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Covid 19
27 Aprile 2020
07:00
AGGIORNATO29 Aprile

Gli aggiornamenti sul Coronavirus del 27 aprile. Conte: “Non ci sono le condizioni per tornare a normalità”

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Le notizie e i dati di lunedì 27 aprile sul Coronavirus in Italia e nel mondo. Secondo l'ultimo bollettino, sono 199.414 i contagiati di cui 66.624 guariti e 26.977 decessi. Il premier Conte in un discorso al Paese ha anticipato le misure del nuovo decreto per la Fase 2 che scatta il 4 maggio: tra questi la riapertura dei parchi e la possibilità di spostamenti per far visita ai familiari. Escluso lo spostamento tra regioni se non per motivi urgenti, resta obbligatoria l'autocertificazione. "Stiamo facendo tanti sacrifici, non è questo il momento di mollare", ha detto Conte in visita a Milano: "Dobbiamo dirlo forte e chiaro: non ci sono le condizioni per tornare alla normalità".

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Covid 19
27 Aprile
22:55

Fase 2, ecco il documento del comitato tecnico scientifico consegnato a Conte

Occorre "massima cautela". È quanto scritto, nero su bianco, in un documento datato 22 aprile e redatto dal comitato tecnico scientifico che sta aiutando il governo ad affrontare l'emergenza coronavirus. Il testo si riferisce alla Fase 2 ed invita esplicitamente ad essere prudenti perché "analizzando i dati sull’andamento del contagio appare evidente che lo spazio di manovra sulle riaperture non è molto". Insomma, gli scienziati hanno consigliato a Giuseppe Conte di limitare al massimo le riaperture concentrandole gradualmente nei settori manifatturiero, edile, commercio e ristorazione, ed escludendo invece un ritorno degli studenti a scuola, circostanza che da sola potrebbe portare allo sforamento del numero di posti letto in terapia intensiva attualmente disponibili a livello nazionale.

Il documento afferma:

1. la riapertura delle scuole aumenterebbe in modo significativo il rischio di ottenere una nuova grande ondata epidemica con conseguenza potenzialmente molto critiche sulla tenuta del sistema sanitario nazionale;
2. per tutti gli scenari di riapertura in cui si prevede un aumento dei contatti in comunità, la trasmissibilità supera la soglia epidemica, innescando quindi una nuova ondata epidemica;
3. nella maggior parte degli scenari di riapertura dei soli settori professionali (in presenza di scuole chiuse), anche qualora la trasmissibilità superi la soglia epidemica, il numero atteso di terapie intensive al picco risulterebbe comunque inferiore alla attuale disponibilità di posti letto a livello nazionale (circa 9000).
4. Se l’adozione diffusa di dispositivi di protezione individuale riducesse la trasmissibilità del 15%, gli scenari di riapertura del settore commerciali alla comunità potrebbe permettere un contenimento sotto la soglia epidemica solo riuscendo a limitare la trasmissione in comunità negli over 60 anni.
5. Se l’adozione diffusa di dispositivi di protezione individuale riducesse la trasmissibilità del 25%, gli scenari di riapertura del settore commerciale e di quello della ristorazione alla comunità potrebbe permettere un contenimento sotto la soglia solo riuscendo a limitare la trasmissione in comunità negli over 65 anni. L’analisi della sola soglia epidemica associata ai diversi scenari di riapertura suggerisce che una riduzione del 20% circa dei contatti rilevanti per la trasmissione epidemica potrebbe essere sufficiente a contenere il numero di riproduzione sotto la soglia critica. Questo significa che l’utilizzo diffuso di misure di precauzione (mascherine, igiene delle mani, distanziamento sociale), il rafforzamento delle attività di tracciamento del contatto e l’ulteriore aumento di consapevolezza dei rischi epidemici nella popolazione potrebbero congiuntamente ridurre in modo sufficiente i rischi di trasmissione per la maggior parte degli scenari sin qui considerati.

A cura di Davide Falcioni
27 Aprile
21:53

Salvini: "Io mi prenderei la responsabilità di riaprire in sicurezza"

"Io oggi mi prenderei la responsabilità di riaprire in sicurezza". A dichiararlo il leader della Lega, Matteo Salvini, a "Quarta Repubblica" su Rete 4.

