Coalizione Centrodestra
44%
56 Seggi
Coalizione Centrosinistra
26%
5 Seggi
Movimento Cinque Stelle
15.6%
5 Seggi
Azione - Italia Viva - Calenda
7.7%
Per L'Italia con Paragone
1.9%
Unione Popolare con De Magistris
1.4%
60375 sezioni su 60399
Ultimo aggiornamento: 19 ore fa
Coalizione Centrodestra
43.8%
121 Seggi
Coalizione Centrosinistra
26.1%
12 Seggi
Movimento Cinque Stelle
15.4%
10 Seggi
Azione - Italia Viva - Calenda
7.8%
Per L'Italia con Paragone
1.9%
Unione Popolare con De Magistris
1.4%
61394 sezioni su 61417
Ultimo aggiornamento: 20 ore fa
Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia
8 Agosto 2022
08:26
AGGIORNATO08 Agosto

Le notizie dell’8 agosto sulle elezioni politiche 2022

Calenda ha annunciato la fine dell'alleanza con il Partito Democratico: "Ha scelto l'ammucchiata contro e perderà". Letta chiude ai 5Stelle: "Da oggi ognuno fa la sua corsa". E su Calenda dice: "Può stare solo in un partito che guida lui". Più Europa resta con il Pd: "Rispettiamo il patto". Intanto il centrodestra prepara il programma elettorale. Salvini: "Con noi flat tax e decreti sicurezza, con la sinistra più tasse".

Chiuse le autocandidature per le parlamentarie M5s. Conte: "Virginia Raggi? Rientra nel vincolo del doppio mandato. E Di Battista? Non credo voglia partecipare". Intanto Renzi apre a Calenda e rilancia il Terzo Polo: "Abbiamo un'opportunità". Pizzarotti ha annunciato che correrà con Italia viva. Conte esclude la possibilità che possa rinascere il campo largo: "Disastro politico lontano anni luce dal progetto riformistico realizzato durante il Conte II". Centrodestra al lavoro sul programma, dovrebbe chiuderlo entro domani.

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Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia
08 Agosto
22:30

Calenda: "L'accordo lo ha rotto Letta"

"L'accordo lo ha rotto Letta: ha firmato un patto con noi che diceva una cosa e poi ha firmato un altro patto con forze che dicevano l'opposto. Lo avevo avvertito per tempo che così sarebbe stato, cioè che in questo modo non era possibile presentarsi in modo coeso perché era una coalizione che diceva tutto e il contrario di tutto". Lo ha detto Carlo Calenda, leader di Azione, intervistato dal Tg1.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
22:00

Mulè (Forza Italia): "Centrodestra ha la ricetta giusta per gli italiani"

"Il contenuto del programma di Forza Italia è condiviso tra tutti i partiti del centrodestra. Abbiamo la ricetta chiara per andare incontro alle esigenze degli italiani e sappiamo dove trovare le coperture finanziare. Nelle pieghe della spesa pubblica, senza mettere in crisi il welfare e la sanità e senza toccare i servizi e gli stipendi, c'è la possibilità di recuperare decine di miliardi di euro da destinare in maniera strutturale a una flat tax per i dipendenti e le partite iva fino a 100 mila euro". Lo ha detto il deputato di Forza Italia, Giorgio Mule, a Radio24.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
21:30

Quasi duemila autocandidature per le parlamentarie del Movimento Cinque Stelle

"Quasi duemila cittadini hanno scelto di autocandidarsi alle ‘parlamentarie' per correre con il Movimento 5 stelle alle prossime elezioni politiche: 1165 per la Camera, 708 per il Senato e 49 per la circoscrizione Estero". A comunicarlo è lo stesso Movimento 5 stelle attraverso un messaggio su Facebook.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
21:05

Calenda: "Renzi? Noi pensiamo a raccogliere le firme e a fare campagna elettorale su buonsenso"

"Accordo con Renzi? Noi stiamo raccogliendo le firme e faremo una campagna fatta finalmente solo sulle cose da fare, le cose di buonsenso non sono né di destra né di sinistra. L'Italia è ferma di tantissimi anni, del resto mi interessa poco". Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, al Tg1.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
20:30

Salvini: "Solo con il nucleare le bollette degli italiani saranno meno care"

"Solo il ritorno al nucleare garantirà agli italiani di pagare meno care le bollette". Lo ha detto Matteo Salvini, in un'intervista al Tg2.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
20:11

Quali sono i partiti che non devono raccogliere le firme per presentarsi alle elezioni

La normativa stabilisce che i partiti che intendono partecipare alle elezioni debbano raccogliere un certo numero di firme per ogni collegio alla Camera e in Senato in cui desiderano presentarsi. Ma la regola non vale per quelli che sono già in Parlamento. 

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
19:58

Salvini: "Con noi flat tax e decreti sicurezza, a sinistra più tasse"

"I litigi a sinistra non appassionano né me né gli italiani. A sinistra propongono più tasse mentre il centrodestra a guida Lega ne propone di meno. Faccio l'esempio della flat tax". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, in un'intervista al Tg2. Non è mancato nemmeno il riferimento alla sicurezza: "Tornare ai Decreti Sicurezza significa garantire la sicurezza degli italiani e salvare vite nel Mediterraneo perché purtroppo più gente parte, più gente muore".

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
19:35

Conte: "Ho voluto evitare ulteriori imbarazzi al Pd, noi nelle ammucchiate non entriamo"

"Ieri ho voluto evitare ulteriori imbarazzi a Letta e al Pd: in una situazione di estrema difficoltà ho voluto evitare loro le tentazioni di ricevere un ulteriore no. Il MoVimento 5 Stelle non chiude le porte alle componenti sane del Paese che vogliono perseguire un'agenda sociale vera e vogliono perseguire una transizione ecologica solidale e digitale effettiva. È il Pd che si è chiuso le porte da solo e si è incastrato da solo: Noi nelle ammucchiate non entriamo": lo scrive Giuseppe Conte sui social.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
19:31

L'ex governatore di Trento lascia Azione: "Spettacolo avvilente"

Ugo Rossi è ex presidente della Provincia autonoma di Trento e attualmente consigliere provinciale tra i banchi di Azione. Ma dopo quanto accaduto con il Pd, ha deciso di mettere un punto all'esperienza con il partito di Carlo Calenda:

Calenda e Letta. Ognuno dà la colpa all'altro. Non mi interessa chi ha più colpa. Hanno fatto un pasticcio. Punto. Sono sempre stato convinto della necessità di costruire una forza politica liberale e democratica in grado di rompere l'assurdo schema destra-sinistra. Azione mi era sembrata il luogo migliore per coltivare questo obiettivo e queste elezioni erano una bella occasione, un banco di prova. Ho sempre pensato che l'obiettivo non fosse in contraddizione con un dialogo col Pd, a condizione che quel partito si decidesse a compiere quella scelta sempre rinviata di voler essere a tutti gli effetti un partito socialdemocratico europeo. Non voglio partecipare a questo spettacolo avvilente, chiuderò il mio mandato in consiglio provinciale ma non sotto il simbolo di Azione.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
19:21

"Chi è rimasto nel M5s dimostra di non accettare compromessi sui valori", dice Conte

"Il fatto di aver perso alcuni compagni di viaggio che hanno rinnegato la nostra storia è la dimostrazione che chi è rimasto non accetta compromessi sui valori",  ha detto il presidente del M5s Giuseppe Conte.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
19:13

Conte: "Potentati economici ci tempo, per fare politica come noi ci vuole coraggio"

"Il sistema e i potentati economici e finanziari ci temono, per far politica come noi ci vuole coraggio. Noi stiamo con i cittadini che non hanno voce. Saremo la sorpresa". Lo ha detto il leader M5S Giuseppe Conte, in video-collegamento con gli attivisti abruzzesi.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
19:04

Malpezzi (Pd): "Con la flat tax della destra ci sarà un'Italia ingiusta".

"Con la Flat Tax di Salvini e Berlusconi chi guadagna poco continuerà a pagare le stesse tasse e chi ha redditi più alti ne pagherà molte di meno. Nel frattempo ci sarebbero meno risorse per i servizi pubblici essenziali,  dalla sanità alla scuola, e nuovo debito a gravare sulle future generazioni. Quella della destra è un'Italia ingiusta. Noi siamo per diminuire il carico fiscale per tutti in modo progressivo, contrastando le disuguaglianze sociali". Così in una nota la presidente dei senatori del Pd Simona Malpezzi.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
18:50

Contatti tra il Partito animalista e Impegno civico

Contatti in corso, in queste ore, tra il Partito Animalista Italiano e Impegno Civico di Luigi Di Maio per un'alleanza. "È in corso un'interlocuzione con i vertici di Impegno Civico per definire insieme una proposta concreta che caratterizzi Impegno Civico oltre che per la sua sensibilita' ambientale anche per una sensibilita' animalista", lo ha annunciato la presidenza del Partito Animalista Italiano.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
18:37

Tajani: "Gli italiani devono decidere che governo vogliono"

"L’Italia fa parte del G7, è protagonista in Ue, ha un’economia reale solida, una rete di 4 milioni di piccole e medie imprese. Alla luce di questo possiamo rispedire al mittente le accuse e le valutazioni ingenerose di Moody’s, sono i cittadini italiani che devono decidere che governo vogliono. Forza Italia è seria, credibile, affidabile, responsabile e sul palcoscenico internazionale garantisce proprio queste caratteristiche al futuro governo di centrodestra": lo ha detto Antonio Tajani, numero due di Forza Italia.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
18:17

Di Battista non si candida alle elezioni con il Movimento Cinque Stelle

Alessandro Di Battista non ha presentato la propria autocadidatura per partecipare alle parlamentarie del Movimento Cinque Stelle, una possibilità per cui c’era tempo fino alle ore 14 di questo pomeriggio.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
17:56

Calenda risponde a Bonelli: "Eccallà, sono diventato fascista"

"Ecchela la. Sono diventato fascista. Contavo i minuti". Questo il commento ironico, pubblicato su Twitter, di Carlo Calenda in risposta al portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli, secondo cui la militarizzazione dei siti di opere pubbliche (di cui aveva parlato il leader di Azione) sarebbe una pratica "drammaticamente fascista"

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
17:51

Bonelli a Calenda: "Uso esercito è drammaticamente fascista"

"Dice Calenda che usare l’esercito non è di destra e né di sinistra? È vero perché è drammaticamente fascista. Calenda non ha strategia energetica e parla per slogans, come sul nucleare, energia costosissima che ha portato la Francia ad indebitarsi. Il futuro sono le rinnovabili": lo scrive Angelo Bonelli, portavoce di Europa Verde, sui social, commentando le parole del leader di Azione su rigassificatori e inceneritori e la possibilità di militarizzare i siti.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
17:43

Zingaretti contro la Flat Tax: "La proposta della destra aumenterà le ingiustizie"

"Diciamo la verità: la flat tax della destra aumenta le ingiustizie, rende meno progressivo il fisco e penalizza chi ha meno. Per finanziarla bisognerà tagliare i servizi pubblici. I principali? La sanità, la scuola e l'università. C'è un altro modo di pensare all'Italia". Lo scrive su Twitter il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, esponente del Partito democratico.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
17:31

Amendola: "Blocco navale è pura propaganda della destra, noi siamo l'alternativa"

"Il blocco navale è pura propaganda, tecnicamente impossibile e contrario a norme europee e internazionali. Bisogna essere seri e rispettati in Europa per affrontare un tema epocale. Siamo alternativi alla destra per storia, valori e proposte, contro slogan da campagna elettorale": lo scrive sui suoi social Enzo Amendola, sottosegretario agli Affari europei.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
17:19

Al via il vertice del centrodestra sul candidato alla presidenza in Sicilia

È appena iniziato a Palermo il vertice del centrodestrasul candidato unitario della coalizione alla presidenza della Regione Sicilia. Le elezioni regionali si svolgeranno il 25 settembre, in concomitanza con le politiche.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
16:48

Virginia Raggi non si candiderà con il M5s, Conte: "Rientra nel vincolo del doppio mandato"

"Virginia Raggi rientra nel vincolo del doppio mandato. Però ne parlate come se non stesse facendo nulla di importante. È presidente della commissione dell'Expo e sta combattendo delle battaglie importanti a Roma". Queste le parole di Giuseppe Conte, pronunciate questa mattina a Radio Capital, in merito all'ipotesi circolata nelle ultime ore sulla possibile candidatura dell'ex sindaca di Roma in Parlamento.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
16:24

