26 Gennaio 12:55 Dimissioni Conte, consultazioni Mattarella al via domani pomeriggio

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha rassegnato le sue dimissioni durante l’incontro con il capo dello Stato, Sergio Mattarella. A confermarlo è il Quirinale attraverso una nota: “Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Palazzo del Quirinale il presidente del Consiglio dei Ministri Prof. Avv. Giuseppe Conte, il quale ha rassegnato le dimissioni del Governo da lui presieduto”. Le consultazioni, fa sapere ancora la presidenza della Repubblica, inizieranno nel pomeriggio di domani, mercoledì 27 gennaio: “Il presidente della Repubblica si è riservato di decidere e ha invitato il Governo a rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti. Le consultazioni avranno inizio nel pomeriggio di domani, mercoledì 27 gennaio. Il calendario delle consultazioni sarà reso noto attraverso l'Ufficio Stampa”.

26 Gennaio 12:50 Conte al Senato: incontra Casellati per confermare dimissioni

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è arrivato a palazzo Giustiniani per comunicare alla presidente del Senato, Elisabetta Casellati, di aver consegnato le sue dimissioni nelle mani del capo dello Stato, Sergio Mattarella. Dopo la formalizzazione della crisi al Quirinale, quindi, Conte ha compiuto il passaggio successivo, quello di recarsi al Senato per informare la presidenza di Palazzo Madama.

26 Gennaio 12:42 In Senato si forma il nuovo gruppo parlamentare dei Responsabili

In Senato si sta per costituire un nuovo gruppo parlamentare formato dai Responsabili. Sarà composto da 10 senatori e utilizzerà il simbolo del Maie, cioè quello della lista di eletti all'estero. Ne faranno parte l'ex M5s Maurizio Buccarella, Adriano Cario (Maie), Saverio De Bonis (Maie), l'ex M5S Luigi Di Marzio, Ricardo Merlo (Maie) gli ex Fi Sandra Lonardo, Maria Rosaria Rossi e Andrea Causin, che dovrebbe assumere l'incarico di capogruppo. Starebbe prendendo parte alle trattative anche l'ex grillino Alfonso Ciampolillo. Per quanto riguarda questi nomi, si tratta di senatori che hanno già votato la fiducia la settimana scorsa, per cui non aumentano i numeri della maggioranza. In questo modo, però, il nuovo gruppo potrebbe partecipare alle consultazioni di domani.

26 Gennaio 12:33 Conte si è dimesso, formalizzata la crisi di governo al Quirinale

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, si è dimesso. Conte è salito al Quirinale dove ha rimesso il suo mandato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, formalizzando così la crisi di governo. Conte è stato al Colle circa mezz'ora.

26 Gennaio 12:02 Conte arrivato al Quirinale per rassegnare le dimissioni

Dopo aver lasciato Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è arrivato al Quirinale dove rimetterà il suo incarico nelle mani del capo dello Stato, Sergio Mattarella. Conte aveva annunciato le sue dimissioni durante il Consiglio dei ministri che si è tenuto questa mattina. Con le dimissioni di Conte si aprirà formalmente la crisi di governo.

26 Gennaio 11:50 Meloni torna a chiedere voto anticipato dopo dimissioni Conte: “Elezioni subito”

La leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, torna a chiedere le elezioni anticipate dopo le dimissioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che verranno formalizzate a breve al Quirinale. "Dimissioni Conte… Elezioni subito", scrive su Twitter.

26 Gennaio 11:36 Crippa (M5s) apre a Italia Viva: “Dialogo con parlamentari ma non con Renzi”

Davide Crippa, capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, chiude nuovamente a un dialogo con Matteo Renzi, ma sostenendo che ci si possa invece confrontare con i parlamentari di Italia Viva. “Colui che ha scoperchiato la casa durante un temporale è bizzarro che oggi diventi l'architetto di una copertura in vetro, noi chiediamo invece ai parlamentari di Itala Viva di sostenere un'azione di rilancio”, afferma a 24Mattino su Radio 24. A chi gli chiede se si tratta di un sì a Italia Viva senza Renzi, Crippa risponde definendo questa richiesta “sicuramente complicata”.

26 Gennaio 11:20 Casini: “Non è una crisi al buio”

Per il senatore Pier Ferdinando Casini quella che si sta aprendo non è una crisi al buio: “Non vedo una crisi al buio, se c'è la capacità di metterla sul binario giusto”, afferma a Sky Tg24. Questa crisi, secondo l’ex presidente della Camera “ha delle logiche conclusioni: c'è una maggioranza che si è dissolta, ma i cui leader non hanno dichiarato indisponibilità a questo percorso”.

