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Crisi di Governo 2022
20 Luglio 2022
06:30
AGGIORNATO21 Luglio

Crisi di governo, Draghi ottiene la fiducia al Senato con soli 95 sì: premier verso le dimissioni. Conte: “M5s è stato messo alla porta”

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Mario Draghi verso le dimissioni da Presidente del Consiglio nonostante la fiducia ottenuta al Senato: M5S, Lega e Forza Italia non hanno partecipato alla votazione, Mariastella Gelmini lascia FI.

In mattinata il discorso di apertura del premier: "Serve nuovo patto di unità". E nella replica: "Nessuno ha chiesto pieni poteri".

Draghi non si dirigerà stasera al Quirinale, probabilmente si recherà domani dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per rassegnare le dimissioni e rimettere l'incarico.

Letta: "Epilogo di una giornata drammatica". Di Maio: "La politica ha fallito". Giorgetti: "Poteva finire in modo più dignitoso". Diversi gli scenari possibili, dal governo tecnico alle elezioni anticipate.

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Crisi di Governo 2022
20 Luglio
23:17

Salvini ha lasciato Villa Grande dopo una cena con Berlusconi

Il leader della Lega Matteo Salvini ha lasciato Villa Grande, dove ha cenato con il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
23:16

Per Serracchiani (Pd) le elezioni anticipate sono "molto probabili"

"Ce l'abbiamo messa tutta, quando una parte del Palazzo si mette contro il Paese c'è poco da fare. Ora le elezioni anticipate sono molto probabili", lo ha detto la dem Debora Serracchiani ai microfoni di Fanpage.it. Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha detto che il Partito Democratico è pronto ad andare al voto.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
22:56

Tajani: "Ministra Gelmini non è mai stata messa da parte da Forza Italia"

"La ministra per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini non è mai stata messa da parte da Forza Italia". Lo ha detto il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, a "In Onda" su La7. Il numero due di Fi ha replicato così a Gelmini, la quale, spiegando i motivi della sua rottura, ha detto di essere stata esclusa dalle riunioni di partito. "C'è sempre stata una comunicazione costante per quanto mi riguarda. Perché sia insoddisfatta non lo so".

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
22:49

Anche il senatore Cangini è pronto a lasciare Forza Italia

Dopo il voto di fiducia espresso a Draghi nell'aula del Senato, in dissenso con la linea di Fi, anche Andrea Cangini sarebbe a un passo dall'addio al partito. La decisione, che è stata preceduta da quella analoga della ministra Gelmini, potrebbe essere formalizzata domani. Se Cangini dovesse lasciare passerebbe al Misto.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
22:32

Meloni: "Stupita che Draghi non si sia dimesso subito, forse tentativo di inventarsi alchimie"

Giorgia Meloni si aspettava che Draghi salisse al Quirinale già questa sera: "Mi stupisce che non si sia dimesso già questa sera e non so se questo sia prodromico a qualche tentativo, con il favore delle tenebre, di inventarsi qualche alchimia. Ma vedo dei margini molto stretti". 

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
22:24

Meloni: "Spero domani inizi la campagna elettorale"

"Spero che domani parta la campagna elettorale", ha detto la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, parlando ai microfoni di ‘Controcorrente' su Rete4. "Non possiamo stare altri giorni o settimane a portare avanti questo teatrino. Non si è capito perché si è dovuto portare avanti questo Parlamento per tutto questo tempo".

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
22:11

Gelmini ha lasciato gli azzurri: "Le scelte di Fi e Lega vanno contro interesse nazionale"

"La mia decisione è diventata ineludibile nel momento in cui all'irresponsabilità del M5s si è aggiunta quella di Forza Italia e Lega, che indebolisce il fronte occidentale. Una scelta profondamente in contrasto con i valori che Fi ha sempre portato avanti e con gli interessi dell'Italia. Le scelte di Fi e Lega vanno contro l'interesse nazionale e contro la volontà dei cittadini. È stata una scelta scellerata che lascia il Paese nell'instabilità". Lo ha detto la ministra per gli Affari regionali e le autonomie, che allo speciale del Tg1 ha spiegato così la sua decisione di lasciare il partito in cui milita da decenni. "Non ho ancora parlato con Berlusconi, i ministri non sono mai stati coinvolti nelle riunioni di partito. Ho preso atto delle scelte".

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
22:00

Draghi alla Camera domani alle 9, probabili dimissioni senza aspettare voto di fiducia

Il premier Mario Draghi domani sarà alla Camera, l'orientamento del presidente del Consiglio sarebbe quello di non aspettare il voto di fiducia in Aula sulle risoluzioni, ma di andare direttamente a rassegnare le dimissioni dal Presidente della Repubblica al Quirinale. Prima di salire al Colle Draghi dovrebbe convocare il Consiglio dei ministri, per annunciare le sue intenzioni ai membri dell'esecutivo, come da prassi.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
21:49

Renzi: "L'area Draghi c'è, trasformiamo la rassegnazione in impegno, non molliamo"

"È una serata di rabbia e di rassegnazione per alcuni, e non potevo lasciare il Senato senza parlare con voi", lo ha detto Renzi in una diretta da Palazzo Giustiniani. "Qualche giorno fa sembrava tutto finito. Più di 100mila persone si sono messe in moto, hanno fatto una petizione, decine di migliaia di persone si sono riversate nelle piazze, migliaia di sindaci. Tutti insieme abbiamo detto ‘andiamo avanti con Draghi'. Non perché ci sia solo lui, ma perché Draghi rappresenta la competenza contro l'ignoranza, il merito contro l'improvvisazione, la politica contro il populismo".

"Oggi il populismo si è preso una rivincita sul merito", ha aggiunto. "Conte e Salvini, in una riedizione del governo giallo-verde, hanno fatto mancare la fiducia al governo Draghi", ha detto ancora l'ex premier, sintetizzando poi così: "Oggi ha vinto Putin, ha perso l'Italia". 

"L'area Draghi c'è", ha aggiunto. "Non è il momento di abbattersi, ma di trasformare questa delusione in qualcosa di positivo. Noi ci siamo, da domani, per un grande fronte che ha a cuore i valori in cui crediamo e che non vuole lasciare il Paese in mano ai populisti".

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
21:26

Terminato vertice Lega alla Camera, Salvini: "Draghi vittima di Pd e M5s"

"Draghi e l’Italia sono state vittime, da giorni, della follia dei 5Stelle e dei giochini di potere del Pd". Lo ha detto Matteo Salvini, alla riunione con i parlamentari della Lega alla Camera, che si è conclusa da poco. "L’intero centrodestra era disponibile a proseguire senza i grillini, con Draghi a Palazzo Chigi e con un governo nuovo e più forte. Il Pd ha fatto saltare tutto" ha spiegato Salvini. "Speriamo che questo sia l’ultimo Parlamento dove centinaia di persone cambiano casacca e poltrona".

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
21:18

Conte: "Draghi sprezzante, dal Cdx deliberata volontà di cacciarci, M5s è stato messo alla porta"

"Oggi era una giornata molto importante per ottenere risposte e definire l'agenda di governo per il tempo che rimane. Invece mi sembra che questa discussione non ci sia stata, non abbiamo compreso se c'è l'intenzione di fare il salario minimo legale e il taglio del cuneo fiscale. Non è stato possibile, il premier Draghi ma mostrato un atteggiamento sprezzante su alcune misure, e anche dalle forze del centrodestra c'è stata una volontà deliberata di cacciarci dalla maggioranza. Oggi tutti i cittadini hanno capito il perché del nostro disagio. Siamo stati messi alla porta, non c'erano le condizioni affinché ci fosse una leale collaborazione. Non abbiamo mai chiesto rimpasto o poltrone. Oggi era un passaggio fondamentale", lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte, che ha così commentato l'apertura della crisi.

