30 Dicembre 22:40 Troppi contagi a Los Angeles, Hollywood si ferma fino a metà gennaio

Con l'aumento record dei nuovi contagi di Covid a Los Angeles, Hollywood torna a fermarsi e blocca le produzioni di film in corso, almeno fino alla metà di gennaio. Lo ha annunciato il sindacato degli attori. "La maggior parte delle produzioni resteranno in pausa fino alla seconda o alla terza settimana di gennaio, se non più a lungo", spiega una nota del sindacato Sag-Aftra. Nei giorni scorsi, le stesse autorità sanitarie della regione avevano invitato le produzioni a "sospendere il loro lavoro per qualche settimana visto l'aumento catastrofico dei casi di Covid. La Contea di Los Angeles è la più popolosa degli Stati Uniti con circa 10 milioni di abitanti ed è il principale focolaio della seconda ondata".

30 Dicembre 22:27 Iss: “Rischio rapido aumento dei casi dopo le vacanze di Natale”

Secondo l’ultimo monitoraggio effettuato dall’Istituto superiore di sanità e dal ministero della Salute dopo le feste di Natale si rischia un “rapido aumento dei casi a livelli potenzialmente superiori rispetto a quanto osservato a novembre in un contesto in cui l’impatto dell’epidemia sugli operatori sanitari, sui servizi e sulla popolazione è ancora significativamente elevato”.

30 Dicembre 22:09 Iss-Ministero della Salute: “Epidemia in Italia resta grave, continuare linea di rigore”

Secondo la bozza del monitoraggio Iss-Ministero della Salute relativo alla situazione epidemiologica in Italia dal 21 al 27 dicembre, l’indice Rt, cioè l’indice di trasmissibilità del virus, su base nazionale è salito a 0,93, con sei regioni che hanno superato la soglia di guardia di 1: si tratta di Calabria, Liguria, Veneto, Basilicata, Lombardia e Puglia. “Tale situazione conferma la necessità di mantenere nel tempo la linea di rigore delle misure di mitigazione adottate”.

30 Dicembre 21:18 Vaccino Covid, dopo il Regno Unito anche l’Argentina approva AstraZeneca

Dopo il Regno Unito, anche l'Argentina ha concesso l'autorizzazione di emergenza per il vaccino contro il Covid-19 sviluppato dal laboratorio AstraZeneca e dall'Università di Oxford. Lo ha riferito l'autorità nazionale di amministrazione dei farmaci. Il prodotto, per il quale l'Argentina ha firmato con l'impresa farmaceutica un accordo di produzione, è stato registrato come "vaccino di interesse sanitario nelle emergenze" per un periodo di un anno.

30 Dicembre 21:00 Capodanno, Trump organizza una festa con 500 invitati nonostante le restrizioni anticovid

Il Covid non ferma il Capodanno di Donald Trump. Il presidente uscente degli Stati Uniti ha deciso di organizzare, nonostante le restrizioni in vigore per contrastare il virus, il consueto party di Capodanno nel suo resort di Mar-a-lago in Florida. Secondo la Cnn, che ha dato la notizia negli Usa, sarebbero già almeno 500 gli invitati che hanno accettato e confermato di voler passare la sera dell'ultimo dell'anno in compagnia del Tycoon.

30 Dicembre 20:27 Irlanda al livello massimo di restrizioni, il premier: “Superati modelli più pessimistici”

Per il prossimo mese l'Irlanda tornerà al livello 5 delle misure restrittive per l'emergenza Covid, per cercare di contrastare i contagi. Il premier Micheal Martin ha spiegato che la situazione è "estremamente seria" in un messaggio all'Irlanda, aggiungendo che il Covid "si sta diffondendo ad un tasso che ha superato i modelli più pessimistici a disposizione". E ancora: "I numeri peggioreranno ulteriormente nei prossimi giorni – ha avvisato – Dobbiamo tornare da questa sera a restrizioni di livello 5 per un periodo di almeno un mese".

30 Dicembre 20:20 Lettera delle Regioni a Boccia e Speranza: rimandare la riapertura degli impianti da sci

Le Regioni scrivono ai ministri Francesco Boccia e Roberto Speranza per chiedere di rimandare la riapertura degli impianti sciistici dal 7 al 18 gennaio. La Conferenza delle Regioni, presieduta dal governatore dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini, ha chiesto anche che l'apertura delle piste da sci avvenga solo nei territori che sono in zona gialla.

30 Dicembre 19:36 Oggi sono state consegnate alle Regioni 359.775 dosi di vaccino Pfizer

Il commissario straordinario per l'emergenza Coronavirus, Domenico Arcuri, ha reso noto che oggi sono stati "consegnati, nei punti di somministrazione individuati dal commissario straordinario in accordo con le Regioni, 359.775 dosi di vaccino Pfizer. La consegna delle altre 110.175 dosi continuerà domani fino ad arrivare al totale di 469.950 dosi previsto per questa settimana".

30 Dicembre 19:31 Vaccino anti Covid, via libera ad AstraZeneca negli Usa ad aprile

Gli Stati Uniti prevedono di approvare il vaccino AstraZeneca-Oxford in aprile. Questa la stima di OperationWarpSpeed, partnership pubblico-privata avviata dal governo di Washington per facilitare ed accelerare lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di vaccini, terapie e sistemi diagnostici per contrastare la pandemia di Covid-19.

30 Dicembre 19:22 Il viceministro Sileri: “Vaccinazione in farmacia è nella legge di Bilancio”

"La possibilità di vaccinazione anti-Covid nelle farmacie è stata inserita nella Legge di Bilancio, approvata in via definitiva oggi dal Senato. Per l'anno 2021 il vaccino potrà essere somministrato da infermieri o da personale sanitario opportunamente formato, se necessario sotto la supervisione di medici assistiti". Lo ha detto il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, sottolineando che "si tratta di un punto molto importante, per il quale mi sono battuto, che consentirà di moltiplicare le opportunità di effettuare il vaccino accelerando il percorso verso l'auspicata protezione di gregge".

30 Dicembre 18:59 Allarme Covid nel Regno Unito, Johnson: “Capodanno a casa, bisogna agire con fermezza”

Situazione drammatica nel Regno Unito, che oggi segna il picco del numero dei morti Covid, che supera quota 900. Il primo ministro Boris Johnson ha pertanto esortato le persone a "festeggiare il nuovo anno in sicurezza a casa" e ad "evitare grandi raduni di qualsiasi tipo". Il premier ha anche raccomandato di attenersi alle raccomandazioni sanitarie per evitare il contagio Covid e attenersi alle nuove norme di lockdown duro. "In questo momento critico, con la prospettiva della libertà a portata di mano, dobbiamo raddoppiare i nostri sforzi per contenere il virus. Nessuno si rammarica di queste misure più amaramente di me, ma ora dobbiamo agire con fermezza"

30 Dicembre 18:32 Regno Unito, Johnson annuncia: “Riapertura scuole posticipata al 18 gennaio”

La riapertura della scuole nelle zone della Gran Bretagna in cui la situazione del Coronavirus è più critica che mai a causa delle nuova variante Covid scoperta a Londra e nel Kent, con oltre 50mila contagi giornalieri e picco del numero delle vittime, oltre 900 solo oggi, sarà posticipata al 18 gennaio. Lo ha annunciato il premier britannico Boris Johnson in una conferenza stampa.