A cura di Davide Falcioni
27 Aprile
21:45

Spadafora: "La ripresa degli allenamenti il 18 maggio non significa che riprenderà il campionato"

L'eventuale "ripresa degli allenamenti degli sport di squadra il 18 maggio non vuol dire necessariamente che riprenderà il campionato". Lo ha spiegato il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora in un videomessaggio su Facebook a proposito della ripartenza del mondo del calcio. Il ministro ha aggiunto: "Sono ridicole le affermazioni di chi sostiene che ci sia un complotto contro la serie A ed è ridicolo chi lo sostiene. Io mi muoverò nel rispetto delle regole”.

A cura di Davide Falcioni
27 Aprile
21:37

Il professor Crisanti: "Tamponi e App per evitare un'impennata dei contagi"

"Tracciabilità elettronica e subito i tamponi", sono queste, secondo professor Andrea Crisanti, direttore del laboratorio di microbiologia e virologia dell'Università-azienda ospedaliera di Padova, le ricette principali per una fase di riapertura in sicurezza. L'esperto, vero regista nel successo del modello Veneto, ha parlato di "un binomio irrinunciabile" perché "la prima, la tracciabilità, non ha senso senza gli altri, i tamponi che accertano quali tra i contatti sospetti hanno provocato contagi. E viceversa, i tamponi sono fatti mirati, grazie alla tracciabilità".

Quindi "nel momento in cui si usa un sistema di tracciabilità si devono fare più tamponi, le due cose vanno di pari passo, non ha senso avere un'App se non si potenzia la capacità di fare tamponi". L'epidemiologi spiega anche quanti tamponi in più andrebbero fatti ogni giorno: "Una volta tracciato un contatto con un contagiato, è necessario fare tamponi per verificare se i contatti generano casi positivi o meno. In questo momento i casi veri di contagio ogni giorno non sono 2000, probabilmente sono 10mila al giorno. Ogni persona incontrerà a sua volta 10-15 persone, ci sarà bisogno quindi di fare ogni giorno 150mila tamponi." "E questi tamponi – avverte Crisanti – non vengono a sostituire quelli che già facciamo perché quelli che e facciamo adesso li facciamo per le persone a rischio, in ospedale, Asl, Rsa".

"Più gente si traccia più bisogna fare tamponi, queste due cose vanno di pari passo", così si pone la necessità di rispondere in concreto, operativamente a questa domanda: "Come facciamo questi tamponi in più?". Anche nell'ultima conferenza al Dipartimento della Protezione civile, il commissario per l'emergenza coronavirus Angelo Borrelli ha assicurato che "da diversi giorni non abbiamo segnalazioni di esigenze e di carenza di tamponi, confermo la disponibilità di tamponi". Nonostante ciò continuano quotidianamente le segnalazioni dei medici di famiglia per i loro pazienti, anche con sintomi sospetti: non si fanno i tamponi. La spiegazione di Crisanti è cristallina: "Le regioni non fanno tamponi perché non hanno mai avuto direttive, hanno avuto tutta una serie di direttive contraddittorie. Questa cosa va detta chiaramente: fate i tamponi. Serve la App, ma che senso ha tracciare i contatti se poi i contati non vengono analizzati e testati?".

A cura di Davide Falcioni
27 Aprile
20:33

Fase 2, Colao: "Ora riaprire in sicurezza. 4,5 milioni di persone torneranno a lavoro"

"Il primo passo per avviare l'Italia alla fase 2 è ripartire con decisione ma in sicurezza": così un comunicato della task force guidata da Vittorio Colao, che si propone ora di "ascoltare e sistematizzare bisogni e opportunità di individui, famiglie e imprese, per consigliare priorità e interventi che possano sostenere il rilancio e la competitività dell'Italia". Inoltre, si legge, il comitato economico-sociale ha consegnato al governo un rapporto in cui viene indicata la metodologia da seguire per la riapertura, basata su alcuni punti. Tra cui: la valutazione del rischio associato alla singola attività economica, lo stato dell'emergenza sanitaria nel territorio, l'adozione di protocolli di sicurezza sul lavoro e nei trasporti, e un continuo monitoraggio dell'epidemia. Infatti, se i contagi dovessero tornare a salire, si dovrà disporre di una nuova chiusura.

