07 Gennaio 22:50 In Texas e Pennsylvania primi casi della variante inglese

I responsabili sanitari del Texas e della Pennsylvania hanno annunciato di aver individuato il nuovo ceppo di coronavirus noto come B.1.1.7. "Il primo caso noto in Texas della variante Covid-19 B.1.1.7 è stato identificato in un residente della contea di Harris", hanno detto in un comunicato stampa il Texas Health and Human Services. L'agenzia sanitaria ha detto che l'individuo è un maschio adulto senza precedenti di viaggio. Il segretario alla salute della Pennsylvania, Rachel Levine, ha a sua volta confermato il primo caso dello stato della variante B.1.1.7. Il nuovo ceppo di coronavirus è stato rilevato anche in Georgia, New York, Colorado, California e Florida.

07 Gennaio 22:38 Sicilia, giunta Musumeci valuta misure restrittive dopo la proposta del Cts della zona rossa

La Giunta regionale è ancora riunita per assumere decisioni in merito alle conclusioni del Comitato tecnico scientifico sull'attuale situazione pandemica in Sicilia. Il Cts avrebbe proposto l'istituzione dell'area rossa per tre settimane. "Al vaglio del governo Musumeci – si legge in una nota della Regione – ci sono misure restrittive che si rendono necessarie in considerazione dell' andamento del contagio sul territorio siciliano". Pertanto, domani rimarranno in vigore le disposizioni previste dal governo nazionale relative alla didattica, salvo in quei Comuni dove sono state già assunte iniziative diverse.

07 Gennaio 21:59 La virologa Viola: “L’immunità di gregge è impossibile, vi spiego perché “

"L'immunità di gregge è impossibile, perché non c'è a disposizione ancora un vaccino per i ragazzi, non avendone sperimentato nessuno per gli under 16. L'immunità senza di loro non si potrà mai raggiungere". Lo ha detto la virologa Antonella Viola intervenendo nel corso della trasmissione Otto e mezzo su La7, rispondendo a una domanda sulla dichiarazione del commissario Arcuri secondo il quale per raggiungere l'immunità di gregge dovrebbero essere vaccinati oltre 40 milioni di italiani.

07 Gennaio 21:46 Vaccino, in Italia somministrate finora 385.557 dosi

Sono finora 385.557  le dosi di vaccino somministrate in Italia. Il dato è stato diffuso dal commissario per l'emergenza Covid dopo le 21 di oggi e viene precisato che i vaccinati sono 237.800 femmine e 147.757 maschi.

07 Gennaio 21:32 In Francia bar e ristoranti resteranno chiusi fino a metà febbraio

Il primo ministro francese Jean Castex ha annunciato in conferenza stampa che tutte le attività che sono attualmente bloccate "lo resteranno almeno fino a fine gennaio", quindi resteranno chiusi e non riapriranno dal 20 gennaio, come era stato ipotizzato dal presidente Emmanuel Macron alla fine del lockdown a fine novembre, bar, ristoranti, cinema, musei e palestre. E tali resteranno almeno fino alla metà di febbraio. Il premier ha comunicato inoltre che il coprifuoco dalle 18, già in vigore in 15 dipartimenti, sarà esteso ad altri dieci e che le frontiere con il Regno Unito rimarranno chiuse "fino a nuovo ordine".

07 Gennaio 21:15 Coronavirus in Francia, 21.703 casi e 277 morti in 24 ore

In Francia secondo le autorità le autorità locali sono stati registrati nelle ultime 24 ore 21.703 nuovi casi, in leggero calo rispetto ai 25.379 di mercoledì, e 277 decessi, che portano il totale dall'inizio della pandemia rispettivamente a 2.727.321 e 66.841.

07 Gennaio 20:50 Sindaci di Catania e Palermo chiudono le scuole l’8 e 9 gennaio

Il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, ha firmato un'ordinanza per la chiusura temporanea, nelle giornate di venerdì 8 e sabato 9 gennaio, dei plessi scolastici di ogni ordine e grado del territorio comunale, incluse le scuole dell'infanzia e gli asili nido, per prevenire la diffusione del contagio da Covid-19. Il provvedimento è stato adottato in attesa che vengano emanati gli atti con le decisioni del governo e della Regione che diano indirizzi univoci per l'intera Sicilia. Anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, "al fine di fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19" ha stabilito la chiusura temporanea dei plessi scolastici di ogni ordine e grado, "da intendersi incluse le scuole dell'infanzia e gli asili nido, per i giorni 8 e 9 gennaio, nelle more che vengano emanati i provvedimenti del Governo nazionale e di quello regionale". Il provvedimento potrà essere prorogato.

07 Gennaio 20:43 Le Regioni che potrebbero diventare arancioni da lunedì

È atteso per domani il nuovo monitoraggio settimanale dell’Iss, che comporterà il passaggio di fascia e il conseguente cambio di colore per alcune Regioni. Da lunedì 11 gennaio quasi mezza Italia potrebbe passare in zona arancione. Potrebbe finire in zona arancione l’Emilia-Romagna e sono ad alto rischio anche Veneto e Lombardia. Nel Lazio preoccupa il “peggioramento della curva”, ma anche i dati di tanti altri territori – Liguria, Piemonte, Puglia, Calabria e Basilicata – non fanno star tranquilli i rispettivi presidenti di Regione.

07 Gennaio 20:33 Netanyahu: “Entro fine marzo vaccinati tutti gli israeliani”

"Entro la fine di marzo saremo il primo Paese al mondo ad uscire dalla pandemia. Per quella data tutti gli israeliani che vorranno, sopra i 16 anni, saranno vaccinati". Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu annunciando l'arrivo di una nuova "quantità importante di vaccini Pfizer", oltre quelli giunti oggi con il primo carico di Moderna. L'operazione – ha aggiunto Netanyahu spiegando di aver parlato di nuovo con il presidente della Pfizer Albert Burla – è stata chiamata ‘Ritorno alla vita'.