30 Dicembre 18:28 Vaccino, AstraZeneca: “Consegnati i dati a Ema per la richiesta di autorizzazione”

"Possiamo confermare di aver presentato all'Agenzia europea dei medicinali Ema un pacchetto di dati completo per la richiesta di autorizzazione al mercato condizionata per il vaccino Covid-19″. Lo rende noto AstraZeneca, l'azienda farmaceutica che sta realizzando uno dei vaccini anti Covid insieme all'Università di Oxford e all'italiana Irbm di Pomezia. Il portavoce di AstraZeneca ha anche aggiunto l'azienda "continuerà a lavorare a stretto contatto con Ema per supportare l’inizio di un processo di richiesta formale".

30 Dicembre 18:19 Locatelli (Cts): “Verso dosi aggiuntive del vaccino ma con meccanismo Ue”

L'Italia "sta cercando di acquisire dosi aggiuntive di vaccino anti-Covid, su altre piattaforme vaccinali, ma sempre attraverso il meccanismo europeo di acquisizione dei vaccini". Lo ha spiegato all'Ansa il presidente del Consiglio superiore di sanità FrancoLocatelli, oltre che membro del Comitato tecnico scientifico. Quanto all'acquisto di dosi aggiuntive direttamente dalle aziende con un meccanismo bilaterale, come fatto dalla Germania con Pfizer-BioNTech, questa ipotesi, ha detto, "non mi risulta". Al momento, ha aggiunto, non si stanno considerando le piattaforme vaccinali russa e cinese.

30 Dicembre 18:01 Regno Unito, picco di 981 morti e oltre 50.000 contagi

Nuovo balzo nel conteggio dei morti nel Regno Unito, risaliti oggi al picco di 981 secondo i dati del governo. Dati che indicano inoltre altri 50.023 contagi, poco meno del record di ieri, sullo sfondo della diffusione della cosiddetta variante inglese del virus, capace d'infettare più velocemente e di rimettere sotto pressione gli ospedali.

30 Dicembre 17:56 Nel Regno Unito anche gli allergici riceveranno il vaccino Pfizer

Il capo del gruppo di lavoro sui vaccini anti COVID della Commissione britannica, il professor Munir Pirmohamed, ha annunciato che nel Regno Unito il vaccino di Pfizer-BioNTech sarà somministrato anche ai pazienti che soffrono di allergie ad alimenti e farmaci (purché non agli eccipienti contenuti nella fiala). La decisione è arrivata nel momento in cui durante la prima ondata di vaccinazioni, che ha coinvolto 800mila persone nel Regno Unito e oltre 1,5 milioni negli Stati Uniti, i casi di gravi reazioni allergiche registrati dai sistemi sanitari sono stati pochissimi.

30 Dicembre 17:44 Covid Campania, 930 contagi e 47 morti

Sono 930 i nuovi contagi in Campania, emersi dall’analisi di 11.985 tamponi: questi i dati dell’ultimo bollettino emanato dall’Unità di Crisi regionale. Sono 47 i decessi, 1.763 le persone guarite. In totale, in Campania, dall’inizio della pandemia salgono a 188.119 i contagi.

30 Dicembre 17:34 Perché sarà necessario indossare le mascherine anche dopo il vaccino

Secondo molti esperti nonostante l’arrivo dei vaccini dovremo continuare a osservare le regole anti Covid, come ad esempio l'uso delle mascherine e il distanziamento, almeno fino alla fine del 2021. Andrea Crisanti, docente di microbiologia all'Università di Padova, ha sottolineato ad esempio che "si dovrà continuare con le misure anti contagio che tutti noi conosciamo non dico fino al '44milionesimo' vaccinato, perché l'effetto scudo della vaccinazione si comincerà a sentire anche prima", facendo riferimento al fatto che l'obiettivo dell'immunità di gregge non è dietro l'angolo, dato che "è realistico pensare che si possa raggiungere solo per fine 2021".

30 Dicembre 17:23 Coronavirus Lombardia, 1.673 nuovi casi e 80 morti

Nel bollettino della Lombardia sono stati segnalati 1.673 nuovi casi di Coronavirus e 80 morti. I ricoveri in ospedale scendono: – 17 in 24 ore, per un totale di 3.617. Diminuiscono anche i ricoveri in terapia intensiva (si registrano 17 pazienti in meno, per un totale di 481).

30 Dicembre 17:15 96 ricoverati in meno nei reparti Covid nelle ultime 24 ore, -21 nelle terapie intensive

Secondo il bollettino di oggi ci sono 96 ricoverati in meno nei reparti Covid nelle ultime 24 ore. Calo anche nelle terapie intensive: -21 pazienti rispetto a ieri. Il rapporto positivi-tamponi passa da 8,71% al 9,58%

30 Dicembre 17:06 Bollettino Italia: oggi 16.202 contagi e 575 morti

Sono 16.202 i contagi registrati nelle ultime 24 ore in Italia secondo il bollettino appena diffuso dal ministero della Salute, per un totale di 2.083.689 casi di Coronavirus. Si registrano anche 575 morti, per un totale di 73.604 vittime dall'inizio della pandemia. I guariti nell'ultima giornata sono, invece, 19.960. I casi attuali sono 564.395 (-4.333). Effettuati 169.045 tamponi in 24 ore.

30 Dicembre 17:03 Covid Lazio, 1.333 casi e 66 morti

Aumentano i nuovi positivi nel Lazio. Secondo il bollettino di oggi su oltre 13mila tamponi, si registrano 1.333 casi. Ieri i nuovi positivi erano stati 1.218 su oltre 11mila tamponi eseguiti. Cresce anche il numero dei decessi: sono 66, mentre ieri erano stati 54. I guariti nelle ultime 24 ore sono invece stati 1.489.