Nel comunicato si sottolinea inoltre che dal 4 maggio dovrebbero tornare operativi circa 4,5 milioni di lavoratori: "Il comitato ha avanzato una serie di raccomandazioni specifiche riguardanti le diverse attività necessarie per applicare il “modello” elaborato quali uso di estensivi screening, rapida adozione della tecnologia per il tracing («APP nazionale»), interventi a supporto di famiglie e individui, incentivi alla mobilità individuale sostenibile".

A cura di Annalisa Girardi
27 Aprile
20:10

Conte: "Non ci sono le condizioni per tornare alla normalità: non dobbiamo mollare ora"

"Non ci sono le condizioni per tornare alla normalità, ce lo dobbiamo dire in modo chiaro e forte": sono le parole del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la sua visita a Milano. È la prima visita in Lombardia dall'inizio dell'emergenza coronavirus. "Stiamo facendo tanti sacrifici, non è questo il momento di mollare, di un liberi tutti. Questo governo non cerca consenso, vuole fare le cose giuste anche se ciò potrebbe scontentare i cittadini. Con il nuovo dpcm mandiamo al lavoro 4,5 milioni di lavoratori, oltre a quelli che già lavoravano. Un flusso significativo che creerà nuove occasioni di contagio".

Arrivando con la mascherina in Prefettura nel capoluogo lombardo, Conte ha anche anticipato un chiarimento sugli spostamenti permessi: "Congiunti è una formula ampia, generica. Lo preciseremo con le Faq, ma non sarà un modo di dire che si potrà andare a trovare amici o fare feste. Si andranno a trovare persone con cui si hanno stabili relazioni affettive o parentela. 

A cura di Annalisa Girardi
27 Aprile
19:58

Vendevano falsi farmaci anti-covid: il Nas oscura 4 siti internet

I carabinieri del Nas hanno oscurato quattro siti web su server esteri e con riferimenti fasulli, sui quale si faceva pubblicità e vendita anche in lingua italiana, di medicinali sottoposti a particolari limiti ma proposti come terapia anti Covid-19. I Nas raccomandano di diffidare nell'acquisto di farmaci sui siti non autorizzati e privi di logo del Ministero della Salute, "pericolosi per la salute se non prescritti su valutazioni mediche".

A cura di Davide Falcioni
27 Aprile
19:48

Negli USA più di 55mila morti: quasi quanto quelli della guerra in Vietnam (che durò 20 anni)

I morti di coronavirus negli Stati Uniti hanno superato i 55 mila (55.118 per l'esattezza), una cifra che, scrivono già i media americani, sfiora le vittime Usa nei 20 anni della guerra in Vietnam (58 mila circa). E' l'ultimo aggiornamento del sito della Johns Hopkins University e dà perfettamente un quadro della gravità della situazione negli USA.

A cura di Davide Falcioni
27 Aprile
19:41

Brusaferro: "Le scuole non riaprono perché potrebbero essere luoghi di contagio"

Il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità ha spiegato perché le scuole devono continuare a rimanere chiuse anche nella Fase 2: “Essendo luoghi d’aggregazione non solo di studenti, ma anche per genitori, insegnanti e personale, possono favorire la diffusione del virus”. "Noi siamo un modello pilota nel mondo, tutti ci osservano", ha aggiunto.

A cura di Davide Falcioni
27 Aprile
19:33

Triste, gli anziani delle case di riposo verranno trasferiti in una nave-ospedale

Il Comitato provinciale di emergenza di Trieste ha autorizzato l'utilizzo di una nave ospedale per ospitare gli anziani risultati positivi che attualmente vivono in case di riposo per evitare il propagarsi del virus all'interno delle strutture promiscue. La decisione è stata presa dopo la diffusione del morbo nelle case di riposo, circostanza che  ha causato la morte di alcune persone. La nave attraccherà mercoledì, come ha confermato il Prefetto Valerio Valenti, e vi saranno trasferiti inizialmente una cinquantina di anziani.

A cura di Davide Falcioni
27 Aprile
19:22

Cuomo: "Nelle ultime 24 ore 337 morti di coronavirus nello stato di New York"

Nelle ultime 24 ore sono state registrate 337 morti a causa del Covid-19 nello Stato di New York. Lo ha reso noto  il governatore, Andrew Cuomo, nella consueta conferenza stampa giornaliera. Il totale dei decessi legati alla malattia sale cosi ad almeno 17.303. Il governatore ha inoltre confermato che estenderà l'ordine di restare in casa (la cui scadenza è prevista il prossimo 15 maggio) "in molte parti dello Stato", ma non in tutte. E ha rinnovato la richiesta di fondi al governo federale. "Il governo federale deve fornirci i fondi, perché non abbiamo soldi – ha detto Cuomo – abbiamo un deficit di 10-15 miliardi di dollari".

