremoto delle ore 7.40 e l'ha fissata ora a 6.5 scala Richter. Alle 8, inoltre, l'Ingv ha registrato un altro evento sismico di grado 4.1 nelle stesse zone.

30 ottobre 08:29 Terremoto, crollata la bellissima basilica di San Benedetto a Norcia

La Basilica di San Benedetto e la cattedrale di Santa Maria argentea, a Norcia, sono crollate: sono rimaste in piedi parte delle facciate e delle strutture.

30 ottobre 08:27 Il terremoto 6.1 sbriciola Norcia, Castelsantangelo su Nera, Preci e Visso

I paesi già devastati dal terremoto del 26 e ora sbriciolati dal sisma sono Norcia, Castelsantangelo su Nera, Preci e Visso. "È stata una scossa molto forte. Ci segnalano crolli a Muccia, Tolentino, in tutto l'entroterra Maceratese, stiamo cercando di capire se ci sono persone sotto le macerie". Lo ha detto il capo della Protezione civile delle Marche Cesare Spuri. "La scossa – ha aggiunto – è stata molto forte anche ad Ancona". Il sisma anche stavolta ha avuto un ipocentro in superficie ad appena 10 chilometri e l'onda si è propagata per chilometrti causando nuovi e ingenti danni. Entroterra maceratese completamente stravolto dal forte sisma, molte case che erano pericolanti sono crollate ad Arquata (Ascoli) dopo la fortissima scossa di questa mattina. Lo comunica il vicesindaco Michele Franchi, anche egli sotto choc dopo il sisma. Franchi di trovava a Spelonga e ora si sta dirigendo verso il Borgo di Arquata. "Ci sono macerie dappertutto".

30 ottobre 08:16 Terremoto 6.1, è crollato tutto. La gente si inginocchia e prega in strada

Ci sono molte persone che non hanno lasciato le loro abitazioni soprattutto nelle Marche. Dopo il terremoto delle 7.41 magnitudo 6.1 scala Richter coloro che sono rimasti nelle zone oggetto del sisma si sono inginocchiate a pregare, per disperazione. "Testoni che non hanno voluto lasciare il paese!" ha detto in un impeto di rabbia e disperazione alla Rai il sindaco di Castelsantangelo sul Nera. – Frati in ginocchio davanti alla statua di San Benedetto a Norcia con accanto cittadini impauriti. Immagini mostrate da Sky. Sullo sfondo appare la cattedrale della città umbra interessata da diversi crolli.

 

30 ottobre 07:59 Terremoto centro Italia magnitudo 6.1 alle 7.41

Una fortissima scossa di terremoto alle ore 7.41 si è avvertita in tutto il Centro Italia. Hanno tremato pareti, gli oggetti sono caduti a terra, la gente è uscita in strada. Panico in tutta la regione . La magnitudo accertata dall'Ingv è 6.5 scala Richter. Il premier Matteo Renzi è in contatto con il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, che è a Rieti dopo la nuova forte scossa di terremoto. La scossa è stata avvertita in tutta la penisola italiana: dall'epicentro in Umbria, fino alle vicine Marche, Lazio fino alla Campania e a Bolzano. Al corpo permanente dei vigili del fuoco del capoluogo altoatesino sono giunte le chiamate di cittadini preoccupati.

La prima scossa di terremoto era stata accreditata di magnitudo 7,1 poi corretto a 6,1 e successivamente ancora a magnitudo 6.5, a una profondità bassa: appena 10 chilometri. È stata seguita una seconda alle 8 di magnitudo 4,1 e da doiverse scosse oltre magnituso 3.5. I comuni più vicini all'epicentro sono Norcia, Castel Sant'Angelo e Preci