03 giugno 22:01 Olanda, via libera ai viaggi in Italia da metà giugno

A partire dal 15 giugno gli olandesi potranno recarsi in Belgio, Croazia, Germania, Italia, e nei territori olandesi nei Caraibi. Lo ha annunciato il primo ministro olandese Mark Rutte, spiegando che questa misura verrà poi estesa ad Austria, Francia, Spagna e Svizzera, quando solleveranno le limitazioni ai turisti olandesi. Niente da fare per ora per Gran Bretagna e Svezia, paesi considerati troppo a rischio. I viaggi fuori dall’area Schengen rimangono sconsigliati.

03 giugno 21:54 Spagna, prorogato lo stato d’allarme fino al 21 giugno

Il Congresso dei deputati, la camera bassa del Parlamento spagnolo, ha approvato la sesta e ultima estensione dello stato d'allarme nel Paese, in vigore dal 14 marzo e ora prorogato per altre due settimane fino al 21 giugno. La proposta avanzata dal governo di coalizione Psoe-Podemos è passata con 177 voti a favore, 155 contrari e 18 astensioni,  come riporta El Pais.

03 giugno 20:54 Il virologo Massimo Clementi: “Troviamo meno virus nelle infezioni”

Ad oggi "non abbiamo trovato alcuna mutazione nel virus" e "non sappiamo se è meno virulento", certo "oggi troviamo meno virus nelle infezioni". A dirlo, in un intervento a "Porta a Porta", il professor Massimo Clementi, direttore del Laboratorio di Microbiologia e virologia al San Raffaele di Milano. "Potrebbe essere stato l'effetto del lockdown, potrebbe essere anche l'effetto del cambio di stagionalità, dell'irraggiamento ultravioletto, ma anche questo non spiega tutto", ha sottolineato Clementi.

03 giugno 20:43 Il Comune di Milano revocherà il divieto di asporto degli alcolici

Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Il Comune di Milano revocherà il divieto di asporto per le bevande alcoliche e super alcoliche a partire dalle 19. Ad annunciarlo durante il Consiglio comunale di oggi la vice sindaca Anna Scavuzzo: “La reazione che c’è stata da parte della città alle indicazione per il distanziamento e per l’uso delle mascherina è stata ottima”.

Il provvedimento era stato giudicato appropriato anche dal presidente dell'Associazione Pubblici Esercizi di Milano e Provincia Lino Stoppani: "C'è da fare un richiamo da fare alla società civile per un comportamento un po' più responsabile – aveva detto – perché ci stanno ripetendo che il virus non è stato vinto e che la sua pericolosità è intatta. Occorre osservare un po' più di prudenza in questa fase iniziale perché un nuovo stop sarebbe devastante per tutti. I richiami fatti sono da rispettare, questo lo consideriamo equilibrato".

03 giugno 20:27 Arcuri: “Siamo in condizioni di fare fino a 90mila tamponi al giorno”

Il numero di tamponi quotidiani potrebbe aumentare sensibilmente nei prossimi mesi. Ad annunciarlo il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri in un'intervista alla Rai spiegando che "siamo in condizioni di fare fino a 90mila tamponi al giorno". Il commissario ha aggiunto che in queste ore si è chiusa la richiesta di offerta per i test diagnostici per il coronavirus. "Abbiamo ragionato con le Regioni – ha aggiunto – la media all'inizio dell'emergenza era meno di 40mila e siamo arrivati a questo risultato con la collaborazione di tutti. Ora ci sono in maniera sufficiente i tamponi e i reagenti per l'estrazione e l'amplificazione".

03 giugno 19:42 Pregliasco: “C’è rimasto solo un fuocherello, ma si sta spegnendo”

"Abbiamo un trend positivo sui dati anche in Lombardia, Liguria e Piemonte. Rimane ancora un residuo di circolazione in Lombardia, ma ridotto. Siamo di fronte a un fuocherello che si sta spegnendo lentamente dopo un incendio enorme. Sono ottimista anche sul via libera alla circolazione tra regioni scattato oggi, sempre però con una vigile serenità". Così all’Adnkronos Salute Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università di Milano, commenta il bollettino odierno della Protezione Civile.

03 giugno 19:23 Ministro Pisano: “Immuni scaricata già un milione di volte”

"Immuni è stata scaricata finora un milione di volte". Lo ha detto il ministro per l'Innovazione Paola Pisano durante un'audizione alla commissione Trasporti della Camera.

03 giugno 19:15 Il premier Conte: “Le scuole riapriranno a settembre con la presenza”

Giuseppe Conte
in foto: Giuseppe Conte

Le scuole riapriranno a settembre "e in presenza". Così il premier Giuseppe Conte, parlando in conferenza stampa a palazzo Chigi.

03 giugno 18:51 Fisco, Conte: faremo pagare tutti e tutti meno

"L'ultima riforma fiscale è di cinquanta anni fa: serve una reale progressività coniugando lotta al sommerso per restituire risorse a tutti i contribuenti. Sicuramente ci metteremo nella condizione di fare pagare tutti e tutti meno". Lo afferma il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa odierna.

03 giugno 18:36 Premire Conte: “Blocco Austria-Grecia? Convinceremo Paesi amici”

"Ci sono alcuni Paesi che ritengono di adottare alcune misure nei confronti di Paesi con curva di contagio più elevata. Non c'è motivo che Paesi come Austria o Grecia adottino misure discriminatorie nei confronti dell'Italia, non vorrei pagassimo un lavoro fatto con trasparenza e severità.
I ministri Di Maio, Amendola, Franceschini e Speranza si stanno dando tanto da fare per non arrivare a queste decisioni che ritengo inaccettabili. Sono sicuro che convinceremo i nostri amici che non e' giustificata una decisione del genere". Così Giuseppe Conte, in conferenza stampa a palazzo Chigi.