A cura di Davide Falcioni
27 Aprile
18:33

Brusaferro: "Riflettere man mano su ogni riapertura"

"Le misure di contenimento adottate hanno avuto successo, ma bisogna riflettere man mano che ci avviamo a caute aperture: dovremo monitorizzare con grande attenzione il numero dei casi, ad esempio usando come indicatore le terapie intensive, per valutare l'efficacia delle misure ma anche la capacità in fase di aperture di contenere l'infezione" lo ha spiegato Silvio Brusaferro, presidente dell'Iss, in conferenza stampa alla Protezione civile. "Il trend, al di là di flessioni dovute al weekend, indica un progressivo decremento dei morti e dei casi di infezione, anche se con meno tamponi fatti. R con 0 mostra un decremento. Ma la circolazione del virus prosegue, mentre il numero dei morti come abbiamo sempre detto è un trascinamento delle infezioni avvenute alcune settimane fa" ha aggiunto Brusaferro.

A cura di Antonio Palma
27 Aprile
18:20

Borrelli: Calano i malati, 333 decessi nelle ultime 24 ore

 Cala ancora il numero di nuovi contagi da coronavirus che oggi sono 1.739. Lo ha spiegato il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli nel corso del punto stampa settimanale delle 18 in cui ha reso noto il bollettino di oggi, lunedì 26 aprile, dell'emergenza Coronavirus in Italia. Tornano a calare anche i malati per coronavirus. Sono complessivamente 105.814, 290 meno di ieri. Il numero di persone in terapia intensiva scende sotto i duemila. Sono però 333 i decessi avvenuti nelle ultime 24 ore nel nostro Paese. In totale sono 199.414 i contagiati in Italia di cui 66.624 guariti e 26.977 decessi.

A cura di Antonio Palma
27 Aprile
18:03

Ministro De Micheli: "Sulle messe presto una soluzione"

Papa Francesco celebra la Messa per la festa della Divina Misericordia
Papa Francesco celebra la Messa per la festa della Divina Misericordia

"La sospensione delle funzioni religiose è stata dovuta all' eccessiva rischiosità in termini sanitari ma presto il Governo troverà una soluzione". Lo ha spiegato il ministro dei Trasporti Paola De Micheli. "Oggi il premier Conte ha dato massima disponibilità alla Cei per trovare una soluzione quanto prima per celebrare la messa sapendo che non potranno esserci assembramenti né prima, né dopo la liturgia" ha dichiarato infatti a ‘La Vita in diretta' il ministro dei Trasporti, aggiungendo: "Credo che si potrà trovare una soluzione".

A cura di Antonio Palma
27 Aprile
17:41

"Siamo lontani dalla fine della pandemia", l'avvertimento dell'Oms

"Siamo ancora lontani dalla fine della pandemia", lo ha ricordato l'Organizzazione mondiale della sanità facendo il punto sula situazione del contagio a livello mondiale nel consueto briefing sul coronavirus. "L'Oms è preoccupata dai trend in crescita, ad esempio in Africa" ha spiegato il direttore dell'Organizzazione Tedros Adhanom Ghebreyesus, sottolineando: "La strada è ancora lunga, siamo impegnati a fare tutto ciò che è possibile per sostenere i Paesi. Ma il ruolo della politica è fondamentale, soprattutto quello dei parlamenti". "L'Oms è profondamente preoccupata per l'impatto che la pandemia avrà su altri servizi sanitari, specialmente per i bambini" ha ricordato inoltre Ghebreyesus, aggiungendo: "I bambini possono essere a basso rischio di morire o di ammalarsi gravemente per il Covid-19, ma possono essere ad alto rischio per altre malattie che possono essere evitate dai vaccini. Ci sono ancora oltre 13 milioni di bambini nel mondo che rimangono esclusi dalla vaccinazione e sappiamo che il numero crescerà a causa del Covid-19".

