26 maggio 19:07 Affluenza alle urne: alle 19 ha votato oltre il 43,8% degli aventi diritto

Alle ore 19 ha votato il 43,84% degli aventi diritto. I dati sono stati comunicati dal ministero dell'Interno e riguardano tutte le 7915 sezioni interessate. Viene quindi aggiornato il dato delle 12, quando aveva votato il 16,7% dell'intero corpo elettorale. Ricordiamo che nel 2014 alle 19 aveva votato il 42,14%, dato che, alla chiusura delle urne alle 23, era salito al 58,7%. Alle politiche del marzo 2018, invece, alle 19 l'affluenza era stata del 58,42%, per poi fermarsi definitivamente al 72,99% alla chiusura dei seggi.

26 maggio 16:03 Elezioni europee, Matteo Salvini vota a Milano: “C’è cambiamento, si sente nell’aria”

"Oggi sarà una giornata bella bella, molto bella. C'è cambiamento nell'aria". Così Matteo Salvini davanti al seggio prima di votare per le elezioni europee a Milano presso la scuola media "De Marchi-Gulli". Il leader del Carroccio ha fatto seguire con una diretta sui suoi canali social il momento del voto, circondato da numerosi fotografi e curiosi. C'è stato un piccolo "siparietto" quando un'anziana elettrice ha cercato di consegnare la sua scheda elettorale.

26 maggio 12:14 Affluenza alle urne: alle 12 ha votato oltre il 16%

Alle ore 12 ha votato circa il 16,2% degli aventi diritto. È questo il dato parziale appena comunicato dal ministero dell'Interno sull'affluenza alle urne per le Elezioni Europee 2019. Ricordiamo che gli aventi diritto al voto sono circa 50,9 milioni. Nel 2014 alle 12 aveva votato il 16,6% degli elettori, dato che poi sarebbe salito al 42,14 alle 19 per determinare un totale di votanti del 58,7% alle 23. Cinque anni fa, dunque, si registrò un netto calo dell'affluenza rispetto alle Europee del 2009, quando aveva votato il 66,3% degli aventi diritto.

26 maggio 06:58 Elezioni Europee 2019: seggi aperti in tutta Italia

Sono aperti in tutta Italia i seggi per le Elezioni Europee 2019. Al voto, per eleggere i membri del nuovo Parlamento Europeo, sono attesi 50.952.719 elettori, di cui 24.711.529 uomini e 26.270.873 donne. Di questi, come comunicano i dati del ministero dell'Interno, oltre 3 milioni sono gli elettori che hanno tra i 18 e i 23 anni e voteranno per la prima volta per eleggere i rappresentanti italiani a Strasburgo e Bruxelles.

I seggi chiuderanno questa sera alle ore 23 e lo spoglio dei voti comincerà subito dopo. Alla chiusura delle operazioni di voto verranno diffusi i primi exit poll, mentre per conoscere i risultati occorrerà attendere le proiezioni e i dati dello scrutinio in tempo reale.

25 maggio 10:53

I risultati delle elezioni europee 2019 arriveranno solo dopo la chiusura delle urne elettorali, quindi il 26 maggio a partire dalle 23. Prima dei risultati, saranno resi pubblici gli exit poll e le proiezioni, che permetteranno già di farsi un’idea della composizione del nuovo Parlamento Europeo e dei nuovi rapporti di forza tra partiti e gruppi parlamentari.

Per conoscere i risultati definitivi e i candidati eletti circoscrizione per circoscrizione bisognerà aspettare, perché sono molti i casi di incompatibilità o di presenza dei candidati su più di una circoscrizione. Il dato sull’affluenza alle urne verrà invece comunicato sia durante la giornata del voto come dato parziale, che subito dopo la chiusura delle urne. I seggi chiuderanno alle 23 e subito dopo comincerà lo spoglio dei voti. Nei Comuni in cui si tengono anche le elezioni comunali si comincerà dallo spoglio delle schede per le Elezioni Europee, mentre quello per la scelta del Sindaco o nei comuni del Piemonte per la scelta del nuovo Presidente della regione comincerà lunedì 27 maggio alle ore 14.

Dopo la pubblicazione dei risultati definitivi, si capirà chi ha vinto le elezioni europee, con statistiche, riflessioni e analisi sul voto che permetteranno di definire i nuovi equilibri politici in Europa.

Le Europee 2019 sono elezioni importanti per tutta l’Eurozona: in Italia il risultato delle elezioni europee 2019 sarà particolarmente importante anche per la politica interna, perché permetterà di prefigurare la forza dei partiti politici a poco più di un anno dal voto nazionale.