Perché nel centrodestra si discute del blocca navale

Mentre i partiti preparano i programmi elettorali nel centrodestra si sta discutendo del blocco navale per fermare l’immigrazione clandestina. Una proposta, avanzata da Giorgia Meloni, che piace poco alla Lega, che su questo dossier ha già una soluzione tutta sua: riproporre i decreti sicurezza di Matteo Salvini.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
16:01

Elezioni, De Magistris avvia la raccolta firme per Unione Popolare

Comincerà domattina alle 11.30, nei pressi di Montecitorio, la raccolta firme di Unione Popolare. "Il portavoce Luigi de Magistris sarà presente assieme ai militanti per lanciare in tutta Italia la raccolta delle firme necessarie per presentare le liste dei candidati e partecipare alle elezioni politiche del 25 settembre", si legge in una nota.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
15:48

"Di Battista? Non è iscritto al M5s, credo abbia fatto altre scelte", dice Patuanelli

"Alessandro Di Battista è un cittadino italiano non iscritto al M5s che potrà scegliere in queste di ore di presentare la sua candidatura, non so se lo vorrà fare. Credo abbia fatto delle scelte diverse anche di vita", dice il ministro dell'Agricoltura, Stefano Patuanelli, a La7.

Cosi' il ministro dell'Agricoltura Stefano Patuanelli, ospite di La7, parlando di una eventuale candidatura di Alessandro Di Battista alle prossime elezioni. "Abbiamo una carta dei valori – aggiunge Patuanelli -. Se Alessandro ritiene di adeguarsi a quelle regole e quei principi, tra cui c'e' anche l'alleanza atlantica…". ‘Ritiene che il lungo viaggio in Russia non depone a favore di Di Battista?, viene allora chiesto al ministro. "…ha fatto una scelta sacrosanta e personale", la risposta di Patuanelli dopo un breve silenzio. (ANSA). KBA 08-AGO-22 15:40 NNNN

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
15:37

Rocco Casalino non si candiderà con il Movimento Cinque Stelle

È quanto fa sapere l'agenzia di stampa Adnkronos. L'ex portavoce di Giuseppe Conte a Palazzo Chigi avrebbe riflettuto fino all'ultimo se candidarsi o meno in Parlamento (la politica del leader sulle autocandidature glielo avrebbe permesso), per poi decidere di continuare a occuparsi della comunicazione del Movimento. Non scenderà quindi in campo, come si era inizialmente pensato.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
15:26

Previsto per la prossima settimana l'incontro tra Salvini, Meloni e Berlusconi

Dovrebbe essere previsto per la settimana prossima l'incontro tra i leader del centrodestra, Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi. Sul tavolo gli ultimi dettagli del programma della coalizione e la definizione di un'intesa sui collegi, dopo la richiesta dei centristi ad essere formalmente riconosciuti.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
15:18

La ricostruzione di Magi (+Europa) su come Calenda ha rotto il patto con il Pd

Prima "Carlo Calenda scrive una bozza di accordo con il PD in cui pone a Letta tutte le condizioni tanto di Azione quanto di +Europa" ed"Enrico Letta accetta TUTTE quelle condizioni (tra cui il fatto che Fratoianni, Bonelli e Di Maio – che tutti sapevano sarebbero stati nella coalizione – non fossero candidati nei collegi uninominali)". Poi, dopo aver firmato il patto davanti alle telecamere, Calenda cambia idea. "Chiediamo a Calenda un incontro e ci dice che è inutile. Gli chiediamo di fare una riunione congiunta delle segreterie di +Europa/Azione per decidere tutti assieme. Ci dice di no", racconta Riccardo Magi, di +Europa, in un post su Facebook.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
14:54

Calenda vs. Bonino: "Critica in malafede, sapeva tutto"

Le critiche della senatrice di +Europa Emma Bonino sulla rottura dell'alleanza con il Partito democratico da parte di Azione "sono in malafede". A dirlo è Carlo Calenda, secondo cui Bonino "sapeva tutto". E ancora, intervistato dal Tg5: "Ha sempre negoziato dalla parte del Pd, e il perché dovrà spiegarlo ai suoi elettori. Sicuramente ha fatto una scelta che pagherà in termini di posti".

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
14:43

Toti: "A sinistra politica dei no a tutto, Calenda dovrebbe saperlo. Non c'era bisogno della sceneggiata"

"A chi pensa che la politica sia una somma di "No" noi rispondiamo con la politica dei "Si'" e se ce l'avesse chiesto lo avremmo detto anche a Calenda, non c'era bisogno di tutta questa sceneggiata. Ora è il momento di parlare dei programmi, delle cose da fare e soprattutto di chi può realizzarle. Questa è la cosa che interessa gli italiani": sono le parole di Giovanni Toti, governatore della Liguria e presidente di Italia al Centro.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
14:33

Calenda non risponde sul possibile accordo con Renzi: "Lavoro a una cosa sola, un programma solido"

"Da noi gli elettori non avranno programmi irrealizzabili ma solo cose da fare per l'Italia", afferma Carlo Calenda, leader di Azione, al TG5. Senza però commentare la possibilità, di cui si sta parlando molto in queste ore dopo lo strappo dal Pd, di un accordo con Italia Viva di Matteo Renzi: "Sto lavorando a una cosa sola, a costruire un programma solido", si è limitato a commentare Calenda.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
14:25

Chi vincerebbe le elezioni secondo gli ultimi sondaggi politici

L'ultimo sondaggio di Tecné fa una previsione su chi vincerà le prossime elezioni tenendo conto delle coalizioni in corsa. Il centrodestra di Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi per l'Italia arriverebbe al 49,5% alla Camera e al 49,6% in Senato indipendentemente dalle alleanze che si verrebbero a creare al centro e a sinistra. Anche nel caso in cui si riuscisse a riuscisse a ricostruire il campo largo, un'ipotesi ormai impossibile, una coalizione formata da Pd/Azione/+Europa/Italia Viva/Verdi/Sinistra italiana e Movimento Cinque Stelle arriverebbe al 45,2% alla Camera e al 45% in Senato.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
14:19

Bernini: "Cercano di demonizzare il centrodestra, ma falliranno"