A cura di Antonio Palma
27 Aprile
16:59

Onu: 1,54 milardi di bambini rimasti senza scuola

 "I giovani stanno subendo un forte impatto" per il coronavirus, "dal lavoro perso allo stress familiare, alla salute mentale. Oltre 1,54 miliardi di bambini e ragazzi non vanno a scuola, giovani rifugiati, sfollati e altri coinvolti in conflitti o disastri ora sono ancora più vulnerabili". Lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, partecipando ad una riunione in video conferenza del Consiglio di Sicurezza Onu. "Anche prima dell'attuale crisi i giovani stavano affrontando enormi sfide", ha spiegato, sottolineando che i numeri sono sorprendenti: "Uno su cinque era già fuori da istruzione, formazione o lavoro, uno su quattro è stato colpito da violenza o conflitti, ogni anno 12 milioni di ragazze diventano madri quando sono ancora bambine".

A cura di Biagio Chiariello
27 Aprile
16:45

Arcuri: "660 milioni di mascherine a 0,38 euro"

Sono FAB, Marobe, Mediberg, Parmon e Veneta Distribuzione le prime aziende italiane con cui il commissario straordinario per l’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, ha sottoscritto contratti per 660 milioni di mascherine chirurgiche ad un prezzo medio di 0,38 euro. "Desidero davvero ringraziare queste eccellenze italiane – ha detto Arcuri – che, in questo periodo di emergenza, hanno mostrato una straordinaria disponibilità, ma anche un forte senso di responsabilità nel definire il prezzo di vendita delle loro mascherine. Nessuno di questi produttori vende ad un prezzo superiore ai 50 centesimi".

A cura di Biagio Chiariello
27 Aprile
16:44

Palazzo Chigi: "Congiunti sono anche fidanzati e affetti stabili"

Da una prima interpretazione del cedreto del Presidente del Consiglio presentato ieri e in vigore dal prossimo 4 maggio, a quanto si apprende, con "congiunti" si intendono "parenti e affini, coniuge, conviventi, fidanzati stabili, affetti stabili". Le Faq, che saranno pubblicate nei prossimi giorni sul sito di Palazzo Chigi, chiariranno ulteriori dubbi interpretativi sul provvedimento.

A cura di Davide Falcioni
27 Aprile
16:24

Germania, Pil in calo del 6,3%: economia mai così in basso dal 1949

Il Coronavirus darà un durissimo colpo all'economia tedesca, stando alle previsioni del governo di Berlino, che ipotizza un calo del 6,3% del Pil rispetto allo scorso anno. Mai così in basso dal 1949, secondo la Sueddeutsche Zeitung, che ha anticipato le previsioni che l'esecutivo tedesco presenterà mercoledì. Il punto più basso sarebbe già stato raggiunto e gli esperti prevedono una tendenza alla risalita che diventerà significativa nella seconda metà dell'anno. Malgrado gli aiuti dello stato si prevede un gran numero di casi di bancarotta e 3 milioni di disoccupati. L'Istituto per la ricerca sull'occupazione, con sede a Norimberga, prevede perdite maggiori con un calo dell'8,4% dell'economia quest'anno.

A cura di Biagio Chiariello
27 Aprile
16:11

La furia di Trump contro i media: "Nemici del popolo"

"Non c'è mai stata nella storia del nostro Paese una stampa così ostile e corrotta come ora, persino nel mezzo di un'emergenza nazionale a causa del nemico invisibile", la pandemia: è l'ennesimo sfogo di Donald Trump che su Twitter chiama i media delle fake news "nemici del popolo".

A cura di Biagio Chiariello
27 Aprile
16:07

In Spagna 23.521 morti e 209mila contagi

Sono 209.465 le persone contagiate dal coronavirus in Spagna e 23.521 quelle che hanno perso la vita dopo aver contratto l’infezione. Lo rende noto il ministero della Sanità di Madrid, riportando 1.831 casi e 331 vittime negli ospedali nelle ultime 24 ore. Si registra quindi un aumento rispetto ai 288 morti del giorno precedente. Sono invece più i centomila le persone guarite dal Covid-19 dall’inizio dell’emergenza, ovvero 100.875.

A cura di Biagio Chiariello
27 Aprile
15:47

Il messaggio di Mattarella agli studenti: "Scuole chiuse sono ferita per tutti"

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, interviene per il nuovo programma di Rai Cultura ‘#maestri’ per il progetto #LaScuolaNonSiFerma inviando un messaggio a tutti gli studenti: “Le scuole di tutto il Paese sono state chiuse e lo rimarranno fino a quando il pericolo non sarà stato eliminato; e non sarà possibile riaprirle in sicurezza. Siamo di fronte a un evento eccezionale che tocca la vita di più di otto milioni di ragazze e ragazzi italiani. E di centinaia di milioni di studenti nel mondo. Qualcosa di incredibile, mai avvenuto prima, nella storia dell’istruzione. Un evento drammatico, che possiamo ben definire epocale”.