 
A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
20:58

Draghi verso dimissioni, governo finito. Cosa succede adesso

Dopo l'esito del voto a Palazzo Madama il premier Draghi salirà al Colle da Mattarella, probabilmente per confermare le dimissioni, già presentate lo scorso giovedì. Ma non lo farà questa sera. Domani mattina alle 9 è infatti previsto il passaggio alla Camera, per il momento confermato. A Montecitorio Draghi dovrebbe annunciare ai deputati l'intenzione di recarsi al Quirinale per rassegnare le dimissioni. A quel punto Mattarella potrebbe prendersi qualche ora per riflettere prima di convocare i presidenti delle Camere che, come prevede la Costituzione, devono essere ascoltati prima di sciogliere le Camere. Lo scenario più probabile lo scioglimento del Parlamento per andare a elezioni in autunno. In base al calendario la data più probabile è il 2 ottobre, o una data successiva: devono infatti passare 70 giorni dal giorno dello scioglimento e il 25 settembre si celebra una festa ebraica, mentre in genere si evita la coincidenza con festività religiose.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
20:47

Il governo Draghi è finito anche se ha ricevuto la fiducia in Senato

Nonostante il voto favorevole in Senato Draghi sta per dimettersi, anche se non andrà questa sera al Quirinale: il presidente del Consiglio ha chiesto la fiducia e gran parte della sua maggioranza è uscita dall’Aula.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
20:38

Draghi non salirà al Colle questa sera

Il presidente del Consiglio Mario Draghi non dovrebbe recarsi questa sera al Quirinale, per un colloquio con il presidente della Repubblica dopo il voto di fiducia in Senato. È quanto si apprende da fonti di governo. Draghi ha lasciato Palazzo Chigi intorno alle 20.15, ma al momento non è arrivato al Colle. Domani mattina è previsto il passaggio parlamentare del premier alla Camera. Solo dopo, spiegano le fonti, potrebbe tornare da Mattarella per tirare le somme della "verifica" parlamentare ed eventualmente confermare le sue dimissioni.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
20:29

Finisce il governo Draghi, Calenda: "Cialtroni populisti hanno mandato a casa italiano più illustre"

"La fine indegna di una legislatura disastrosa. Cialtroni populisti hanno mandato a casa l’italiano più illustre. La prima cosa che diciamo è grazie Draghi. Combatteremo per portare avanti la sua agenda e il suo modo di fare politica. L’Italia seria scenda in campo. È il momento". è il tweet del leader di Azione Carlo Calenda.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
20:26

Giorgetti: "Poteva finire in modo più dignitoso"

"Si poteva concludere in maniera più dignitosa". È il commento del ministro leghista Giancarlo Giorgetti, uscendo dal Senato.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
20:23

Letta: "Giorno drammatico per il Paese, si andrà a voto in condizioni difficili"

"Oggi giorno triste e drammatico per l'Italia, italiani guardano sgomentati alle istituzioni". Per il segretario del Partito democratico, Enrico Letta, "tre grandi partiti hanno deciso di mettere fine a questa esperienza, in particolare" con "la decisione di Berlusconi e di Salvini di togliere la fiducia, che ha seguito la scelta del M5s di una settimana fa di aprire la crisi". E ancora: "Andremo alle elezioni rapidamente e gli italiani sceglieranno chi votare tra chi ha voluto affossare questo governo e chi invece ha cercato di portarlo avanti sacrificando i propri interessi di partito". Ai microfoni del Tg1, Letta ha sottolineato che si tratterà di "una campagna elettorale in una condizione difficile per il Paese".

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
20:20

Il presidente Draghi ha lasciato Palazzo Chigi per andare al Quirinale

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha lasciato Palazzo Chigi, da dove ha seguito il voto di fiducia in Senato. Probabilmente si sta recando al Quirinale.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
20:13

Senato approva la fiducia, con 95 sì e 38 no. I votanti sono solo 133

Governo Draghi ottiene la fiducia con soli 95 voti favorevoli, 38 contrari e nessun astenuto. Il numero legale è stato raggiunto  grazie alla formula ‘presente non votante' dei senatori del M5s. Forza Italia e Lega non hanno partecipato al voto.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
20:07

Meloni: "Draghi dice che italiani gli hanno chiesto di restare, ma nelle democrazie serve il voto"

"Draghi ha detto, mi volevo dimettere poi ho visto che la gente mi ha chiesto di restare…me lo hanno chiesto gli italiani…Ha parlato di mobilitazione senza precedenti: 100 persone a Torino, di questo stiamo parlando, roba che se chiamavano i parenti facevano più persone. Ma nelle democrazie occidentali, c'è un solo modo per verificare quale sia la volontà popolare, ed è il voto", lo ha detto la leader di Fdi, Giorgia Meloni. "Non vi fate votare, perché le elezioni non bloccano niente, il Pnrr non si blocca".

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
20:07

Ministro Di Maio: "La politica ha fallito"

"Una pagina nera per l'Italia. La politica ha fallito, davanti a un'emergenza la risposta è stata quella di non sapersi assumere la responsabilità di governare. Si è giocato con il futuro degli italiani. Gli effetti di questa tragica scelta rimarranno nella storia". Lo scrive in un tweet Luigi Di Maio.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
20:01

Si è conclusa la prima chiama, in Aula il ministro D'Incà a seguire la votazione

Si è conclusa la prima chiama nell'Aula del Senato, ed è iniziata la seconda chiama per il voto di fiducia al governo. Dopo che il premier Draghi ha lasciato Palazzo Madama per rientrare a Palazzo Chigi al suo posto a seguire le operazioni di voto c'è il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
19:54

Senatori M5s presenti non votanti: contano per calcolo numero legale

I senatori del Movimento 5 Stelle si dichiarano "presenti non votanti" in Aula al Senato durante la chiama per il voto di fiducia al governo Draghi. La loro presenza viene conteggiata ai fini del numero legale.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
19:50

Pd: "Abbiamo fatto il possibile, da oggi prepariamo la campagna elettorale"

"Noi abbiamo preferito l'interesse generale, della nazione, a quello di parte. Il nostro lineare impegno a favore del governo Draghi è continuato per tutta la giornata, fino all'ultimo momento utile, poco fa. Abbiamo fatto il possibile per convincere i partiti di maggioranza a pensare agli italiani e non a se stessi. Non ci siamo riusciti, ma la nostra linearità pagherà nel Paese. Da oggi ci prepariamo alla campagna elettorale. Parleremo agli italiani. L'Italia è diversa, è migliore di questo Parlamento". È quanto riferiscono fonti del Nazareno.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
19:46

Salvini incontra stasera i parlamentari del Carroccio

Questa sera, dopo le 20, Matteo Salvini vedrà tutti i parlamentari della Lega alla Camera. È quanto comunica il partito di via Bellerio.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
19:44

Draghi è rientrato a Palazzo Chigi dopo aver lasciato il Senato

Il presidente del Consiglio Mario Draghi, dopo aver lasciato il Senato, è rientrato a Palazzo Chigi. A Palazzo Madama è in corso la chiama per il voto di fiducia posta sulla risoluzione presentata dal senatore Casini.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
19:41

Forza Italia si spacca: esce la ministra Gelmini

Mariastella Gelmini, ministra per gli Affari regionali e le autonomie, lascia Forza Italia: "Ho ascoltato gli interventi in Aula della Lega e di Forza Italia, apprendendo la volontà di non votare la fiducia al governo (esattamente quello che ha fatto il Movimento 5 Stelle giovedì scorso). In un momento drammatico per la vita del Paese, mentre nel cuore dell'Europa infuria la guerra e nel pieno vortice di una crisi senza precedenti, una forza politica europeista, atlantista, liberale e popolare oggi avrebbe scelto di stare, senza se e senza ma, dalla parte di Mario Draghi. Forza Italia ha invece definitivamente voltato le spalle agli italiani, alle famiglie, alle imprese, ai ceti produttivi e alla sua storia, e ha ceduto lo scettro a Matteo Salvini. Se i danni prodotti al Paese dalle convulsioni del Movimento 5 Stelle erano scontati, mai avrei immaginato che il centrodestra di governo sarebbe riuscito nella missione, quasi impossibile, di sfilare a Conte la responsabilità della crisi: non era facile, ma quando a dettare la linea è una Lega a trazione populista, preoccupata unicamente di inseguire Giorgia Meloni, questi sono i risultati. Questa Forza Italia non è il movimento politico in cui ho militato per quasi venticinque anni: non posso restare un minuto di più in questo partito". 

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
19:30

In corso la votazione al Senato sulla risoluzione di Casini

Al via la prima chiama per il voto di fiducia posto dal governo sulla risoluzione presentata dal senatore Casini, risoluzione che punta ad approvare le comunicazioni rese questa mattina dal presidente del consiglio, Mario Draghi. Forza Italia, Lega e Movimento 5 stelle hanno annunciato che non parteciperanno al voto. Una decisione che mette a rischio il raggiungimento del numero legale, che sarebbe 142.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
19:28

Mario Draghi è uscito dal Senato e sta andando al Quirinale da Mattarella

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha appena lasciato il Senato e sta andando al Quirinale dal Presidente Mattarella. Non è ancora chiaro quale sarà il risultato del voto in Aula, ma probabilmente mancherà il numero legale. In ogni caso è la fine del governo Draghi, perciò il presidente del Consiglio si sta dirigendo al Colle, probabilmente per dimettersi.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
19:24

Senza il M5s in Aula mancherebbe il numero legale: possibile nuova votazione

Subito dopo l'annuncio del M5s, che attraverso la senatrice Castellone ha dichiarato che non parteciperà al voto, la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, si è rivolta così al segretario generale di palazzo Madama, facendo notare che in questo modo manca il numero legale in Aula nel voto sulla fiducia alle comunicazioni del premier Mario Draghi. Mancando anche i senatori di Fi e Lega, che hanno già detto che non parteciperanno al voto, non si raggiungerebbe dunque la soglia di 142, il numero legale appunto in base ai presenti. Da regolamento, se dovesse mancare in Aula si aggiorna la convocazione per un'altra votazione. Ipotesi che non si verificherebbe nel caso Draghi si dimettesse prima.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
19:10

Castellone (M5s): "Nessuna risposta alle nostre domande, togliamo il disturbo, non partecipiamo al voto""

"Il voto di giovedì sul decreto Aiuti ha certificato che un maggioranza c'era. Se altri si astengono va bene, se noi non partecipiamo al voto si apre la crisiha detto la senatrice pentastellata CastelloneUn governo di alto profilo non dovrebbe neanche schierarsi contro una forza politica, come invece è stato fatto. In questi 18 mesi sono state smantellate le nostre misure. Il rispetto reciproco che lei invoca è proprio il centro del dibattito di oggi. In quest'Aula noi portiamo le voci dei cittadini. C'è un Paese che chiede attenzione sui problemi. Lei non ha dato risposte alle nostre domande. Siamo obbligati a prendere atto che il problema siamo noi. Togliamo il disturbo, noi oggi non partecipiamo al voto di questa risoluzione".