03 giugno 18:16 Nessun decesso in 12 regioni, nessun nuovo caso in 9

Non hanno registrato nuovi casi Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Bolzano, Umbria, Sardegna, Valle d'Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Zero decessi in Veneto, Marche, Campania, Trentino Alto Adige, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Sardegna, Valle d'Aosta,  Calabria, Molise e Basilicata

03 giugno 18:15 Conte: “Dati incoraggianti ma non è finita, ora serve un nuovo inizio”

Da Palazzo Chigi parla il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e invita subito a non abbassare la guardia: "Non è ancora finita, i dati sono incoraggianti da inizio maggio e intravediamo l'uscita. Però bisogna ricordare che le uniche misure efficaci sono il distanziamento fisico e l'utilizzo delle mascherine, dunque malgrado il rinnovato entusiasmo che vedo in giro, dopo mesi di limitazioni, è necessario fare molta attenzione". Nella lettura del Presidente del Consiglio questo "può essere un nuovo inizio" e il governo sta lavorando a un piano molto ampio, dopo aver messo sul tavolo oltre 80 miliardi di euro.

03 giugno 18:08 Nuovo focolaio di Coronavirus in Germania: chiuse tutte le scuole a Gottinga

In seguito allo scoppio di un nuovo focolaio di Covid-19 causato da alcune feste private, la città di Gottinga, in Bassa Sassonia, Germania, ha deciso di chiudere fino al prossimo lunedì prossimo tutte le scuole e gli asili per impedire una ulteriore diffusione del virus. I nuovi casi si sono concentrati prevalentemente in un palazzo molto ampio, tanto che le autorità cittadine hanno deciso di sottoporre tutti gli abitanti dell'edificio al tampone del Coronavirus.

03 giugno 17:54 Protezione civile: “In Italia 233.836 casi, 71 nuovi decessi nelle ultime 24 ore”

La Protezione civile ha reso noto il bollettino di oggi, mercoledì 3 giugno, dell'emergenza Coronavirus in Italia. Il numero di casi positivi nel nostro Paese è salito a 233.836 (+321 rispetto a ieri), di cui 160.938 (+846) e 33.601 decessi (+71). 9 sono le regioni a zero contagi, 15 con meno di 5 casi.

03 giugno 17:14 Trump blocca tutti i voli delle compagnie cinesi dal 16 giugno

Continua la escalation delle tensioni tra Usa e Cina per l'emergenza coronavirus. L'amministrazione Trump ha confermato che dal 16 giugno sospenderà i voli della compagnie cinesi in Usa perché Pechino non ha ancora autorizzato quelle americane a riprendere l'attività in Cina nonostante la fine del lockdown per la pandemia di coronavirus. Il ministro dei Trasporti Usa ha affermato che la misura potrebbe entrare in vigore anche prima. Per Washington le autorità' cinesi avrebbero violato un accordo sui voli fatto tra le due più' grandi economie al mondo. Gia' da tempo Delta e United Airlines hanno chiesto di ripristinare i voli verso la Cina che continuano ad essere bloccati

03 giugno 17:10 Il Belgio riapre le frontiere ai Paesi Schengen dal 15 giugno

Il Belgio riaprirà le proprie frontiere ai Paesi dell'area Schengen a partire dal 15 giugno. Lo ha annunciato la premier belga Sophie Wilmes al termine della riunione del Consiglio nazionale di sicurezza. La decisione arriva dopo che il 30 maggio le autorità belghe hanno deciso di riaprire parzialmente il confine tra Lussemburgo e Belgio per consentire visite familiari e acquisti transfrontalieri. Nel corso della stessa riunione il governo belga ha anche deciso i prossimi passi dopo l'uscita dal lockdown: a partire da lunedì 8 giugno, infatti riapriranno anche bar e ristoranti.

03 giugno 17:02 In Olanda anticorpi solo sul 5,5% della popolazione

In Olanda circa il 5,5% della popolazione è positiva al test sierologico per il Covid-19 e dunque è già entrata in contatto col virus. Son i dati che emergono da uno studio della Sanquin, l'azienda responsabile della raccolta del sangue nel paese, effettuato sui donatori a distanza di un mese da una prima ricerca che aveva fornito una percentuale del 3%. La cifra  è "ben lontana da quella necessaria all'immunità di gregge" sottolineano i ricercatori. "Ci aspettavamo un aumento nella percentuale, perché più donatori ora sono riusciti a riprendersi dall'infezione e a tornare idonei alla donazione, ma l'aumento però è relativamente piccolo" ha affermato Hans Zaaijer, autore principale dello studio che si è basato sul sangue di oltre 7mila donazioni raccolte tra il 10 e il 20 maggio su persone tra i 18 e i 75 anni che non avevano mostrato alcun segno della malattia nelle due settimane precedenti.

03 giugno 16:44 Test sierologici nella ex zona rossa in Abruzzo: 12% ha sviluppato anticorpi

Sono circa il 12% del totale le persone che hanno sviluppato gli anticorpi al Sars-COV-2 a Caldari di Ortona, la ex zona rossa focolaio di coronavirus in Abruzzo. È quanto emerge dai risultati dei test sierologici effettuati su tutti i 640 residenti della frazione Caldari di Ortona sottoposti al test sierologico il 18 e 19 aprile scorso, 76, ovvero il 12% del totale, sono risultati positivi e quindi hanno sviluppato gli anticorpi al Sars-COV-2. A comunicare i dati il Comune di Ortona sottolineando l'efficacia dell'azione di prevenzione messa in campo. "Una scelta difficile, ma necessaria, come confermano i risultati dei test, presa nell'esclusivo interesse della tutela della salute dei residenti di Caldari e di tutto il territorio ortonese" ha sottolineato il sindaco di Ortona Leo Castiglione, ricordando: "Purtroppo ci siamo trovati tutti di fronte a un'emergenza imprevedibile ed eccezionale a cui nessuno era preparato. Sempre con l'obiettivo primario della tutela della salute dei miei cittadini, in collaborazione con la Asl Lanciano Vasto Chieti e l'Istituto Zooprofilattico di Teramo, abbiamo messo in campo con un contributo comunale di 20mila euro un'azione di screening unica sul territorio regionale con tamponi diagnostici e test sierologici che oggi ci permettono di avere un quadro chiaro e definito di quella che è stata l'emergenza sanitaria a Caldari".