"Il tentativo di demonizzare il centrodestra, unico espediente rimasto alle sinistre dopo le incredibili fibrillazioni degli ultimi giorni, è ancora una volta destinato a fallire. Il Pd ha scelto la deriva massimalista, e il cosiddetto terzo polo è solo la somma di due debolezze che non scalfirà di un millimetro il consenso di Forza Italia, non a caso data in costante crescita da tutti i sondaggi": è quanto scrive in una nota la presidente dei senatori di Forza Italia, Anna Maria Bernini.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
14:08

I Verdi dovrebbero scrivere un programma unitario con il Pd, dice Bonelli

Con il Partito democratico si dovrebbe redigere un programma unitario. A dirlo è Angelo Bonelli, leader di Europa Verde a Radio 24. "Con il Pd abbiamo votato insieme contro la tassonomia europea, che prevedeva l'introduzione del gas e del nucleare nel regolamento per i finanziamenti, o sul ‘Fit for 55', il piano verde che dà obiettivi climatici stringenti. Penso che se si facesse uno sforzo in quella direzione sarebbe utile e la questione climatica potrebbe essere il collante perché è strettamente connessa alla crisi economica", ha detto.

A cura di Annalisa Girardi
08 Agosto
13:58

Lavori in corso per accordo Calenda-Renzi

A quanto si apprende i due leader, Carlo Calenda e Matteo Renzi, non si sarebbero ancora visti, ma gli sherpa di Azione e Italia viva sarebbero già al lavoro per organizzare un primo contatto – si parla di mercoledì – e per trovare un'intesa. Secondo un retroscena di Repubblica Matteo Renzi sarebbe addirittura disposto a offrire Calenda il ruolo di front runner del Terzo Polo. E pare che l'ex premier sia anche disposto a togliere il suo nome da un eventuale simbolo, a condizione che rimanga almeno il simbolo di Iv, a cui si è appena aggregato anche Federico Pizzarotti.

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
13:52

Magi: "La coerenza di Calenda è durata 5 giorni, rivendichiamo patto con il Pd"

"Come +Europa avevamo una federazione con Azione nata 8 mesi fa ed è stato un progetto al quale abbiamo tenuto molto. Nelle ultime settimane abbiamo verificato la possibilità di patto di un accordo elettorale con il Pd e non è stato facile raggiungerlo. L'accordo è stato firmato martedì scorso non mesi fa. Questo accordo raggiunto non senza fatica sottoscritto da Calenda, Letta e Della Vedova, dopo 4-5 giorni è stato stracciato da Carlo Calenda, senza che vi fosse nessuna violazione da parte delle altre parti di quello che c'era scritto". Lo ha detto Riccardo Magi, Presidente di +Europa, intervistato dal programma Gli Inascoltabili in onda sull'emittente radiofonica New Sound Level.

"Dopo questo strappo inevitabilmente noi dobbiamo prendere delle decisioni, abbiamo ribadito che quello è un accordo che rivendichiamo. Dispiace l'incoerenza di Carlo Calenda che ha detto sempre che la parola data ha un valore e va mantenuta. Secondo me viene data troppo per scontata l'unità del centrodestra. Nella passata legislatura si erano candidati tutti assieme e poi una parte è andata al Governo. Dove sta questa unità? Anche a costo di perdere elettori, noi di +Europa siamo un piccolo partito, non abbiamo mai fatto promesse che non potevamo mantenere. La nostra storia insieme alla figura della leader Emma Bonino è riconosciuta unanimemente come una storia di coerenza, poi si può anche ritenere di fare alleanze con qualcuno ed è il tentativo fatto con Calenda, purtroppo però la sua coerenza è durata 5 giorni", aggiunge.

"Noi diamo una valutazione positiva dell'accordo col Pd, per noi resta quello che è stato firmato, quella è una base di accordo molto breve ma molto chiaro, poco ambiguo e diretto sui punti essenziali. Ovviamente poi noi abbiamo il nostro programma, e continueremo a fare, ad esempio sulla legalizzazione della cannabis e sul tema dei diritti civili in generale, quello che abbiamo fatto sempre negli ultimi decenni. Io penso che i cittadini devono guardare non tanto a ciò che viene detto ma a quello che è stato fatto negli anni precedenti perché quella è garanzia di coerenza di un politico e di un partito". 

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
13:45

Elezioni, dal 12 al 14 agosto i partiti dovranno presentare i contrassegni

Nei giorni 12 e 13 agosto (dalle ore 8 alle 20) e 14 agosto (dalle ore 8 alle ore 16), i partiti e i gruppi politici organizzati che intendono partecipare alle prossime elezioni politiche, in programma domenica 25 settembre, dovranno depositare presso il ministero dell'Interno il contrassegno con il quale dichiarano di voler distinguere le liste dei candidati. Lo comunica il Viminale. I contrassegni depositati saranno esposti in apposite bacheche collocate al piano terra del Viminale.

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
13:37

Richetti (Azione): "Pronti a raccogliere firme, con Iv discuteremo, ma tentati di andare da soli"

"Abbiamo da sempre rivolto un invito a Italia Viva anche quando stavamo costruendo un'intesa con il Pd. Serve una scelta di coraggio, di coerenza. Cosa faremo con Italia Viva sarà oggetto di discussione, ma non vorrei che ci distraessimo dal compito principale di Azione, ridare fiato, coerenza e speranza al modo in cui si sta con le istituzioni dobbiamo stare su questo". Lo ha detto il senatore Matteo Richetti, di Azione, a 24 Mattino Estate, su Radio 24.

"Stando alle dichiarazioni di Renzi dell'ultimo anno c'è forte sovrapposizione" sui programmi ma "di quello che dichiarava Renzi l'anno prima – sottolinea Richetti – non condividiamo nulla: ci ha spiegato che bisognava votare con Conte e Bonafede nel Conte 2 per evitare il Papeete. Renzi ha avuto una traiettoria non sempre lineare. Ma il punto è un altro. Non ne posso più di chi valuta la politica e le persone sulla base della prossimità, del fatto che sono tuoi alleati o meno. In queste ore, quando noi abbiamo cercato con serietà un'intesa con il Pd, il deputato di Italia Viva Nobili è arrivato a dire: avete bisogno del bonus piscologico, una cosa brutta perché è una grande misura per le persone in sofferenza. Se poi diventi un loro potenziale alleato sei un salvatore della patria. Sono un po' stanco anche di questo, lo dico con grande sincerità: in queste ore la tentazione è di scrivere una pagina nuova per la politica italiana. Siamo pronti a raccogliere le firme e a mobilitare tutta Italia su questo".

