
Le notizie sulle elezioni in Ungheria 2026: oltre 8,1 milioni i cittadini ungheresi chiamati alle urne per un'elezione che segna una svolta politica dopo sedici anni di governo di Viktor Orbán, al potere dal 2010 e già premier tra il 1998 e il 2002.
I seggi si sono aperti alle 6 di domenica mattina e si sono chiusi alle 19, con una giornata elettorale segnata fin da subito da un'affluenza molto elevata.
Subito dopo la chiusura è iniziato lo spoglio, con i risultati ufficiali. Il leader dell'opposizione ungherese, Peter Magyar, da subito in vantaggio sul premier uscente Orban, che in serata ha ammesso la sconfitta. "Orban si è congratulato per la nostra vittoria", ha scritto lo sfidante sui social. "Un risultato chiaro e doloroso", ammette il premier uscente che promette di "continuare a servire il Paese dalle file dell'opposizione". Le reazioni dall'Italia e dall'Europa: Meloni ha ringraziato l'amico Orban.
Ungheria: scrutinio al 96%, Tisza ha 137 seggi su 199
Scrutinio dei voti giunto al 96% in Ungheria: i seggi assegnati a Tisza di Peter Magyar sono scesi da 138 a 137, comunque abbastanza per mantenere la maggioranza dei due terzi. Fidesz di Viktor Orban è data a 55 seggi, la destra radicale di Mi Hazank a 7 seggi.
Tusk: "Vittoria gloriosa di Magyar, russi a casa"
Il primo ministro polacco, Donald Tusk, ha festeggiato la vittoria di Magyar alle elezioni ungheresi contro Orban e ha previsto un ritorno alle buone relazioni tra i rispettivi paesi. "Ungheria, Polonia, Europa, di nuovo insieme!", ha scritto il leader polacco in un messaggio su X. "Una vittoria gloriosa, cari amici! Ruszkik haza!", ha aggiunto, utilizzando lo slogan ungherese "Russi, tornate a casa" reso popolare durante la rivolta del 1956 contro il dominio sovietico.
La prima visita ufficiale del vincitore delle elezioni ungheresi sarà in Polonia
Il vincitore delle elezioni ungheresi, Peter Magyar, ha annunciato ai sostenitori in piazza a Budapest che il suo primo viaggio ufficiale sarà in Polonia per "rafforzare un'amicizia millenaria". Magyar ha parlato di rilanciare e "se possibile espandere" il formato di Visegrad, l'accordo di cooperazione tra Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia. "Il mio secondo viaggio sarà a Vienna e il terzo a Bruxelles, così possiamo portare a casa quei fondi Ue a cui gli ungheresi hanno diritto", ha aggiunto, "il nostro Paese vuole vivere di nuovo, vuole essere un Paese europeo di nuovo".
Magyar al presidente ungherese: "Subito il mandato e poi si dimetta"
Magyar chiede al presidente ungherese, Tamas Sulyok, vicino a Fidesz, di "conferirgli il mandato per formare il governo il prima possibile", per poi "dimettersi". Il vincitore delle elezioni, dal palco del raduno di Tisza in piazza Batthyany, si è quindi rivolto al premier uscente Viktor Orban, chiedendogli di "astenersi da qualsiasi misura che limiti il margine di manovra del prossimo governo".
Giuseppe Conte: "Orban ha perso, passaggio significativo anche per le ricadute in Europa"
Il leader del M5s Giuseppe Conte su X: "Orban ha perso: è un passaggio politico davvero significativo anche per le ricadute in Europa e a livello Internazionale. Ha perso chi ha condotto le Istituzioni verso una svolta autoritaria e illiberale, chi in Europa ha ostacolato misure che avrebbero offerto soluzioni e risposte anche al nostro Paese. Nonostante questo, anziché difendere i nostri valori e i nostri interessi, la premier Meloni e il vicepremier Salvini in questi mesi sono apparsi negli spot elettorali a favore di Orban al pari di Netanyahu, umiliando l'Italia e la Costituzione. È un fatto che ogni passaggio di vita democratica, con alta partecipazione degli elettori, sta diventando un incubo per i finti patrioti di casa nostra. Auguriamoci che in Ungheria vengano definitivamente superate la deriva illiberale e le politiche incentrate sulle paure dei cittadini".