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
18:59

Candiani (Lega): "Tutto è naufragato, non partecipiamo al voto sulla fiducia"

"Tutto è naufragato per colpa del M5s, che ha creato solo fibrillazioni – ha detto il senatore Candiani (Lega)Il ministro Di Maio forse non ha rinnegato solo se stesso. L'azione di questo governo non si può reggere sull'inaffidabilità. Non si può continuare fingendo che nulla sia successo".

"I tassisti non sono quelle canaglie descritte nell'intervento di questa mattina. L'onere di chi fa politica è anche ascoltare il dissenso", ha detto ancora il senatore,annunciando che la Lega, come Forza Italia, non partecipa alla votazione.

"Ci aspettavamo molto dalla sua breve replica dispiace che non abbia trovato spazio per le partite Iva e i commercianti, dai lavoratori della famiglie e anche quella dei tassisti che non sono quelle canaglie descritte nell'intervento di stamattina. Avremmo voluto avere parole di certezza riguardo all'immigrazione incontrollata che continua sulle nostre coste", ha continuato. "Ci sarebbe piaciuto avere in lei una figura che si prendeva cura di tutta la maggioranza, non figli e figliastri".

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
18:49

Bernini (Fi): "Crediamo nel direttore d'orchestra non negli orchestrali, non partecipiamo a voto"

"Presidente la sua nota di biasimo ci ha un po' toccato – ha detto la senatrice di Forza Italia Bernini durante le dichiarazioni di voto – Noi siamo quelli che per 55 volte abbiamo rinnovato la fiducia a lei e a questo governo, anche quando il risultato non ci soddisfaceva. Siamo quelli che in una situazione di una gravissima crisi geopolitica hanno dato a lei e al suo governo mandato pieno, pienissimo, perché ci rappresentasse nel nome dell'europeismo. Abbiamo creduto in lei e in questo governo. Saremmo andati avanti se la cronaca di questi giorni non ci avesse travolti. La crisi non l'abbiamo voluta noi. Una forza politica che componeva questo governo ha deciso di strappare. Lo ha detto lei, si è frantumato il patto di fiducia che ci aveva tenuti insieme. L'equilibrio si è rotto. Le abbiamo proposto un nuovo patto, noi crediamo nel direttore d'orchestra, non crediamo negli orchestrali stonati. Qualcuno pensa si possa riavvolgere il nastro della storia, non lo sappiamo. Abbiamo percepito nei confronti del centrodestra un biasimo da parte sua che ci ha colpito. Con amarezza il gruppo di Forza Italia – Udc non parteciperà al voto di fiducia posta dal governo sulla risoluzione del senatore Casini".

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
18:35

Malpezzi (Pd): "Votiamo sì al governo Draghi, ce lo chiedono i cittadini"

"Abbiamo provato in questi 17 mesi a trovare sintesi e mediazioni nelle diversità, mettendo da parte le singole esigenze di ogni partito, per pensare ai bisogni del nostro Paese, i problemi del costo della vita e dell'energia. Mi meraviglio che non ci sia stato il riconoscimento da parte delle altre forze di maggioranza del lavoro che abbiamo fatto insieme, per il bene del Paese. È la cosa più semplice stare all'opposizione, scelta legittima. Ma non ci metti la fatica per provare a risolvere i problemi. Chi non conferma la fiducia oggi deve dire che è disposto a rinunciare ai 13 miliardi del decreto luglio", ha detto la senatrice dem Malpezzi, annunciando il sì alla fiducia durante le dichiarazioni di voto sulle comunicazioni del premier Mario Draghi. "Noi del Pd abbiamo chiaro che questa è la posta in gioco. Serve assumersi la responsabilità di ricomporre questo quadro politico. Le elezioni non sono mai una minaccia, ma attenzione a quando vengono sventolate in questo modo, vuol dire lasciare il Paese senza una guida nei prossimi mesi, che saranno difficilissimi".

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
18:29

L'annuncio di Salvini: "La mozione di Casini non la votiamo"

"La mozione di Casini non la votiamo", ha annunciato Matteo Salvini. Il segretario della Lega ha confermato quanto stava circolando negli ultimi minuti. I suoi senatori non voteranno la mozione su cui il governo ha posto la fiducia.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
18:26

De Petris (Leu): "Paese è davanti a grandi emergenze, voteremo la fiducia"

"In questa maggioranza abbiamo avuto momenti non semplici, abbiamo cercato punto di incontro, mediazioni – ha detto la senatrice De Petris (Leu)Il Paese adesso è davanti a grandi emergenze, il costo della vita è già aumentato, noi dobbiamo prendere di petto la crisi sociale. Anche questa crisi siamo convinti che si poteva evitare. Bisognava trovare punti di incontro. Non ci siamo mai sottratti alle nostre responsabilità, non ci sottraiamo adesso, e lo facciamo in coerenza, perché pensiamo che sia giusto dare delle risposte ai cittadini. La stabilità di un governo però non è un fine. Leu voterà la fiducia".

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
18:15

Ciriani (Fdi): "Questa maggioranza si prende a schiaffoni, non le daremo fiducia Presidente"

"Cosa c'è di meno serio di una maggioranza che si è presa a schiaffoni per tutto il dibattito parlamentare. Avete superato ogni limite. Basta, tiriamo una riga e andiamo oltre", lo ha detto durante le dichiarazioni di voto il senatore di Fratelli d'Italia Ciriani. "Quello che è accaduto Presidente era inevitabile. È apparso evidente stamattina che il suo discorso è stato costruito per compiacere il Pd e la sinistra, non una parola sul centrodestra. Quello che è a rischio oggi non è l'Italia ma un sistema di potere, che il Pd ha costruito per conservare se stesso. Non credo Presidente alla sincerità dei suoi amici e dei suoi alleati, che la applaudono solo per paura. Sono persone che la elogiano in pubblico e la criticano in privato. Non le daremo la fiducia Presidente. Noi lavoriamo per un nuovo governo". 

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
18:03

Renzi: "Oggi finisce il teatrino, voteremo la fiducia a Draghi"

"Questa è una crisi grottesca e assurda voluta da Giuseppe Conte e dal Movimento cinque stelle". Lo ha affermato il leader di Italia viva, Matteo Renzi, durante dichiarazioni di voto sulle comunicazioni del presidente del Consiglio. "Noi diciamo sì al governo Draghi non solo per il passato ma perché tra settembre e dicembre si discuterà il Patto di Stabilità in Europa. Chi lo farà? un governo dimissionario? Oggi o si va avanti con Draghi o si va a casa. Nulla sarà più come prima da domani mattina. È un mistero pensare di potersi alleare con il M5s per le prossime elezioni".

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
17:58

Crucioli (Cal): "Presidente, si dimetta. Voteremo no alla fiducia"

Il senatore Mattia Crucioli (Cal): "Auspichiamo che questo governo subalterno e vile termini qui e che lei non occupi più quel ruolo da cui può fare ancora tanti danni. Lei ha sempre ignorato le piazze che chiedevano di far cessare la barbarie del Green Pass e l'invio alle armi. Si Dimetta, noi voteremo no a questa richiesta di fiducia". 