03 giugno 16:20 Maxime Mbandà, il Rugbista volontario sulle ambulanze durante l’emergenza: nominato Cavaliere

Maxime Mbandà, 27enne atleta della nazionale, è sceso in prima linea in piena emergenza Covid, diventando volontario della Croce Gialla di Parma: per il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che lo ha nominato cavalire, uno dei cittadini “che si sono particolarmente distinti nel servizio alla comunità durante l’emergenza del coronavirus”.  "Lo ringrazio davvero e dedico questo riconoscimento ai miei genitori, fondamentali per la mia formazione come persona: grazie ai loro insegnamenti e ai loro consigli sono fiero di essere la persona che sono. E spero in futuro di poter trasmettere gli stessi valori ai miei figli” ha dichiarato lo sportivo.

03 giugno 16:00 “Eroico spirito di sacrificio”, la Spagna premia tutti i medici e gli infermieri

La Spagna premia tutti i medici, gli infermieri e gli altri operatori sanitari impegnati durante l la terribile emergenza coronavirus per il loro "eroico spirito di sacrificio" mettendo a rischio anche la loro vita durante la lotta contro il nuovo coronavirus. A tutti loro conferito il Premio Principessa delle Asturie, una sorta di premio Nobel nel mondo di lingua spagnola. "Con il loro spirito di eroico sacrificio, assumendo seri rischi e danni personali, compreso il rischio della propria vita, sono già diventati il simbolo" della lotta contro il virus, si legge  nelle motivazioni del premio che ogni anno viene assegnato a privati o istituzioni in vari settori come l'arte, le scienze e lo sport. Secondo l'ultimo rapporto del Ministero della Salute, oltre 50mila operatori sanitari sono stati infettati ma nel Paese fortunatamente sono solo alcune decine le vittime tra gli operatori sanitari.

03 giugno 15:48 Oltre 600 infermieri morti nel mondo a causa del coronavirus

Oltre 600 infermieri sono morti a causa del coronavirus nel mondo. Il tragico bilancio arriva dal Consiglio Internazionale degli infermieri secondo il quale purtroppo il numero è destinato a salire ulteriormente. "Riteniamo che in tutto il mondo il numero di operatori sanitari contagiati possa aggirarsi attorno alle 450mila persone", ha spiegato il direttore dell'organizzazione al Guardian. In media, il 7% di tutti i casi di Covid-19 riguarda gli operatori sanitari, quelli in prima fila durante la lotta al coronavirus. I contagi tra gli infermieri variano molto da Paese a Paese e anche in Italia la categoria ha pagato un alto prezzo.

03 giugno 15:40 La Svezia senza lockdown ammette: “Troppi morti, dovevamo fare di più”

Per la prima volta dall'inizio dell'emergenza coronavirus, l'epidemiologo dietro la strategia senzalockdown adottata dalla Svezia per combattere il contagio ha ammesso che andava fatto molto di più per fermare la pandemia nel Paese scandinavo. "Se andassimo incontro alla stessa malattia con le conoscenze che abbiamo oggi, credo che la nostra risposta sarebbe a metà strada fra ciò che ha fatto la Svezia e ciò che ha fatto il resto del mondo", ha infatti dichiarato Anders Tegnell Lo stesso primo ministro Stefan Lofven ha dichiarato che entro l’estate sarà avviata un’inchiesta sulla gestione dell’emergenza nel Paese che con 10 milioni di abitanti ha fatto quasi 4.500 vittime

03 giugno 15:33 Musei e ville gratis per medici e infermieri italiani, l’omaggio del Vaticano

Piazza San Pietro in Vaticano (Getty).
in foto: Piazza San Pietro in Vaticano (Getty).

Musei e ville gratis per medici e infermieri italiani, è questo l'omaggio scelto dal Vaticano "in segno di gratitudine per il lavoro svolto durante questo periodo di emergenza" dagli operatori sanitari. Lo rende noto il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano spiegando che la misura è valida per una settimana. Musei vaticani e le Ville Pontificie di Castel Gandolfo sono aperte gratuitamente anche per il personale tecnico e sanitario ausiliario in servizio presso le strutture sanitarie pubbliche e private del territorio nazionale italiano. I musei vaticani hanno riaperto al pubblico a partire dal primo giugno 2020, dopo quasi tre mesi di chiusura per l'emergenza coronavirus.

03 giugno 15:07 Immuni, partenza tra le polemiche e le accuse di sessismo

Appena partita ed è già pioggia di critiche per l'app Immuni a causa dei una delle immagini usate per descrivere il funzionamento dell'applicazione tacciata di sessismo. In una delle vignette si vedono un uomo e una donna e mentre lui lavora al computer, lei tiene in braccio un bambino. Uno stereotipo che relega ancora la donna alla cura dei figli e della casa e riserva il lavoro agli uomini e che ha scatenato numerose polemiche spingendo gli sviluppatori a cambiare subito  il disegno invertendo i ruoli .