Il presidente ucraino Zelensky: "Da Magyar una schiacciante vittoria, pronti a collaborare"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è congratulato con Peter Magyar e il partito Tisza per "la loro schiacciante vittoria". Zelensky ha scritto su X: "È importante quando prevale un approccio costruttivo. L'Ucraina ha sempre cercato relazioni di buon vicinato con tutti in Europa e siamo pronti ad avanzare nella nostra cooperazione con l'Ungheria. L'Europa e ogni nazione europea devono rafforzarsi, e milioni di europei cercano cooperazione e stabilità. Siamo pronti per incontri e lavoro congiunto costruttivo a beneficio di entrambe le nazioni, nonché per la pace, la sicurezza e la stabilità in Europa".
Festa in Ungheria, Magyar saluta i suoi sostenitori nel cuore di Budapest

Péter Magyar sta salutando in questi minuti migliaia di suoi sostenitori fuori dalla sede elettorale di Tisza, nel cuore della capitale ungherese Budapest. Lo riporta la Cnn. Magyar sventola una bandiera ungherese, mentre dagli altoparlanti risuona "My Way" di Frank Sinatra tra una folla esultante e sempre più numerosa di sostenitori. "Abbiamo liberato l'Ungheria, insieme abbiamo sostituito il regime di Orban, insieme ci siamo ripresi la nostra patria", ha detto Magyar.
Anche Tajani si congratula con Magyar: "Ppe scelto come garante della stabilità in Europa"
"Congratulazioni a Peter Magyar vincitore delle elezioni in Ungheria. In un momento di grande incertezza, ancora una volta, il Partito popolare europeo viene scelto come forza rassicurante e garante della stabilità in Europa". Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Sanchez: "Oggi vincono l'Europa e i valori europei"
Il premier spagnolo, Pedro Sanchez, festeggia la vittoria di Peter Magyar e del suo partito, Tisza, alle elezioni tenutesi in Ungheria e ha affermato che "oggi vincono l'Europa e i valori europei". Sanchez su X si è congratulato "con tutti i cittadini ungheresi per queste elezioni storiche". "Non vedo l'ora di lavorare insieme, @magyarpeterMP, per un futuro migliore per tutti gli europei", ha scritto.
Meloni: "Ringrazio il mio amico Orban per l’intensa collaborazione di questi anni"
Giorgia Meloni sui social: "Congratulazioni per la chiara vittoria elettorale a Peter Magyar, al quale il governo italiano augura buon lavoro. Ringrazio il mio amico Viktor Orban per l’intensa collaborazione di questi anni, e so che anche dall'opposizione continuerà a servire la sua Nazione. Italia e Ungheria sono nazioni legate da un profondo legame di amicizia e sono certa che continueremo a collaborare con spirito costruttivo nell’interesse dei nostri popoli e delle comuni sfide a livello europeo e internazionale".
Il premier britannico Keir Starmer si congratula con Magyar: "Momento storico"
"Congratulazioni a Peter Magyar per la vittoria elettorale. Questo è un momento storico, non solo per l'Ungheria, ma per la democrazia europea. Non vedo l'ora di lavorare con lui per la sicurezza e la prosperità di entrambi i nostri paesi". Così sui social il premier britannico Keir Starmer.
Magyar: "Il segretario della Nato Rutte si è congratulato con noi"
"Anche il Cancelliere tedesco e il Segretario generale della Nato si sono congratulati telefonicamente con noi per la nostra vittoria". Lo riferisce sui social Peter Magyar.
Picierno (Pd): "Finita l'era illiberale di Orban"
"Una notizia attesa e bellissima: in Ungheria finisce l'era di Orban del suo governo illiberale e al soldo del Cremlino. Si volta finalmente pagina. I cittadini hanno scelto l'Europa, la libertà e il futuro. Evviva!". Lo scrive su X la vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno (Pd).
Ilaria Salis pubblica una foto con un cartello per l'Ungheria: "Goodbye Mr Orban"
"Sia l'Ungheria che l'Europa saranno luoghi migliori senza Viktor Orbán. Addio per sempre!", la foto postata da Ilaria Salis su X.
Il cancelliere tedesco Merz: "Unire forze per Europa forte, sicura e unita"
Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ha salutato la vittoria di Peter Magyar alle elezioni ungheresi con l'auspicio di "unire le forze per un'Europa forte, sicura e, soprattutto, unita". Numerosi i leader europei che si sono congratulati con Magyar: tra gli altri, il premier irlandese Micheal Martin, il premier croato Andrej Plenkovic, il primo ministro norvegese Jonas Gahr Store hails, il primo ministro svedese Ulf Kristersson e i primi ministri di Lituania e Lettonia, Inga Ruginien ed Evika Silina.