07 Gennaio 20:22 Regno Unito, allarme ospedali: da Natale ricoverate altre 10.000 persone

Il rischio di collasso per gli ospedali del Regno Unito è concreto se l'impennata dei contagi alimentata dalla nuova variante non sarà fermata, tenuto conto che solo da Natale sono state ricoverate con i sintomi della pandemia altre "10.000 persone" nel Paese. Lo ha detto Simon Stevens, manager a capo del servizio sanitario britannico (Nhs), difendendo nel briefing di giornata a Downing Street al fianco del primo ministro Boris Johnson l'esigenza di rispettare il lockdown nazionale reintrodotto questa settimana (e approvato oggi pure dalla Camera dei Lord). Solo a Londra si è registrata nelle ultime settimane una media di circa 800 nuovi ricoveri al giorno. Stevens ha annunciato la riapertura dalla settimana prossima del mega ospedale da campo (Nightingale Hospital, il più grande d'Europa) realizzato in primavera con centinaia di postazioni di terapia intensiva nel maggior quartiere fieristico della capitale. Ha poi definito "bugie" i tentativi della propaganda anti-lockdown di negare il rischio d'una nuova emergenza ospedaliera, mentre si è impegnato – in sintonia col premier – a procedere, parallelamente al confinamento, a "un'enorme accelerazione" nella campagna di vaccinazioni.

07 Gennaio 20:12 Lombardia, scuole superiori in Dad fino al 24 gennaio

Si svolgeranno fino al 24 gennaio le lezioni a distanza per gli studenti delle scuole superiori in Lombardia. "Preso atto – si legge in una nota  – delle valutazioni e delle risultanze di carattere sanitario, connesse all'attuale diffusione del Covid, condivise con il Comitato Tecnico Scientifico lombardo, Regione Lombardia ha assunto l'orientamento di proseguire le lezioni per le scuole secondarie di secondo grado con la didattica a distanza al 100%". "La decisione – prosegue la nota – verrà formalizzata con un'ordinanza e resterà in vigore fino al 24 gennaio".

07 Gennaio 19:58 Sicilia potrebbe diventare zona rossa per tre settimane

La Sicilia in pochi giorni potrebbe diventare area rossa per tre settimane. Il Comitato tecnico scientifico, secondo alcune indiscrezioni, dopo le due riunioni di ieri e oggi avrebbe già definito la relazione da dare al governatore Nello Musumeci, in considerazione dell'alto tasso di contagi degli ultimi giorni nella regione. Non si escludono misure diversificate in relazione all'estensione dell'epidemia. Ora la parola spetta alla politica.

07 Gennaio 19:48 Le differenze tra il vaccino Moderna e quello Pfizer-BioNtech

Dopo il via libera dell’Aifa al vaccino Moderna, la stessa Agenzia del farmaco italiana ha pubblicato una nota con la quale ha spiegato le differenza tra questo siero e quello già in via di somministrazione di Pfzier-BioNtech: “Indicato a partire dai 18 anni di età, l’immunità si considera pienamente acquisita a partire da 2 settimane dopo la seconda somministrazione”. Qui tutte le differenze tra i due vaccini anti-Covid.

07 Gennaio 19:36 In Puglia nuova variante Covid finora mai rilevata in Italia

Scoperta in Puglia una nuova variante, sconosciuta in Italia, oltre a sette nuovi casi di variante inglese al Covid. L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Puglia e Basilicata lo ha dichiarato al termine delle analisi di laboratorio. Antonio Fasanella, il direttore generale dell'Istituto, ha detto: "Al momento, nell'ambito dell'attività di tracciamento dei cittadini provenienti dal Regno Unito abbiamo ricevuto un totale di 26 campioni provenienti da 5 delle 6 province pugliesi. Per 17 di questi gli accertamenti sono stati completati" e di questi, tre hanno dato esito negativo. La cosiddetta variante inglese è stata identificata in 7 campioni di pazienti provenienti dalla Gran Bretagna e viventi in 5 delle 6 province pugliesi. Del coronavirus sono state registrate anche alcune varianti spagnole  – note – "oltre a una variante che ad oggi non risulta ancora rilevata in Italia".

07 Gennaio 19:22 Prime dosi del vaccino Moderna attese la prossima settimana

"I primi vaccini Moderna arriveranno nel corso della prossima settimana, saranno ancora molto pochi ma progressivamente cresceranno". Lo ha detto il commissario straordinario Domenico Arcuri. I vaccini "verranno portati a Pratica di Mare, da lì noi con il contributo delle forze armate inizieremo la distribuzione verso i nostri punti di somministrazione. La messa a regime sarà a partire dalla seconda settimana di distribuzione".

07 Gennaio 19:18 In Francia 45.000 vaccinati in 5 giorni

"Sono state 45.000 le persone vaccinate in Francia negli ultimi 5 giorni": lo ha detto il premier, Jean Castex. "Entro fine gennaio – ha precisato Castex – le quantità ricevute del vaccino ci consentiranno di essere in grado di vaccinare almeno un milione di persone".