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
17:49

In corso dichiarazioni di voto, Di Nicola (Ipf): "Sì a risoluzione Casini, con crisi effetti devastanti"

In dichiarazione di voto il senatore di Insieme per il Futuro Primo di Nicola ricorda i diversi appelli indirizzati in questi giorni al premier Draghi, da associazioni e sindaci. "Serve ricostruire il patto di fiducia, raramente si sia mai vista una simile mobilitazione della società civile. Anche quelli di oggi sono non solo un monito ma anche una sollecitazione perché i partiti cambino. Non si può lasciare inascoltato questo grido di dolore. Mettersi a danzare sul ciglio del baratro mostra il cinismo dei politici e la rottura che si rischia di consumare verso il sentimento degli italiani". Con la crisi di governo "gli effetti sul Paese sarebbero devastanti". Di Nicola prosegue: "Crediamo che dal nostro impegno può venir fuori un'altra Italia più giusta e solidale. Noi voteremo sì, sostenendo la risoluzione del senatore Casini".

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
17:33

Il centrodestra di governo conferma la linea: "Non votiamo risoluzione Casini, sì solo alla nostra"

Il centrodestra di governo, riferiscono fonti parlamentari, conferma la sua linea: il sì è solo sulla risoluzione del centrodestra, non su quella presentata dal senatore Casini e sulla quale il governo ha posto la questione di fiducia.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
17:25

Crisi di governo, Licheri: "Che fare su risoluzione Casini? Bella domanda..."

"Cosa fare sulla risoluzione Casini? Bella domanda…", si limita a rispondere il senatore M5S Ettore Licheri, intercettato dai cronisti nei pressi degli uffici 5 Stelle a Palazzo Madama.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
17:20

Cosa chiedeva la risoluzione del centrodestra (che non si voterà)

"Non ho molto altro da dire e chiedo sia posta la fiducia sulla proposta presentata dal senatore Casini", ha detto Draghi in Senato. Il centrodestra, però, aveva fatto sapere di essere disposto a votare solo la sua risoluzione, che chiedeva di andare avanti con un nuovo governo senza Movimento Cinque Stelle. Di seguito i testi delle due risoluzioni, quella che si voterà e quella che chiedeva invece di votare il centrodestra.

La risoluzione di Casini
La risoluzione di Casini
La risoluzione del centrodestra
La risoluzione del centrodestra
A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
17:09

Mario Draghi ha chiesto la fiducia sulla risoluzione presentata da Casini

Draghi ha chiesto la fiducia sulla risoluzione presentata da Pier Ferdinando Casini, che chiede che "il governo Draghi prosegua e porti a termine il suo operato" così come è.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
17:06

La posizione di Draghi sul Superbonus

"Sapete cosa penso del Superbonus. Il problema non è il Superbonus, ma i meccanismi di cessione. Chi ha disegnato quei meccanismi è il colpevole di questa situazione in cui migliaia di imprese stanno aspettando i crediti. Bisogna riparare al malfatto e tirare fuori dai pasticci quelle imprese", dice Draghi.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
17:03

Draghi: "Non ho chiesto pieni poteri, siete voi che decidete"

"Sarò breve. Vorrei ringraziare chi ha sostenuto l'operato del governo con lealtà e collaborazione. Mi è stato detto che in alcuni interventi sembro mettere in discussione la democrazia parlamentare. La democrazia è parlamentare e io la rispetto. Potevo rassegnare le dimissioni e andare via senza voto, ma la mobilitazione che ho visto mi ha portato a riproporre il patto di coalizione. Siete voi che decidete, niente richieste di pieni poteri": lo ha detto Mario Draghi nelle repliche in Senato.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
16:55

Sta per riprendere la seduta in Senato, attesa per la replica di Draghi

Sta per riprendere la seduta in Senato. Si attende la replica di Mario Draghi dopo la discussione in Aula.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
16:53

Tajani: "Noi pronti a sostenere Draghi, ma non ci può essere M5s nel governo"

"Noi siamo garanti della stabilità del nostro Paese. Serve un Governo serio e non ci può essere il Movimento 5 stelle, lo abbiamo detto al presidente Draghi come centrodestra di governo. Siamo pronti a sostenere Draghi con un nuovo patto di Governo". Lo ha detto Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
16:36

Salvini: "Centrodestra unito per il bene del Paese"

Il segretario della Lega Matteo Salvini è di poche parole: "Centrodestra unito per il bene del Paese". Lo ha detto intercettato dai giornalisti rientrando nei suoi uffici al Senato.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
16:29

Ripetuti contatti tra Salvini e Meloni nelle ultime ore

Ripetuti contatti in queste ore tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Lo fanno sapere fonti di Fratelli d'Italia e della Lega.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
16:27

Incontro Letta-Speranza al Senato

È in corso al Senato, secondo quanto si apprende, un incontro tra il segretario Pd Enrico Letta e il leader di Leu Roberto Speranza. Presenti anche le capogruppo Pd al Senato Simona Malpezzi e della Camera, Debora Serracchiani, e altri esponenti di vertice dem, come il vicesegretario Peppe Provenzano.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
16:23

Franceschini incontra Conte e D'Incà

Il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini, del Pd, assieme a quello per i rapporti con il Parlamento Federico D'Incà, ha incontrato il leader del M5s Giuseppe Conte. Lo comunica l'Ansa, riferendo che l'incontro è avvenuto negli uffici dei Cinque Stelle in Senato.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
16:15

Centrodestra chiude: "Voteremo solo nostra risoluzione, nuovo patto di governo senza il M5s"

I senatori del centrodestra di governo voteranno solo la loro risoluzione, che chiede un "patto" per un nuovo governo, profondamente rinnovato, guidato ancora da Mario Draghi ma senza il M5s. Lo affermano fonti del centrodestra.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
15:55

Colloqui telefonici per Berlusconi con Draghi e Mattarella

Silvio Berlusconi ha avuto colloqui con il Capo dello Stato Sergio Mattarella e con il Presidente del consiglio Mario Draghi e li ha informati della posizione di Forza Italia e di tutto il centrodestra di governo. È quanto fanno sapere fonti del centrodestra di governo.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
15:54

Fonti di Palazzo Chigi dicono che il Draghi bis è escluso

Lo scenario del Draghi bis non esiste. Fonti di palazzo Chigi chiariscono la posizione del presidente del Consiglio di fronte alla richiesta della Lega, ovvero un nuovo governo guidato da Draghi ma senza il M5S. Se la crisi dovesse precipitare il percorso e la gestione della stessa saranno affidate al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Si va quindi verso la conta in Aula con il voto delle risoluzioni che verranno presentate dalle forze politiche in Senato. Al momento, spiegano le fonti, è quindi escluso che Draghi possa prendere una decisione sulla permanenza al governo prima del voto: "Il presidente attende le posizioni dei partiti, nel rispetto del dettato costituzionale". Prima di prendere una decisione quindi il presidente del Consiglio intende aspettare il voto sulle risoluzioni.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
15:48

Mattarella e Salvini si sono sentiti al telefono

Colloquio telefonico tra il segretario della Lega, Matteo Salvini, e il Capo dello Stato Sergio Mattarella.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
15:45

Nessun incontro tra Draghi e Mattarella dopo il discorso del premier in Senato

Non c'è stato alcun contatto tra il presidente del Consiglio, Mario Draghi, e il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, nelle ultime ore, dopo l'intervento di Draghi in Senato. Lo precisano fonti di Palazzo Chigi.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
15:44

Draghi rientrato a Palazzo Chigi

Il premier Mario Draghi è rientrato a Palazzo Chigi dopo la decisione di sospendere la seduta d'Aula. I ministri Cingolani, Giovannini, Messa, Colao e Cartabia approfittano della pausa per un pranzo al ristorante.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
15:41

Alla ripresa dei lavori dell'Aula previste le repliche di Draghi e le dichiarazioni di voto

La presidente del Senato, Elisabetta Casellati, su richiesta di Forza Italia, ha interrotto i lavori, che riprenderanno tra poco più di un'ora, alle 16:45. Alla ripresa della seduta sono attese le repliche del premier e poi le dichiarazioni di voto dei gruppi parlamentari (10 minuti ciascuno). A prendere la parola, tra gli altri, saranno Matteo Renzi (Iv), Simona Malpezzi (Pd), Anna Maria Bernini (FI), Matteo Salvini (Lega) e Mariolina Castellone (M5S).