26 Gennaio 11:02 Franceschini rilancia alleanza Pd-M5s: “Salvare prospettiva riformista, non solo temporaneamente”

Il ministro della Cultura e capo-delegazione del Pd al governo, Dario Franceschini, durante il Consiglio dei ministri con cui Giuseppe Conte ha annunciato le sue dimissioni ha ribadito l’importanza di questa alleanza di “forze riformiste”. Franceschini parla di “risultati positivi” di quest’alleanza tra Pd, M5s e Leu, anche “grazie alla guida del presidente Conte”. “Questo cammino – avrebbe spiegato Franceschini – ci consente oggi di pensare a questa maggioranza anche in prospettiva, come un’area di forze riformiste alleate non solo temporaneamente. Per questo è fondamentale salvare questa prospettiva anche nel percorso della crisi che abbiamo davanti”.

26 Gennaio 10:50 Conte salirà al Quirinale alle 12 per dimettersi

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dovrebbe salire al Quirinale alle 12 per rimettere il suo mandato nelle mani del capo dello Stato, Sergio Mattarella. A scriverlo sono alcune agenzie che spiegano come ora Conte sia riunito a Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei ministri in cui ha annunciato le sue dimissioni.

26 Gennaio 10:44 Leu ribadisce sostegno a Conte: “Essenziale e indispensabile, ora allargare maggioranza”

Leu ribadisce il suo sostegno al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, anche dopo l’annuncio delle sue dimissioni in Consiglio dei ministri. La senatrice Loredana De Petris ribadisce che l’operazione servirà a “rilanciare, rafforzare e allargare la maggioranza”. “Confidiamo nella saggezza e nell'esperienza del capo dello Stato perché la crisi sia risolta rapidamente e si possa tornare ad affrontare i problemi gravissimi del Paese”, afferma aggiungendo che si deve ripartire dalla “conferma del presidente Conte, il cui ruolo è essenziale e indispensabile, come guida del prossimo governo”.

26 Gennaio 10:21 Cosa succede dopo le dimissioni di Conte in Consiglio dei ministri

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha comunicato le sue dimissioni ai ministri. Per aprire formalmente la crisi di governo serve un altro passaggio, che dovrebbe avvenire a stretto giro: Conte dovrebbe salire al Colle per rimettere il suo mandato nelle mani del capo dello Stato, Sergio Mattarella. Una volta formalizzate le dimissioni al Quirinale, quali sono le tappe della crisi di governo? L’ipotesi più probabile è che si proceda con le consultazioni del capo dello Stato, che potrebbero partire non prima di mercoledì pomeriggio (ma su questo non c’è conferma ufficiale). A questo punto le ipotesi, in realtà, sono varie: dall’idea di un reincarico a Conte al mandato esplorativo a una figura istituzionale, passando per le possibilità di governi diversi, come quello di unità nazionale di cui parla in queste ore Silvio Berlusconi.

26 Gennaio 10:14 Concluso Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi, a breve Conte al Quirinale da Mattarella

Il Consiglio dei ministri durante il quale il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha comunicato le sue dimissioni ai ministri è terminato. A stretto giro Conte dovrebbe salire al Quirinale per rimettere il suo mandato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

26 Gennaio 10:01 Conte ha comunicato le sue dimissioni ai ministri: si apre la crisi di governo

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha comunicato durante il Consiglio dei ministri la sua volontà di dimettersi. Conte, secondo quanto riportato dall’Ansa, ha comunicato ai ministri le sue dimissioni, che verranno formalizzate al termine del vertice dallo stesso presidente del Consiglio andando al Quirinale. I capi-delegazione al governo di M5s, Pd e Leu avrebbero subito dopo ribadito il loro sostegno a Conte.

26 Gennaio 09:57 Fiano (Pd) blinda Conte: “È il punto di equilibrio della futura proposta di governo”

Giuseppe Conte non si tocca: il Pd lo ribadisce attraverso il deputato Emanuele Fiano, intervenuto su La7. “Il presidente Conte in questo momento è il punto di equilibrio della futura proposta di governo”, afferma.

26 Gennaio 09:46 Sondaggi, in caso di elezioni anticipate centrodestra nettamente avanti e Lega primo partito

Cosa succederebbe in caso di voto oggi? Se ci fossero elezioni anticipate chi sarebbe avvantaggiato? Per capirlo proviamo a mettere insieme alcuni degli ultimi sondaggi, realizzati da Swg, Emg e Index Research: ciò che emerge è che il centrodestra è nettamente avanti in tutte le rilevazioni rispetto a un’eventuale coalizione di centrosinistra (formata da Pd, M5s e Leu).