Nel messaggio agli studenti, riportato sul sito del Quirinale, il capo dello Stato parla delle scuole chiuse come di una “ferita per tutti. Ma, anzitutto per voi, ragazzi; per i vostri insegnanti; per tutti coloro che, giorno per giorno, partecipano alla vita di queste comunità. La scuola non è soltanto il luogo dell’apprendimento. È la vostra dimensione sociale fondamentale, nella quale, assieme al sapere e alla conoscenza, cresce e si sviluppa – anche nella relazione con gli altri, con i compagni, con i vostri insegnanti – la personalità di ognuno di voi. Cioè quel che sarete nella vostra vita futura”.

Mattarella prosegue:

Per tutti, gli anni della scuola restano un’esperienza decisiva: per quello che si apprende, per le amicizie che si fanno – tante dureranno per tutta la vita – per le persone che si incontrano, per quelli che riconosceremo, sempre, come i nostri maestri. Tutti voi rammenterete queste settimane di forzato isolamento, per ciò che la pandemia vi ha sottratto: le vostre classi, i compagni, i professori.

In fondo, costretti a casa, avvertite – molti, forse, con sorpresa – che la scuola vi manca. Probabilmente, non avreste mai immaginato che poter uscire per andare a scuola costituisse un esercizio di libertà. Della vostra libertà. Ma è possibile anche che questa esperienza, così dura e sofferta, si tragga un’occasione di crescita.

Quello del capo dello Stato è un invito a riflettere su ciò a cui abbiamo dovuto rinunciare e su ciò che sarà necessario cambiare: “Come sarà il mondo di domani dipenderà, in realtà, in larga misura da voi, studenti di oggi. Dalla vostra capacità di pensarlo, di progettarlo, di viverlo. Dal vostro impegno. Da come metterete a frutto i saperi e le conoscenze che oggi acquisite. Anche per questo – direi, particolarmente per questo – è importante continuare. Continuare a sentirsi e a essere studenti. Continuare a sentirsi parte, protagonista, della comunità educante”. Il presidente della Repubblica ringrazia i docenti e chiunque abbia contribuito a realizzare il progetto inaugurato oggi.

A cura di Stefano Rizzuti
27 Aprile
15:41

 Morta una dottoressa. Il bilancio sale a 151

Sale a 151 il bilancio dei medici morti per l’epidemia di Covid-19. È deceduta, rende noto la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), Maura Romani, medico ospedaliero. La Fnomceo aggiorna costantemente la lista dei medici deceduti includendo medici in attività, in pensione e medici in pensione richiamati in servizio o comunque attivi

A cura di Biagio Chiariello
27 Aprile
15:00

L’Italia chiede sostegno al Fondo di solidarietà Ue

L’Italia ha presentato una richiesta al Fondo di solidarietà europeo per il sostegno, per la pandemia da coronavirus. Lo annuncia un portavoce della Commissione Ue, che a marzo aveva cambiato il mandato per ampliare lo scopo degli aiuti anche alle questioni che riguardano l’emergenza sanitaria. La Commissione Ue attende ulteriori domande e dal 24 giugno le valuterà come un pacchetto, per poi presentare gli aiuti finanziari al Parlamento e al Consiglio europeo

A cura di Biagio Chiariello
27 Aprile
14:28

Parchi sì, aree gioco no: cosa possono fare i bambini

Cosa è consentito ai più piccoli nella fase due dell’emergenza Covid-19? Con la riapertura di parchi e giardini dal 4 maggio rimane il divieto di svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto”. I bambini potranno dunque fare attività motoria, accompagnati da un adulto, ma le aree attrezzate nelle aree verdi rimangono interdette.

A cura di Biagio Chiariello
27 Aprile
14:16

 Accordo tra il commissario Arcuri e i farmacisti: mascherine saranno rimborsate

Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Alle farmacie che hanno acquistato mascherine e dispositivi di protezione ad un prezzo superiore ai 50 centesimi verrà garantito un "ristoro e assicurate forniture aggiuntive tali da riportare la spesa sostenuta, per ogni singola mascherina, al di sotto del prezzo massimo deciso dal governo". È quanto prevede un accordo firmato dal Commissario straordinario Domenico Arcuri con l’Ordine dei farmacisti, Federfarma e Assofarm.