Matteo Renzi: "Orban KO, effetto Trump in Ungheria, vince l'Europa e perdono i Maga"
Matteo Renzi su X commenta così i risultati del voto in Ungheria: "E dopo sedici anni Orban va KO. Dopo Canada e Australia, ecco l’effetto Trump anche in Ungheria. Ma non sottovalutiamo anche il tocco magico Meloni, ormai re Mida al contrario. La nostra premier ha sostenuto gli anti europeisti in Polonia, Spagna e Ungheria: per tre volte i suoi protetti hanno perso. Vince l’Europa, perdono i Maga. Ma che splendida domenica!"
Macron chiama il vincitore Magyar: "Insieme facciamo avanzare un'Europa più sovrana"
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha parlato al telefono con Peter Magyar, vincitore delle elezioni in Ungheria, e ha promesso di "far avanzare insieme un'Europa piùsovrana". "Ho appena avuto un colloquio con Peter Magyar per congratularmi con lui per la sua vittoria in Ungheria! La Francia saluta una vittoria della partecipazione democratica, dell'attaccamento del popolo ungherese ai valori dell'Unione europea e per l'Ungheria in Europa", ha scritto Macron su X, "insieme, facciamo avanzare un'Europa più sovrana, per la sicurezza del nostro continente, la nostra competitività e la nostra democrazia".
Ursula von der Leyen: "Il cuore dell'Europa batte più forte in Ungheria"
"Ma stasera il cuore dell'Europa batte più forte in Ungheria". Lo scrive su X Ursula von der Leyen, presidente commissione Ue, commentando la vittoria di Peter Magyar alle elezioni.
Fratoianni: "Dopo anni di un regime illiberale si apre stagione nuova per gli ungheresi"
"Dopo anni e anni di un regime ottuso e illiberale, si può finalmente aprire una stagione nuova per gli ungheresi. Glielo auguriamo di cuore. Viene finalmente sconfitto il fascista Orban, l’amico di Putin e delle destre nazionaliste. Viene sconfitto l’amico di Meloni e Salvini. Che le elezioni ungheresi siano il segnale di incoraggiamento per tutte le forze progressiste europee e per l’Italia per dare un’alternativa ai pessimi governi delle destre", così Nicola Fratoianni di Avs.
Schlein sul voto in Ungheria: "Finito il tempo delle destre, con Orban perdono Trump e Meloni"
In Ungheria "ha vinto la libertà e la democrazia, la voglia di Europa, ha perso Orban ma con lui hanno perso anche Trump, Meloni e Salvini, è una bellissima notizia che arriva dall'Ungheria, dopo la vittoria dei No al referendum costituzionale in Italia, ora è finito il tempo delle destre nazionaliste che stanno portando caos, guerre, dazi e recessione economica. E' un vento di speranza e di grande richiesta di cambiamento". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein a In Onda su La7.
Orban ammette la sconfitta: "Risultato delle elezioni chiaro e doloroso"
Viktor Orban ha dichiarato che il risultato delle elezioni in Ungheria è "chiaro", per quanto "doloroso" per il suo partito, Fidesz, nettamente sconfitto da Tisza di Peter Magyar. Orban si è congratulato con Magyar e ha affermato che continuerà a servire il Paese dall'opposizione.
Ungheria, Magyar: "Orban si è congratulato per la vittoria alle elezioni"

Il leader dell'opposizione ungherese, Peter Magyar, ha detto su Facebook che il primo ministro ungherese, Viktor Orban, gli ha telefonato per congratularsi per la vittoria alle elezioni. Secondo i primi dati diffusi dall'Ufficio elettorale nazionale dell'Ungheria, dopo circa il 30 per cento delle schede scrutinate il partito Tisza di Magyar è al 50,3%, mentre Fidesz di Viktor Orban è al 41,03%.
Ungheria, con 21,54% voti scrutinati: Tisza 128 seggi, Fidesz 62
Con il 21,54% dei voti scrutinati, il partito di opposizione Tisza di Peter Magyar sarebbe accreditato di 128 seggi in Parlamento, mentre il Fidesz del primo ministro Viktor Orban si fermerebbe a 62. Lo indicano i dati diffusi dalla Commissione elettorale.