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
15:36

Crisi di governo, il Presidente Mattarella sente i leader dei partiti

Secondo quanto apprende LaPresse da fonti parlamentari il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, avrebbe avviato diverse interlocuzioni con i leader di partito.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
15:28

Draghi lascia il Senato: seduta riprende alle 16.45

Mario Draghi ha appena lasciato il Senato. La seduta riprenderà alle ore 16.45.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
15:21

È stata FI a chiedere sospensione Aula, in accordo con le altre forze di maggioranza

Forza Italia, in accordo con gli altri gruppi di maggioranza, ha chiesto alla presidenza del Senato di sospendere l'Aula per un'ora e mezza, prima di chiudere la discussione generale e prima della replica del premier Mario Draghi, per svolgere una riunione di maggioranza e tentare di ricompattarsi su una risoluzione unitaria. La presidente del Senato Casellati ha accordato la richiesta, nel rispetto dei tempi già stabiliti dalla capigruppo.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
15:18

Ciriani (Fdi) polemizza con Casellati per la richiesta di sospensione di un'ora e mezza

La presidente Casellati ha sospeso l'Aula per un'ora e mezza, chiarendo che la discussione generale non è finita. "Non c'è tempo da perdere", si è lamentato il senatore Ciriani di Fratelli d'Italia, rivolgendosi alla presidente di Palazzo Madama.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
15:08

Licheri: "M5s non farà cadere il governo per convenienza elettorale"

In discussione generale è intervenuto per il M5s il senatore Ettore Licheri: "Voglio subito rassicurare che non troverete mai un Cinque Stelle che sulla base di convenienze elettorale faccia accadere il governo, qualunque cosa possa accadere. Abbiamo sempre mantenuto una linea di assoluta responsabilità. Ero capogruppo durante la prima fiducia al suo governo e le dissi di non considerare la nostra fiducia incondizionata. Noi stiamo nel governo se possiamo continuare a garantire che le ideologie politiche non travolgano il significato sociale ed etico di quelle leggi che abbiamo portato in Italia. Oggi Inps e Istat ci lasciano un quadro terribile, non possiamo non chiedere un cambio di passo. Occorrono misure concrete. Non possiamo dire che affronteremo il problema del Superbonus con un tavolo. Stiamo cercando di capire se il Superbonus si frena perché è una misura dei Cinque Stelle. Ci chiediamo se lei sarà capace di essere il garante di un governo di unità nazionale, dopo che abbiamo sentito le voci dei capigruppo di Forza Italia e della Lega. Non possiamo prendere la guerra in Ucraina come pretesto per tornare al carbone".

"Noi siamo sotto attacco, non solo stamattina, ma perché siamo l'unica forza politica che si sta davvero interrogando su questa crisi, che sta incalzando il governo, ma non chiediamo poltrone, come ha fatto Romeo, non chiediamo rimpasti", ha aggiunto.

A cura di Annalisa Cangemi
20 Luglio
15:02

"Non faremo mai cadere un governo per motivi elettorali", dicono i 5 Stelle

"Non faremo mai cadere un governo per motivi elettorali", dice il senatore del Movimento 5 Stelle Ettore Licheri.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
14:57

D'Incà è unico ministro M5s in Aula durante la discussione dopo comunicazioni Draghi

Federico D'Incà è l'unico ministro dei M5S a seguire il dibattito sulle comunicazioni del presidente del Consiglio. Gli altri ministri pentastellati, Stefano Patuanelli e Federica Dadone, non sono mai tornati in Aula dopo l'intervento di Draghi.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
14:50

Gasparri: "Non ci prestiamo a sceneggiate M5s, nuovo patto di fiducia pretende discontinuità"

"Noi vogliamo chiarezza, non ci prestiamo alle sceneggiate del Movimento Cinque Stelle e nemmeno lei può farlo. Sul resto discutiamo giorno e notte, è la democrazia. Ma è finito un patto di fiducia, lo ha detto il presidente Draghi. E un nuovo patto di fiducia pretende discontinuità": lo ha affermato il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri. E direttamente al presidente del Consiglio: "Il presidente del Consiglio, l'ho capito dagli incroci di sguardi, assapora le fatiche della politica, la telefonata, il contatto, la mediazione, forse quella che chi ha un profilo tecnico di grande qualità deve poi continuare ad imparare. Non si finisce mai di imparare e gli esami non finiscono mai, anche per i grandi competenti che hanno svolto funzioni di grande prestigio"

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
14:44

La nota del cdx di governo: "Noi disponibili a nuovo patto solo se M5s non ci sarà"

La nota del centrodestra di governo: “Come ha correttamente sottolineato il presidente Mario Draghi nel corso del suo intervento, la decisione del Movimento 5 stelle ha rotto il “patto di fiducia” che era alla base del governo di unità nazionale, che pure ha affrontato – con successo ed ha avviato con il nostro leale contributo – gravi emergenze e avviato un lavoro prezioso sul Pnrr. Il centrodestra di governo è disponibile a un “nuovo patto” di governo e continuerà a dare il suo contributo per risolvere i problemi dell’Italia soltanto con un nuovo governo, guidato ancora da Mario Draghi, senza il Movimento 5 Stelle e profondamente rinnovato”.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
14:38

Lega: "Escludere dal governo chi non ha votato la fiducia sul decreto Aiuti"

La Lega rileva "la necessità che tra i rappresentanti delle forze politiche facenti parte della compagine governativa siano compresi esclusivamente quelli espressione dei partiti che hanno votato a favore della fiducia nella citata seduta del Senato del 14 luglio" sul dl Aiuti. Lo si legge nella risoluzione depositata in del Senato.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
14:34

La risoluzione della Lega: "Sostegno al governo se profondamente rinnovato in scelte e composizione"

"Il Senato accorda il sostegno all'azione di un governo profondamente rinnovato sia per le scelte politiche sia nella composizione". È quanto chiede la Lega in una proposta di risoluzione firmata dai senatori Roberto Calderoli e dal capogruppo leghista al Senato Massimiliano Romeo, dopo le comunicazioni del premier Draghi in Aula.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
14:32

Meloni: "Italiani vogliono tornare alle urne e chiedono rispetto"

"Milioni di italiani che vorrebbero tornare alle urne e che chiedono semplicemente rispetto. Ma per la maggioranza dei partiti questi cittadini, evidentemente, non sono meritevoli di considerazione": lo scrive Giorgia Meloni su Twitter.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
14:10

Draghi lascia l'Aula dopo l'intervento della Lega, governo appeso a un filo

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha lasciato l'aula del Senato dopo il duro intervento del capogruppo della Lega Massimiliano Romeo.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
13:58

Qual è la posizione della Lega sulla fiducia al governo Draghi

Va bene andare avanti con Mario Draghi, ma solo se si forma una nuova maggioranza e un nuovo governo senza il Movimento Cinque Stelle. È questa la posizione emersa dall’intervento del capogruppo della Lega in Senato, Massimiliano Romeo.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
13:52

La Lega annuncia l'appoggio a Draghi, ma senza 5 Stelle e con un nuovo governo

"Dobbiamo dire chiaramente che il Movimento 5 Stelle non fa più parte di questo governo, non è possibile fare gli interessi del Paese con loro. Si deve prendere atto che è nata una nuova maggioranza, quella del 14 luglio senza di loro. Serve ricostruire un nuovo patto. Noi ci siamo, ma significa nuova maggioranza e nuovo governo", dice il capogruppo al Senato della Lega, Massimiliano Romeo.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
13:49

Romeo (Lega): "Non facciamo finta che non sia successo nulla, noi perplessità le abbiamo"

"Presidente Draghi, bisogna capire se l'obiettivo è quello di salvare il Paese o il campo largo progressista che è finito per qualche errore nell'inceneritore di Roma. Se l'obiettivo è sostenere il campo largo progressista vuol dire presentarsi qui in Aula facendo finta che non è successo nulla con la stessa squadra di ministri, una delega in bianco. Noi qualche perplessità la abbiamo. Dobbiamo rendere conto ai nostri elettori", ha detto il capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
13:35

"Draghi vuole eliminare i pensionati con i vaccini": l'ultima della senatrice Granato

Secondo la senatrice Granato, intervenuta in discussione generale dopo le comunicazioni del presidente del Consiglio, uno dei punti della “agenda criminale” del governo Draghi è “l’alleggerimento dei trattamenti previdenziali grazie all’eliminazione di fragili e anziani tramite vaccini ogni tre mesi”. Ma ha parlato anche di “Stato totalitario” e di “fascismo”.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
13:33

Quando replica Draghi agli interventi in Senato: subito dopo le dichiarazioni di voto

Dovrebbero iniziare alle 14.30 gli ultimi interventi della discussione generale, quelli di Movimento Cinque Stelle, Forza Italia e Lega, i partiti che ancora non hanno comunicato la propria linea. Subito dopo è attesa le replica del premier Draghi, attorno alle ore 15. E in seguito si procederà con le intenzioni di voto.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
13:29

Lega: "Stupiti da discorso di Draghi, nessun accenno a flat tax e pace fiscale"

"Siamo stupiti dal discorso del presidente Draghi: nessun accenno a flat tax e pace fiscale nonostante 50 milioni di cartelle esattoriali già partite o in partenza che rappresentano un'emergenza nazionale": lo dichiarano i deputati della Lega Massimo Bitonci, capogruppo in commissione Bilancio e capo dipartimento Attività produttive e Alberto Gusmeroli, vicepresidente commissione Finanze e responsabile Unità fisco del dipartimento Economia della Lega. Che poi aggiungono: "Anche il passaggio sul credito di 1.100 miliardi di magazzino fiscale che l'Agenzia delle Entrate ha nei confronti di cittadini e imprese ci lascia perplessi. In questo momento di grave crisi economica con l'aumento delle bollette e delle materie prime anche alimentari, cosa si chiede? Di rimborsare subito? Se non bastano pandemia e guerra per un rinnovato patto fiscale tra cittadini, fisco e agenzia delle entrate cos'altro dovremmo aspettare?".