A cura di Biagio Chiariello
27 Aprile
13:56

A Wuhan zero casi di coronavirus negli ospedali: l'ultimo paziente grave guarito venerdì

Il numero di pazienti ricoverati col Covid-19 a Wuhan, la città focolaio della pandemia, "è sceso a zero". Mi Feng, portavoce della Commissione Sanitaria Nazionale della Cina, ha detto che l'ultimo paziente in condizioni gravi è guarito venerdì 24 aprile. Nell'intera provincia dell'Hubei i casi di contagio – ha aggiunto – sono invece scesi sotto quota 50 e nessun nuovo caso di infezione è stato registrato nelle ultime due settimane nell'intera provincia.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
13:38

Nel weekend sanzionati 17.500 trasgressori, domenica 8000 denunciati

Sono state 8000 le persone denunciate domenica per il mancato rispetto delle prescrizioni contro la diffusione del Coronavirus. Nel weekend complessivamente sono stati circa 17.500 i trasgressori sanzionati alle forze dell'ordine. In 7.939 ieri sono stati denunciati per spostamenti non legittimi, 41 per false dichiarazioni e 5 per violata quarantena. Sono state 241.968 le persone controllate, mentre gli esercizi commerciali monitorati sono stati 73.624: 106 i titolari denunciati, 21 le attività chiuse.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
13:17

Galli: "La teoria mascherine, guanti e speriamo bene non è sufficiente"

“La teoria mascherine, guanti e speriamo bene non è sufficiente”, secondo l’infettivologo dell’Ospedale Sacco di Milano Massimo Galli, che ha detto la sua a Mattino Cinque sulla fase 2 annunciata ieri sera dal premier Conte. “Capisco che la gente non ne possa più, è comprensibile – ha detto Galli – purtroppo il virus non fa sconti e potrebbero esserci nuove ondate, anche perché è bastata una singola botta per conciarci come ci ha conciato”. L’esperto si dice preoccupato per il futuro: “La mia preoccupazione è che il problema si consideri superato – ha detto nel corso della trasmissione – soprattutto se non vengono adottate tutte le misure per la prevenzione e l’arginamento di nuovi singoli focolai. Dover richiudere dopo aver riaperto potrebbe essere un disastro”. Il responsabile del dipartimento malattie infettive dell'ospedale Sacco sottolinea l’importanza di effettuare test rapidi: “L’ho ripetuto fino alla nausea: la strategia più produttiva per dare un supporto all’apertura è fare test rapidi pungidito per identificare chi ha già avuto contatti con il virus, anche se non tutti, per poi fare a quelle persone il tampone”. “Ma – ha chiarito Galli – non è una patente di immunità”.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
12:59

Spostamenti durante la fase 2: cosa si può fare e cosa no

Col nuovo decreto firmato da Conte a partire dal 4 maggio inizierà la fase due dell’emergenza Coronavirus e ci sarà qualche cambiamento per quanto riguarda gli spostamenti dei cittadini. Il dpcm prevede la possibilità di effettuare spostamenti nel caso in cui siano motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute e – in aggiunta rispetto al passato – la possibilità di incontrare congiunti. Il divieto di spostamenti resta per tutti i casi in cui le persone si muovano – attraverso mezzi di trasporto pubblici o privati – in una Regione diversa rispetta a quella in cui si trovano (a parte alcune eccezioni). “È in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”, prevede però il nuovo decreto. In sostanza, chiunque sia rimasto al di fuori della propria Regione di residenza potrà tornare a casa dal 4 maggio. Altre regole sono state concepite per chi vuole tornare in Italia dall’estero. Uno degli aspetti che il governo dovrà chiarire, probabilmente attraverso le Faq, è quello della possibilità per gli italiani di andare nelle loro seconde case. Rispetto alle restrizioni applicate fino al 3 maggio è sparito il divieto esplicito di muoversi verso le seconde case per le vacanze.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
12:44

