
Al voto 743 comuni italiani, tra cui Venezia, Salerno, Reggio Calabria e Prato: alle 23 l'affluenza è pari al 46,31%, in calo rispetto alla tornata precedente (50%). Reggono la Basilicata (affluenza al 48,87% contro il 48,86% precedente) e la Campania (52,01% contro 52,21%), mentre cala l'affluenza in tutte le altre regioni. Per quanto riguarda le città, a Venezia si sono recati a votare il 42,12% degli elettori (nel 2020 l'affluenza era stata del 50,66%). Reggio Calabria raggiunge il 48,36% contro il 49,47% delle precedenti elezioni. Salerno stabile al 46,52%, mentre alle precedenti comunali l'affluenza era stata 46,45%.
Elezioni comunali 2026, affluenza al 34,5% alle ore 19:00
L'affluenza alle urne alle ore 19 di oggi, domenica 24 maggio per le elezioni comunali 2026 è pari a circa il 34,5%, leggermente più bassa rispetto alla precedente tornata elettorale quando era stata del 37,0%. Alle ore 12, invece, il dato nazionale era del 14,7%, anche questo inferiore rispetto alla volta precedente (15,6%). Questi i dati diffusi dal Ministero dell'Interno e consultabili sulla piattaforma ufficiale Eligendo. Le elezioni Comunali vedono coinvolte 15 regioni in tutt'Italia, tra le città chiamate al voto anche Venezia, Reggio Calabria e Salerno. L'affluenza più alta si registra in Umbria con il 42,68%. Il prossimo dato sull'affluenza sarà comunicato alle ore 23, alla chiusura della prima giornata di voto. Le urne saranno aperte anche domani, lunedì 25 maggio, dalle 7 alle 15.
A che ora arriva il secondo dato dell'affluenza alle urne
Il secondo dato dell'affluenza alle urne è atteso per le 19. Il terzo arriverà alle 23, con la chiusura dei seggi di questa prima giornata elettorale. Per quello definitivo bisognerà aspettare domani, alle 15.
I candidati sindaco alle elezioni comunali ad Andria 2026
Sono soltanto due i candidati che si sfidano per la poltrona di primo cittadino ad Andria: la sindaca uscente Giovanna Bruno, sostenuta dal campo largo insieme ai riformisti di Azione, e Sabino Napolitano, candidato del centrodestra.
Chi sono i candidati sindaco alle comunali a Chieti 2026
I candidati in corsa per la carica di sindaco di Chieti sono sei: Giovanni Legnini (centrosinistra), Cristiano Sicari (Fdi e Fi), Mario Colantonio (Lega e Udc), Alessandro Carbone (liberali) e i due civici Giancarlo Cascini e Olindo Amoroso.
La sfida alle amministrative ad Arezzo 2026
I candidati sindaco alle amministrative ad Arezzo sono sei: Marcello Comanducci (centrodestra), Vincenzo Ceccarelli (centrosinistra), Egiziano Andreani (Democrazia sovrana e popolare), Michele Menchetti (Lista indipendente per Arezzo), Serena Marinelli (Alternativa comune) e il civico Marco Donati.
I candidati sindaco alle elezioni comunali a Macerata 2026
I candidati sindaco alle elezioni comunali di Macerata sono cinque: si sfideranno il sindaco uscente Sandro Parcaroli (centrodestra), Gianluca Tittarelli (centrosinistra), Mattia Orioli (Terzo Polo) e i due candidati civici Giordano Ripa e Marco Sigona.
Chi sono i candidati sindaco alle elezioni comunali a Messina
Sono cinque i candidati in corsa alle comunali a Messina: Antonella Russo (centrosinistra), Marcello Scurria (centrodestra), Federico Basile (Sud chiama Nord) e i due civici Lillo Valvieri e Gaetano Sciacca.
La sfida alle amministrative a Prato 2026
I candidati alla carica di primo cittadino a Prato sono cinque: Matteo Biffoni (centrosinistra), Gianluca Banchelli (centrodestra), Enrico Zarri (Unità Popolare, PC, Rifondazione e Potere al Popolo), Jonathan Targetti (radicali e riformisti) e il civico Claudio Belgiorno.
I candidati sindaco alle elezioni comunali ad Avellino 2026
Sono tre i candidati sindaco in corsa per guidare il capoluogo irpino: Laura Nargi, sindaca uscente, a guida di una coalizione civica di centrodestra; Nello Pizza, sostenuto dal campo largo e Gianluca Festa, appoggiato da quattro liste tra cui una in cui confluiscono Lega e Udc.
