Le ultime notizie sul Covid di mercoledì 29 dicembre.
Vaccini Covid, ieri picco di somministrazioni: oltre 619mila

La campagna vaccinale nazionale accelera, facendo registrare, nella giornata di ieri oltre 619 mila somministrazioni, dopo le 583 mila di lunedì. Ieri sono state inoculate 57 mila prime dosi, 34 mila delle quali in favore di bambini di età fra i 5 e gli 11 anni, mentre i richiami hanno superato quota 520 mila.
Covid Toscana, record di contagi: oggi 7.304 nuovi casi

Record di contagi di Covid-19 in Toscana dall'inizio della pandemia: nuovi casi registrati sono 7.304 su 56.064 test di cui 24.034 tamponi molecolari e 32.030 test rapidi. Ieri erano stati 4.453 su 57.458 test di cui 17.058 tamponi molecolari e 40.400 test rapidi. In base a questi dati, si impenna il tasso dei nuovi positivi, arrivato oggi a 13,03% (50,4% sulle prime diagnosi), mentre ieri si era attestato a 7,75% (44,6% sulle prime diagnosi).
Covid Usa, a New York ricoveri di minori aumentati di cinque volte

I ricoveri per Covid negli ospedali pediatrici di New York sono aumentati di cinque volte, sono raddoppiati a Washington Dc, mentre a livello nazionale l'aumento è del 35 per cento. La facile trasmissibilità della variante Omicron coincide con il periodo delle festività che favorisce i raduni, finendo per infettare migliaia di minori. I medici si aspettano un peggioramento dei dati nei prossimi giorni. "Credo che finiremo per avere numeri mai visti finora – così Stanley Spinner, capo medico e vicepresidente alla Texas Children's Pediatrics di Houston – I casi continueranno ad aumentare visto che con l'ultimo dell'anno molte persone si ritroveranno per i festeggiamenti". Nella prima settimana di dicembre, negli ospedali pediatrici di New York erano stati ricoverati ventidue minori, la scorsa settimana sono stati ammessi in 109.
Bertolaso: “In Lombardia più casi perché si fanno più test”

In un'intervista Guido Bertolaso, consulente per la campagna di vaccinazione contro il Coronavirus in Lombardia, ha commentato l'ultimo record di casi registrato ieri: oltre 28mila nella Regione. "Evitiamo di farci travolgere dai numeri", ha detto l'ex capo della protezione civile, che ha sottolineato come questi numeri alti siano "in qualche modo viziati da un lavoro straordinario che si sta facendo sulla ricerca del virus", ossia dai tanti tamponi che si stanno effettuando in Lombardia.
Le Regioni vogliono abolire subito la quarantena per i contatti dei positivi

Le Regioni continuano a insistere sull’azzeramento della quarantena per i contatti stretti di positivi al Covid. Fedriga dice di abbandonare il tracciamento, il presidente del Veneto Zaia afferma che “rischiamo mezza Italia in quarantena”.
Sileri: "Nessuna corsa al tampone preventivo, è inutile"

"Niente paura ad andare a cena con gli amici. Meglio, però, se sono pochi e tutti vaccinati". E "nessuna corsa al tampone preventivo, perché è inutile". Pierpaolo Sileri in una intervista a "Il Tempo" predica prudenza ma anche niente isterismi di fronte all'aumento rilevante dei contagi. "È scientificamente accertato che chi è vaccinato, e ancor più con la terza dose, ha molte meno probabilità di infettarsi rispetto ai non vaccinati o a chi ha completato il ciclo vaccinale magari cinque o sei mesi prima. Quindi è sensato, anche da un punto di vista scientifico, graduare la durata della quarantena in base al rischio: più alto per i non vaccinati, minimo per chi ha fatto il richiamo".
Muore a 47 anni di Covid, non era vaccinato. L'appello degli amici: "Fate il vaccino"