30 Dicembre 16:53 Rasi: “Accelerazione Gran Bretagna sul vaccino Astrazeneca per i tanti contagi”

"Evidentemente ritengono che la Gran Bretagna abbia criteri meno stretti di quelli che usa l'Europa. Mi risulta che non abbiano sottoposto dati finali e nemmeno la richiesta formale di autorizzazione in Europa, quindi è una decisione della ditta che pensa di andare in un ambiente un po' più permissivo. Non ho altra interpretazione". A parlare è Guido Rasi, già direttore dell'Ema, che ai microfoni di Radio Capital commenta l'approvazione del vaccino Astrazeneca da parte delle autorità britanniche. "Se c'è stata un'accelerazione politica della Gran Bretagna? Possibile, loro vogliono andare per conto loro. Potrebbero aver avuto i dati in anticipo e hanno avuto modo di vederli, cosa che pero' non è successa per la Pfizer visto che li hanno avuti nello stesso giorno dell'EMA e si sono fidati. Oggi potrebbero fare lo stesso, perché ritengono che il rischio della pandemia sia comunque superiore a qualsiasi rischio non ancora noto del vaccino. È una scelta politica di gente che opera in una giurisdizione diversa. Se è un rischio? Il rischio c'è sempre. Con il vaccino Astrazeneca, che credo sia un ottimo vaccino, c'è stata tanta confusione di comunicazione, quindi sinceramente io come regolatore vorrei avere i dati sul tavolo, capire se il pasticcio è stato comunicativo (cosa che sembrerebbe essere), se i dati sono solidi, quale delle due dosi vale la pena approvare… anche perché non sono riuscito a capire quale delle due dosi hanno approvato gli inglesi". Quanto ai tempi per l'Europa, Rasi infine aggiunge che "bisogna vedere che dati danno. Se li sottopongono domattina e i dati sono buoni, magari arriva prima; se non sottopongono i dati, non si può neanche fare una stima". Intanto da domani scattano nuove restrizioni in Inghilterra. Il ministro della Salute  Matt Hancock ha annunciato alla Camera dei Comuni che diverse regioni dell'Inghilterra, in cui vivono diversi milioni di persone, vedranno il loro livello di rischio contagi aumentato a 4, il massimo possibile secondo il sistema inglese, in seguito all'esponenziale aumento dei contagi da Covid-19 registrato nelle ultime settimane. Questo implicherà l'imposizione di nuove e più stringenti restrizioni, già applicate prima di Natale a Londra e nel sud-est della nazione inglese, su aree che erano precedentemente esenti. Il ministro ha commentato anche la notizia dell'approvazione del nuovo vaccino anti-Covid prodotto in collaborazione tra l'università di Oxford e AstraZeneca da parte dell'agenzia del farmaco britannica, esprimendo grande soddisfazione per l'avvenimento ma sottolineando che la popolazione "non deve pensare in alcun modo che tutto questo (la pandemia) sia finito", dato che i dati del contagio "sono in grande aumento". Le nuove restrizioni entreranno in vigore a partire da domani.

30 Dicembre 16:33 In Friuli Venezia Giulia 828 nuovi casi e 900 guariti

Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 828 nuovi contagi su 9.433 tamponi (pari all'8,78%), di cui 1.503 da test rapidi antigenici. I decessi sono invece 8, a cui si aggiungono altri 7 verificatisi nei giorni precedenti (dal 13/11 al 22/12). I ricoveri nelle terapie intensive scendono a 59 mentre quelli in altri reparti si riducono a 641 unità. Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

30 Dicembre 16:22 Emilia Romagna, nelle ultime 24 ore 1.427 nuovi positivi e 69 decessi

Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 169.396 casi di positività, 1.427 in più rispetto a ieri, su un totale di 18.360 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 7,8%. Dei nuovi contagiati, 590 sono asintomatici individuati nell'ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. L'età media dei nuovi positivi di oggi è 47,6 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 241 nuovi casi, Ravenna (237) e Modena (190); a seguire Rimini (153), Reggio Emilia (139), Piacenza (124), Ferrara (121), Parma (92). Poi il territorio di Forlì (56), quindi Cesena (47) e infine Imola (27). Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all'andamento dell'epidemia in regione. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 18.360 tamponi, per un totale di 2.556.405. A questi si aggiungono anche 468 test sierologici e 9.412 tamponi rapidi effettuati da ieri. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 2.113 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 105.656. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 56.057 (-755 rispetto a ieri). Purtroppo, si registrano 69 nuovi decessi: 4 a Piacenza (due donne, rispettivamente di 68 e 86 anni, e due uomini di 73 e 77 anni), 3 in provincia di Parma (una sola donna di 84 anni e due uomini di 84 e 89 anni); 6 nel modenese (due donne di 87 e 97 anni e 4 uomini, rispettivamente di 71, 80, 84, 87 anni); 21 in provincia di Bologna (14 donne – di 70 e 73 anni, due di 82, una di 83 anni, una di 86, due di 88, una di 91, una di 93, una di 94 anni, due di 95, e una di 96 anni – e 7 uomini: di 73, 79, 80, 82, 91 anni e due di 95 anni); 5 a Imola (due donne, rispettivamente di 80 e 85 anni, e tre uomini di 82, 88 e 90 anni); 9 nel ferrarese (5 donne di 81, 86, due di 89 e una di 90 anni; 4 uomini di 70, 80, 81, 88 anni); 10 in provincia di Ravenna (7 donne – di 65, 67, 81, 90, due di 93 e una di 96 anni – e 3 uomini, rispettivamente di 80, 81 e 86 anni); 4 a Forlì-Cesena (una sola donna di 86 anni e 3 uomini, di 59, 67e 94 anni); 6 nel riminese (3 donne di 89, 90 e 92 anni e 3 uomini di 79, 84 e 91 anni, oltre a un decesso di un uomo di 74 anni residente in altra regione). Nessun decesso nella provincia di Reggio Emilia. In totale, dall'inizio dell'epidemia i decessi in regione sono stati 7.683.

30 Dicembre 16:10 Risalgono i contagi Abruzzo, 278 nuovi casi e 21 morti

Risalgono in Abruzzo i dati dell'emergenza coronavirus: 278 nuovi casi e ben 21 decessi. I contagi accertati con i test delle ultime ore sono emersi dall'analisi di 4.052 tamponi: è risultato positivo il 6,86% dei campioni. Il bilancio delle vittime sale a 1.206. Dei nuovi positivi il più giovane ha sette mesi e il più anziano 95 anni. Quelli con meno di 19 anni sono 36: sei in provincia dell'Aquila, sette in provincia di Pescara, 13 in provincia di Chieti e dieci in provincia di Teramo. I 21 decessi – undici sono avvenuti nei giorni scorsi e sono stati comunicati solo oggi dalle Asl – riguardano persone di età compresa tra 66 e 97 anni: sette in provincia dell'Aquila, quattro in provincia di Chieti, quattro in provincia di Pescara e sei in provincia di Teramo. Gli attualmente positivi sono 236 in meno e scendono a quota 11.036: 432 pazienti (-19 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e 36 (-2, al netto di 4 nuovi ricoveri, decessi e dimissioni) sono in terapia intensiva, mentre gli altri 10.568 (-215) sono in isolamento domiciliare. I guariti delle ultime ore sono 493 (totale 22.616). Del totale dei 34.858 casi abruzzesi, 10.913 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+63 rispetto a ieri), 7.058 in provincia di Chieti (+94), 7.086 in provincia di Pescara (+38), 9.346 in provincia di Teramo (+63), 279 fuori regione (-1) e 176 (+21) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

30 Dicembre 15:58 Riapertura scuole e nodo trasporti, l’intervista al presidente dell’Associazione nazionale presidi

Antonello Giannelli, presidente dell’Anp, l’Associazione nazionale presidi, ha fatto il punto della situazione in vista del rientro in presenza delle scuole superiori in programma il 7 gennaio: “È evidente che nonostante i proclami ufficiali di coloro che vorrebbero la scuola al centro del dibattito politico e sociale, ci troviamo a fare da ammortizzatore a settori della società che invece non funzionano, come quello dei trasporti. Vaccini? All’inizio basterà un invito”.Qui l'intervista di Fanpage.it.