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
13:16

Elezioni Lombardia, Salvini: "Candidatura Moratti? Nessuno divida il Cdx, candidato è Fontana"

"Tutti i sondaggi che ho visto danno il centrodestra vincente. Con chiunque candidato. C'è un governatore in carica che si chiama Attilio Fontana: per me squadra che vince non si cambia. Siccome abbiamo lavorato in tutta Italia per unire il centrodestra mi auguro che nessuno divida il centrodestra". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, parlando con i giornalisti a margine della sua visita al canile di Milano, rispondendo a chi gli ha chiesto un commento sul sondaggio dei giorni scorsi che dava vincitrice la vice presidente e assessore regionale al welfare, Letizia Moratti, in caso di una sua candidatura per il centrodestra alle regionali in Lombardia.

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
13:12

Giani (Pd): "Alleanza con M5s ora sarebbe contraddittoria"

"Noi (il Pd) siamo il partito della responsabilità che ha portato avanti con maggior convinzione l'esperienza di unità nazionale di Draghi e oggi che come Italia paghiamo il fatto di aver fatto cadere il governo Draghi sarebbe assolutamente contraddittorio allearsi con chi questo governo l'ha buttato giù, pur nello spirito del campo largo. Quindi escludo un rapporto di alleanza con il M5s". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a margine di una conferenza stampa in Giunta.

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
12:33

Salvini cambia idea sui ministri: "Se ne parla dopo il voto"

Il segretario della Lega, Matteo Salvini, non chiede più agli alleati di indicare la squadra di governo prima delle elezioni. A margine della visita ad un canile di Milano, rispondendo a chi gli chiedeva del disaccordo della Leader di Fdi, Giorgia Meloni, su un suo possibile ritorno al Viminale, ha detto: "Se gli italiani scelgono il centrodestra e nel centrodestra danno un consenso di più alla Lega – ha aggiunto -, sono pronto a prendermi l'onore e l'onere di prendere per mano questo Paese e di scegliere il meglio per questo Paese". 

"Per me Giorgia e Silvio sono due amici – ha spiegato – oltre che due alleati e quindi tutti potranno fare tutto, tutti sono all'altezza di fare tutto" ha premesso. Ma "Se gli italiani scelgono il centrodestra e nel centrodestra danno un consenso di più alla Lega, sono pronto a prendermi l'onore e l'onere di prendere per mano questo Paese e di scegliere il meglio per questo Paese". 

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
12:00

Salvini: "Blocco navale per gestire immigrazione? Dl Sicurezza funzionavano"

Sul tema sicurezza e immigrazione, "con Fratelli d'Italia non siamo assolutamente distanti", assicura Matteo Salvini a margine della visita al canile sanitario di Milano. Quanto alla proposte di blocco navale, il leader della Lega rivendica che "i decreti Sicurezza hanno funzionato, quindi basta reintrodurre quello che ha funzionato. Poi, ogni proposta è la benvenuta". "Sul tema antimafia, anticamorra, antidroga e contrasto ai trafficanti di essere umani – riprende – i decreti Sicurezza hanno perfettamente funzionato. Parliamo di tutto, capisco che qualcuno sia impegnato a trovare divisioni nel centrodestra, che non ci sono, quindi gli auguro buon lavoro". 

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
11:45

Tinagli (Pd): "Ora il partito non si sposterà a sinistra, parliamo a elettori liberal democratici"

Irene Tinagli, vice segretaria del Partito democratico, commentando con "Il Messaggero" la decisione di Calenda di stracciare l'accordo tra Azione e il Pd, si dichiara "sorpresa e molto amareggiata. Soprattutto per il metodo con cui tutto questo è avvenuto".

"Calenda – precisa la Tinagli – ha sempre saputo, sin dal primo giorno, che ci sarebbe stata una forma di accordo con loro, tant'è che, dopo una prima stretta di mano con Letta, ha voluto rinegoziare l'alleanza per definire alcune modalità del nostro accordo con SI e Verdi, per esempio escludendo loro candidature nei collegi uninominali. Cosa che noi abbiamo accettato e rispettato. Lui invece ci ha ripensato nuovamente. Decisione francamente inaspettata dopo tutto l'impegno che avevamo messo nel discutere ogni dettaglio".

"Gli ultimi sondaggi Ipsos pubblicati qualche giorno fa – spiega la vice di Letta – davano Azione al 3,4%, un risultato che certo sarebbe stato utile per la coalizione, ma non credo sia un gap impossibile da colmare da qui al 25 Settembre. Soprattutto se pensiamo che adesso il Partito Democratico resta l'unico grande partito in grado di porre un argine ad una coalizione di destra a trazione sovranista, antieuropeista e che propone un'idea di società che riporta l'orologio indietro di settant'anni. Penso che molti italiani faranno queste considerazioni. Nessuno sbilanciamento a sinistra per il Pd, dopo l'uscita di Calenda, per due motivi – spiega Tinagli: "Innanzitutto accolgo con piacere le dichiarazioni di +Europa, che considera ancora valido l'accordo con il PD e mi auguro che il dialogo con loro possa continuare con spirito costruttivo ed esito positivo. In secondo luogo ricordo che il Partito Democratico, sin dalla sua fondazione, è un partito di centro sinistra che parla con quei ceti sociali ed economici che hanno un'ispirazione più liberal democratica".

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
11:40

De Petris (Leu): "Senza i Cinque Stelle si consegna il Paese alla destra"

"Dopo il disastro di ieri, che rende possibile la conquista di due terzi del Parlamento da parte della destra, è ora di dirsi la verità e chiedersi perché il Pd abbia deciso di consegnare l'Italia a una destra molto pericolosa", afferma la capogruppo di LeU al Senato Loredana De Petris. "Letta – prosegue la presidente De Petris – aveva solo due opzioni: quella di una coalizione di centrosinistra basata su anni di lavoro comune oppure quella di un Cln con tutti dentro per fermare la destra. Non ha scelto nessuna delle due ma un pastrocchio con dentro un po' di entrambe, che non aveva alcuna credibilità e infatti non ha resistito neppure 24 ore". 