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
13:24

La Lega non ha ancora deciso cosa votare sulla fiducia, dice Giorgetti

 

Freddezza dalla Lega dopo il discorso con cui in Senato Mario Draghi ha chiesto di rinnovare il patto di fiducia della maggioranza. Matteo Salvini e gli altri senatori leghisti sono rimasti seduti dopo l'intervento del presidente del Consiglio, senza applaudire. Lasciando il Senato per un vertice con Berlusconi il leader del Carroccio si è limitato a dire: "Siamo compatti, faremo il bene dell'Italia". Più esplicito il ministro dello Sviluppo economico e numero due della Lega Giancarlo Giorgretti che ha parlato di discussione in corso. "C'è una decisione già presa sulla fiducia? No", ha risposto il ministro.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
13:08

Nessun contatto tra Conte e Salvini, non si sentono da mesi: lo dice la Lega

Nessun contatto tra Matteo Salvini e Giuseppe Conte. I due non si sentono da alcuni mesi. Lo riferiscono fonti della Lega.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
12:57

Di Battista: "C’è davvero qualcuno con il fegato di votargli la fiducia?"

"Ricapitoliamo le dichiarazioni del Messia. Il reddito di cittadinanza verrà modificato come dico io e soltanto io. Sempre più armi in Ucraina perché la Nato conta più della Costituzione. Salario minimo ok, ma seguendo gli ordini europei e lavorando a braccetto con i sindacati che non vogliono minimamente perdere parte del potere che ancora gli resta. Sì ai rigassificatori perché dobbiamo comprare sempre più gas Usa (costa di più ed ed è più inquinante ma tanto mica lo paga lui). Superbonus? Come direbbe Mimmo in ‘Bianco, rosso e Verdone', ‘Nonna, nonna m'hanno fatto un buono. Che vor di', vor di' che…?'. (Lascio a voi la risposta). E dopo tutto questo c'è davvero qualcuno con il fegato di votargli la fiducia". Lo scrive su Facebook l'ex parlamentare del Movimento cinque stelle, Alessandro Di Battista.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
12:49

Lega, Forza Italia e il M5s ritirano gli iscritti a parlare nella discussione generale: si prende tempo

La Lega e Forza Italia, ma anche il Movimento Cinque Stelle, stanno ritirando gli iscritti a parlare durante la discussione generale nell'Aula del Senato dopo le comunicazioni di Mario Draghi. Si cerca di prendere tempo per decidere la strategia da tenere. Matteo Salvini e Silvio Berlusconi sono tornati a riunirsi a Villa Grande: per ora trapela solo freddezza verso le parole del presidente del Consiglio, viste come un attacco non solo verso i pentastellati, ma anche il Carroccio. In conclusione, per la Lega a Palazzo Madama dovrebbe parlare solo Romeo, per Forza Italia Gasparri e per il M5s Licheri. Questo ridurrà nettamente le tempistiche del dibattito e si dovrebbe procedere con le dichiarazioni di voto nel primo pomeriggio.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
12:41

Alternativa: "Richiesta di pieni poteri da Draghi è irricevibile, discorso autoreferenziale e arrogante"

"Il premier Mario Draghi ha esplicitato nel suo discorso al Senato la richiesta di pieni poteri e in una Repubblica Parlamentare quale è l'Italia si tratta di una richiesta irricevibile". Lo affermano i parlamentari di Alternativa. Per poi aggiungere: "Al presidente Draghi che ha motivato l'assurda richiesta di sostegno dell'uomo solo al comando come giunta direttamente dagli italiani attraverso gli appelli firmati da centinaia di imprenditori e circa 2000 sindaci, ricordiamo che in Italia i cittadini esprimono la loro volontà attraverso libere elezioni". E ancora, in merito parole del presidente del Consiglio sull'Ucraina: "Di questo discorso autoreferenziale e arrogante restano impresse le parole di rivendicazione delle politiche guerrafondaie che ci stanno trascinando inesorabilmente in una crisi economica e sociale con pochi precedenti".

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
12:30

Nessun ministro del Movimento 5 Stelle segue il dibattito in Aula al Senato

Nessun ministro del Movimento 5 Stelle sta seguendo nell'Aula del Senato il dibattito sulle comunicazioni del presidente del Consiglio. Dopo l'intervento di Draghi, con la pausa della seduta, hanno lasciato l'Emiciclo e non sono più rientrati. In questo momento in Aula non c'è neppure Draghi.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
12:18

La Russia dice di non interferire negli affari italiani e attacca Di Maio

Luigi Di Maio continua a cercare cause esterne dei problemi politici interni del suo Paese, non c’è nulla di nuovo”: ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, sottolineando che Mosca non interferisce con gli affari interni di altri Stati sovrani.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
12:04

Bongiorno (Lega): "Abbiamo fatto delle riflessioni, ora decidiamo con il centrodestra"

"Abbiamo fatto delle riflessioni che non posso anticiparle, perché adesso ci sarà una riunione con il centrodestra di governo e decideremo insieme". A dirlo all'ANSA è la senatrice della Lega, Giulia Bongiorno al termine della riunione del suo partito con il leader Matteo Salvini, con ministri, sottosegretari e parlamentari leghisti dopo le comunicazioni del premier Draghi al Senato.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
11:54

Salvini a Villa Grande per un vertice di centrodestra con Berlusconi

Matteo Salvini si sta recando a Villa Grande per un vertice del centrodestra di governo, fanno sapere dallo staff della Lega.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
11:39

"Draghi pretende pieni poteri, come in un'autocrazia": l'accusa di Meloni

"Draghi arriva in Parlamento e di fatto pretende pieni poteri, sostenendo che glielo hanno chiesto gli italiani. Ma in una democrazia la volontà popolare si esprime solo con il voto, non sulle piattaforme grilline o con gli appelli del PD", attacca la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, dopo il discorso di Draghi in Senato. "Sono le autocrazie che rivendicano di rappresentare il popolo senza bisogno di far votare i cittadini, non le democrazie occidentali. Fratelli d’Italia non intende assecondare questa pericolosa deriva – continua la deputata romana – Decidano gli italiani del proprio futuro, non questo Parlamento delegittimato e impaurito. Elezioni subito".

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
11:32

De Masi: "Ai Cinque Stelle non resta che uscire dal governo"

"Cinque giorni fa Draghi era convinto ad uscire dalla scena parlamentare, oggi è decisamente convinto a entrare, quindi ha cambiato di 360 gradi il suo punto di vista. Il discorso è decisissimo, cioè visto che io resto o la va o la spacca, non concedo quasi nulla ai 5 Stelle in modo che loro escano, così ho finalmente una maggioranza molto più coesa, critica. A questo punto credo che ai 5 Stelle non resti che uscire dal governo e a Draghi restare, forse questa è la soluzione migliore per l’Italia". Così Domenico De Masi ad ‘Agorà Estate' su Rai3 commentando il discorso del presidente del Consiglio Mario Draghi in Senato.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
11:30

Bonino: "Presidente Draghi deve restare, il Parlamento non l'hai mai sfiduciata"

"Secondo me lei deve restare, perché questo Parlamento non l'ha mai sfiduciato – ha detto la senatrice Emma Bonino in discussione generale a Palazzo Madama – faccio parte del gruppo che appoggia il suo discorso nella sua durezza".

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
11:25

Fedeli (Pd): "Noi ci siamo, sì a nuovo patto di fiducia per continuare con Draghi"

"Un nuovo patto di fiducia per continuare a realizzare il Pnrr e l'agenda sociale, per garantire protezione alle persone e alle imprese in questo momento di crisi economica, per non deflettere dall'impegno per l'Ucraina. Come dice il segretario Enrico Letta, il Partito Democratico c'è!". Così la senatrice del Pd Valeria Fedeli.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
11:10

Inizia la discussione generale in Senato sulle comunicazioni di Draghi

È iniziata nell'Aula del Senato la discussione generale sulle comunicazioni de presidente del Consiglio Mario Draghi. Il dibattito durerà circa cinque ore, più o meno fino alle 17.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
11:07

Cosa farà ora il M5s? "Dipende, vediamo la posizione di Conte", dice Crippa

"Dipende da cosa deciderà il Movimento…". Così Davide Crippa, presidente dei deputati M5s, intercettato dai cronisti che gli chiedono cosa farà lui domani, quando la discussione passerà alla Camera. Il parlamentare taglia corto: "Vediamo quale sarà la posizione di Conte".