26 Gennaio 09:33 Dimissioni Conte, iniziato il Consiglio dei ministri

Il Consiglio dei ministri in cui il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, annuncerà la sua decisione di rimettere il mandato nelle mani del presidente della Repubblica è iniziato. Alla fine della riunione di Palazzo Chigi Conte dovrebbe salire al Quirinale per rassegnare le dimissioni.

26 Gennaio 09:20 Conte è arrivato a Palazzo Chigi per il Consiglio dei ministri

Giuseppe Conte è arrivato a Palazzo Chigi dove tra poco inizierà il Consiglio dei ministri in cui annuncerà le proprie dimissioni. In seguito salirà al Colle.

26 Gennaio 09:05 Marattin (Iv): “Spostiamo le luci da Italia Viva e diamo al Paese un governo all’altezza”

"Sull'attenzione a Italia Viva, noi ben volentieri la spostiamo su altro. Perché ora dobbiamo focalizzarci su un governo in grado di gestire questa fase complessa. Più che le luci su Italia Viva, pensiamo a dare al Paese un governo all'altezza": lo ha detto Luigi Marattin, esponente di Italia Viva, intervenendo allo speciale del telegiornale di La7. "Perché Italia Viva rientri al governo servirebbe quello che chiediamo da un po': cioè che il governo smetta di fare le cose solo perché il sondaggio del lunedì gli dia quello 0,1% in più", ha aggiunto.

26 Gennaio 08:55 Toti: “Rimettere insieme questa maggioranza non è la soluzione per il Paese”

"Nessuno di noi è convinto che rimettere insieme questa maggioranza possa essere la soluzione per questo Paese. Non ci interessa rafforzare una maggioranza di sinistra. Se invece si parla di governo di scopo è diverso": lo ha detto il governatore della Liguria, leader di Cambiamo!, intervenendo alla trasmissione Agorà su Rai3.

26 Gennaio 08:52 Come finirà la crisi di governo: tutte le possibili soluzioni sul tavolo

Giuseppe Conte annuncerà questa mattina le sue dimissioni in Consiglio dei ministri e poi le rassegnerà anche al Colle. A quel punto sarà aperta formalmente la crisi di governo e le ipotesi future sul tavolo sono molteplici: Sergio Mattarella potrebbe avviare delle consultazioni lampo per poi incaricare nuovamente Conte della formazione di un nuovo governo, un Conte ter appunto. C'è però anche l'ipotesi di un mandato esplorativo per verificare una possibile maggioranza in Parlamento: potrebbe essere affidato direttamente a Conte, ma anche ad altre alte cariche istituzionali, come il presidente del Senato o della Camera.

26 Gennaio 08:45 Guerini: “Conte figura imprescindibile per nuova maggioranza con forze europeiste”

"Adesso intorno a Conte, figura imprescindibile di equilibrio tra le forze che fin qui hanno sostenuto il governo, si metta in moto la costruzione di una maggioranza politica e parlamentare che comprenda tutte le forze che si richiamano a un chiaro orizzonte europeista": lo afferma il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, in un'intervista con Repubblica. Su Italia Viva, invece, rimarca: "Ha la responsabilità di aver causato una crisi inspiegabile di cui sfuggono ai più le ragioni politiche: può essere risolta solo con un appello, intorno alla figura di Conte, rivolto a tutte le forze che si riconoscono nell’orizzonte e nella vocazione europeista".

26 Gennaio 08:40 Fratoianni: “Rilanciamo il governo partendo da Conte. Unico schema che può opporsi alla destra”

"Le soluzioni le vedremo nel corso di questa crisi", ha detto Nicola Fratoianni, portavoce di Sinistra Italiana, intervenendo alla trasmissione Agorà su Rai 3. "Penso che sia necessario ripartire da Giuseppe Conte, non perché io mi sia improvvisamente innamorato del presidente del Consiglio, ma perché penso che sia la sintesi di un'alleanza a cui intendo continuare a lavorare. Credo sia l'unico schema in grado di opporsi alla destra", ha aggiunto.

26 Gennaio 08:21 La crisi di governo vista dalla stampa estera

"Il primo ministro italiano verso le dimissioni, aggiungendo il caos politico alla pandemia": così il New York Times racconta la crisi di governo che oggi vedrà Giuseppe Conte rassegnare il proprio incarico. "Il premier Conte si dimette", titola invece il tedesco Der Spiegel, parlando di "una maggioranza che traballa da settimane". Ancora, la Cnn: "Il primo ministro italiano Giuseppe Conte si dimette nel mezzo di un terremoto pandemico e politico". Per la BBC, invece, "Conte si dimette dopo aver ricevuto critiche sulla pandemia".