Cresce l'affluenza a Salerno: alle 12 il 13% è andato a votare
Cresce l'affluenza a Salerno: alle 12 il 13,02% degli elettori è andato a votare. Il dato è in aumento rispetto alla tornata precedente, quando allo stesso orario la partecipazione si fermò al 12,05%.
Sale l'affluenza a Reggio Calabria: al 13,1% alle 12
Segnali positivi a Reggio Calabria, dove l'affluenza risulta in aumento rispetto allo dato della tornata precedente. Alle 12 si sono recati alle urne il 13,1% degli elettori contro il 12,7% del 2020.
Comunali in Puglia: alle 12 affluenza quasi al 16%
In Puglia alle 12 l'affluenza ai seggi nei 54 Comuni al voto si attesta complessivamente poco sotto il 16%, leggermente superiore alla percentuale di votanti raggiunta alla stessa ora nelle precedenti elezioni amministrative. Per la precisione, il dato dell'affluenza negli 839 seggi allestiti è del 15,9% (alle precedenti elezioni era del 15,7). Il dato più alto si registra nella provincia Bat, dove si trovano i due Comuni capoluogo chiamati ad eleggere i sindaci, Andria e Trani. Qui l'affluenza è al 17,22% (alle precedenti amministrative era del 14,79%), nel dettaglio 17,71 ad Andria e 17,02 a Trani. Nei 21 Comuni al voto in Salento (i più grandi Casarano, Gallipoli e Tricase), l'affluenza alle 12 è del 16,73% (alle scorse amministrative era del 15,18%). Segue il dato della provincia di Taranto: qui nei cinque Comuni chiamati ai seggi l'affluenza è del 15,82% (rispetto al 14,52% delle precedenti elezioni). Nell'area metropolitana di Bari, dove si vota in nove Comuni (tra i più grandi Molfetta, Capurso, Conversano, Corato, Palo del Colle e Modugno), l'affluenza si attesta al 15,99% (16,11 alle precedenti elezioni). Nel cinque Comuni al voto nel Brindisino (i più grandi Ceglie Messapica, Mesagne e San Vito dei Normanni), l'affluenza alle 12 è del 14,04%, oltre due punti percentuali sotto quella delle scorse amministrative (16,77%). Inferiore alle precedenti elezioni comunali anche il dato delle undici città della provincia di Foggia al voto (sopra i 15mila abitanti Lucera e San Giovanni Rotondo): affluenza al 13,38%, rispetto al 16,9 delle scorse amministrative.
Alle 12 a Fermo e Macerata affluenza in calo intorno al 13,40%
Affluenza in calo rispetto alla precedente tornata elettorale per le elezioni Amministrative nei due capoluoghi di provincia marchigiani di Fermo e Macerata: alle 12 si è recato al voto rispettivamente il 13,39% (in precedenza 14,71%) e il 13,45% (15,22%) degli elettori. Complessivamente nelle Marche, dove si vota in 27 Comuni, ha votato alle 12 il 13,70% degli aventi diritto (nella precedente tornata aveva votato il 15,13%).
Tiene l'affluenza in Abruzzo, alle 12 lieve calo rispetto alle precedenti
L'affluenza per le comunali in Abruzzo è in lievissimo calo, ma sostanzialmente in linea con le precedenti elezioni (che, nella maggioranza dei casi avvennero nel settembre 2020, in epoca Covid e in contemporanea con il referendum per la riduzione del numero dei parlamentari). Si vota in 60 comuni: il dato complessivo alle 12 è del 15,1%, in calo dello 0,6% rispetto alle precedenti. Dato simile anche nei due Comuni principali dove si vota: a Chieti alle 12 ha votato il 15,5% (-1,3%), mentre ad Avezzano il 14,7%, con un calo dell'1%.
Amministrative in Sicilia: alle 12 ha votato il 12,89% degli elettori
Alle 12 in Sicilia hanno votato per le amministrative 119.799 elettori su 929.490 aventi diritto, pari al 12,89%. Il dato è riportato sul sito dell'assessorato regionale alle Autonomie locali.
Affluenza in calo del 4% in Emilia-Romagna
È in calo, in Emilia-Romagna, l'affluenza alle urne registrata alle 12. Si vota in 16 Comuni, cinque dei quali superiori ai 15mila abitanti. Il dato complessivo è del 14,6% in calo di quattro punti percentuali rispetto alle precedenti elezioni che, nella maggioranza dei casi, si svolsero nel settembre 2020. Il calo più marcato è a Cervia: alle 12 ha votato il 14%, circa 7 punti in meno rispetto alla precedente tornata. Affluenza in calo del 4,6% a Faenza, dove i votanti sono stati il 15,1%. Anche a Imola il calo sta intorno al 4,5%, con un'affluenza alle 12 del 14,8%.