07 Gennaio 19:11 Arcuri: “Immunità di gregge con 48 milioni di italiani vaccinati”

"Per raggiungere la cosiddetta immunità di gregge, secondo gli esperti, dovrà essere vaccinato l'80% della popolazione, quindi più o meno 48 milioni di italiani". Lo ha detto Domenico Arcuri in conferenza stampa. "Noi facciamo il tifo – ha aggiunto il commissario straordinario – perché ‘tutti gli italiani che vorranno essere vaccinati' siano ‘tutti gli italiani'. Ma questo ce lo diranno solo i prossimi mesi". Arcuri ha detto anche che finora sono state consegnate 919.425 dosi di vaccino nei 293 punti di somministrazione. "Chi dice che al ritmo di 65 mila vaccinazioni al giorno per vaccinare 60 milioni di italiani ci vorrebbero tre anni, ha ragione – ha riconosciuto Arcuri – Se avessimo 60 milioni di vaccini, questo ritmo andrebbe decuplicato: ma per il momento di vaccini ne abbiamo, appunto, 919mila".Secondo il commissario “sino ad ora sono state somministrate in Italia 339.223 dosi di vaccino. Siamo il Paese che ha distribuito più dosi in tutta Europa rispetto  alla popolazione residente. L’obiettivo è vaccinare tutti coloro che lo vorranno entro ottobre".

07 Gennaio 19:02 Scuola, Crisanti: “Riapriamole in una provincia e vediamo effetti”

Andrea Crisanti lancia una proposta per la riapertura delle scuole: tornare in classe in via sperimentale solamente in una provincia italiana, per poi valutare – facendo test rapidi a tappeto – gli effetti dopo 20 giorni e “capire se il virus si trasmette”. “Io prenderei un distretto scolastico in ogni zona, gialla, arancione o rossa, e aspetterei 20 giorni per vedere quello che succede. Aprirei le scuole in una provincia per vedere se queste misure funzionano, perché così abbiamo dei numeri. In queste aree farei test rapidi a tappeto per capire se il virus si trasmette. In questo modo avremmo dei numeri per capire cosa dobbiamo fare”, ha detto a SkyTg24.

07 Gennaio 18:48 Due “cluster a rischio” della variante britannica del coronavirus individuati in Francia

Due "cluster a rischio" della variante britannica del coronavirus, che ha una maggiore trasmissibilità e che preoccupa la comunità internazionale, sono stati rilevati in Francia, Bretagna e Ile-de-France. Lo ha annunciato il ministero della Salute di Parigi. In totale, 19 casi di contagio da questa variante sono stati finora individuati in tutta la Francia, così come altri tre da una diversa variante inizialmente individuata nel Sudafrica, ha spiegato il ministero in un comunicato stampa.

07 Gennaio 18:26 La Francia chiude i confini con la Gran Bretagna

La Francia ha chiuso il confine con il Regno Unito "fino a nuovo avviso". Lo ha annunciato il primo ministro francese, Jean Castex.

07 Gennaio 18:21 In Gran Bretagna altri 1.162 morti, è il peggior dato dal 21 aprile

Il Regno Unito ha registrato una impennata di decessi legati al coronavirus: nelle ultime 24 ore sono stati 1.162. Si tratta del peggior dato dal 21 aprile, quando le vittime furono 1.224. Il numero totale di decessi raggiunge  quota 78.508.

07 Gennaio 18:12 Galli: “Non c’è posto per medici ‘no vax’ nella sanità pubblica”

“Nel contesto della sanità pubblica non c’è posto per operatori che hanno posizioni contrarie o esitanti nei confronti dei vaccini”. Lo dice Massimo Galli, direttore di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, ospite su Tv2000. “Alcuni medici contrari alla vaccinazione – ha aggiunto Galli – hanno posizioni ideologiche dettate spesso da un’oggettiva incompetenza. Dei ‘no vax’ non amo parlare perché è come dare loro importanza”.

07 Gennaio 17:59 La nuova bozza del Recovery plan

Il testo del Recovery plan italiano è stato inviato a tutte le forze politiche di maggioranza dopo le modifiche che hanno seguito le osservazioni dei partiti. Sono state messe a punto alcune limature al testo della bozza che ieri era sul tavolo della riunione tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e i ministri Roberto Gualtieri, Enzo Amendola e Giuseppe Provenzano. Le prossime tappe dovrebbero partire dagli incontri informali con i partiti, per poi passare a una “collegiale” di maggioranza e poi, prima della fine della settimana, al Consiglio dei ministri per l’esame del Recovery. Qui tutte le cifre dell’ultima versione del Recovery plan.

07 Gennaio 17:50 Coronavirus Lazio, 1.779 nuovi casi e 43 morti

Il bollettino del Lazio di oggi: sono 1.779 i nuovi contagi da coronavirus diagnosticati (ieri erano stati 2007). Nelle ultime 24 ore la Regione Lazio ha comunicato 43 morti, ieri erano 37. I guariti sono 1579. A Roma città i contagi sono 733.

07 Gennaio 17:40 Covid Lombardia, 2.799 contagi e 34 morti

Il bollettino di oggi in Lombardia: nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 2.799 nuovi casi di Coronavirus e 34 morti, per un totale di 25.532 decessi ufficiali. Diminuiscono di 61 unità i ricoveri in ospedale, per un totale di 3.363. Aumenta leggermente il numero di persone ricoverate in terapia intensiva (+2): 473 in totale.

07 Gennaio 17:26 Nelle ultime 24 ore 16 persone in più in terapia intensiva

Nelle ultime 24 ore i tamponi effettuati sono stati meno rispetto al giorno precedente: 121.275 contro i 178.596 di ieri. Sale il tasso di positività, che arriva al 14,85% (ieri 11,3%). Sono 16 i pazienti in più in terapia intensiva. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono in totale 2.587, con 156 nuovi ingressi. I ricoverati con sintomi sono 23.291 (+117).