30 Dicembre 15:44 Puglia, 1.470 nuovi casi positivi e 23 morti

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi in Puglia sono stati registrati 11.121 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 1.470 casi positivi: 582 in provincia di Bari, 38 in provincia di Brindisi, 188 nella provincia BAT, 256 in provincia di Foggia, 148 in provincia di Lecce, 248 in provincia di Taranto, 5 residenti fuori regione, 5 casi di provincia di residenza non nota. Sono stati registrati 23 decessi: 8 in provincia di Bari, 6 in provincia BAT, 2 in provincia di Brindisi, 1 in provincia di Foggia, 4 in provincia di Lecce, 2 in provincia di Taranto. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.033.478 test. 34.112 sono i pazienti guariti. 52.740 sono i casi attualmente positivi. C

30 Dicembre 15:31 Una decina di dipendenti di un supermercato a Siena di Unicoop Firenze positivi al Covid

Una decina di dipendenti di un supermercato a Siena di Unicoop Firenze sono risultati positivi al Covid-19. La notizia dei casi nel negozio, il supermercato Grondaie, è stata confermata dalla stessa cooperativa di consumo che ha spiegato: "Si tratta di casi di persone contagiate all'esterno dell'ambiente di lavoro e comunque sono contagi che risalgono alla scorsa settimana". "Sono state fatte sanificazioni straordinarie – hanno fatto sapere – con prodotti specifici durante la chiusura notturna del 23,26, 27 e 28 dicembre". "I dipendenti del punto vendita, anche quelli che non sono entrati in contatto con i colleghi contagiati, sono inoltre stati sottoposti a test rapidi che non hanno dato luogo ad altre evidenze" spiega ancora Unicoop Firenze secondo cui "il punto vendita opera in costante contatto con la Asl di riferimento per le procedure di sicurezza anticontagio". "Avendo attivato tutti i protocolli di sicurezza in modo accurato e tempestivo, non ci sono problemi di sicurezza per chi va a fare la spesa" conclude la cooperativa.

30 Dicembre 15:22 In Puglia la seconda ondata è stata 20 volte superiore alla prima

Dai 2.233 contagi Covid di aprile, picco per la Puglia, ai 40.129 registrati a novembre: la seconda ondata di coronavirus è stata quasi 20 volte superiore alla prima e ha messo a dura prova il sistema sanitario regionale secondo quanto emerge dal quarto rapporto prodotto congiuntamente dall'Istituto nazionale di statistica (Istat) e dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss). L'epidemia in Puglia è cominciata a febbraio con soli 4 casi diagnosticati, che sono diventati 2.139 a marzo e 2.233 ad aprile. Poi il  calo: 427 a maggio, appena 46 a giugno. Da luglio la ripresa: 124, che aumentano sino a 853 ad agosto, a settembre si supera già il picco invernale con 2.473 contagi. Ad ottobre sono 13.711 i nuovi contagi, a novembre 40.129. La prima fase dell'epidemia è stata contraddistinta da una trasmissione fortemente localizzata, che ha interessato il Nord e in particolare la Lombardia, grazie anche alle misure preventive di sanità pubblica di "distanziamento sociale", inizialmente limitate ad alcune aree ristrette e via via estese a tutta l'Italia dall'11 marzo 2020. Per quanto riguarda i decessi, in Puglia tra febbraio e maggio ci sono stati complessivamente 14.479 morti, 538 a causa del coronavirus, per un tasso standardizzato del 12,3%, il più alto al Sud. Tra giugno e settembre, invece, i decessi totali sono stati 13.199, quelli Covid 77 per un tasso dell'1,8, anche questo il più elevato del Mezzogiorno. Ad ottobre e novembre i decessi aumentano, in due mesi sono 7.890, di cui Covid 1.050, per un tasso standardizzato del 24,1, meno alto di Sicilia, Molise e Campania.

30 Dicembre 15:10 Ricciardi: “Distanziamento e mascherine, per tutto il 2021 le misure resteranno uguali”

"L'inizio della campagna vaccinale non significa che il nostro comportamento cambierà rispetto alla protezione dal virus: per tutto il 2021 le misure resteranno uguali ad adesso, dal distanziamento fisico alle mascherine, all'igiene delle mani. Ma con le vaccinazioni cominceremo ad avere meno morti e meno malati e questo rassicura tutti". Lo ha detto Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza e professore di Igiene e Medicina preventiva alla Cattolica, all'Ansa. "Dobbiamo perseguire una doppia cautela – ha aggiunto Ricciardi – farci vaccinare e seguire le regole di comportamento adeguate".

30 Dicembre 15:00 Salgono a 275 i medici morti in Italia durante la pandemia di Covid-19

Salgono a 275 i medici morti in Italia durante la pandemia di Covid-19. Maurizio Abatini, medico di medicina generale e odontoiatra, è l'ultima vittima ricordata nell"elenco caduti' aggiornato dalla Fnomceo, Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri.

30 Dicembre 14:53 Nelle Marche 585 nuovi contagi nelle ultime 24 ore

"Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 7.315 tamponi: 3.346 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1.293 nello screening con percorso Antigenico) e 3.969 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 17,5%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 585 (125 in provincia di Macerata, 207 in provincia di Ancona, 125 in provincia di Pesaro-Urbino, 79 in provincia di Fermo, 25 in provincia di Ascoli Piceno e 24 fuori regione)". "Questi casi comprendono soggetti sintomatici (67 casi rilevati), contatti in setting domestico (118 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (153 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (34 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (29 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (14 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (20 casi rilevati), screening percorso sanitario (12 casi rilevati) e 2 rientri dall'estero. Per altri 136 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1293 test e sono stati riscontrati 108 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari all'8%".

30 Dicembre 14:44 Passeggero volo Londra-Bari positivo a tampone rapido, sull’aereo 133 persone

Un passeggero del volo Ryanair Londra Stansted-Bari di ieri sera è risultato positivo al tampone rapido eseguito in Puglia dopo l'atterraggio da parte del dipartimento dell'Asl Bari. Sul passeggero è stato già eseguito un tampone molecolare e si attende l'esito. In caso di conferma di positività al Covid, il tampone verrà trasmesso all'Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata per capire se si tratta della variante del Covid della Gran Bretagna o meno. Sul volo erano presenti 133 viaggiatori.

30 Dicembre 14:35 Dicembre nero per gli Stati Uniti: finora 70.395 morti di Covid

I morti per Covid negli Stati Uniti martedì sono stati 3.725. Dicembre si sta rivelando per gli Usa il mese peggiore per numero di decessi da coronavirus dall'inizio dell'anno: finora i morti sono stati 70.395 e 5,9 milioni i contagiati.

30 Dicembre 14:24 Vaccino Oxford-AstraZeneca, studio in corso “per ulteriori dati”

"Lo studio in corso rimane importante per fornire ulteriori dati sulla sicurezza e l'efficacia del Vaccino": è quanto si sottolinea in una mail ai partecipanti alla sperimentazione del Vaccino anti-Covid di Oxford e AstraZeneca che l'ANSA ha potuto visionare. Mail inviata dopo l'approvazione del vaccino da parte delle autorità britanniche. Nella mail si ringraziano i partecipanti al trial per il loro "contributo" e per la partecipazione alla sperimentazione.