Comunali Prato, alle 12 affluenza in calo al 12,7%
È del 12,77% l'affluenza alle urne alle ore 12 per le amministrative a Prato. Il risultato è in netto calo rispetto a quello di cinque anni fa, quando alla stessa ora si era recato al seggio il 21,64% dei votanti.
Affluenza in calo a Lecco: alle 12 si ferma al 15,7%
Secondo Eligendo, alle 12:00 l'affluenza a Lecco è in calo rispetto alle elezioni del 2020 quando la percentuale di votanti raggiunse oltre il 17%. Il dato rimane sopra la media nazionale, pari al 14,7%.
Affluenza stabile in Campania: alle 12 ha votato il 15,71% degli aventi diritto

Stabile l'affluenza alle urne in Campania: alle 12 ha votato il 15,71% degli aventi diritto, cifra simile (a parità di sezioni ed orario) all'ultima consultazione (15,52%). In rialzo l'affluenza solo a Benevento (quasi tre punti percentuali), scende ad Avellino (con la medesima forbice). Quasi invariata nelle altre province di Caserta, Napoli e Salerno. Questi i dati forniti dal Ministero dell'Interno, divisi per provincia:
- Avellino: 15,75% (prec. 18,45%)
- Benevento: 17,00% (prec. 14,72%)
- Caserta: 15,93% (prec. 15,21%)
- Napoli: 16,20% (prec. 15,90%)
- Salerno: 14,36% (prec. 13,87%)
Crolla l'affluenza in provincia di Isernia: alle 12 è il dato più basso, al 9,2%
Record negativo per la provincia di Isernia, dove l'affluenza si ferma al 9,2% alle 12. Il dato relativo alla tornata precedente riportato su Eligendo è dell'11,3%.
Affluenza sopra la media nazionale a Mantova: quasi al 16%
A Mantova la percentuale di votanti è del 15,9%, un dato che si colloca sopra la media complessiva nazionale, pari al 14,7%. Tuttavia, la percentuale è in calo rispetto alle elezioni del 2020 quando alla stessa ora raggiunse il 17,6%.
Affluenza in calo Venezia: alle 12 è al 14,36%
Affluenza in calo Venezia. Alle 12 il dato riportato su Eligendo è al 14,36%, in calo rispetto alle elezioni del 2020 quando raggiunse il 15,4%.
Affluenza record in provincia di Terni: nei Comuni di Attigliano e Giove super il 20%
Affluenza record in provincia di Terni: il dato alle 12 si attesta al 18%, uno dei più alti tra le province al voto. In particolare nei Comuni di Attigliano e Giove supera il 20%, rispettivamente al 20,2% e 22,2%.
Elezioni comunali 2026, affluenza al 14,7% alle ore 12:00
Sono appena passate le 12 e sulla piattaforma ufficiale del ministero dell'Interno, Eligendo, è disponibile il dato sull'affluenza. La partecipazione alle comunali 2026 ha raggiunto il 14,7%, in calo rispetto alla tornata precedente (15,6%).
Quando arriva il primo dato dell'affluenza alle elezioni comunali 2026
I dati sull'affluenza saranno comunicato sul portale del Ministero dell’Interno, Eligendo, che pubblicherà poi i risultati e i dati sullo spoglio comune per comune. Il primo dato sull'affluenza è atteso alle ore 12.
Chi sono i candidati sindaco alle elezioni comunali a Salerno
In Campania si vota anche a Salerno, dove torna in campo Vincenzo De Luca, ex presidente della Regione e già primo cittadino dal 1993 al 2001 e poi dal 2006 al 2015. È sostenuto da 7 liste ma senza il simbolo del Pd. Il centrodestra lo sfida con Gherardo Maria Marenghi, il M5S e Avs appoggiano Franco Massimo Lanocita.
In corsa per la poltrona di sindaco anche Armando Zambrano, esponente centrista sostenuto da tre liste: Noi Popolari Riformisti – Udc, Azione – Oltre e Salerno di Tutti; Alessandro Turchi, Mimmo Ventura, Elisabetta Barone, Pio Antonio De Felice, tutti candidati sostenuti da una sola lista.
La sfida alle amministrative a Reggio Calabria 2026
Reggio Calabria è tra le principali città al voto in questa tornata di amministrative. Qui il centrodestra punta su Francesco Cannizzaro, che sfida Domenico Battaglia per il centrosinistra. Presenti anche candidati civici come Eduardo Lamberti Castronuovo e Saverio Pazzano.