07 Gennaio 17:20 Vaccino Moderna, arriva il via libera dell’Aifa

Via libera dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), al vaccino dell'azienda americana Moderna, per l'autorizzazione all'immissione in commercio e all'utilizzo nell'ambito del Servizio sanitario nazionale. È il secondo in Italia dopo quello Pfizer-BionTech.

07 Gennaio 17:03 Bollettino Coronavirus: 18.020 contagi e 414 morti

Sono 18.020 i nuovi contagi registrati nelle ultime 24 ore in Italia secondo il bollettino diffuso dal ministero della Salute. I morti sono 414. I guariti invece sono 15.659.

07 Gennaio 17:00 I casi di coronavirus in Europa hanno superato quota 25 milioni

I casi di coronavirus in Europa hanno superato quota 25 milioni. Lo indica la Reuters: diversi Paesi hanno di nuovo introdotto i lockdown – o prorogato quelli esistenti – a causa della nuova ondata di contagi che rischia di sovraccaricare i vari servizi sanitari nazionali. L'Europa ha registrato almeno 25.016.506 casi e 559.863 decessi dall'inizio della pandemia, ha riportato Reuters; di recente sono segnalati oltre un milione di nuovi casi circa ogni quattro giorni. Con appena un decimo della popolazione mondiale, l'Europa resta l'area più colpita, con quasi il 30 per cento dei casi globali e dei decessi.

07 Gennaio 16:50 L’elenco delle regioni con le terapie intensive oltre la soglia di allerta

Secondo l’ultimo report di Agenas aggiornato al 6 gennaio, in Italia sono 9 le regioni che superano la soglia di allerta per posti letto occupati da pazienti Covid in terapia intensiva.Si tratta di Emilia Romagna (31%), Friuli Venezia Giulia (35%), Lazio (32%), Lombardia (38%), Piemonte (31%), Provincia autonoma di Bolzano (35%), Provincia autonoma di Trento (50%), Puglia (33%) e Veneto (37%).

07 Gennaio 16:41 Coronavirus Campania, 1.052 contagi e 39 morti

Sono 1.052 i nuovi contagi registrati oggi in Campania secondo l'ultimo bollettino diffuso dalla regione. I decessi sono 39, i guariti 997. Effettuati 11.930 tamponi.

07 Gennaio 16:33 Scuola, Pregliasco a Fanpage: “Rischio di una nuova ondata già a metà gennaio”

“Anche se i protocolli scolastici limitano l’incidenza dei focolai, sono gli spostamenti dei giovani delle superiori ad appesantire la situazione del contagio. Il rischio è quello di una nuova ondata già a metà gennaio”: lo ha detto a Fanpage.it il virologo Fabrizio Pregliasco parlando del ritorno alla didattica in presenza. Secondo il virologo, è stato un bene spostare il rientro, attendendo i risultati del monitoraggio per capire come pianificare la ripresa. Qui l'intervista completa a Pregliasco.

07 Gennaio 16:14 Oms: “In Europa 230 milioni di persone ancora in lockdown”

In Europa sono oltre 230 i milioni di persone che vivono in Paesi dove è in vigore un lockdown rigido per fermare la trasmissione del contagio, mentre cresce la preoccupazione relativa alle nuove varianti del virus. Lo conferma l'Organizzazione mondiale della Sanità che ha fatto il punto della situazione epidemiologica nel Vecchio Continente nel corso della sua prima conferenza stampa del 2021. "Lo scorso anno sono stati registrati oltre 26 milioni di casi Covid-19 e oltre 580mila decessi. Un dato che segna un aumento dei morti di 3 volte rispetto al 2018 e quasi 5 volte rispetto al 2019", ha sottolineato Hans Kluge.

07 Gennaio 15:58 Germania, Merkel: “Davanti a noi i mesi peggiori della pandemia”

"Ovviamente abbiamo ancora davanti a noi – credo che questo si possa intuire – i mesi peggiori della pandemia". Così la cancelliera tedesca Angela Merkel, commentando l’attuale situazione relativa ai contagi in Germania. Merkel ha aggiunto che in questa difficile situazione "un pezzo di speranza" arriva dalla disponibilità dei vaccini. Nelle ultime 24 ore la Germania ha registrato di nuovo più di mille decessi a causa della pandemia di coronavirus. In Germania sarà lockdown duro fino alla fine di gennaio.

07 Gennaio 15:36 In Abruzzo 229 nuovi contagi

Sono complessivamente 36.880 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall'inizio dell'emergenza. Rispetto a ieri, si registrano 229 nuovi casi di persone d'età compresa tra 10 mesi e 94 anni. Lo comunica l'Assessorato regionale alla Sanità. I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 24, di cui 5 in provincia dell'Aquila, 3 in provincia di Pescara, 13 in provincia di Chieti e 3 in provincia di Teramo. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 11 nuovi casi e sale a 1265 (tra 41 e 86 anni, 3 in provincia dell'Aquila, 4 in provincia di Chieti, 2 in provincia di Pescara e 2 in provincia di Teramo). Del totale odierno, 4 casi fanno riferimento a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 24298 dimessi/guariti (+232 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 11317 (-14 rispetto a ieri). Dall'inizio dell'emergenza coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 532082 tamponi molecolari (+2284 rispetto a ieri). 478 pazienti (+15 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 36 (-3 rispetto a ieri con 1 nuovo ricovero) in terapia intensiva, mentre gli altri 10803 (-26 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 11346 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+62 rispetto a ieri), 7848 in provincia di Chieti (+121), 7370 in provincia di Pescara (+13), 9846 in provincia di Teramo (+32), 297 fuori regione (-1) e 173 (+2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

07 Gennaio 15:23 Pregliasco: “Il vaccino Moderna sarà fondamentale”

"Sarà importante avere a disposizione un altro vaccino, in questo caso Moderna, fondamentale per aumentare le vaccinazioni. Non sarà un numero enorme di dosi ma su questo sarà determinante l'Europa per una collaborazione e una maggior redistribuzione delle dosi". Lo ha detto all'Adnkronos Salute Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università statale di Milano. Oggi l'Aifa deciderà sul via libera del vaccino Moderna in Italia dopo l'ok dell'Ema.