26 Gennaio 07:48 Il calendario della crisi di governo: che cosa succede adesso

Questa mattina alle ore 9 il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, annuncerà le sue dimissioni in Consiglio dei ministri e poi salirà al Colle dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per rimettere il proprio mandato. A quel punto il Capo dello Stato potrebbe avviare immediatamente le consultazioni con i presidenti di Camera e Senato e con i rappresentati dei gruppi parlamentari. Le tempistiche però non sono chiare e tutto potrebbe essere rimandato di qualche giorno, comunque non prima di mercoledì.

26 Gennaio 07:43 Prodi: “Italia non può perdere mesi in campagna elettorale. Va trovata soluzione ora per Recovery”

"Siamo di fronte a un'emergenza: il Parlamento e le forze politiche devono trovare una soluzione e indicare una strada per il rilancio. Subito. L'Italia non può permettersi di perdere altri mesi per una campagna elettorale. Nessuno ce lo perdonerebbe e l'Europa non capirebbe": lo afferma l'ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, in un'intervista a Repubblica.

26 Gennaio 07:38 Mastella: “La storia dei responsabili non è finita, nessuno vuole andare al voto”

"Non darei per finita la storia dei responsabili. Senza di loro Conte sarebbe stato già fot… Nessuno vuole andare a votare": lo ha detto Clemente Mastella intervenendo alla trasmissione Stasera Italia su Rete 4.

26 Gennaio 07:33 Berlusconi: “Governo di unità non è somma dei voti dell’opposizione. In quel caso meglio voto”

"Esecutivo di unità o voto. Forza Italia è nel centrodestra": lo afferma Silvio Berlusconi intervistato da Il Giornale. Il leader di Forza Italia sottolinea come ora il Paese abbia bisogno di "un governo che unisca davvero il Paese" e aggiunge: "Credo che gli italiani non vogliano oggi una guerra fra i partiti, ma vogliano che le forze migliori del Paese si mettano insieme per fare le cose indispensabili per uscire dall'emergenza". Ma non si tratta di un governo tecnico, spiega il Cavaliere, ma un governo "rappresentativo dell'Italia" e con "un programma chiaro e serio di poche cose da fare e da condividere con l'Europa". Ma nel caso questo non si riuscisse a realizzare, meglio il voto: "Se invece unità nazionale significasse soltanto sommare i voti dell'opposizione a quelli della maggioranza, generando una nuova paralisi, allora non servirebbe a nulla, meglio il voto".

26 Gennaio 07:17 Il centrodestra contro Conte, Salvini: “Basta giochini di palazzo”

Il centrodestra attacca Giuseppe Conte e il governo. "Il governo passa l'intera l’intera giornata a occuparsi di beghe di Palazzo. Conte sì, Conte no, Conte ter. Dimissioni sì, dimissioni no, dimissioni domani. L'Italia non si merita questo schifo", dice Giorgia Meloni in merito alla situazione politica attuale nel Paese. Silvio Berlusconi, invece, ribadisce che il suo gruppo è compatto e non ci saranno fuoriuscite: "Posso garantire un'assoluta unità di valutazioni o di intenti, tentare di dividerci è impossibile ed inutile: chi si illudesse del contrario commetterebbe un grave errore di valutazione". Infine, Matteo Salvini, afferma: "Usiamo le prossime settimane per ridare la parola al popolo, e poi avremo cinque anni con un governo e un Parlamento seri e legittimati, non scelti a Palazzo ma scelti dagli italiani. Basta pasticci, basta perdite di tempo, basta coi giochini di Palazzo e la compravendita dei senatori. Non è questo il governo che può accompagnare l'Italia fuori da questo disastro".

26 Gennaio 07:09 Crisi di governo, Conte annuncia le sue dimissioni: le notizie di oggi 26 gennaio

Tra poche ore Giuseppe Conte inizierà il Consiglio dei ministri nel quale annuncerà le sue dimissioni. A quel punto salirà al Colle, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che potrebbe indire tempestivamente le consultazione. Rimane probabile l'ipotesi di un reincarico, con il quale il presidente del Consiglio dovrebbe trovare la formazione per un nuovo governo Conte ter. Si dialoga con alcuni esponenti di Italia Viva, ma si cerca il confronto anche con Forza Italia, nonostante il leader Silvio Berlusconi abbia sottolineato la compattezza del suo gruppo. Da Movimento Cinque Stelle e Partito democratico, pieno sostegno a Conte: "Ora serve compattezza, tutti dobbiamo stringerci attorno a Giuseppe Conte. Non ci sono dubbi, avanti determinati", afferma Luigi Di Maio. "Con Conte per un nuovo governo chiaramente europeista e sostenuto da una base parlamentare ampia, che garantisca credibilità e stabilità per affrontare le grandi sfide che l’Italia ha davanti", ha scritto ancora Nicola Zingaretti.