30 Dicembre 14:15 Almeno 5 anticorpi monoclonali saranno disponibili nel primo trimestre del 2021

"Almeno 5 anticorpi monoclonali saranno disponibili nel primo trimestre del 2021 e serviranno a proteggere gli operatori esposti accidentalmente" a Sars-CoV-2 "e che non potranno essere vaccinati. Ma penso che potranno essere utili anche in popolazioni particolarmente critiche e penso, ad esempio, ai pazienti oncologici. I vaccini hanno dimostrato di essere efficaci e sicuri. La possibilità di avere un effetto indesiderato è più o meno quello dell'antinfluenzale. Il vantaggio del vaccino è incommensurabile devo dare atto al Paese e alla Regione Lazio di aver fatto fronte in fretta all'emergenza". Lo ha spiegato Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell'Istituto Spallanzani, durante il webinair organizzato dal presidente del Consiglio regionale del Lazio Mauro Buschini sull'emergenza Covid e il piano vaccini.

30 Dicembre 14:04 Il Governo avrebbe voluto chiudere prima ma la Regioni si sono opposte

Conte risponde a una domanda di Fanpage.it sul sistema a tre zone messo a punto per affrontare la seconda ondata di coronavirus e afferma che il governo avrebbe voluto introdurlo ben prima di quanto fatto. Ma ha incontrato la resistenza delle Regioni, che non credevano sarebbe stato un meccanismo efficace. Scontro, quello tra governo centrale e autorità regionali, che ha fatto ritardare di quasi un mese le chiusure e restrizioni anti-contagio. Conte ha confermato anche per le prossime settimane il sistema della suddivisione per fasce, con le Regioni italiane che saranno in zona gialla, arancione o rossa in base alla diversa situazione epidemiologica territoriale.

30 Dicembre 13:39 Conte: “Prorogheremo lo stato d’emergenza finché sarà necessario”

"Il governo prorogherà lo stato di emergenza per l’epidemia di coronavirus finché sarà necessario mantenere le misure anti-contagio. Non significa che facciamo saltare l’assetto costituzionale, è una norma che applichiamo quando diventa necessario intervenire tempestivamente e con burocrazia più snella. Dobbiamo per forza accompagnare la risposta alla pandemia con la proroga dello stato di emergenza”: a dirlo Giuseppe Conte nella conferenza stampa di fine anno.

30 Dicembre 13:22 Abruzzo, il governatore Marsilio: “Dopo il 6 gennaio saremo in zona gialla”

"Non ho dubbi che dal 7 gennaio l'Abruzzo sarà classificato come zona gialla. Lo dico in virtù di almeno due elementi. L'ordinanza che poneva l'Abruzzo in zona arancione è scaduta il 27 dicembre e i dati erano compatibili con una classificazione gialla già prima di Natale". A dirlo il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, illustrando a Pescara il bilancio di previsione 2021. "Abbiamo svuotato le terapie intensive e gli ospedali – prosegue – al di là di qualche assestamento giornaliero, il numero delle guarigioni continua ad essere molto più elevato dei nuovi positivi. La percentuale di positivi sui tamponi fatti è quasi la metà rispetto alla media nazionale. Continueremo lo screening: il 2 gennaio parte Pescara e subito anche Chieti". "Quando il dpcm delle festività cesserà i suoi effetti  noi saremo zona gialla".

30 Dicembre 13:10 Germania, vaccinate oltre 60mila persone soprattutto nelle case di riposo

Oltre 60mila persone hanno ricevuto in Germania la prima dose del vaccino contro il Covid-19, principalmente nelle case di riposo. Lo ha detto il ministro della Sanità tedesco, Jens Spah, in dichiarazioni riportate dai media tedeschi.

30 Dicembre 13:03 Ministro della Salute tedesco: “Possibili 6 dosi da una sola fiala BioNTech”

"È possibile ricavare 6 dosi di vaccino da una fiala del vaccino BioNTech". Lo ha detto a Berlino il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn. "Ne abbiamo dato informazioni sin da domenica scorsa ai Laender e ai centri vaccinali. Questo vuol dire che con gli strumenti giusti i medici possono già somministrare 6 dosi invece di 5, questo può avvenire con la siringa giusta", ha aggiunto Spahn. In Italia anche l'Aifa ha precisato che da ogni flaconcino di vaccino anti-Covid di Pfizer-Biontech è possibile ottenere 6 dosi e non 5: la dose di vaccino per ogni persona è di 0,3 millimetri, che deve essere estratta in condizioni asettiche e utilizzando siringhe di precisione adeguate, da un flaconcino di vaccino che contiene 2,25 millimetri, dopo la diluizione prevista con soluzione di cloruro di sodio allo 0,9%. In questo modo, spiega la Sifo (Società italiana di farmacia ospedaliera), "con mille fiale potranno essere trattate 6000 persone invece che 5000".

30 Dicembre 12:55 Covid Veneto, 2.986 nuovi positivi e 112 decessi in 24 ore 

Sono 2.986 i nuovi positivi al coronavirus trovati in Veneto a fronte di 52.000 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore (5,7% di incidenza). I dati della Regione Veneto aggiornano così a 279.075 il totale dei positivi conteggiati dall'inizio dell'emergenza ad oggi. Sono 58.000 i positivi oggi a domicilio, 3.438 invece i ricoverati (+43 rispetto a ieri). Si contano anche 112 morti nelle ultime 24 ore.

30 Dicembre 12:50 Presidente Ordine medici e odontoiatri di Padova: “Fuori medici che non si vaccinano”

"Fuori dall'Ordine i medici che non si vaccinano": lo ha detto Domenico Crisarà, nuovo presidente dell'Ordine dei medici e degli odontoiatri di Padova, subentrato al collega Paolo Simioni. "Non abbiamo rilievi in questo senso, ma nel caso leggessi anche sui giornali qualsiasi informazione relativa a medici che decidono di non vaccinarsi aprirò un procedimento disciplinare" ha sottolineato Crisarà, annunciando quindi la linea dura nei confronti di professionisti sanitari "negazionisti". Tuttavia il presidente dell'Ordine dei medici ha sollevato il problema opposto, ossia quello di dottori che trascurano la loro stessa salute: "L'atteggiamento dei medici nei confronti di prevenzione e vaccinazione non è un'avversione, al contrario i dottori tendono a trascurare la prudenza per loro stessi, si attiva una strana forma di rimozione nei confronti delle complicazioni che li possono colpire". I medici non sono abituati a pensare a loro stessi, "sono abituati a pensare agli altri, purtroppo – ha concluso il medico – neanche questo comportamento è ammissibile, noi medici abbiamo il dovere di tutelare la nostra salute". Crisarà ha lanciato anche un appello ai colleghi: "il dibattito scientifico deve rimanere all'interno del mondo accademico, basta a tutti questi esperti in tv, che creano confusione innescano timori nella cittadinanza, nessuno vuole il pensiero unico, ma il pensiero selvaggio non serve nessuno".