Battaglia, ex vicesindaco, ed è l'attuale sindaco facente funzioni dopo le dimissioni di Giuseppe Falcomatà, con una coalizione di cui fanno parte Partito Democratico, Alleanza Verdi-Sinistra, Casa Riformista e tre liste civiche. Cannizzaro, deputato e vicecapogruppo di Fi alla Camera, è appoggiato da una coalizione che tiene dentro tutto il centrodestra di governo, con l'aggiunta di Azione di Calenda: lo sostengono Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega, Noi moderati, Azione, Alternativa popolare, Democrazia cristiana, Cannizzaro sindaco, e anche le civiche Ogni giorno Reggio Calabria, Insieme si può, Reggio protagonista e Reggio futura.
I candidati sindaco alle elezioni comunali a Venezia 2026
A Venezia sono in totale otto gli aspiranti alla poltrona si sindaco. La sfida è tra Simone Venturini, candidato del centrodestra, appoggiato anche da una lista civica, e Andrea Martella, attualmente senatore Pd, candidato del centrosinistra, sostenuto dal campo largo (Pd-M5s-Avs) e ItaliaViva, Psi, +Europa, Radicali, Rifondazione Comunista. La coalizione si chiama ‘La stagione buona’.
In corsa ci sono anche Giovanni Andrea Martini, candidato della coalizione ‘Tutta la città che vogliamo’; Pierangelo Del Zotto, candidato di ‘Prima il Veneto’; Michele Boldrin, candidato di ‘Ora – il coraggio dell’ovvio’; Claudio Vernier, candidato per ‘Città Vive’, lista civica lanciata nell’aprile 2026; Roberto Agirmo, candidato di ‘Resistere Veneto’, il partito nato nel 2025 intorno alla figura di Riccardo Szumski, medico radiato dall'ordine per le sue posizioni sui vaccini; Luigi Corò, candidato con la lista ‘Futuro per Venezia Mestre’.
Eventuale turno di ballottaggio previsto il 7 e 8 giugno
Nei comuni al voto con meno di 15mila abitanti vince il candidato sindaco con più voti, e il ballottaggio si tiene solo in caso di perfetta parità di voti. Nei comuni con oltre 15mila abitanti, i consiglieri comunali sono eletti con sistema proporzionale ed è previsto il ballottaggio se nessun candidato sindaco supera il 50% +1 dei voti. In questo caso il secondo turno si terrà tra domenica 7 e lunedì 8 giugno.
Dove si vota nel Lazio: si sceglie il sindaco di Albano Laziale, Colleferro e Fondi
Sono oltre 251mila gli elettori chiamati alle urne nei 37 comuni del Lazio in cui si vota per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale oggi e domani. Nei comuni con più di 15mila abitanti è previsto un eventuale turno di ballottaggio il 7 e 8 giugno.
Nel Lazio i comuni sopra questa soglia sono 9: 7 in provincia di Roma (Albano Laziale, Anguillara Sabazia, Ariccia, Colleferro, Genzano di Roma, Santa Marinella e Zagarolo), uno in provincia di Latina (Fondi) e uno in provincia di Viterbo (Civita Castellana).
Sono invece 5 i Comuni in cui si vota in anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato, a seguito dello scioglimento delle amministrazioni per motivazioni differenti: Boville Ernica, in provincia di Frosinone, e Camerata Nuova, Riofreddo, Santa Marinella e Vicovaro, in provincia di Roma.
In provincia di Roma urne aperte in 17 comuni:
- Albano Laziale
- Anguillara Sabazia
- Ariccia
- Colleferro
- Genzano di Roma
- Santa Marinella
- Zagarolo
Si vota inoltre ad Arcinazzo Romano, Camerata Nuova, Marano Equo, Montelanico, Palombara Sabina, Percile, Riofreddo, Roiate, San Gregorio da Sassola e Vicovaro.
In provincia di Latina un solo comune al voto:
- Fondi
In provincia di Frosinone urne aperte a:
- Belmonte Castello
- Boville Ernica
- Cervaro
- Fontana Liri
- Guarcino
- Patrica
- Pontecorvo
- Ripi
- Trevi Nel Lazio
In provincia di Viterbo si vota a:
- Civita Castellana
- Blera
- Bomarzo.
In provincia di Rieti seggi aperti a:
- Castelnuovo di Farfa
- Cottanello
- Fara in Sabina
- Marcetelli
- Montebuono
- Montenero Sabino
- Poggio Bustone.