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
11:04

Di Maio: "Draghi ineccepibile, ora non ci sono più scuse"

"Il discorso del presidente Draghi è stato ineccepibile, concreto, lungimirante. Adesso non ci sono più scuse: chi non vota la fiducia al governo volta le spalle agli italiani. Adesso non servono giochini, ma occorre agire con grande senso delle istituzioni", così il ministro Luigi Di Maio.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
10:36

Il discorso di Mario Draghi al Senato: il testo integrale dell'intervento

Ecco il testo integrale del discorso che il premier Mario Draghi ha pronunciato oggi in Senato. Il presidente del Consiglio ha lasciato aperto uno spiraglio per la prosecuzione dell'esecutivo, chiedendo tuttavia una maggioranza più coesa.

A cura di Redazione
20 Luglio
10:35

Lega non applaude Draghi al Senato: Salvini convoca riunione immediata

È in corso una riunione della Lega convocata da Matteo Salvini a Palazzo Madama: presenti parlamentari, ministri e sottosegretari. I senatori del Carroccio, alla fine del discorso di Draghi, non hanno applaudito.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
10:31

Il testo integrale del discorso di Mario Draghi al Senato

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
10:30

Enrico Letta: "Se eravamo già convinti a votare la fiducia, ora lo siamo ancora di più"

"Se eravamo già in questi giorni convinti di rinnovare la fiducia al governo Draghi siamo ancora più convinti di farlo dopo averlo ascoltato", ha scritto il leader del Partito Democratico Enrico Letta in un tweet.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
10:28

Cosa succede dopo il discorso di Draghi: l'orario di dibattito e voto

Il discorso del presidente Draghi in Senato si è appena concluso. Ora comincia la discussione generale, che durerà fino alle 17 – più o meno – di oggi pomeriggio. Poi ci saranno la replica del presidente del Consiglio e le dichiarazioni di voto prima della chiama uninominale per la fiducia.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
10:20

Draghi: "Sono qui oggi solo perché gli italiani me lo hanno chiesto"

"All'Italia non serve una fiducia di facciata che svanisca davanti ai provvedimenti scomodi. Serve un nuovo patto di fiducia sincero. Siete pronti a ricostruire questo patto? Siete pronti a confermare quello sforzo che avete compiuto nei primi mesi e che si è poi affievolito? Sono qui, in quest'Aula oggi, solo e solo perché gli italiani lo hanno chiesto. Questa risposta a queste domande non la dovete dare a me, ma a loro", ha concluso il presidente Draghi nel suo discorso al Senato.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
10:13

"Dobbiamo andare verso il salario minimo, assicurando salari dignitosi", dice Draghi

"Ridurre il carico fiscale sui lavoratori, soprattutto sui redditi più bassi, è un obiettivo a medio termine. Occorre spingere il rinnovo dei contratti collettivi. La contrattazione collettiva è uno dei punti di forza del nostro sistema industriale, ma non raggiunge tutti. Dobbiamo muoverci in direzione del salario minimo, assicurando salari dignitosi", ha aggiunto ancora Draghi.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
10:10

Draghi: "L'Italia ha bisogno un governo capace di muoversi con efficacia e rapidità"

"L'Italia ha bisogno di un governo capace di muoversi con efficacia e tempestività su almeno quattro fronti – ha spiegato ancora il presidente Draghi in Senato – l'occasione unica del Pnrr, che va completato, è una questione di serietà. Dobbiamo andare avanti con la riforma del codice degli appalti. Dobbiamo tenere le mafie lontane dal Pnrr. La riforma della concorrenza".

"C'è bisogno di un sostegno al governo, non a proteste violente e non autorizzate contro la maggioranza di governo", ha aggiunto Draghi sulla questione taxi. E ancora: la riforma del fisco.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
10:02

"Se vogliamo andare avanti ricostruiamo il patto": la proposta di Draghi in Senato

"L'unica strada, se vogliamo stare ancora insieme, è ricostruire da capo questo patto, con coraggio, altruismo, credibilità. A chiederlo sono soprattutto gli italiani. La mobilitazione di questi giorni è impossibile da ignorare", ha continuato ancora il presidente Draghi nel suo discorso.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
10:00

Draghi in diretta a Palazzo Madama: "Il desiderio di andare avanti insieme si è esaurito"

"L'Italia è forte quando sa essere unita. Purtroppo con il passare dei mesi le forze politiche hanno cambiato idea. Le riforme del Csm, del catasto, delle concessioni balneari. In politica estera abbiamo assistito a tentativi di indebolire il governo sulla guerra in Ucraina. Le richieste di maggior indebitamento si sono fatte più forti. Il desiderio di andare avanti insieme si è progressivamente esaurito", ha continuato Draghi.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
09:51

Il discorso di Draghi al Senato: "Sono qui per spiegare le ragioni delle mie dimissioni"

"La decisione di rassegnare le mie dimissioni è seguita al venir meno della maggioranza di unità nazionale. Il Presidente della Repubblica le ha respinte e mi ha chiesto di informare il Parlamento. Le comunicazioni di oggi mi permettono di spiegare le ragioni di una scelta tanto sofferta quanto dovuta", ha cominciato il presidente Draghi nel suo discorso al Senato.

Draghi ha poi fatto un passo indietro, ripercorrendo le tappe del suo governo di unità nazionale a partire dalle tre emergenze che doveva affrontare: pandemica, economica e sociale. "Ritengo che un presidente del Consiglio che non si è mai presentato agli elettori debba godere di ampio consenso".

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
09:42

Draghi è arrivato al Senato, a breve il suo discorso

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, è appena arrivato al Senato dove sta per cominciare il suo discorso.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
09:39

Crisi di governo, Salvini: "Sicuramente sarà una buona giornata per il Paese"

Il segretario della Lega Matteo Salvini è appena entrato al Senato per le comunicazioni del presidente del consiglio Mario Draghi. Il leader leghista, prima di entrare a palazzo Madama, è rimasto alcuni minuti negli uffici del gruppo della Lega, a piazza San Luigi de' Francesi. "Sicuramente sarà una buona giornata per il Paese", ha detto Salvini.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
09:36

"Ascoltiamo Draghi": il ministro Patuanelli aspetta il discorso del premier

"Ascoltiamo". Così il ministro e esponente del Movimento 5 Stelle, Stefano Patuanelli, uscendo dall'incontro con Giuseppe Conte, ha risposto ai cronisti che gli hanno chiesto quale sia dunque la posizione del Movimento a pochi minuti dall'inizio del discorso di Mario Draghi.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
09:31

Conte è al Senato, seguirà l'intervento di Draghi dagli uffici del M5s

Giuseppe Conte è arrivato al Senato, fa sapere il suo staff. Seguirà dagli uffici del Movimento 5 Stelle al Senato l'intervento di Draghi in Aula.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
09:23

Il ministro M5s D'Incà: "Mi auguro sia una buona giornata per il Paese"

"Mi auguro che sia una buona giornata per il Paese". Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà, deputato del Movimento 5 Stelle, arrivando al Senato per le comunicazioni del presidente del Consiglio Mario Draghi, senza rispondere alle domande sulla posizione del Movimento.

A cura di Tommaso Coluzzi
20 Luglio
09:14

Fiducia al governo Draghi, il discorso al Senato in diretta streaming

Oggi Mario Draghi terrà il suo discorso al Senato prima del dibattito parlamentare e del voto di fiducia. Si comincia alle ore 9.30, con le comunicazioni del premier. La giornata di oggi al Senato può essere seguita in diretta streaming su YouTube, sul canale di Palazzo Madama.