30 Dicembre 12:46 Conte ribadisce: “Vaccino anti-Covid non sarà obbligatorio”

La vaccinazione contro il Covid-19 non sarà obbligatoria. Lo ha ribadito ancora una volta il presidente del Consiglio Giuseppe Conte rispondendo a una domanda durante la tradizionale conferenza stampa di fine anno. “Escludiamo la vaccinazione obbligatoria”, assicura Conte sostenendo che prima di valutare l’andamento della campagna vaccinale bisognerà aspettare aprile.

30 Dicembre 12:37 Caos al centro tamponi, due persone denunciate nel veronese

"Persone maleducate, con toni arroganti, prive di rispetto verso gli operatori e gli altri cittadini ordinatamente in attesa, hanno saltato le file e creato non poco scompiglio". Lo ha scritto su Facebook il direttore generale dell'Ulss 9 Scaligera, Pietro Girardi, censurando l'episodio avvenuto al centro tamponi di Bussolengo (Verona), ospitato in un ex supermercato. In due si sono presentati al centro tamponi senza impegnativa né prenotazione con la pretesa di sottoporsi subito al test, saltando la fila e aggredendo con insulti gli operatori. Anche in un'altra struttura si è verificato un episodio simile. "Condotte come quelle verificatesi non saranno più tollerate anche perché rischiano di vanificare l'incessante lavoro svolto nei centri tamponi e all'interno degli ospedali" ha concluso Girardi. I due veronesi – come riferisce il quotidiano L'Arena – sono stati denunciati dai carabinieri di Peschiera del Garda per interruzione di pubblico servizio; i due avevano partecipato ad una cena di Natale con 16 persone, scoprendo che una era positiva.

30 Dicembre 12:27 Lieve aumento di pressione per una infermiera mentre fa il vaccino: niente di allarmante, era solo emozione

Lieve aumento di pressione arteriosa per un’infermiera dell’ospedale Moscati di Avellino durante la vaccinazione anti-Covid. Un effetto dovuto semplicemente all’emozione, e non alla stessa vaccinazione: tra i possibili effetti collaterali del siero Pfizer/BionTech, infatti, è semmai previsto l’esatto opposto. La vicenda, da quanto apprende Fanpage.it da fonti ospedaliere, non ha avuto epilogo preoccupante.

30 Dicembre 12:10 Focolaio Covid in una scuola materna di Sedriano: positivi bambini e insegnanti

Un focolaio Covid è scoppiato in una scuola materna di Sedriano, alle porte di Milano. Diciotto le insegnanti positive al tampone e 21 i bambini. Altri 247 sono stati posti in quarantena. I numeri potrebbero aumentare nelle prossime ore: alcuni dei bambini si sono infatti già sottoposti al test e si attende l’esito.

30 Dicembre 11:54 Conte: “Piano vaccinale senza precedenti, io farei subito il vaccino ma rispetterò le priorità”

"Il Vaccine-day è stato un fatto concreto e molto simbolico. Abbiamo avuto 9.750 dosi iniziali del vaccino Pfizer, ora avremo un piano con circa 470.000 dosi a settimana, entro gennaio avremo 2.350.000 dosi circa. Ragionevolmente verso la fine di gennaio si aggiungerà anche il vaccino Moderna. L’Italia è andata in parlamento per approvare il piano vaccini: abbiamo scelto di vaccinare prima gli operatori sanitari, i residenti e il personale delle Rsa; a seguire abbiamo dato come indicazione gli ultra80enni, poi la fascia d'età dai 60 ai 79 anni, poi ancora sarà accessibile a chi soffre di patologie croniche e poi a tutti. Procederemo rispettando queste indicazioni. Io stesso farei subito il vaccino ma cercherò di rispettare le priorità. Sarà un piano vaccinale senza precedenti, ringraziamo le forze armate e di polizia che ci aiuteranno a realizzarlo. A primavera inoltrata potremo avere già un primo impatto significativo": lo ha detto alla conferenza stampa di fine anno il presidente del Consiglio Giuseppe Conte  illustrando il piano vaccino anti-Covid. "Quando inizieremo ad avere un impatto significativo potremo dire di aver concluso la fase uno, quando saranno vaccinate 10-15 milioni di persone, non credo prima di aprile", ha spiegato ancora Conte rispondendo a una domanda su quando si potrà fare un primo bilancio del piano di vaccinazione anti-Covid.

30 Dicembre 11:47 Galli (Sacco): “Medici che non si vaccinano cambino mestiere”

Il professor Massimo Galli è intervenuto sulla polemica dei medici che non intendono sottoporsi al vaccino con parole molto chiare: “Chi non si vaccina cambia mestiere". "Siamo tutti molto drastici su questo: c'è la responsabili del medico di non portare l'infezione in corsia, e quindi lavorare in sicurezza anche nei confronti dei propri colleghi – ha aggiunto il professore di Milano – Poi c'è una questione morale, i medici devo convincere e se sei esitante sul vaccino non dai un buon esempio ai pazienti".

30 Dicembre 11:38 Perché il vaccino di Astrazeneca è più facile da gestire

A differenza dei vaccini di Pfizer e Moderna che utilizzano la tecnica dell’Rna messaggero (mRna) che contiene le informazioni per produrre la proteina Spike presente sulla superficie del coronavirus Sars-Cov-2 in modo che si attivi la produzione degli anticorpi, la formula di Oxford si basa su un vettore virale che non può replicarsi ma veicola comunque il materiale genetico del coronavirus nelle cellule, fornendo così le istruzione per la sintesi delle proteine virali che stimolano il sistema immunitario. Qui spieghiamo le principali differenze e vantaggi del vaccino di Astrazeneca.

30 Dicembre 11:28 “Long Covid”, quali sono i sintomi più comuni

Analizzando i dati di un sondaggio online dedicato a pazienti con infezione da coronavirus confermata o sospetta, un team di ricerca internazionale ha determinato che chi viene colpito da “Long COVID” o “Sindrome da COVID lungo” sperimenta sintomi anche a sette mesi di distanza dal contagio. Tra i più comuni la fatica cronica, i dolori muscolari e la nebbia cerebrale. Qui spieghiamo i più comuni.

30 Dicembre 11:13 Ippolito (Spallanzani): “Virus ci terrà compagnia fino al 2022”

"Nonostante la vaccinazione non possiamo pensare che torneremo ai sistemi come erano prima. Il virus ci terrà compagnia fino al primo trimestre 2022. Quei livelli di assembramento non sono più possibili". Lo ha detto il direttore scientifico dello Spallanzani di Roma, Giuseppe Ippolito, intervenendo a un webinar sul "Piano dei vaccini anti Covid nel Lazio".

30 Dicembre 10:59 Atterrati aerei coi vaccini in 9 scali, ora saranno distribuiti in 203 siti di somministrazione

Sono arrivati o stanno per arrivare in nove scali d'Italia gli aerei della Dhl che trasportano complessivamente le 470.000 dosi del vaccino Pfizer destinato all'Italia. Gli aerei sono atterrati negli aeroporti di Milano Malpensa, Bergamo Orio al Serio, Ancona Falconara, Bologna, Roma Ciampino, Napoli, Pisa e Venezia e, a breve, arriveranno anche a Bari. Dagli scali partiranno scortati i furgoni con i contenitori con le fiale che saranno consegnate nei 203 siti di somministrazione nelle regioni.