"Sia per dar vita a una coalizione che per costituire un fronte repubblicano contro la destra Letta avrebbe dovuto riprendere il dialogo con i M5S. Non è credibile che in una situazione così grave non lo abbia fatto per i motivi addotti: perché mai l'essersi allontanati dall'aula nel voto su un emendamento pirata voluto dal Pd dovrebbe precludere un'alleanza elettorale come quella con Si? È dunque inevitabile il sospetto che quel che non si può perdonare a Conte, in Italia e fuori dall'Italia, sia l'aver evocato la possibilità di non inviare altre armi all'Ucraina. Se così fosse la responsabilità che Letta si sta assumendo risulterebbe ancora più pesante", conclude la capogruppo di LeU.

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
11:30

Elezioni Sicilia, Cateno De Luca: "Ho rifiutato accordo con Renzi, vinco io"

Cateno De Luca, ex sindaco di Messina e candidato presidente alle Regionali in Sicilia, che si terranno in concomitanza con le politiche, ha detto di aver rifiutato un accordo elettorale con Matteo Renzi. "L'ho visto qualche giorno fa a Roma, quasi due ore di piacevole colloquio: è uno sveglissimo. Mi ha proposto un accordo nazionale: secondo i suoi dati, solo dalla Sicilia poteva avere l'equivalente dell'1,5% nazionale dal nostro movimento, decisivo per il quorum. Avremmo avuto pure noi il diritto di tribuna: un paio di seggi sicuri. Avevo l'acquolina in bocca, ma ho detto no. Noi restiamo anti-sistema, andiamo avanti. Non rinnego ciò che abbiamo costruito", ha detto in un'intervista al quotidiano La Sicilia.

"Io sarò – aggiunge – il prossimo presidente della Regione. Non solo perché percepisco nelle piazze, ogni giorno, un consenso che si moltiplica a ritmo vertiginoso. Ma anche perché tutti gli avversari sono i miei migliori alleati. Vengo e mi spiego. Se il centrodestra conferma Musumeci è una pacchia: stravinco. Ma qualsiasi altro candidato, lanciato sotto ferragosto e tutto da costruire, è perdente in una campagna elettorale lampo di un mese. Sono in cul-de.sac. Come il centrosinistra: il M5S romperà l'alleanza col Pd, appena mollato pure da Calenda. E la Chinnici, che mi fa pure tenerezza, mischinedda, avrà l'alibi per ritirarsi. E anche lì, dove li trovano i candidati sotto l'ombrellone? Praticamente ho già vinto…". 

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
11:20

Salvini: "Centrodestra compatto e unito, con programma unico. A sinistra solo divisioni"

"Come Lega abbiamo lavorato per mesi per un centrodestra compatto e unito, abbiamo un unico programma e avremo candidati unitari in tutti i collegi. Mentre a sinistra ci sono divisioni, Calenda che ce l'ha con Letta, Renzi che ce l'ha con il mondo, Conte che ce l'ha con Di Maio…". Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, a Radio Montecarlo.

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
11:08

Nessuna ipotesi ritorno 'campo largo' con Pd e M5s insieme

Dopo l'annuncio di Calenda, che ha stracciato il patto con il Pd, in teoria si sarebbe spianata la strada per un ritorno del campo largo, con Pd e M5s insieme in questa campagna elettorale. Ma i diretti interessati, Conte e Letta, hanno giù smentito questa ricostruzione.

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
10:31

Calenda al Pd: "Scommetto che vi ritroverete anche con il M5s un minuto dopo le elezioni"

Calenda ha scritto un tweet di spiegazioni, in cui riassume le ragioni del suo strappo: "Ma cari amici del Pd se la nostra presenza era così essenziale perché Enrico Letta ha sottoscritto un patto con due antitutto, sapendo cosa sarebbe accaduto? Ponetevi questa domanda. Perché vi metto per iscritto che vi ritroverete anche con 5S un minuto dopo le elezioni".

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
10:26

Calenda risponde a Zingaretti: "Avevo solo chiesto chiarezza"

"Pensate davvero di battere la destra su agenda Draghi con Fratoianni e Bonelli. Suvvia. Solo questo avevo chiesto. Chiarezza. Adesso toccherà a noi offrire una prospettiva di governo seria. Ci incontreremo sul campo uninominale di Roma. Con rispetto". Lo scrive su Twitter il leader di Azione, Carlo Calenda rispondendo al presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti che ha affermato che "Calenda ha tradito in primo luogo i suoi potenziali elettori". 

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
10:15

Berlusconi: "Da noi nessuna imposta sulla casa, sui risparmi e sulle successioni"

Il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha sottolineato in un videomessaggio su Facebook che, "mentre il segretario del Partito democratico ha annunciato di voler introdurre un'imposta patrimoniale sui risparmi e una sulle successioni, al contrario noi non approveremo mai un'imposta patrimoniale sulla casa, che consideriamo sacra, sui risparmi, sulle donazioni e sulle successioni". Dal presidente di FI, poi, un appello al voto: "Se pensi che il denaro guadagnato onestamente e già pesantemente tassato debba rimanere per i nostri figli e i nostri nipoti, il 25 settembre devi votare Forza Italia", ha concluso.

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
10:10

Meloni: "Schedare la gente per lavorare si faceva con il Green Pass, io non l'ho votato"

"C'è stato un solo caso in cui il governo ha schedato la gente per permetterle di lavorare: era con il Green pass, e io non l'ho votato". Giorgia Meloni, dai microfoni di Rtl 102,5 per Non Stop News, torna così sulla "polemica per cui noi vorremmo far lavorare i giovani senza permettergli di scegliere quale lavoro". Secondo la presidente di Fdi si tratta di una mistificazione del M5s.
Un dibattito, segnala ancora la leader FdI, nato "sulla base di contributi esterni per una convention" mentre quanto al programma elettorale "approfitto per spiegare – aggiunge – a chi racconta di presunti programmi di Fratelli d'Italia, che il nostro programma non è stato ancora publicato e che quello che gira è di cinque anni fa".

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
10:00

Meloni: "Se Fdi prende un voto in più andrò io a Palazzo Chigi"

"Se il nome per Palazzo Chigi sono io? Se FdI prenderà un voto in più, sì. Perché no? Le regole nel centrodestra sono chiare". Giorgia Meloni, a Rtl 102,5 per Non Stop News, torna così sulla questione della premiership nel centrodestra.