07 Gennaio 15:08 In Puglia 657 nuovi contagi e 21 morti

Oggi in Puglia sono stati registrati 3.176 test per l'infezione da Covid-19 e sono stati registrati 657 casi positivi: 170 in provincia di Bari, 95 in provincia di Brindisi, 50 nella provincia BAT, 137 in provincia di Foggia, 81 in provincia di Lecce, 129 in provincia di Taranto. 5 casi di provincia di residenza non nota sono stati riclassificati e attribuiti. Sono stati registrati 21 decessi: 6 in provincia di Bari, 7 in provincia BAT, 1 in provincia di Brindisi, 3 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.088.595 test. Sono 41.468 i pazienti guariti, 53.541 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 97.603, così suddivisi: 37.704 nella Provincia di Bari; 11.130 nella Provincia di Bat; 7.148 nella Provincia di Brindisi; 21.263 nella Provincia di Foggia; 7.688 nella Provincia di Lecce; 12.040 nella Provincia di Taranto; 538 attribuiti a residenti fuori regione; 92 provincia di residenza non nota.

07 Gennaio 14:55 Burioni si vaccina: “Ricorderò per sempre questo giorno”

"Il vaccino è una semplice iniezione nel braccio, ma in realtà è qualcosa di molto di più: è il miracolo della scienza che in 11 mesi è riuscita a fare un vaccino. E' un miracolo che per un virus scoperto il 10 gennaio 2020, io il 7 gennaio 2021 mi sia potuto vaccinare con un vaccino sicuro ed efficace". Così Roberto Burioni, professore di virologia all’Università San Raffaele, di Milano, in diretta a SkyTg24 subito dopo essersi vaccinato contro il coronavirus. "E' un giorno che io sicuramente ricorderò per sempre, da virologo, da medico e da cittadino", aggiunge. Sui social Burioni ha condiviso una foto del momento in cui ha ricevuto la prima dose del vaccino: "Potersi vaccinare il 7 gennaio 2021 con un vaccino sicuro ed efficace contro un virus isolato il 10 gennaio 2020 ha un nome preciso: MIRACOLO. E questo miracolo l'ha fatto la scienza. Adesso nessun ritardo! Vacciniamoci tutti".

07 Gennaio 14:46 Nove regioni con terapie intensive oltre soglia allerta

Torna a aumentare il numero di regioni che supera la soglia d'allerta per i posti occupati da pazienti Covid in terapia intensiva: la media nazionale si attesta infatti al 30%, ma a superare questa soglia sono 9 regioni, ovvero 3 in piu' in una settimana. Cresce anche il numero delle regioni che superano
la soglia d'allerta del 40% dei posti nei reparti ospedalieri: sono anche in questo caso 9, una in piu' rispetto a una settimana fa. Lo mostrano i dati dell'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas) relativi al 6 gennaio.

07 Gennaio 14:26 Cina, verso la seconda ondata della epidemia

È in arrivo in Cina una seconda ondata dell’epidemia da coronavirus. Nella sola provincia dell’Hebei, a nord di Pechino, oggi sono stati registrati 52 nuovi casi con sintomi, e 69 asintomatici. "Nella regione si sta sviluppando una epidemia e la situazione è grave", ha dichiarato Ma Xiaowei, direttore della Commissione sanitaria nazionale in un incontro con rappresentanti della provincia. Altri due casi sono considerati ‘importati'. Il giorno precedente, i nuovi casi erano stati 63. Tutti i contagi, eccetto uno, sono stati confermati nella capitale della provincia, Shijiazhuang, dove è stato proclamato un nuovo lockdown.

07 Gennaio 13:47 In Toscana 667 nuovi casi di coronavirus e 18 decessi covid

Sono 667 i nuovi casi di coronavirus in Toscana su 8.377 tamponi analizzati e 18 i decessi covid nelle ultime 24 ore. Il tasso di positività è del 7.96%. Gli attualmente positivi sono oggi 9.500, +0,5% rispetto a ieri. L'età media dei 667 casi odierni è di 49 anni circa (il 12% ha meno di 20 anni, il 25% tra 20 e 39 anni, il 30% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 13% ha 80 anni o più). Questi i dati della Protezione Civile Nazionale relativi all'andamento dell'epidemia in Toscana.

07 Gennaio 13:32 Coronavirus Veneto, 3.596 nuovi casi e 43 morti covid in 24 ore

Sono 3.596 i nuovi casi di Coronavirus in Veneto registrati nelle ultime 24 ore a fronte di 17243 tamponi analizzati nello stesso arco di tempo. Lo comunica il Governatore del Veneto Luca Zaia nella consueta conferenza stampa alla protezione civile regionale. Il tasso di positività sale così al 20.85% rispetto al 17 % di ieri. Nell'ultima giornata in Veneto registrata anche ulteriori 43 decessi covid. Sono 16 invece i posti occupati in più nelle terapie intensive. "Sono stato il primo a livello nazionale a parlare di passaporto sanitario. Non dico che si debba obbligare alla vaccinazione ma dico che diventerà una discriminante essere stato o meno vaccinati. Noi, essendo stati i primi ad avere avuto in Italia l’anagrafe vaccinale, siamo pronti in tempo reale a fornire una certificazione a qualsiasi cittadino se ci venisse richiesto" ha dichiarato il presidente del Veneto Luca Zaia parlando nel corso del consueto punto stampa.