Seconda proiezione elezioni Ungheria: Magyar consolida il vantaggio su Orban
Il leader dell'opposizione Peter Magyar consolida il vantaggio sul premier uscente Orban. Con lo spoglio al 21,54%, il Tisza di Magyar avrebbe 128 seggi, avvicinandosi alla soglia della maggioranza assoluta, fissata a 133. Il Fidesz di Orban è staccato a 62 seggi. Otto invece sono i seggi che andrebbero invece all'ultradestra di Mi Hazank (Nostra Patria). A livello percentuale il partito Tisza di Magyar si attesta al 49,43% mentre Fidesz è al 41,99%.
Proiezioni: il leader dell'opposizione Magyar avanti su Orban
Il leader dell'opposizione ungherese, Peter Magyar, è in vantaggio sul premier uscente, Viktor Orban. Secondo le prime proiezioni, quando lo spoglio è al 6,56%, il Tisza di Magyar avrebbe 110 seggi, mentre Fidesz di Orban ne otterrebbe 71. Nove seggi andrebbero invece all'ultradestra di Mi Hazank (Nostra Patria).
Ungheria, capo gabinetto Orban: "Fiduciosi nel risultato, grande mobilitazione"
"Siamo lieti che il prossimo Parlamento abbia un mandato democratico così forte". Lo ha detto il capo di gabinetto del premier Viktor Orban, Gergely Gulyas, durante un briefing a Budapest, dicendosi "fiducioso" che Fidesz riuscirà a ottenere la maggioranza. L'affluenza record alle urne in Ungheria è "la dimostrazione della solidità della democrazia" nel Paese, il risultato di "un enorme sforzo di mobilitazione" da parte del partito di governo.
L'affluenza in Ungheria oltre il 77% alle 18:30
Alle 18.30, quindi a mezz'ora dalla chiusura delle urne, l'affluenza in Ungheria ha raggiunto il 77,8%. Già alle 18 era stato superato il record del 2002, quando la partecipazione complessiva si fermò al 70,5%. I seggi si sono chiusi alle 19, al termine di una giornata segnata da una mobilitazione senza precedenti. Il dato finale sarà comunicato nelle prossime ore. Quattro anni fa l'affluenza si attestò al 69,5%.
Ultimo sondaggio condotto prima del voto: "Magyar in vantaggio al 55%, Orban al 38%"
L'opposizione di Tisza guidata da Peter Magyar in vantaggio con il 55% dei consensi, contro il 38% del partito Fidesz del primo ministro Viktor Orban secondo quanto emerge dall'ultimo sondaggio d'opinione condotto ieri dall'istituto Centro 21 alla vigilia del voto in Ungheria e diffuso dalla testata Telex subito dopo la chiusura delle urne.
Alle 19 urne chiuse in Ungheria, alle 20 attese le prime proiezioni
Alle 19 di oggi i seggi si sono chiusi in tutta l'Ungheria. Alla consultazione è stata registrata un'affluenza vicina ai livelli record: alle 18.30 aveva votato il 77,8% degli aventi diritto, pari in totale a 5.856.515 persone. Si tratta di dati non ancora definitivi. Dopo le 19 possono votare soltanto quegli elettori che al momento della chiusura si trovavano già all'interno del seggio. Dopo la chiusura delle urne, i comitati di scrutinio iniziano il loro lavoro. Secondo il calendario della notte elettorale, i primi risultati preliminari dovrebbero arrivare intorno alle 20, diffusi dall'Ufficio nazionale elettorale, mentre un quadro più definito dell'esito è atteso nel corso della serata.
Da Orban e Magyar appelli speculari sui social per andare a votare
Viktor Orban e l'avversario Peter Magyar inviano due messaggi speculari agli elettori nel pieno del voto, sottolineando entrambi il peso di ogni singola scheda. In un video su Facebook, il premier ha parlato apertamente di un esito incerto, invitando alla mobilitazione: "Il destino del Paese può dipendere da un solo voto", ha detto, aggiungendo che "la pace e la sicurezza dell'Ungheria" sono in gioco e che "nessun patriota può restare a casa". Stesso tono per il leader dell'opposizione, che sulla sua pagina ha esortato a votare, avvertendo che "ogni voto può essere decisivo".