Ha contratto il Covid poco prima di Natale ed è morto in pochi giorni ucciso dal virus il 27 dicembre. E ora in tanti ricordano Gabriele Malavasi, 47 anni, facendo un appello al vaccino. L’uomo non si era vaccinato. “Mi aveva detto che si era ammalato di Covid. Non avrei mai pensato di perderlo e in così pochi giorni. Però non si era vaccinato e la situazione è precipitata in poco tempo”, ha detto un amico alla Gazzetta di Reggio: “Io sono per la libertà di scelta e non voglio entrare nella logica ormai politica di vax e no vax. Ma esorto tutti a non sottovalutare questa malattia e sollecito davvero tutti a vaccinarsi, soprattutto chi ci vuole bene, persone che non possiamo perdere né fare a meno”.
Garattini: "Serve l'obbligo vaccinale"

Secondo il fondatore dell’Istituto Mario Negri, Silvio Garattini, va introdotto l’obbligo vaccinale. “Non c’è più tempo da perdere, l’esecutivo deve avere più coraggio”, dichiara in un’intervista a QN. “I dati dicono che c’è necessità e siamo in ritardo”, aggiunge. Secondo il farmacologo, se l’Italia inserisse l’obbligo vaccinale, molti Paesi europei la seguirebbero. “Siamo in una situazione paradossale in cui i governi stanno fermi in attesa che qualcuno faccia la prima mossa”, spiega.
Positivo al Covid, fugge dal pronto soccorso di Palermo

Una persona positiva al Covid-19 è fuggita dal pronto soccorso perché non voleva essere ricoverato nel reparto Covid dell'ospedale Cervello di Palermo. È accaduto ieri sera all'ospedale Civico di Palermo. Sono stati i parenti del giovane a consentire al familiare di allontanarsi. Il ragazzo aveva ancora il catetere attaccato quando è scappato.
Quarantena ridotta dopo contatto con positivo al Covid: oggi Cts decide

Il Cts oggi darà il suo parere sulla riduzione della quarantena per chi ha avuto un contatto con un positivo al Covid. Le Regioni chiedono di annullarla completamente. Tutte le ipotesi.
Oms avverte: il rischio della variante Omicron è "molto alto"

Il rischio della variante altamente contagiosa del coronavirus Omicron in tutto il mondo rimane "molto alto". Lo ha comunicato l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). "Il rischio globale dalla nuova variante Omicron rimane molto alto", ha avvertito l'Oms. "Prove affidabili mostrano che la variante Omicron ha un vantaggio di crescita rispetto alla variante Delta con un tasso di raddoppio di due o tre giorni", ha aggiunto l'Oms, notando che un "rapido aumento dell'incidenza dei casi è stato osservato in diversi Paesi".
Test rapidi sono meno sensibili alla variante Omicron

I test antigenici per il Covid-19, i cosiddetti tamponi rapidi, sono meno sensibili alla variante Omicron rispetto alle varianti precedenti. Lo hanno comunicato le autorità sanitarie americane. Significa che questi test hanno maggiori probabilità di mostrare un risultato negativo nonostante l'infezione – i cosiddetti falsi negativi – se una persona è infettata da Omicron. "I dati preliminari suggeriscono che i test antigenici rilevano la variante Omicron, ma con una sensibilità ridotta", ha scritto l'Agenzia del farmaco statunitense (Fda) in una nota.
Casi Covid tra equipaggio, nave Golfo Aranci-Livorno non parte

La Mega Express Five della Corsica Ferries che sarebbe dovuta partire dal porto di Golfo Aranci, nel Nord Est Sardegna, alla volta di Livorno, non ha lasciato le coste isolane. A impedire la corsa prevista è stata la positività al Covid di alcuni componenti dell'equipaggio, sulla cui totalità si sta procedendo allo screening. I 330 passeggeri e le 113 auto già imbarcate sono stati riprotetti su una nave della Moby in partenza da Olbia alle 22 e stanno regolarmente viaggiando verso la Toscana.
Zaia (Veneto): "Valutare se i vaccinati con terza dose possano evitare la quarantena"