07 Gennaio 13:04 Oggi sono tornati a scuola 5 milioni di studenti

Oggi, 7 gennaio, sono tornati in classe gli alunni dell’asilo e delle scuole elementari e medie. Dovranno proseguire ancora per qualche giorno totalmente con le lezioni online, invece, i ragazzi delle superiori, per cui il ritorno tra i banchi è slittato all’11 gennaio. Alcune Regioni hanno però rinviato ulteriormente il ritorno al 50% in presenza degli studenti delle superiori nelle aule. Vediamo quindi il calendario della ripartenza in tutti i territori.

07 Gennaio 12:53 Cina, lockdown per la capitale dello Hebei a 300 km da Pechino

I nuovi casi di covid nella provincia di Hebei, nella Cina settentrionale, sono più che raddoppiati ed ora le autorità stanno pensando di mettere in lockdown un’area che ospita circa 75 milioni di persone. I nuovi contagi registrati nelle ultime 24 ore sono 63, il numero più alto registrato dallo scorso luglio

07 Gennaio 12:39 Israele da mezzanotte in lockdown totale

Dalle 24 di oggi (ora locale) e fino al 21 gennaio Israele entrerà, come deciso dal governo, in lockdown totale mentre le nuove infezioni restano alte e non si ferma la campagna vaccinale. Da questa notte saranno dunque chiuse tutte le attività produttive non essenziali, le scuole (tranne alcuni casi specifici), le attività commerciali non primarie, tutti i luoghi ricreativi e anche luoghi di culto. Non sarà possibile inoltre allontanarsi da casa oltre un chilometro, eccetto che per andare a vaccinarsi né andare al domicilio altrui, i pubblici trasporti opereranno al 50%. Divieto di assembramento oltre 5 persone al chiuso e 10 all’aperto (eccetto che per alcune eccezioni). Potrà lasciare il paese solo chi ha acquistato un biglietto aereo prima dell’entrata in vigore del lockdown. I casi nelle ultime 24 ore sono stati in linea con l’andamento degli ultimi giorni che ha spinti il governo a decidere le restrizioni: 7.820 a fronte di un record di tamponi pari a 127.140 con un tasso di positività, in calo, del 6.2%. Le persone che fino a ieri sono state vaccinate con la prima dose sono arrivate a circa un 1.600.000.

07 Gennaio 12:06 Merkel: “Di fronte a noi i peggiori mesi della pandemia”

"Ovviamente abbiamo i peggiori mesi della pandemia ancora di fronte a noi". Lo ha detto Angela Merkel ad una riunione con i deputati della Csu, il partito ‘fratello' bavarese della Cdu. Tuttavia, ha aggiunto la cancelliera, questo va in parallelo "con un pezzo di speranza" grazie ai vaccini. Tornare a normali condizioni di vita "sarà una sfida ancora più grande" alla fine della pandemia.

07 Gennaio 11:38 Covid, Italia in zona gialla rafforzata: cosa si può fare e cosa no

Si va verso una zona gialla “rafforzata” nei giorni feriali e una zona arancione nei festivi e prefestivi. Lo stabilisce il nuovo decreto approvato ieri in Consiglio dei ministri sulle misure anti-contagio dal 7 al 15 gennaio, quando scadrà l’ultimo Dpcm. Ma cosa significa zona gialla “rafforzata”? E quali sono le misure previste dal governo per i prossimi giorni?

07 Gennaio 11:20 Gimbe: contagi in salita, terza ondata in arrivo. “Rivedere il sistema delle Regioni a colori”

“A quasi un anno dallo scoppio dell’epidemia nel nostro Paese non è più accettabile la (non) strategia basata sull’affannoso inseguimento del virus con l’estenuante alternanza di restrizioni e allentamenti”, afferma il presidente della fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta. Che sostiene che vada rivisto il sistema di contenimento del virus attraverso la divisione del Paese in tre zone, dal momento che “l’estenuante alternanza di restrizioni e allentamenti” non si sta rivelando efficace.

07 Gennaio 10:15 Crisanti: “Si riaprono le scuole al buio, è inaccettabile”

"Si riaprono di nuovo le scuole al buio. Credo sia inaccettabile che dopo quattro mesi dall'implementazione delle misure di contenimento ancora non abbiamo dei dati per capire se hanno funzionato o meno". A dirlo, su Sky TG24, il professor Andrea Crisanti, docente di microbiologia all'Università di Padova. Se possiamo permetterci o meno la riapertura delle scuole "la cosa più grave è che nessuno lo sa. Con questi provvedimenti forse abbiamo raggiunto un certo equilibrio tra la capacità del virus di trasmettersi e quella delle nostre attività di contenerlo. Ora noi questo equilibrio lo perturbiamo, permettiamo nuove opportunità al virus per trasmettersi con scuole, assembramento sui trasporti, assembramenti fuori alle scuole. Io prenderei un distretto scolastico in ogni zona, gialla, arancione o rossa, e aspetterei 20 giorni per vedere quello che succede. Aprirei le scuole in una provincia per vedere se queste misure funzionano, perché così abbiamo dei numeri. In queste aree farei test rapidi a tappeto per capire se il virus si trasmette. In questo modo avremmo dei numeri per capire cosa dobbiamo fare". Per Crisanti i ventuno parametri "dovrebbero essere cambiati, ci sono segni che questo accadrà. Verrà dato molto più peso al numero dei casi giornalieri e al valore dell'Rt".