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
09:45

Calenda: "Impossibile staccare il Pd dal populismo"

"Se c'è una cosa che ho capito è che non c'è alcun modo di staccare il Pd dal populismo". Carlo Calenda torna su Facebook sulla rottura dell'alleanza con il partito guidato da Enrico Letta e attacca: "È incredibile quanto poco il Partito Democratico abbia imparato dall'esperienza dell'alleanza con i 5S e prima Bertinotti e Turigliatto. Sono sempre lì. Ed è ancora più incredibile che tutti i cosiddetti riformisti del Pd, davanti a questa alternativa non abbiano detto una singola parola".

"Se avessi accettato senza fiatare" l'intesa, scrive ancora, "la destra avrebbe vinto a tavolino e Azione sarebbe morta. Mentre abbiamo bisogno di un'alternativa riformista". 

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
09:40

Meloni: "Calenda ha rotto per banale calcolo elettorale"

"Si tratta di un calcolo elettorale, banalmente". Giorgia Meloni, a Non Stop News su Rtl 102,5, interpreta così lo strappo del leader di Azione dal Pd.
La leader FdI guarda alle dinamiche nel centrosinistra come "uno spettacolo abbastanza tragicomico, che racconta bene su quali basi muovono le alleanze tra i nostri avversari. Quando ci si muove sui contenuti le soluzioni si trovano facilmente, dall'altra parte invece l'unica idea compatibile è ‘battiamo la destra' e quindi ecco la santa alleanza con dentro tutto e il contrario di tutto. Per fare cosa, poi? Non si capisce".
Dunque, osserva ancora "Calenda ritiene allora che fuori dal centrosinistra può fare qualcosa di meglio". 

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
09:31

Letta: "La scelta di Calenda aiuta a vincere Salvini e Meloni"

In un'intervista a ‘La Stampa', il segretario del Pd, Enrico Letta, commenta la rottura dell'alleanza con Azione: "Se un politico, un uomo di Stato, fa saltare gli accordi che ha firmato perché ha cambiato idea non c'è più politica, siamo su Twitter, dove si può cambiare idea ogni minuto – sottolinea – credo che Calenda abbia scambiato Twitter con il mondo reale".
Parlando delle accuse che gli sono state mosse dal leader di Azione circa gli accordi con SI e Verdi, Letta si difende: "Nel documento c'era scritto che ci sarebbero state altre intese e avevamo chiarito che sarebbero state obbligate dalla legge elettorale, portando elementi di convergenza soprattutto di natura istituzionale".

"Calenda – prosegue – ragiona come se non sapesse come funziona questa legge elettorale. Chi va da solo, sta regalando agli altri la vittoria".
Per quanto riguarda la nascita di un terzo polo con Italia Viva e Azione, Letta sottoliena: "Renzi e Calenda sono stati eletti, entrambi, con il Pd. Sono loro ad avere un problema, non noi. Devono spiegare all'opinione pubblica quello che mi sembra evidente: non riescono a stare in un gioco di squadra".
Poi aggiunge: "Questa logica del centro è residuale rispetto a comportamenti individuali, non c'è una strategia politica. E
visto che non vedo folle di elettori leghisti o di Fratelli d'Italia che corrono verso di loro, è un modo per aiutare Meloni e Salvini, non per contrastarli".
Parlando, poi, della destra osserva: "Vogliono introdurre cambi nella Costituzione che sarebbero devastanti. Dobbiamo impedirlo con tutto l'impegno che possiamo".
Infine, sull'ipotesi di un riavvicinamento con il M5S, ribadisce: "Per quanto ci riguarda le alleanze sono chiuse e definite. Ora pensiamo solo alla campagna elettorale, a parlare dei nostri temi, a incontrare le persone".

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
09:17

Conte: "Sento Grillo quasi tutti i giorni, ci confrontiamo per trovare le soluzioni per il M5s"

Con il Garante Beppe Grillo "abbiamo fatto pace da tantissimo tempo. Ci sentiamo tutti i giorni. Ci confrontiamo per trovare le soluzioni giuste per il Movimento e per il Paese". Lo ha detto Giuseppe Conte a Morning news su Canale 5.
Un giudizio su Luigi Di Maio? "Mi dispiace per la parabola che sta compiendo. Sentirlo abiurare, gettare alle ortiche tutti i principi per cui ha combattuto e per cui io sono entrato in politica, mi provoca profonda tristezza", ha risposto il presidente del Movimento 5 stelle.

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
09:09

Elezioni, Zingaretti: "Calenda ha tradito i suoi elettori"

"Calenda ha tradito in primo luogo i suoi potenziali elettori. Perché sono giorni che dice Draghi, dice che è contro Putin, dice che crede nell'Europa e ora avvantaggia la destra che è contro Draghi, filo Putin e spesso anti euro. Io penso sia un modo di fare confuso ed inaffidabile, Ed il Pd ha davvero fatto di tutto e si conferma come la forza più vera e coerente". Lo dice al Gr1 il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti.

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
09:02

Pizzarotti: "Corro con Renzi, Terzo Polo insieme a Calenda"

L'ex sindaco di Parma, oggi con la Lista civica nazionale, Federico Pizzarotti, ha annunciato che alle prossime elezioni correrà con Italia Viva. Lo ha fatto sapere nel giorno in cui è maturato lo strappo Calenda-Letta, e anche se l'annuncio era già programmato definisce la situazione "una coincidenza interessante". Oggi è intervenuto con interviste a Qn e al Corriere della sera'.
"Il dialogo con Renzi è partito dopo che il Pd ha offerto spazio alla mia lista solo se mi aggregavo a Luigi Di Maio", evidenzia.
Renzi "ci ha dato ascolto. Avevamo già l'idea di presentare il simbolo della lista unitaria con Renzi quando è arrivata la variabile Calenda". E proprio sulla decisione presa dal leader di Azione, precisa: "Sui contenuti dello strappo sono d'accordo. Ma non ho condiviso il modo: quelle contraddizioni nel campo costruito da Letta c'erano già. Non avrebbe dovuto entrare nella coalizione e basta. Il balletto ‘entro, esco' poteva evitarlo e costruire, da subito, con noi il Terzo polo". E su questa ipotesi non esclude che si potrebbe correre con "un unico simbolo con la Lista civica nazionale, Italia Viva e Azione".
"Credo che la lista unica sia la soluzione migliore – osserva – ma nelle prossime ore capiremo il tipo di alleanze". Pizzarotti punta al 10%: "I sondaggi verosimilmente calcolavano un 10%. Ma va capito ad oggi se il balletto di Calenda può aver intaccato una parte di elettorato".
"Però credo che avendo, da una parte, una destra-destra-centro e, dall'altra, un sinistra dove la parte moderata è residuale, rappresentata dai soli Di Maio e Tabacci, la doppia cifra per un Terzo polo che non si riconosce nei due schieramenti sia raggiungibile". 