03 giugno 15:00 Nell’ex zona rossa di Vo’ Euganeo paziente già guarito ora di nuovo positivo

A Vo' Euganeo, l'ex zona rossa veneta, un paziente già guarito e risultato negativizzato al virus è risultato ora di nuovo positivo. "Sicuramente questo cittadino è stato opportunamente isolato. È stato fatto un lavoro splendido e questo nuovo dato non cambia la situazione. Del resto, avendo aperto le frontiere, potevamo anche aspettarci che un simile fatto accadesse", ha dichiarato il sindaco della cittadina padovana Giuliano Martini.

03 giugno 14:49 Giovedì riapre il pronto soccorso di Codogno

L’ospedale di Codogno (Facebook)
in foto: L’ospedale di Codogno (Facebook)

Dopo oltre tre mesi di chiusura, riapre il pronto soccorso dell'ospedale di Codogno, la cittadina del lodigiano tra i primi centri ad essere interessato dal lockdown dopo il ricovero del cosiddetto "paziente 1". La struttura di pronto soccorso, che fu chiusa lo scorso 21 febbraio,  riapre i battenti giovedì mattina, salvo inconvenienti dell'ultimo minuto. In queste ore si sta completando l'organizzazione della struttura, tenendo conto soprattutto delle misure anti-Covid che dovranno essere applicate come il distanziamento tra i malati

03 giugno 14:39 Oltre 6,4 milioni di casi di coronavirus nel Mondo

Hanno superato i 6,4 milioni i casi di coronavirus nel mondo. Secondo il bilancio aggiornato dall'università americana Johns Hopkins in base ai dati dei singoli Paesi, il numero di casi di coronavirus nel mondo hanno raggiunto quota 6 milioni 405mila di cui 380.773 decessi. Finora nel mondo sono guarite 2.743.777 persone.

03 giugno 14:33 Incassavano buoni spesa per covid nascondendo reddito di cittadinanza: 20 denunciati

Incassavano i buoni spesa rilasciati per l'emergenza covid senza averne diritto, spesso nascondendo il fatto che percepivano il reddito cittadinanza. Per questo 20 persone sono state denunciate nelle scorse ore dai carabinieri di Crotone al termine di un'indagine su diversi residenti a Scandale e Roccabernarda. Un primo gruppo di denunciati, composto da 14 persone, sono residenti a Scandale, gli altri sei denunciati all'autorità giudiziaria sono di Roccabernarda. Tutti, al fine di ottenere i buoni spesa, asserivano falsamente di non percepire il reddito di cittadinanza, inducendo in errore il Comune.

03 giugno 13:56 Usa, oltre 20.000 casi in 24 ore e 1015 morti

Gli Stati Uniti hanno registrato ieri più di 20.000 casi (20.461) di coronavirus e 1.015 morti provocati dalla malattia: è quanto emerge dai dati pubblicati dall'università americana Johns Hopkins. Il bilancio dei contagi nel Paese ha raggiunto quota 1.831.821, con 106.181 morti. Nello Stato di New York, il più colpito dalla pandemia, si registrano oltre 373.000 casi e 29.968 morti.

03 giugno 13:47 Bertolaso: “Estate sarà tranquilla, ma in autunno ci saranno problemi sanitari”

"I mesi estivi trascorreranno tranquilli ma temo che a partire dal prossimo autunno ci saranno problemi di carattere sanitario, non solo in Italia ma nel mondo, con l'interferenza, tra l'altro, di altre epidemie". Ad affermarlo l'ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso nel corso di una conferenza stampa convocata per presentare il Protocollo sicurezza per il turismo in Sicilia nella Fase 2. "Le istituzioni hanno il dovere di fare trascorrere questi mesi estivi in tranquillità a chi vuole trascorrere le vacanze – ha aggiunto Bertolaso – ma devono anche prepararsi a quelli che, nella fase dell'autunno-inverno, potrebbero essere scenari negativi".

03 giugno 13:38 Zangrillo: “Non ha senso parlare di una seconda ondata di contagi”

Alberto Zangrillo, direttore delle Unità di anestesia e rianimazione generale e cardio-toraco-vascolare dell’ospedale San Raffaele di Milano, è intervenuto a "L'aria che tira" su La7 dopo le polemiche dei giorni scorsi: “Chiunque si possa permettere di affermare ‘ci sarà una seconda ondata a ottobre o a dicembre’ dice cose che non hanno senso da un punto di vista scientifico. È come dire ‘a Milano a Sant’Ambrogio nevicherà'”, ha detto ribadendo che fare le affermazioni che ha fatto lui nei giorni scorsi "non significa esortare le persone ad essere irresponsabili. Le misure di distanziamento e lockdown sono servite per portarci a questo punto e vanno mantenute. Non voglio essere strumentalizzato dal punto di vista politico, morirò da medico".

03 giugno 13:24 Conferenza stampa di Conte oggi alle 18

Oggi pomeriggio, alle ore 18, ci sarà una conferenza stampa in diretta da Palazzo Chigi con il presidente Giuseppe Conte. È stato lo stesso premier ad annunciarlo, pochi minuti fa, con un post su Facebook.

03 giugno 13:12 Usa, migliaia di persone riunite dopo la morte di Floyd: “Ci sarà nuova ondata di contagi”

Il capo medico dell'esercito americano, Jerome Adams, ha avvertito il Paese di aspettarsi nuovi focolai di coronavirus derivanti dalle proteste per la morte di George Floyd che hanno visto riunirsi migliaia di persone che non hanno rispettato il distanziamento fisico. "Rimango preoccupato per le conseguenze sulla salute pubblica sia del razzismo individuale che istituzionale (e) delle persone che protestano in modo dannoso per loro e per le loro comunità", ha dichiarato Adams in un'intervista a Politico ripresa dalla Cnn. "In base al modo in cui la malattia si diffonde, ci sono tutte le ragioni per attendersi nuovi focolai e vedere altri alimentati", ha aggiunto.