30 Dicembre 10:40 Ristoratore muore a 51 anni, dolore a Martinsicuro: “Un’altra giovane vita spezzata dal nemico invisibile”

Un ristoratore di 51 anni di Martinsicuro, Simone Giovannini, padre di quattro figli, è morto dopo essere risultato positivo al Coronavirus. Aveva iniziato ad avvertire i primi sintomi all’inizio del mese e dopo alcuni giorni la sua situazione di salute si era aggravata. Quindi il ricovero in ospedale e il decesso nel reparto di malattie infettive del Mazzini di Teramo. Nella sua città il 51enne era molto conosciuto perché era stato il titolare per molti anni di un ristorante pizzeria al centro. "Sono scioccato dalla notizia – così il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni – un’altra giovane vita spezzata da questo nemico invisibile, ma letale. Sia a livello personale che a nome di tutto il consiglio comunale ci stringiamo al dolere della famiglia".

30 Dicembre 10:24 Nel Regno Unito da oggi milioni di persone di nuovo in lockdown

Milioni di residenti in Inghilterra si vedono da oggi sottoposti a nuove pesanti restrizioni di livello 4, il più alto livello di restrizioni attualmente previsto dal sistema promosso dal governo di Londra, con il tassativo ordine di restare a casa salvo uscire per l'acquisto di beni di prima necessità, lavoro se questo non può essere fatto da casa e divieto assoluto di incontrare altri nuclei familiari al chiuso e all'aperto, con poche eccezioni. Il Regno Unito, nella giornata di ieri, ha registrato il più alto numero di contagi dall'inizio della pandemia, con oltre 53mila casi positivi confermati nelle 24 ore. Diversi esponenti del governo si sono detti allarmati dalla velocità di diffusione del contagio, imputata alla diffusione della nuova variante del Covid. Diversi ospedali londinesi hanno comunicato di aver esaurito o quasi i posti disponibili in terapia intensiva, e si stanno attrezzando per inviare pazienti in altri ospedali nel Paese.

30 Dicembre 10:09 A Padova troppi morti per Covid: sono finite le celle frigorifere per conservare le salme

È finita la disponibilità di celle frigo per i defunti Covid positivi e non ci sono più carrelli a disposizione per i feretri chiusi in attesa del funerale. Per questo l'Azienda ospedaliera di Padova ha chiesto la collaborazione delle imprese funebri. Lo riferisce ‘Il Mattino di Padova'. La provincia patavina, in questa seconda ondata, è saldamente sul triste podio dei contagi, dopo Verona e Treviso. "Ogni impresa, con la massima urgenza, porti un proprio carrello per ogni feretro chiuso attualmente in sosta nei servizi mortuari. Si chiede di provvedere, con la massima urgenza, al trasferimento dei feretri chiusi con salma Covid positiva alla camera mortuaria del cimitero Maggiore di Padova", è la comunicazione che qualche giorno fa ha spedito a tutte le imprese funebri del territorio Andrea Santinello, referente Ascom della categoria oltre che imprenditore del settore. In forte difficoltà anche il forno crematorio del cimitero Maggiore: "Per far fronte al numero di cremazioni sta lavorando in due turni per un totale di 16 ore compresi il sabato e la domenica. Normalmente c'è solo un turno da 8 ore", ha spiegato l'assessora ai Servizi demografici e cimiteriali Francesca Benciolini.

30 Dicembre 10:00 Toscana, Giani anticipa il bollettino: “Abbiamo 460 nuovi positivi”

"I nuovi positivi registrati in Toscana sono 460 su 11.236 tamponi molecolari e 4.817 test rapidi effettuati". Ad annunciarlo su Facebook il presidente della Regione, Eugenio Giani, anticipando il dato del bollettino regionale sull'andamento dell'epidemia di Coronavirus."Grazie all'Esercito italiano, all'Arma dei Carabinieri e alla Polizia di Stato per l'ottima organizzazione nella consegna delle prime dosi del vaccino – aggiunge Giani – Siamo orgogliosi del vostro lavoro!".

30 Dicembre 09:52 Germania, record di morti: 1.129 in 24 ore

È il giorno più nero per la Germania: in 24 ore sono infatti stati registrati 1.129 decessi legati al Covid-19, un nuovo triste record secondo i dati dell'Istituto Robert Koch, che segnala anche 22.459 nuovi casi di contagio. Stando all'Istituto, in Germania sono oltre 1,68 milioni i casi di Covid-19 dall'inizio dell'emergenza sanitaria con 32.107 morti e circa 1,3 milioni di persone guarite.

30 Dicembre 09:40 Negli USA record di morti dall’inizio della pandemia: 3.725 in un solo giorno

Gli Stati Uniti hanno registrato un nuovo record di decessi per Coronavirus, 3.725 in un solo giorno, il dato più alto dall'inizio della pandemia, secondo la Johns Hopkins University. Nelle ultime 24 ore si contano anche 247.646 nuovi casi per un totale di 19.557.147 infezioni a livello nazionale e 338.563 decessi dall'inizio della pandemia. Tra le vittime del Covid anche il deputato Luke Letlow, che aveva 41 anni e lascia due figli piccoli. Lo scorso 18 dicembre aveva annunciato di essere risultato positivo al coronavirus, per essere poi ricoverato in ospedale tre giorni più tardi: è la prima vittima che il coronavirus miete all’interno del Congresso.

30 Dicembre 09:35 Alle 11 conferenza stampa di fine anno di Conte

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, terrà oggi alle 11 la conferenza stampa di fine anno organizzata dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti in collaborazione con l’Associazione della Stampa Parlamentare. La conferenza si svolgerà a Villa Madama, a Roma.

30 Dicembre 09:30 Russia, 26.513 casi e 599 morti nelle ultime 24 ore

Nelle ultime 24 ore in Russia sono stati registrati altri 26.513 casi di Coronavirus, un dato in lieve calo rispetto ai 27.002 del giorno precedente. Nello stesso arco temporale si contano anche 599 morti. Il bilancio complessivo parla di 3.131.550 di casi e 56.426 morti, anche se su quest'ultimo dato l'ufficio di statistica russo ha nei giorni scorsi annunciato una revisione, che porterebbe il numero dei decessi al triplo di quello ufficiale.

30 Dicembre 09:12 Liliana Segre: “Mi vaccinerò. Assurdo non farlo dopo lutti e dolori”

"Si legge da un po' di tempo come diverse persone abbiano espresso la volontà di non vaccinarsi dal Covid 19", scrive la senatrice a vita Liliana Segre su ‘La Stampa', e sottolinea che "sarebbe assurdo far diventare una questione ideologica, dopo tanti lutti e dolori, anche una scelta che è innanzitutto di tipo sanitario". Segre sottolinea che per combattere il virus "l'unica vera arma che abbiamo a disposizione sono i vaccini" e pertanto, "la scelta diventa netta: o vaccinarsi, cioè combattere, oppure non vaccinarsi. Perché è chiaro che senza fare nulla non si va molto lontano", sostiene la senatrice a vita, secondo cui "ognuno insomma, si ritrova da solo di fronte alla propria coscienza". Per quanto le riguarda ha deciso: "Appena sarà possibile mi vaccinerò".