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
08:57

Calenda: "Pd ha scelto ammucchiata a perderà. Con Renzi parleremo"

Carlo Calenda, che ieri ha annunciato la fine dell'alleanza con i dem, sostiene di aver informato per tempo il segretario dem Letta: "Sapeva che non sarei stato nell'alleanza se si fosse siglata con Fratoianni, Bonelli e Di Maio", ha detto in un'intervista a ‘Il Corriere della Sera'.
"Il Pd poteva scegliere tra fare l'ammucchiata ‘contro' e fare un progetto politico serio, alla fine ha scelto l'ammucchiata contro – evidenzia – e l'ammucchiata contro perderà". Poi, aggiunge: "All'inizio di questo percorso quello che avevo detto a Enrico era che io ero contrarissimo all'idea che entrassero tutti questi e che comunque se li voleva doveva essere in grado di controllarli e governarli – commenta – invece, dal primo minuto questi hanno cominciato a dire: l'agenda Draghi non esiste, i termovalorizzatori non li vogliamo, i rigassificatori nemmeno, Calenda va rieducato".
"Questa alleanza – assicura – sarebbe stata l'Unione di Prodi in formato Bonsai". E a proposito di +Europa dice: "Ho pieno rispetto per Emma, per le sue scelte, per quelle di Della Vedova, sono amici, abbiamo condiviso un pezzo di strada insieme, purtroppo a un certo punto non siamo più riusciti ad andare avanti".

Sul futuro di Azione, Calenda non esclude un'interlocuzione con Renzi. "Adesso il mio obiettivo principale è far partire la raccolta delle firme e contemporaneamente cercare di avere chiarezza sulla questione del logo". L'alleanza con Italia Viva eviterebbe però la raccolta firme: "Se io andassi con Renzi non ne avrei bisogno sicuramente ci incontreremo e parleremo".

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
08:52

Conte: "Di Battista? Non credo voglia partecipare alle parlamentarie del M5s"

"Alessandro Di Battista non e' iscritto in questo momento al Movimento 5 stelle, non credo voglia partecipare alle parlamentarie e rientrare nel Movimento. Se vorrà farlo, ne parleremo. L'ho sempre considerato un interlocutore leale e privilegiato", ha detti il presidente M5s, Giuseppe Conte, a Radio Capital.

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
08:46

Bonino: "Le ragioni di Calenda sono fumose, resto con Letta"

Emma Bonino, leader di +Europa, ribadisce che "il primo motivo dell'alleanza con i dem è che neppure uno solo dei nostri voti vada al centrodestra putiniano, orbaniano e salviniano" e che "c'è stato un patto con Enrico Letta siglato il 2 agosto di quest'anno, non del Medioevo, e io a quello mi attengo". Lo dice in un'intervista a ‘La Repubblica'.

Parlando di Calenda aggiunge: "È lui che ha dato l'addio. Eravamo insieme fino a sabato e domenica ha deciso di andarsene per conto proprio. Ha mancato alla parola data per ragioni fumose, non convincenti e men che meno dirimenti".
"Sono personalmente dispiaciuta e politicamente incredula – sottolinea – a oggi sono ferma al patto con Letta. Inoltre, il testo dell'accordo è stato concluso sulla base di una bozza i cui contenuti erano stati scritti da Calenda. Io mi attengo a quell'accordo".

Secondo Bonino non c'è stato alcun cambiamento degli accordi presi: "A me sembra che Letta abbia rispettato il patto – evidenzia – dal momento che era noto a tutti e quindi anche ad Azione, che il segretario del Pd aveva intese anche con Nicola Fratoianni di Sinistra italiana e Angelo Bonelli dei Verdi e con Luigi Di Maio e Bruno Tabacci".

"Se per noi Azione/+Europa fossero state indigeribili – prosegue – allora non dovevamo neppure sederci al tavolo. Non è che lo scopriamo ora o facciamo finta di scoprirlo dopo. Io resto ferma a quel patto con Letta. È stata convocata da Benedetto Della Vedova una direzione di +Europa, che ne discuterà e deciderà di conseguenza". 

A cura di Annalisa Cangemi
08 Agosto
08:34

Elezioni 25 settembre 2022, le notizie di oggi 8 agosto in diretta

Il leader di Azione Carlo Calenda ha rotto il patto con il Partito Democratico, dopo che quest'ultimo aveva stretto alleanze con Fratoianni, Bonelli, Di Maio e Tabacci. Ora l'ex ministro potrebbe vagliare l'ipotesi di un accordo con Italia viva di Matteo Renzi, che ieri gli ha riaperto la porta: "Ora è il momento della Politica con la P maiuscola. Abbiamo una opportunità straordinaria #TerzoPolo". Più Europa ha detto invece che rispetterà il patto siglato con Enrico Letta lo scorso 2 agosto: "È Calenda che ha dato l'addio. Eravamo insieme fino a sabato, e domenica deciso di andarsene per conto proprio.
Ha mancato alla parola data per ragioni fumose", ha attaccato oggi Emma Bonino. Secondo Gianfranco Rotondi Calenda ha cambiato strategia una volta che ha capito le vere intenzioni di Letta, e cioè riportare i Cinque Stelle nella coalizione. Ma Letta e Conte smentiscono. Il segretario dem: "Gli accordi sono chiusi: da oggi ognuno fa la sua corsa".

Il leader pentastellato: "In molti in queste ore mi chiedono cosa ne sarà del ‘campo largo' di Letta dopo il broncio di Calenda, le voraci pretese di posti sicuri di Tabacci e Di Maio, i veti incrociati e le repentine giravolte. Non spetta a me la risposta. Per parte mia posso solo dire che questo disastro politico mi sembra lontano anni luce dal progetto riformistico realizzato durante il Conte II".

A cura di Annalisa Cangemi
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