03 giugno 13:00 Veneto: zero contagi e zero decessi, solo 2 pazienti in terapia intensiva

Nelle terapie intensive del Veneto ci sono al momento solo 2 pazienti positivi al Covid-19. Il dato emerge dal bollettino quotidiano della Regione Veneto. Da ieri non si èregistrato nessun nuovo contagio (19.164 dall'inizio dell'emergenza) né alcun nuovo decesso (1.921 totali),

03 giugno 12:52 Spostamenti tra Paesi Ue, Austria non riapre i confini con l’Italia

Oggi riaprono le frontiere Ue, ma gli italiani non potranno viaggiare in tutti i Paesi europei. Vediamo le principali differenze tra i Paesi. Vienna, tra gli altri, non aprirà all'Italia a seguito dei numeri attuali circa il contagio nelle regioni italiane. Lo ha annunciato il ministro austriaco degli Affari esteri Alexander Schallenberg: "Mi dispiace, nulla contro l'Italia, è un nostro caro vicino Paese amico, apriremo il prima possibile e nel pomeriggio avrò ancora un contatto con il collega Di Maio".

03 giugno 12:44 Al via in Veneto indagine sierologica su 10.500 cittadini, l’annuncio di Zaia

Il governatore del Veneto Luca Zaia annuncia l’indagine su 10.500 cittadini per scoprire quanti hanno sviluppato anticorpi in assenza di sintomi del coronavirus. "Questa settimana viene dato avvio nel Veneto all’indagine di siero-prevalenza della popolazione, con l’obiettivo di acquisire quante persone abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus anche in assenza di sintomi – si legge in un post su Facebook -. Il disegno del campione è stato effettuato dall’Istat; in Veneto è previsto il coinvolgimento di circa 10.500 unità, distribuite per provincia, sesso, attività e sei classi di età". Le persone estratte dall’Istat saranno contattate telefonicamente da un numero della Cri che inizia per 065510. "A chi accetterà di partecipare allo studio verrà somministrato un questionario e verrà dato l’appuntamento per presentarsi al centro prelievo più vicino alla sua residenza per l’effettuazione dell’indagine sierologica. L’esito dell’esame verrà comunicato a ciascun partecipante residente nel territorio: in caso di positività alla ricerca degli anticorpi al SARS-CoV-2, l’interessato verrà preso in carico dai Dipartimenti di Prevenzione per fare un tampone naso-faringeo che verifichi l’eventuale stato di contagiosità. La riservatezza dei partecipanti sarà mantenuta per tutta la durata dell'indagine", è quanto ha spiegato Zaia.

03 giugno 12:35 Speranza: “Importante seguire le regole, il virus è ancora molto pericoloso”

"Non è ancora finita il virus circola, ma grazie alle cose che abbiamo fatto in queste settimane, grazie ai comportamenti degli italiani e alle misure del governo e delle regioni abbiamo un quadro epidemiologico sicuramente migliore". Lo ha detto oggi il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel giorno della riapertura dei confini regionali. "Bisogna procedere con cautela e prudenza e le regole che abbiamo imparato in queste settimane dobbiamo continuare a seguirle perché sono la chiave per la battaglia contro il Covid. Il virus è ancora molto pericoloso. Noi abbiamo fatto scelto drastiche e gli uomini e le donne di questo paese hanno fatto sacrifici enormi. È stato fatto un pezzo di strada importante ma la battaglia ancora non è vinta. Dobbiamo continuare a lavorare sulla prudenza fino a quando non ci sarà la scoperta di un vaccino che ci consentirà, finalmente, di vincere questa battaglia. Fino ad allora avremo bisogno della massima attenzione e cautela", ha dichiarato il ministro.

03 giugno 12:25 Bassetti: “Uscire dalla logica di considerare Lombardia e Piemonte Regioni di appestati”

"Possiamo viaggiare sicuri tra le Regioni, ovviamente con le misure raccomandate: come il distanziamento, le mascherine dove indicate e lavandosi bene le mani. L'apertura delle Regioni si può fare in assoluta sicurezza ed era anche auspicata da tutti per un progressivo, lento, ritorno alla normalità". Lo ha detto all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova e componente della task force Covid della Regione Liguria. Occorre "uscire dalla logica di considerare la Lombardia e il Piemonte come Regioni di appestati. Ci si può spostare in sicurezza”, ha evidenziato Bassetti. "I numeri degli ultimi giorni dicono che in Lombardia ci sono più contagi rispetto ad altre Regioni, ma rispetto a dove eravamo poco tempo fa, oggi la Lombardia è un altro mondo. La crescita di nuovi casi, in quasi tutte le Regioni, è intorno allo 0,1-0,2% e ci sono sempre meno tamponi positivi sul totale di quelli eseguiti", ha concluso.

03 giugno 12:22 Il virologo Palù: “L’estate ci aiuta ma il rischio c’è”

"L'estate ci aiuta, il rischio c'è ma bisogna correrlo valutando con attenzione il rapporto costi-benefici e tenendo conto della situazione del sistema economico italiano". A dirlo è Giorgio Palù, professore emerito dell'Università di Padova, sulle riaperture da oggi tra le regioni, nel corso di un webinar su ‘Ripartenza, Territorio, Economia: dal distanziamento sociale alla ripresa in sicurezza'organizzato da Confcommercio. Secondo il professore "è giusto aprire però dobbiamo far sì che in alcune regioni del Nord si prendano, dove è il caso, le dovute precauzioni come la mascherina e le attenzioni già spiegate". Quanto alla ripartenza del turismo a livello internazionale "la storia ci insegna che almeno nel nostro emisfero in questa stagione c'è uno spegnimento del virus diffuso, ad esempio in Est Europa e Russia".