07 Gennaio 09:42 Miozzo (CTS): “La vita scolastica ha un rischio relativamente basso”

"La proiezione è sempre vincolata a quello che è lo scenario epidemiologico, già domani ci saranno dei dati più accurati rispetto al trend del Paese. Io sostengo che la vita scolastica ha un rischio relativamente basso, il rischio zero non esiste però è un rischio accettabile. Auspichiamo che il trend non sia così drammaticamente negativo come in altri paesi, anche perché l'Italia ha attivato delle procedure di controllo e attenzione a zone che in qualche modo dovrebbero aver rallentato la curva". A dirlo il coordinatore del Cts, Agostino Miozzo, ad Agorà. "È una storia che ci deve far riflettere sul disastro in cui la scuola italiana è finita dopo decenni di distrazione, la cosa positiva è che l'intero Paese ha scoperto che la scuola è un dovere, un imperativo e che ci sono dei rilievi da mettere in atto. Questa differenza territoriale – ha aggiunto – è critica ma l'aspetto positivo è che tutti hanno cominciato a concentrarsi sul tentativo di risoluzione dei problemi che sono soprattutto l'organizzazione dei servizi".

07 Gennaio 09:16 Vaccini, Bayer avvia collaborazione con tedesca CureVac

Bayer ha firmato un accordo di collaborazione con CureVac NV, casa biofarmaceutica tedesca che sta sviluppando una nuova classe di farmaci trasformativi basati sull'acido ribonucleico messaggero (mRNA). Secondo i termini dell'accordo, spiega una nota, Bayer sosterrà l'ulteriore sviluppo e la fornitura del vaccino Covid-19 di CureVac CVnCoV in fase di test. A tal fine, Bayer contribuirà con la propria esperienza e la propria infrastruttura consolidata in settori quali operazioni cliniche, affari normativi, farmacovigilanza, informazioni mediche, prestazioni della catena di fornitura e supporto in paesi selezionati. “La necessità di vaccini contro Covid-19 è enorme. Siamo quindi lieti di poter fornire un supporto significativo a CureVac, leader nella tecnologia mRNA, nel promuovere l'ulteriore sviluppo e fornitura del suo candidato vaccino Covid-19 ", ha affermato Stefan Oelrich, membro del consiglio di amministrazione di Bayer e presidente della divisione farmaceutica di Bayer. "Siamo fortemente impegnati – ha continuato – a rendere disponibili le nostre capacità e reti per contribuire a porre fine a questa pandemia".

07 Gennaio 08:40 Vaccino Pfizer, Usa: shock anafilattico per una persona su 100mila

Una persona su 100mila negli Stati Uniti ha avuto una grave reazione allergica dopo aver ricevuto una dose di vaccino contro il coronavirus della Pfizer-BioNTech, secondo i dati dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc), che ritengono i benefici della vaccinazione di gran lunga superiori ai potenziali rischi. I Cdc hanno identificato 21 casi di shock anafilattico, una grave reazione allergica, su un totale di 1.893.360 iniezioni di vaccino effettuate tra il 14 e il 23 dicembre. "In media, questo rappresenta un tasso di 11,1 shock anafilattici per milione di dosi somministrate", ha detto ai giornalisti Nancy Messonnier, funzionaria del Cdc. A confronto, i vaccini antinfluenzali causano circa 1,3 shock anafilattici per milione di dosi. Anche se il tasso del vaccino anti-Covid di Pfizer-BioNTech è circa dieci volte superiore, il numero di casi di reazioni allergiche gravi rimane "estremamente raro" e la popolazione ha tutto l'interesse a essere vaccinata, essendo i rischi della pandemia di Covid-19 molto più grandi, ha insistito Nancy Messonnier. "Sappiamo come trattare lo shock anafilattico e abbiamo messo in atto procedure presso i siti di vaccinazione" per reagire se necessario, ha aggiunto la funzionaria Usa

07 Gennaio 08:24 Ricciardi: “Misure insufficienti, sbagliato riaprire le scuole con 20mila casi al giorno”

"Le soluzioni decise non saranno sufficienti, è evidente. Così i contagi cresceranno ancora. Pensare di riaprire le scuole, con 20 mila casi al giorno, non ha senso". Così, sulle misure per contenere l'epidemia da Covid, Walter Ricciardi, che al Messaggero precisa che "la circolazione del virus è ancora intensa. Questo stato di emergenza per altri sei mesi è necessario ma va colto in funzione dell'evidenza scientifica che ci dice una cosa ormai chiara: le misure per fermare la trasmissione di Sars-Cov-2 vanno mantenute in maniera coordinata sul territorio italiano e in modo comprensibile ai cittadini. Soprattutto devono essere applicate in maniera costante". "Le pandemie sono fenomeni che durano anni – aggiunge il consigliere del ministro della Salute -, sicuramente mesi. Bisogna attrezzarsi per combatterla. Però bisogna utilizzare questo stato di emergenza per dare messaggi chiari e veritieri agli italiani e adottare misure efficaci. Bisogna cercare di anticipare il virus, non inseguirlo. La sfida di oggi è questa. Ma non ci stiamo riuscendo. Le istanze che, come scienziati, rappresentiamo al ministro della Salute e che lui a sua volta rappresenta al Parlamento scontano dei compromessi al ribasso che non riescono a gestire questa situazione".

07 Gennaio 08:19 USA, nuovo record di morti: 3.865 nelle ultime 24 ore

Nuovo record di vittime giornaliere correlate al coronavirus negli Stati Uniti. Almeno 3.865 persone hanno perso la vita dopo aver contratto il Covid-19 nelle ultime 24 ore, secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University: si tratta del bilancio più alto dall'inizio della pandemia. Il totale dei decessi in Usa è ora di 361.123, secondo la stessa fonte. I contagi del coronavirus nelle ultime 24 ore sono stati invece 253.145.