A cura di Redazione
20 Luglio
08:56

Cisl: "Crisi gravissima, partiti si dimostrino all'altezza: si torni a lavorare su ciò che serve al Paese"

"Auspichiamo un esito positivo della crisi e che si torni rapidamente, prima della pausa estiva, a lavorare su ciò che serve davvero al Paese: riforme, investimenti ed innovazioni che aspettiamo da troppo tempo. Oggi come mai dobbiamo remare tutti insieme, verso obiettivi condivisi che diano concretezza a una nuova politica dei redditi e dello sviluppo". Lo scrive il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra in una lunga lettera aperta pubblicta sul Sole 24 Ore. "Il Paese è ben consapevole della drammaticità e dei rischi dell'attuale momento storico. Così si spiega il sostegno al presidente Draghi e alla continuità dell'azione di governo intrapresa nell'ultimo anno e mezzo", ha aggiunto. "Di fronte alla più grave crisi dal Secondo Dopoguerra auspichiamo che il Parlamento ed i partiti si dimostrino davvero capaci del loro compito. E prima di qualunque calcolo elettorale, si interroghino sulle ragioni profonde del crescente astensionismo e della disaffezione delle persone per la politica, proprio quando più forte è il bisogno di partecipazione sociale alla vita delle istituzioni", ha detto il leader Cisl.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
08:46

Rosato (Iv): "Oggi esame di maturità per i partiti"

"Oggi esame di maturità per i partiti. La prova consiste nella capacità di assumersi le responsabilità in situazioni complesse, non in un esercizio di retorica. Vediamo chi la supera", scrive su Twitter il copresidente e deputato di Italia viva, Ettore Rosato.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
08:42

Mario Draghi è arrivato a Palazzo Chigi, a che ora parla in Senato

Il premier Mario Draghi è appena arrivato a Palazzo Chigi. Alle 9.30 l'atteso il discorso al Senato.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
08:23

Salvini: "Oggi la Lega deciderà solo pensando al bene degli italiani"

"Dopo la crisi di governo causata dai 5Stelle, dopo giorni di minacce e provocazioni, con decine di parlamentari che cambiano partito per salvare la poltrona e con un PD che insiste a parlare di Ius Soli, Ddl Zan e legge elettorale, invece di mettere al centro stipendi, bollette e lavoro, oggi si decide. E la Lega, unita e compatta, deciderà solo e soltanto per il bene e il futuro dell’Italia": lo scrive Matteo Salvini pubblicando un video sui social a un'ora dal discorso di Draghi in Senato.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
08:07

Il Pd dice che le parole della deputata Madia sul M5s "non riflettono il pensiero della segreteria"

L'intervista di Marianna Madia a La Repubblica, in cui la deputata dem ha chiuso a qualsiasi possibilità di futura alleanza con il Movimento Cinque Stelle, "non riflette il pensiero della segreteria Pd". È quanto hanno fatto sapere fonti del Nazareno all'AGI.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
08:00

Madia (Pd): "Con il M5s non è più possibile alcuna alleanza futura"

"Penso che con il M5S di Conte ci sia una incompatibilità di cultura politica che preclude qualunque intesa futura. Il punto qui non è accordarsi su un programma, di temi condivisi ce ne sono tanti. Esiste però una profonda differenza sul modo di intendere la politica come servizio al Paese: se apri una crisi senza badare a ciò che ti succede intorno, alla sofferenza degli italiani, per quanto mi riguarda non è possibile alcuna alleanza". Lo afferma la deputata Pd Marianna Madia in una intervista a Repubblica. "Se io capissi che dietro a tanta spregiudicatezza c'è un'operazione politica, forse avrei un altro giudizio, ma purtroppo appare come una mossa disperata ed egoista di un pezzo di ceto politico che per tentare di salvare se stesso, rischia di gettare il Paese nel caos. Sembrerebbe più un regolamento di conti interno al M5S. In spregio, ripeto, ai bisogni dei cittadini e alla credibilità internazionale dell'Italia che subirebbe un danno notevole dalla caduta del Governo Draghi", ha aggiunto.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
07:52

Cosa farà oggi il Movimento Cinque Stelle in Senato

Occhi puntati sul Movimento Cinque Stelle. Giuseppe Conte sembra aver ormai deciso la linea: abbandonare il governo e passare all’opposizione. Del resto le risposte concrete al documento che lui stesso aveva consegnato a Palazzo Chigi non sarebbero mai arrivate. Ma il M5s mette in conto che questo possa costare un nuovo strappo interno, con diversi parlamentari che sarebbero invece intenzionati a votare la fiducia a Draghi senza condizioni.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
07:47

Come si risolverà la crisi del governo Draghi

"La maggioranza non c'è più", aveva detto Draghi rassegnando le proprie dimissioni (poi rifiutate da Mattarella). Ma i partiti potrebbero averlo convinto ad andare avanti con un'altra maggioranza senza i pentastellati, nonostante questo sia uno scenario che lui stesso aveva sempre rifiutato. I colloqui tra le forze politiche sono proseguiti fino a tarda notte, ma per sapere come andrà a finire bisogna aspettare il discorso del presidente del Consiglio in Senato.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
07:35

Il centrodestra non vuole governare con Conte, Draghi andrà avanti senza M5s?

Come si esce dalla crisi di governo? La via per evitare la fine del governo Draghi è strettissima. Da una parte Lega e Forza Italia non vogliono governare con il M5s, ma il presidente del Consiglio ha già detto che per lui non c’è un governo senza i 5 Stelle. Draghi potrebbe ritirare le dimissioni solo a patto che ci sia una maggioranza solida.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
07:30

Governo Draghi, cosa può succedere oggi in Senato: i possibili scenari della crisi

Non si sa ancora quasi nulla sul discorso che Mario Draghi terrà a breve in Senato. Diverse le ipotesi su cosa può succedere: i partiti dovranno decidere che posizione tenere, e anche il presidente del Consiglio. La crisi potrebbe rientrare se Draghi decidesse di restare e gli venisse confermata la fiducia (i numeri ci sarebbero anche senza i voti del M5s, resta da capire se il presidente del Consiglio è disponibile a guidare una maggioranza diversa), oppure l'ex numero uno della Bce potrebbe confermare irrevocabilmente le proprie dimissioni.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
07:23

"Gli europeisti e i riformatori votino la fiducia a Draghi senza condizioni", dice Della Vedova

"Gli europeisti, coloro che vogliono difendere l'Europa da Putin, i riformatori per un'Italia che possa crescere, votano la fiducia a Draghi. Senza porre condizioni". Lo afferma il sottosegretario agli Esteri e segretario di +Europa, Benedetto Della Vedova, su Twitter.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
07:14

"Chi stacca la spina al governo pagherà un prezzo molto alto", dice Toti

"Comunque vada questa crisi da drammatica sta diventando ridicola, chi eventualmente si incaricherà di staccare la spina sta facendo male i suoi conti. Perché pagherà un prezzo molto alto". Lo ha detto il governatore della Liguria, Giovanni Toti, in un'intervista al Corriere della Sera, assicurando che i suoi parlamentari voteranno la fiducia "senza se e senza ma e soprattutto senza condizioni: che siano i 9 punti o la richiesta che questo o quel partito sia fuori dal governo". E se il M5S "è rimasto quel partito anti sistema, arruffapopolo, non ci si possono invece aspettare comportamenti irresponsabili dalle forze che hanno cultura di governo".

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
07:08

Fratelli d'Italia dice che la maggioranza non esiste più e che l'unica strada è il voto

"A questo punto l'unica strada è il voto". Lo dice in un'intervista al Corriere della Serra il capogruppo di Fratelli d'Italia a Montecitorio, Francesco Lollobrigida. I partiti di centrodestra che sostengono il governo "si sono resi conto, direi finalmente, che è impossibile governare con il Pd e M5S. Si sono resi conto dell'inaffidabilità di Giuseppe Conte. Dovrebbero quindi prendere atto che questa esperienza di governo è finita", ha proseguito. E se invece Fi e Lega dovessero continuare sulla linea dell'appoggio all'esecutivo "si assumerebbero la responsabilità di preferire un governo con il Pd a una vittoria con Fdi", ha poi concluso l'esponente del partito di Giorgia Meloni.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
07:00

A che ora parla Draghi in Senato, la diretta streaming

Mario Draghi interverrà tra poche ore in Senato: le comunicazioni del presidente del Consiglio inizieranno alle ore 9.30 nell'Aula di Palazzo Madama e la discussione dovrebbe proseguire tutto il giorno, con eventuale voto di fiducia verso le 19.30. È possibile seguire la diretta in streaming dai canali del Senato o sulla pagina YouTube.

A cura di Annalisa Girardi
20 Luglio
06:30

Crisi di governo oggi, le ultime notizie del 20 luglio 2022: Draghi al Senato per voto di fiducia

Oggi alle ore 09.30 il presidente del Consiglio Mario Draghi è atteso al Senato per le comunicazioni ai parlamentari, a cui seguirà il dibattito e infine il voto di fiducia. La parlamentarizzazione della crisi segue al rifiuto delle dimissioni da parte del Presidente della Repubblica Mattarella, che ha chiesto a Draghi di verificare in Parlamento l'esistenza di una maggioranza dopo lo strappo del M5S di Conte in fase di votazione al Decreto Aiuti.

Massimo riserbo sul discorso di Draghi, che sarà lo stesso sia al Senato che alla Camera, mentre si delineano le posizioni dei partiti. Salvini e Berlusconi si sono detti disponibili a far parte del Draghi Bis, ma senza il Movimento 5 Stelle. I pentastellati, dopo la scissione di Di Maio, stanno attraversando una nuova fase di criticità, in quanto all'interno del partito coesistono sia gruppi volenterosi di uscire dal Governo, che parlamentari che vogliono ancora appoggiare Mario Draghi. Il segretario del PD Enrico Letta ha ribadito la fiducia del partito all'ex BCE, mentre la leader di Fratelli D'Italia Giorgia Meloni, dall'opposizione, chiede di andare subito a elezioni anticipate.

A cura di Redazione
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