03 giugno 12:16 Il farmacista di Codogno nominato Cavaliere: “Orgoglioso, divido riconoscimento con chi lavora con me”

"Io nominato cavaliere dal presidente Mattarella? Davvero?": è incredulo Giuseppe Maestri, con una socia titolare della farmacia nella piazza principale di Codogno, che tutti i giorni arrivava nella zona rossa del Coronavirus per lavorare. "Sono felicissimo. Come posso ringraziare? L'unico rammarico è che ho perso il papà 15 giorni fa, era medico e scherzando mi diceva ‘ti faranno eroe nazionale'", ha raccontato all'Ansa. "Non mi aspettavo tanta attenzione, anche dai media, rispetto a chi è veramente stato a contatto con i malati: medici, infermieri, barellieri". Giuseppe Maestri gestisce la farmacia con una socia e oltre a loro ci lavorano otto farmacisti, due collaboratrici e un magazziniere. "Non ho mai pensato di non andare. Non lo avrei mai fatto, per spirito di collaborazione – ha raccontato – Certo ero un po' preoccupato perché ho dei figli, ma da subito ci siamo protetti e messi nella situazione di non rischiare". La farmacia è rimasta chiusa, i clienti aspettavano fuori il loro turno, a tutti loro da subito il nuovo Cavaliere della Repubblica ha consigliato di mettere la mascherina, evitare assembramenti anche con la famiglia, ha assicurato le consegne a domicilio. "Siamo stati tutti in prima linea. I miei collaboratori sono stati bravissimi – ha detto ancora – Nessuno è rimasto a casa con scuse strane, ma hanno lavorato con spirito di collaborazione. Divido con loro questo riconoscimento".

03 giugno 12:03 In autunno test sull’uomo del vaccino italiano contro il coronavirus

Accordo di collaborazione tra le aziende biotech italiane Takis e Rottapharm Biotech per lo sviluppo del vaccino contro il coronavirus ideato dalla Takis e chiamato Covid-eVax. Nell'ambito dell'accordo, Rottapharm Biotech mette a disposizione di Takis le sue competenze nello sviluppo di farmaci innovativi e il supporto finanziario fino ad almeno il completamento della fase 1-2 dei test clinici. “Il programma di sviluppo – osservano le due aziende – prevede ora il completamento degli studi di laboratorio e la produzione del primo quantitativo del vaccino, già partita per arrivare al primo studio clinico in autunno”.

03 giugno 11:48 Galli: “Non servono test per chi parte. Per essere sicuri bisognava aspettare luglio”

“Tamponi a chi parte? Inutili. Per essere sicuri bisognava aspettare luglio”. A dirlo, commentando la riapertura dei confini regionali,  è Massimo Galli, primario di Malattie Infettive all’Ospedale Sacco di Milano che, sulle pagine de Il Messaggero,  ha detto che “il passaporto sanitario o il certificato di negatività servono solo a complicarci la vita” poiché “non sono particolarmente utili né sostenibili scientificamente”. “O si decide che si tiene chiuso, oppure se riapriamo i confini tra regioni dobbiamo alzare il livello di prudenza", ha spiegato aggiungendo che nessun test dà il cento per cento di garanzia della non infettività di un soggetto. "Se una persona si fosse infettata tre giorni fa e facesse il tampone oggi, con buona probabilità sarebbe negativo e tra tre giorni positivo”, ha detto Galli. Secondo l'esperto, in questa fase siamo sicuramente più attenti a identificare focolai ma sulla minore aggressività del virus invita alla prudenza: “Non ritengo che il virus sia meno aggressivo, ma che la parte centrale e peggiore dell’epidemia paia essersi già espressa. Ora incrociamo le dita, e non limitiamoci a questo. "Il Covid-19 –  ha detto ancora – cova sotto cenere e quando trova la condizione ottimale esplode. Tanto più se abbassiamo la guardia”.

03 giugno 11:33 Germania, ipotesi via libera ai viaggi in Europa dal 15 giugno

La Germania è intenzionata a cancellare il divieto di viaggio da e verso i Paesi membri Ue, dalla Gran Bretagna, dalla Norvegia, dall'Islanda, dal Liechtenstein e dalla Svizzera dal 15 giugno, se i livelli di contagi in questi Paesi lo consentiranno. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Heiko Maas su Twitter. Un'altra condizione sarebbe quella che i Paesi interessati dalla misura aprano i confini ai turisti. Il divieto di viaggio era stato introdotto a metà marzo. La Germania introdurrà delle linee guida specifiche per determinati Paesi a seconda della condizione dei contagi.

03 giugno 11:19 In Svezia altri 65 morti, l’esperto: “Avremmo dovuto adottare misure più restrittive”

Anders Tegnell, epidemiologo che coordina la lotta al Coronavirus in Svezia, ha ammesso per la prima volta che il paese avrebbe dovuto adottare misure più restrittive contro la pandemia per ridurre il tasso di mortalità, ad oggi tra i maggiori del mondo in percentuale. "Se ci trovassimo ancora di fronte alla stessa malattia e con le conoscenze di cui disponiamo ora, credo che la nostra risposta sarebbe a metà strada tra quello che ha fatto la Svezia e quello che ha fatto il resto del mondo", ha dichiarato Tegnell nel corso di un'intervista. "Chiaramente, c'è un margine di miglioramento rispetto a quanto fatto dalla Svezia", ha riconosciuto l'esperto. Le autorità svedesi hanno annunciato ieri la morte di altre 65 persone per Covid-19, portando la cifra provvisoria dei morti a 4.468. Il bilancio dei contagi nel Paese che non ha attuato il lockdown si aggira intorno ai 38.500.