07 Gennaio 08:15 Tokyo in piena emergenza sanitaria: 2mila contagi in un giorno

L'area metropolitana di Tokyo è in piena emergenza, dopo l'ultimo bilancio giornaliero dei contagi da coronavirus, che ha superato per la prima volta la soglia di 2mila positivi al Covid. La capitale del Giappone aveva già registrato il record assoluto di contagi giornalieri ieri, 6 gennaio, con 1.591 soggetti positivi nell'arco di 24 ore.

Il governo del primo ministro del Giappone, Yoshihide Suga, emetterà oggi una nuova dichiarazione di emergenza sanitaria della durata di almeno un mese. Il provvedimento emergenziale prevederà per Tokyo e per le prefetture circostanti una sorta di coprifuoco su base volontaria dalle ore 20.00 e la chiusura anticipata di ristoranti e bar, mentre rimarranno aperte le scuole.

Lo stato di emergenza interesserà Tokyo e le prefetture limitrofe di Kanagawa, Saitama e Chiba. Il governo giapponese, allora guidato dal premier Shinzo Abe, era già ricorso alla proclamazione dello stato di emergenza dal 7 aprile alla fine di maggio dello scorso anno.

07 Gennaio 08:15 Germania, oltre 26mila casi e mille morti

Il Robert Koch Institut ha segnalato 26.391 nuovi contagi e 1.070 nuovi morti in 24 ore in Germania, nel bollettino quotidiano sul Coronvairus. Il record di vittime era stato registrato il 30 dicembre, con 1.129 decessi. In Germania, il 5 gennaio, è stato deciso il prolungamento del lockdown duro, fino alla fine del mese. Il nuovo aumento dei numeri delle infezioni da Covid, dopo il calo visto nel corso delle vacanze di Natale, potrebbe dipendere dal rallentamento dell'attività dei laboratori, ribadiscono gli esperti, che ritengono ancora difficile valutare i dati. L'incidenza sui sette giorni per 100 mila abitanti è calata invece a 121,8 contagi, dal record di 197,6, rilevato il 22 dicembre scorso.

07 Gennaio 08:10 Vaccino Covid, in Italia somministrate oltre 320mila dosi

Sono 321.077 le dosi di vaccino somministrate in Italia. Il dato contenuto nel report del commissario per l'emergenza Covid è aggiornato alle 23,00 del 6 gennaio. I vaccinati sono 195.645 femmine e 125.423 maschi, suddivisi tra 273.184 operatori sanitari, 30.293 unità di personale non sanitario e 17.600 ospiti di Rsa. La Regione che ha somministrato la maggior parte delle dosi ricevute è il Veneto (84,4%), davanti alla Toscana (79,9%) e al Lazio (67,2).

07 Gennaio 08:06 Locatelli: “Entro fine febbraio immuni 800mila sanitari, personale e ospiti Rsa”

"Si sta già correndo e adesso l'obiettivo è arrivare a completare il milione e 800mila operatori sanitari, personale e ospiti delle Rsa entro fine febbraio". In un'intervista a Il Fatto Quotidiano il professor Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, che fa parte del Comitato tecnico scientifico a supporto del governo per l'emergenza coronavirus, indica l'obiettivo e per il momento si ritiene soddisfatto dei primi risultati della campagna di vaccinazione. Poi aggiunge: "Sento voci critiche, ma la mattina del 3 gennaio eravamo a 84mila prime dosi somministrate e poi ne abbiamo raggiunte 190mila in tre giorni. Siamo secondi in Europa dopo la Germania".

07 Gennaio 07:59 Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, 7 gennaio 2021

Ancora emergenza Coronavirus in Italia e nel mondo. Nel nostro Paese nelle ultime 24 ore sono stati registrati 20.331, secondo i dati del bollettino del Ministero della Salute di ieri. Complessivamente dall’inizio dell’emergenza sanitaria sale i casi totali sono 2.201.945. Le vittime sono stati 548: il bilancio totale dei morti sale a 76.877 dall’inizio dell’epidemia. In Italia i guariti sono in totale 1.556.356, con un aumento di 20.227 unità rispetto al giorno precedente. Il tasso di positività è stabile all'11,3%. 

I casi attualmente positivi sono 568.712 (-449), di cui 23.174 ricoverati in ospedale, mentre i pazienti in terapia intensiva sono 2.571. I tamponi effettuati oggi sono 178.596. Il Veneto è ancora la Regione più colpita, con il numero più alto di casi giornalieri.

Di seguito il dettaglio Regione per Regione:

Lombardia: +2.952

Veneto: +3.638

Piemonte: +1.163

Campania: +1.366

Emilia Romagna: +1.576

Lazio: +2.007

Toscana: +411

Sicilia: +1.692

Puglia: +1.581

Liguria: +365

Friuli Venezia Giulia: +603

Marche: +743

Abruzzo: +365

Sardegna: +335

P.A. Bolzano: +320

Umbria: +347

Calabria: +398

P.A. Trento: +203

Basilicata: +210

Valle d'Aosta: +26

Molise: +27

Oggi, 7 gennaio, tutta Italia entra nella zona gialla ‘rinforzata'. Riaprono bar e ristoranti, fino alle 18. Aprono anche i negozi, che potranno rimanere aperti fino alle 20. Resta il divieto di movimento tra regioni, secondo quanto previsto dal nuovo decreto legge approvato dal governo con le misure anti Covid fino al 15 gennaio. Intanto i vaccinati nel nostro Paese hanno superato quota 300mila e sono attese per oggi altre 224 mila dosi del vaccino Pfizer Biontech. Sempre in giornata l'Aifa dovrà esprimersi sul nuovo vaccino di Moderna che ha avuto ieri il via libera dell'Ema.