Luca Zaia, governatore del Veneto in un'intervista al Corriere della Sera parla dei contagi, 78 mila in tutta Italia, 7mila in Veneto, registrati ieri. "La crescita è esponenziale. Oggi in Veneto ci sono 80 mila persone positive, poco più di un mese fa erano 8 mila. Questi numeri dipendono dalla quantità di tamponi e noi ne facciamo più di tutti gli altri. Non a caso abbiamo un indice di positività del 4,89%, ben al di sotto della media nazionale (7,57%). Ma voglio sottolineare un altro aspetto", aggiunge. "Tra ospedalizzati, contagiati, contatti stretti e quant’altro rischiamo – ricorda – di mandare in quarantena mezza Italia. Sono migliaia le persone che hanno già fatto la terza dose e che pur essendo asintomatiche sono costrette a rimanere in isolamento per 7 giorni in quanto hanno avuto un contatto con un positivo". ‘Oggi si riunisce il Comitato tecnico-scientifico per valutare il da farsi. Cosa chiede?' "Premesso che da sempre ho un ottimo rapporto di collaborazione con il governo e con gli organismi di cui si avvale, chiedo di valutare se i vaccinati con terza dose, asintomatici, possano evitare la quarantena", risponde.
Riduzione quarantena, Ricciardi: "Basarsi sull’evidenza scientifica e sul rischio futuro"

"Va bene la riduzione della quarantena per vaccinati con tre dosi ma deve esserci una analisi molto precisa su ciò che questo significa in termini di circolazione del virus". Così Walter Ricciardi, ordinario di igiene alla Cattolica di Roma e consulente del ministro alla Salute Roberto Speranza, in un'intervista a La Repubblica in merito alla riduzione della quarantena per i vaccinati. Precisa che "quando si prendono queste decisioni bisogna basarsi sull’evidenza scientifica e sul rischio futuro. Non si può agire solo in funzione della necessità, giusta, di non chiudere il Paese, altrimenti si rischiano di mettere in circolazione e alimentare fuochi che all’inizio sembrano contenuti ma a medio termine finiscono per peggiorare le cose". Sulla variante Omicron "sin dall’inizio i colleghi sudafricani e di altri Paesi ci avevano fatto capire che aveva elaborato gli strumenti più adatti per circolare più rapidamente. Ha una affinità con mucosa nasale e faringea straordinaria. Quelle informazioni ora sono confermate. Possiamo dire che la sua velocità di riproduzione è impressionante e dobbiamo farci i conti. Questa ondata sarà la più imponente dal punto di vista quantitativo, fortunatamente non avrà lo stesso impatto di quelle precedenti dal punto di vista sanitario". Alla domanda ‘cosa accadrà nei prossimi giorni?', risponde: "Da questo momento in poi e per i prossimi mesi, ci saranno due pandemie. Quella dei non vaccinati che si contageranno tanto e andranno incontro a esigenze assistenziali, e quella dei vaccinati. Persone infette che dovranno invece affrontare assenze dal lavoro o da scuola ma non avranno problemi gravi come gli altri. Diciamo che la prima inciderà dal punto di vista clinico e la seconda da quello sociale". ‘Cosa pensa delle misure tedesche, come la quarantena per i non vaccinati?' "Sono da prendere in considerazione. Di fatto rischiamo che la circolazione del virus dei non vaccinati imponga problemi al Paese, in generale e alla salute, quindi all’economia e al sistema sanitario. Bisogna cominciare a prendere in considerazione ipotesi di limitazione più forte della circolazione dei soggetti non vaccinati".
Covid Germania: 40.043 nuovi casi e 414 morti in 24 ore