03 giugno 11:00 La Cina respinge le accuse sui ritardi nelle comunicazioni all’Oms sul coronavirus

La Cina respinge le accuse sui ritardi nelle comunicazioni all'Oms nelle fasi iniziali della pandemia di coronavirus. "Non so da dove vengano questi ‘documenti interni', ma le storie collegate sono del tutto inconsistenti rispetto ai fatti", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian, commentando l'inchiesta dell'Associated Press secondo cui Pechino ritardò la comunicazione dei dati sul coronavirus e in alcuni casi li nascose addirittura, provocando grande frustrazione tra i ranghi dell'agenzia di Ginevra.

03 giugno 10:51 I nuovi Cavalieri nominati da Mattarella per essersi distinti durante l’emergenza

"Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto insignire dell'onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica un primo gruppo di cittadini, di diversi ruoli, professioni e provenienza geografica, che si sono particolarmente distinti nel servizio alla comunità durante l'emergenza del coronavirus. I riconoscimenti, attribuiti ai singoli, vogliono simbolicamente rappresentare l'impegno corale di tanti nostri concittadini nel nome della solidarietà e dei valori costituzionali". È quanto si legge in un comunicato del Quirinale. Ecco chi sono le persone premiate dal capo dello Stato per il loro servizio alla comunità nei mesi in cui la pandemia ha colpito il nostro Paese.

03 giugno 10:34 Il presidente del Brasile Bolsonaro: “Mi dispiace per le vittime ma moriremo tutti”

"Mi dispiace per le vittime di Covid ma moriremo tutti". A dirlo il presidente brasiliano Jair Bolsonaro mentre parlava con alcuni suoi sostenitori davanti al palazzo presidenziale di Brasilia. Ad una sostenitrice che gli chiedeva "una parola di conforto", Bolsonaro ha risposto così: "Abbi fede che cambieremo il Brasile". "E alle persone in lutto, che sono tante, cosa dice?", ha insistito la sostenitrice, che ha citato anche passi della Bibbia. "Mi dispiace per tutti i morti, ma è la fine di tutti noi", ha replicato Bolsonaro.

03 giugno 10:18 Emozione in stazione a Torino: “Lontano dalla famiglia sono stati mesi bruttissimi”

"Era ora! È un momento emozionante: torniamo al nostro paese". A dirlo un passeggero diretto a Messina, dalla stazione ferroviaria di Torino Porta nuova. Nel primo giorno della ripresa degli spostamenti interregionali la trepidazione dei viaggiatori è evidente. "Lontano dalla famiglia sono stati mesi bruttissimi e adesso sono contenta di poter partire", le parole di una passeggera. Il Frecciarossa 500 Torino-Reggio è un nuovo collegamento e non manca chi osserva che "ci voleva un'emergenza sanitaria per vederne uno". "Sto andando ad accompagnare mia sorella che è stata bloccata qui anche dal coronavirus – racconta un'altra donna – Era venuta in Piemonte dalla Calabria, perché laggiù non riuscivano a diagnosticarle la sua malattia: la sanità non funziona come dovrebbe. A Torino, grazie ai medici dell'ospedale Mauriziano, è andato tutto bene, ma non è concepibile che la gente del sud per farsi curare in un certo modo, debba andare al nord. Cosi come non è concepibile che per un Frecciarossa a Lamezia Terme, ci sia voluta un'emergenza sanitaria".

03 giugno 10:02 Riapertura Regioni, cresce il traffico a Milano. Prime code anche a Messina

Con la possibilità di spostarsi di nuovo tra le Regioni, questa mattina lunghe file di auto si sono formate a Messina in prossimità del porto, per l'imbarco. Code davanti agli imbarcaderi della compagnia Carone & Tourist già per la prima corsa. Controlli e partenze contingentate dall’isola con centinaia di auto in attesa dell’imbarco per Villa San Giovanni. Cresce il traffico anche a Milano. Alla stazione Centrale c'è un sensibile aumento dei passeggeri che si recano nel principale scalo ferroviario milanese e anche che accedono a ogni treno.

03 giugno 09:43 Di Maio su Facebook: “Oggi data significativa, Italia pronta ad accogliere stranieri”

"Quella di oggi è una data molto significativa, da oggi infatti gli italiani potranno muoversi liberamente in tutto il Paese, tra tutte le regioni. Questo è anche un messaggio importante, di rassicurazione, che diamo come Italia al mondo intero. Un Paese che riparte e si appresta a tornare alla normalità. L’apertura totale del Paese ci permette di mostrare agli Stati esteri un’Italia unita e compatta, all’interno della quale è possibile muoversi liberamente. Da oggi inizio una serie di incontri con i miei colleghi ministri degli Esteri di Paesi Ue. Nel pomeriggio a Roma arriverà il ministro francese, Le Drian. Venerdì invece sarò in Germania, sabato in Slovenia e martedì in Grecia. L’obiettivo è quello di mostrare a tutti che l’Italia è pronta ad accogliere turisti stranieri, in sicurezza e con la massima trasparenza dei dati. Accogliere turisti significa mettere in moto la nostra economia. E dare la possibilità a commercianti, imprenditori, artigiani, albergatori di lavorare. Andiamo avanti con il massimo impegno. Coraggio": è il messaggio, su Facebook, condiviso dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che ha commentato la riapertura dei confini regionali in seguito al lungo lockdown per il coronavirus.

03 giugno 09:24 Registrazione obbligatoria per chi arriva in Sardegna: lo prevede l’ordinanza di Solinas

Registrazione obbligatoria, e non volontaria, per chi arriva in Sardegna con un questionario che traccia anche gli eventuali spostamenti interni. Il questionario va compilato sul sito della Regione prima della partenza, o attraverso la app "Sardegna Sicura" per il tracciamento dei contatti su base volontaria. Lo prevede l'ordinanza, firmata ieri a tarda notte, dal governatore Christian Solinas. Una copia della ricevuta della registrazione dovrà essere allegata alla carta d'imbarco e al documento d'identità.

