"Sino ad ora sono state somministrate in Italia 339.223 dosi di vaccino. Siamo il Paese che ha distribuito più dosi in tutta Europa rispetto alla popolazione residente". A fotografare lo stato dell'arte della campagna vaccinale è il commissario straordinario per l'emergenza Coronavirus, Domenico Arcuri, nel corso della consueta conferenza stampa in cui ha fatto il punto della situazione sui vaccini e l'andamento dell'epidemia. "Stando ai dati di oggi – ha cominciato Arcuri – sono ancora troppi i nostri concittadini che non ci sono più, oltre 77mila italiani hanno perso la vita a causa del Covid. Dall'inizio della pandemia 1 italiano su 27 è stato contagiato e ci sono ancora più di 570mila positivi. La situazione è ancora critica ed è presto per valutare gli effetti delle chiusure disposte nelle ultime settimane. Gli esperti ci dicono che cominceremo a vederne la portata a partire dalla prossima settimana. E' scontato che la cautela e la prudenza devono ancora farla da padrone nei comportamenti. Non siamo fuori dal tunnel, ma ora c'è il vaccino".

Dal 27 dicembre sono stati somministrati in Italia oltre 339mila dosi di vaccino. "Abbiamo messo in campo un complesso sistema logistico – ha aggiunto il Commissario -, abbiamo chiesto alle Regioni e alle Province autonome di impegnarsi nella corsa alla somministrazione. Abbiamo iniziato bene la traversata che ci porterà fuori dalla tragedia. Ieri nella Conferenza stato-regioni ci siamo detti che abbiamo come obiettivo quello di vaccinare entro l'autunno tutti gli italiani che lo vorranno, ma tutti devono capire che per raggiungerlo servono 3 componenti: numero adeguato e sufficiente di dosi di vaccino, piano logistico che possa permettere di portare queste dosi nel minor tempo possibile nel numero massimo di luoghi, e insieme di donne e uomini in grado di somministrale". Su quest'ultimo punto, Arcuri ha anche aggiunto: "Avevamo chiesto a tutti i medici e infermieri di darci una mano con le vaccinazioni, mentre parliamo abbiamo 19.499 candidature, e ce ne sono altre 5.098 in compilazione. Se tutti concluderanno l'iter arriveremo a 24.599 tra medici, infermieri e assistenti sanitari che hanno voglia di darci una mano".

Arcuri ha infine ricordato, come hanno più volte sottolineato gli esperti che "per raggiungere la cosiddetta immunità di gregge dovrà essere vaccinato l'80% della popolazione, quindi più o meno 48 milioni di italiani. Noi facciamo il tifo perché ‘tutti gli italiani che vorranno essere vaccinati' siano ‘tutti gli italiani'. Ma questo ce lo diranno solo i prossimi mesi. Da febbraio si comincerà a vaccinare gli over 80, i disabili e i loro accompagnatori. E i professori, come chiesto da più parti. Noi intanto continuiamo con la campagna: oggi abbiamo consegnato sinora 919.425 dosi di vaccino nei 293 punti di somministrazione. Chi dice che al ritmo di 65 mila vaccinazioni al giorno per vaccinare 60 milioni di italiani ci vorrebbero tre anni, ha ragione. Se avessimo 60 milioni di vaccini, questo ritmo andrebbe decuplicato: ma per il momento di vaccini ne abbiamo, appunto, 919mila".