30 Dicembre 08:53 Da domani l’Italia tornerà zona rossa

Oggi, 30 dicembre 2020, è l’ultimo giorno di zona arancione. Da domani, infatti,  tutta Italia ternerà in zona rossa come stabilito dal decreto Natale. Cambiano quindi alcune cose per quanto riguarda gli spostamenti dei cittadini e le attività aperte. Vediamo quindi quali sono le regole da rispettare oggi e quali entreranno invece in vigore da domani.

30 Dicembre 08:45 Arrivate a Malpensa 470mila dosi di vaccino Pfizer-BionTech: basteranno una settimana

È arrivato intorno alle 4 della scorsa notte all'aeroporto di Malpensa uno dei sei aerei che oggi portano in Italia la prima fornitura settimanale di 470mila dosi di vaccino Pfizer-BionTech. Il carico è stato poi portato fuori con mezzi Dhl scortati da Guardia di Finanza e Polizia. Sono 94.770, ha spiegato ieri l'assessore al Welfare Giulio Gallera, le dosi oggi destinate alla Lombardia.

30 Dicembre 08:38 Regno Unito, approvato il vaccino Oxford-AstraZeneca

L’MHRA, l’Agenzia di regolamentazione dei medicinali e dei prodotti sanitari del Regno Unito, ha approvato il vaccino sviluppato dall’Università di Oxford e da AstraZeneca con la partecipazione dell’italiana Irbm di Pomezia: il siero è stato ritenuto efficace e sicuro e le prime somministrazioni cominceranno ad inizio 2021. Il ministro della Sanità britannica Matt Hancock: "Notizia fantastica".

30 Dicembre 08:11 L’annuncio della Cina: “Il vaccino Sinopharm efficace al 79,34%”

Il vaccino contro il Covid-19 sviluppato dal gruppo farmaceutico cinese Sinopharm si è dimostrato efficace al 79,34%. È il primo annuncio ufficiale sull'efficacia di un siero tra numerosi candidati cinesi che hanno concluso la fase 3 di sperimentazione. In seguito a un'analisi preliminare, il vaccino si è dimostrato sicuro, ha riferito Sinopharm, e il 99,52% di coloro che hanno partecipato ai test clinici ha sviluppato anticorpi specifici contro la malattia dopo il ciclo di due iniezioni. "I risultati hanno raggiunto gli standard tecnici dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e del Paese", si legge in una nota, e Sinopharm ha fatto richiesta di approvazione alla distribuzione dell'immunizzante sul mercato interno. Il vaccino era stato giudicato efficace all'86% dagli Emirati Arabi Uniti nei giorni scorsi e aveva ottenuto il via libera all'utilizzo anche dal Bahrein. Il vaccino di Sinopharm è tra quelli all'interno del programma di utilizzo di emergenza in Cina, con il quale il siero anti-Covid è già stato somministrato ad almeno un milione di persone.

30 Dicembre 08:02 A Cuba quasi pronti due vaccini: entro metà 2021 verranno somministrati alla popolazione

Nella prima metà del 2021 Cuba potrà inoculare a tutta la sua popolazione un proprio vaccino contro il coronavirus. Il Paese, tra quelli maggiormente all'avanguardia nel campo sanitario, è in grado di "immunizzare la popolazione cubana nel primo semestre del 2021", ha affermato Vicente Ve'rez Bencomo, direttore del Finlay Vaccine Institute (IFV), citato dal quotidiano ufficiale Granma. I vaccini in via di sperimentazione sarebbero due ed entrambi avrebbero mostrato buoni risultati in termini di sicurezza e risposta immunitaria, ma "Sovereign 02 in particolare, per le sue caratteristiche, ha mostrato una risposta immunitaria precoce (a 14 giorni), che ci permette di passare alla Fase 2 della sperimentazione clinica in modo più veloce". Il funzionario ha spiegato che a gennaio circa mille volontari saranno vaccinati nelle diverse formulazioni di Sovereign 02, "per poi, dopo le valutazioni e le autorizzazioni richieste, entrare nella Fase 3" con la partecipazione di circa 150.000 persone all'Avana. Nonostante attualmente sia alle prese con un focolaio dovuto all'apertura delle frontiere, Cuba, con 11,2 milioni di abitanti, registra 11.434 casi e 143 morti fino a domenica, cifre basse rispetto ai Paesi vicini.

30 Dicembre 07:51 Brasile, dal 20 gennaio al via le vaccinazioni

A partire dal 20 gennaio anche il Brasile comincerà le vaccinazioni contro il Covid, secondo quanto ha annunciato il segretario esecutivo del ministero della Salute, Elcio Franco. L'inizio delle vaccinazioni dipende tuttavia dall'arrivo dell'autorizzazione da parte dell'Agenzia per la sorveglianza sanitaria (Anvisa). "Nella migliore delle ipotesi si parte il prossimo 20 gennaio, nella peggiore il 10 febbraio", ha precisato Franco. La data dipende da una serie di fattori, come l'autorizzazione dell'Anvisa, la logistica e il rifornimento di vaccini da parte delle aziende produttrici. Il governo brasiliano non ha ancora scelto quale vaccino acquistare. "Vanno bene tutti quelli che garantiscono efficacia e sicurezza", ha detto il segretario per la vigilanza alla salute, Arnaldo Medeiros.

30 Dicembre 07:16 Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, mercoledì 30 dicembre

I casi di coronavirus registrati ieri sono 11.212 per un totale dall'inizio dell'emergenza sanitaria di 2.067.487 di contagiati. È quanto emerge dal bollettino di martedì 29 dicembre. I decessi registrati nelle ultime 24 ore sono stati 659, con un incremento di oltre 200 unità rispetto al giorno precedente, per un bilancio totale che sale a 73.029 morti dall’inizio dell’epidemia nel Paese. I guariti in Italia sono complessivamente 1.425.730 (+17044). I casi attualmente positivi sono 568.728, di cui 23.662 ricoverati in ospedale mentre le persone in terapia intensiva sono 2.549. I tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore in totale sono stati 128.740. La Regione che fa registrare più casi su base giornaliera è il Veneto con 2.655 casi.

Lombardia: +843

Piemonte: +840

Campania: +625

Veneto: +2.655

Emilia Romagna: +894

Lazio: +1.218

Toscana: + 271

Sicilia: +995

Liguria: +305

Puglia: +749

Marche: +508

Abruzzo: +47

Friuli Venezia Giulia: +493

Umbria: +161

P.A. Bolzano: +91

Sardegna: +116

P.A. Trento: +175

Calabria: +163

Valle d'Aosta: -12 (il saldo negativo è dovuto a riallineamento dei dati comunicati ieri, possibilmente sovrastimati a causa di un problema tecnico degli esami refertati in data 28/12/2020)

Basilicata: +70

Molise: +7

Nel mondo i contagi di covid sono 81.997.042, i morti 1.789.908. Gli Stati Uniti sono il paese più colpito con quasi 20 milioni di contagiati, seguiti da India, Brasile, Russia, Francia, Regno Unito, Turchia, Italia, Spagna, Germania.