03 giugno 09:12 Riaprono le Regioni: governatori del Sud chiedono cautela, previsti controlli

A partire da oggi i confini regionali sono ufficialmente riaperti, ma non tutti i governatori regionali sono soddisfatti di questa decisione. Mentre i presidenti delle Regioni del Nord accolgono positivamente la fine del divieto agli spostamenti interregionali, quelli del Sud continuano sulla via della cautela. Scettico sulla riapertura della Lombardia anche il governatore toscano Enrico Rossi: "La diffusione del virus in Toscana, come in altre regioni, è stata il prodotto della fuga dalla Lombardia poco prima del lockdown, e questo avrebbe dovuto consigliare un po' di prudenza e la pazienza di aspettare una settimana in più prima di aprire tutto. Non so a chi avrebbero potuto far male", ha detto Rossi.

03 giugno 08:47 Il ministro Boccia: “Oggi sembra una conquista, ce l’abbiamo fatta”

Il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia ha parlato delle riaperture di oggi e della nuova fase dell'emergenza coronavirus: "Oggi sembra una conquista –  ha detto Boccia – ma ce l'abbiamo fatta con il sacrificio di tutti e senza dimenticare le vittime e gli operatori sanitari che hanno lavorato in modo incredibile".

03 giugno 08:18 Oltre 380.000 morti nel mondo per la pandemia

Il numero dei morti provocati dalla pandemia di coronavirus a livello mondiale ha superato la soglia dei 380.000: è quanto emerge dal conteggio aggiornato della Johns Hopkins. I dati pubblicati dall'ateneo indicano un bilancio complessivo di 380.318 decessi, mentre i casi nel mondo sono a quota 6.382.951. I guariti dal Covid-19 in tutto il mondo sono 2.731.340.

03 giugno 07:57 Cosa rimane vietato a partire da oggi

Da oggi riaprono i confini regionali per cui i cittadini saranno liberi di spostarsi su tutto il territorio nazionale, senza l’obbligo di giustificare i propri movimenti con il modulo di autocertificazione del ministero dell’Interno. Rimangono comunque in vigore alcuni divieti, come quello di assembramento. Si dovrà inoltre continuare a mantenere la distanza di sicurezza di un metro e a indossare la mascherina nei luoghi pubblici chiusi, come i mezzi di trasporto. Riaprono anche i confini nazionali per quanto riguarda i confini dello spazio Schengen e della Gran Bretagna: i cittadini provenienti dai Paesi Ue potranno quindi nuovamente venire in Italia senza l'obbligo di restare due settimane in quarantena. Resta per i cittadini sottoposti all'obbligo di quarantena in quanto risultati positivi al Covid-19 "il divieto assoluto" di non spostarsi dalla propria abitazione. Anche chi presenta sintomi da infezione respiratoria e febbre, cioè una temperatura maggiore di 37,5° C, dovrà rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali.

03 giugno 07:22 Record di morti in Brasile: 1262 in un giorno

Record di vittime per coronavirus in Brasile: sono 1.262 quelle registrate nelle ultime 24 ore, che portano il bilancio totale a 31.199 morti dall'inizio della pandemia. Lo rivela il ministero della Salute. I nuovi contagi nel Paese sono 28.936, per un totale di 555.383.

03 giugno 07:09 Riaprono le regioni, via libera agli spostamenti in tutta Italia

A partire da oggi, mercoledì 3 giugno, gli italiani potranno lasciare la propria regione e tornare a circolare in tutto il Paese. A quasi tre mesi dall'inizio del lockdown parte una nuova fase dell’emergenza coronavirus. Scompare l’autocertificazione ma spostarsi da una regione all'altra ma restano alcune limitazioni come il divieto di assembramenti, l’obbligo di distanziamento e in alcuni casi della mascherina.

03 giugno 07:00 Le ultime notizie sul Coronavirus in Italia e nel mondo di mercoledì 3 giugno

Secondo quanto registrato dal bollettino della Protezione Civile, sono 233.515 i contagi da Coronavirus in Italia, di cui 160.092 morti e 33.530 guariti. Sono meno di 40mila gli attualmente positivi; ecco i dati sui contagi regione per regione:

Lombardia: 89.205

Piemonte: 30.715

Emilia Romagna: 27.828

Veneto: 19.162

Toscana: 10.117

Liguria: 9.734

Lazio: 7.743

Marche: 6.734

Campania: 4.809

Puglia: 4.498

Trento: 4.432

Sicilia: 3.447

Friuli VG: 3.276

Abruzzo: 3.249

Bolzano: 2.598

Umbria: 1.431

Sardegna: 1.357

Valle D'Aosta: 1.187

Calabria: 1.158

Molise: 436

Basilicata: 399

A partire da oggi 3 giugno c'è il via libera per gli spostamenti tra regioni senza obbligo di autocertificazione; è disponibile per il download l'app Immuni, disponibile sui principali app store e realizzata dal Governo con l'obiettivo di allertare i cittadini qualora siano venuti a contatto con persone risultate positive, utilizzando il sistema di Bluetooth per tracciare gli spostamenti. In un'intervista la Ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina ha dichiarato che il Governo sta lavorando per riaprire le scuole a settembre e riprendere le lezioni in aula. A partire dalla metà di giugno l'Austria potrebbe riaprire i confini con l'Italia.

Sono oltre 6 milioni i contagi da Coronavirus nel mondo; in Brasile sale a oltre 30mila il conto delle vittime nonostante il picco non sia stato ancora raggiunto. Con oltre 423mila casi e più di cinquemila morti, la Russia resta il secondo Paese al mondo per numero di contagi dopo gli Stati Uniti. A Wuhan zero casi su dieci milioni di test effettuati.