La Germania ha segnalato 40.043 nuovi casi giornalieri di coronavirus e 414 decessi, secondo i dati pubblicati dal Robert Koch Institute. Il totale dei contagi sale a 7.066.412. Il totale delle vittime per il coronavirus nel Paese sale invece a 111.219 morti.
Fedriga: "Se gli esperti sono d’accordo, aboliamo del tutto la quarantena"

"Se gli esperti sono d’accordo, aboliamo del tutto la quarantena". Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni, in un'intervista a La Repubblica dà un giudizio positivo sui provvedimenti che l’esecutivo ha in cantiere. Promuove una "nuova organizzazione della macchina, incentrata non più sul tracciamento ma su una vaccinazione ancora più spinta e su una modifica delle regole dell’isolamento". E su questo Fedriga va persino oltre l’ipotesi di riduzione a cinque giorni del periodo di permanenza forzata a casa per i contatti dei positivi: "Se si potesse ampliare ancora di più questo beneficio, a solo vantaggio dei vaccinati con tre dosi, sarei felice. Ma solo nel rispetto del parere degli scienziati". ‘Il Consiglio dei ministri si appresta a scrivere nuove regole per limitare la pandemia. Qual è il suo giudizio?' "Partiamo da una premessa. È ormai illusorio pensare di riuscire a tracciare ogni contatto. Inutile la corsa al tampone, se non per i sintomatici. E sarebbe ora di dirottare altro personale sanitario sui vaccini, per non disperdere le forze. In sintesi, sarebbe assurdo affrontare l’emergenza come un anno fa. Quando erano appena arrivati i vaccini e c’era una variante diversa. Serve capacità e rapidità nel riadattare la macchina". E ancora: "Vediamo cosa viene fuori dal lavoro del comitato tecnico scientifico e dal cdm. Io, per forma mentis, mi affido al parere degli esperti. Ma mi sembra che gli atti al vaglio del governo stiano dentro quest’ottica. Sì, mi convincono". ‘C'è chi ritiene pericoloso allentare le regole sulle quarantene', "Sembra che la variante Omicron abbassi nettamente il rischio di malattia grave per chi è immunizzato. Per questo ritengo corretto ridurre il periodo di isolamento per i contatti stretti dei positivi. Negli Stati Uniti questo termine, per chi ha fatto anche il booster, è stato anzi azzerato. Se gli scienziati fossero d’accordo, sarei felice si facesse anche in Italia".
Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, mercoledì 29 dicembre

Sono 78.313 i casi di Covid-19 registrati in Italia nell'ultimo bollettino su 1.034.677 tamponi tra test molecolari e antigenici effettuati. Le vittime sono 202. Il tasso di positività si attesta al 7,6%. Il dettaglio Regione per Regione:
Lombardia: +28795
Veneto: +7403
Campania: +7181
Emilia Romagna: + 3427
Lazio: +4288
Piemonte: +7933
Sicilia: +2819
Toscana: +4453
Puglia: +1957
Friuli-Venezia Giulia: +737
Marche: +1098
Liguria: +1146
Calabria: +1091
Abruzzo: +696
P.A Bolzano: +500
Sardegna: +455
Umbria: +2717
P.A Trento: +894
Basilicata: +446
Molise: +24
Valle d'Aosta: +253
Il Cts decide oggi nuove regole sulla quarantena con eventuale riduzione dell’isolamento per i vaccinati con tre dosi che hanno un contatto con un positivo al Coronavirus. Prosegue la campagna vaccinale: ad oggi sono 109.646.086 le dosi di vaccino Covid somministrate in Italia. Pfizer annuncia l'arrivo in primavera di un vaccino adattato alla variante Omicron. Nel mondo 282.840.785 casi Covid. La Finlandia vieta l'ingresso agli stranieri non vaccinati. A New York ricoveri di minori aumentati di cinque volte. Oms: rischio della variante altamente contagiosa del coronavirus Omicron in tutto il mondo rimane "molto alto".