La Russia supera la Cina per numero di contagi

In Russia si sono registrati 6.198 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, con il totale dei contagi che sale a 87.147. Il dato, diffuso dal centro operativo per la gestione dell'emergenza, porta la Russia a superare la Cina continentale nei casi totali confermati (dove sono 83.912, secondo l'ultimo aggiornamento della Johns Hopkins University), diventando il nono Paese al mondo per numero di contagiati. Con 50 nuovi decessi, il bollettino delle vittime dell'epidemia nel Paese sale a 794. Il numero dei pazienti guariti è salito a 7.346.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
12:27

Fase 2, chi sono i "congiunti" che si potranno incontrare dal 4 maggio

Tra le novità in vigore a partire dal 4 maggio c’è la possibilità di recarsi a far visita ai parenti che vivono nella stessa Regione in cui si risiede, mantenendo una distanza di almeno un metro, evitando quindi qualsiasi contatto ravvicinato, e sempre indossando la mascherina protettiva. Nel testo si parla di “congiunti”, parola che ha suscitato qualche perplessità perché è un concetto che lascia spazio a zone d’ombra. In tanti, ad esempio, si chiedono se sarà possibile incontrare i fidanzati e se ad esempio un cittadino che non ha familiari che vivono nella sua Regione potrà far visita a un amico stretto. I congiunti, secondo l’articolo 307 del codice penale, vanno intesi come "ascendenti, discendenti, coniuge, la parte di un’unione civile tra persone dello stesso sesso, fratelli, sorelle, gli affini nello stesso grado, gli zii e i nipoti". Da questa definizione sembrano dunque essere esclusi i partner, in assenza di legami di sangue o di un rapporto civile che definisca la categoria.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
12:08

Parte numero di assistenza psicologica, Speranza: "Fondamentale essere vicini alle persone"

"È una risposta strutturata e importante messa in atto accanto a tutti gli sforzi della sanità italiana per fronteggiare al meglio la sfida del Coronavirus. In questo momento è fondamentale essere vicini alle persone che hanno bisogno di un sostegno emotivo, dare ascolto alle loro fragilità, affrontare insieme le paure". A dirlo il ministro della Salute Roberto Speranza che ha parlato del numero verde di supporto psicologico attivo da oggi. Tutti i giorni, dalle 8 alle 24, oltre duemila professionisti specializzati risponderanno al telefono, oppure on line, alle richieste di aiuto. "Il servizio sarà sicuro e gratuito", spiega il ministero. Il numero 800.833.833 ha il sostegno tecnologico offerto gratuitamente da TIM. Il numero sarà raggiungibile anche dall'estero al 02.20228733 e saranno previste modalità di accesso anche per i non udenti.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
11:51

Sale di nuovo il bilancio dei morti in Spagna: 331 in un giorno

Sale di nuovo, leggermente, il bilancio dei morti provocati dal coronavirus in Spagna: secondo i dati ufficiali diffusi questa mattina dal ministero della Sanità e riportati dal quotidiano El Pais, nelle ultime 24 ore sono stati registrati 331 decessi contro i 288 delle 24 ore precedenti. I casi di contagio sono aumentati a 209.465, mentre le persone guarite nel Paese sono ora 100.875.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
11:36

Fase 2 trasporti: mascherine obbligatorie su autobus e metropolitane

Durante la fase 2 dell’emergenza coronavirus su autobus, metropolitane e treni sarà obbligatorio indossare la mascherina. Sarà possibile utilizzare anche mascherine di stoffa e lo si dovrà fare non solo sui mezzi pubblici, ma anche sui trasporti non di linea, come per esempio i taxi. Il decreto del 26 aprile prevede l’obbligo di “usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto”. Non sono obbligati a utilizzare le mascherine i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti. Nell’allegato del decreto sul protocollo del settore del trasporto si ribadisce la necessità di indossare anche i guanti nel caso non sia possibile osservare la distanza di un metro. Le aziende dovranno procedere con la sanificazione dei mezzi di trasporto, fornendo – se possibile – gel disinfettante per i passeggeri. Bisogna sempre rispettare la distanza di almeno un metro e sui mezzi ci dovranno essere cartelli informativi sulle regole che i passeggeri dovranno seguire. Sui taxi il passeggero non si potrà sedere accanto all’autista e i sedili posteriori potranno essere occupati al massimo da due passeggeri.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
11:21

Burioni: "Durante la fase 2 occhio a distanza e aria condizionata"

"La distanza e l'attenzione ai flussi d'aria saranno i due elementi ai quali ci dovremo affidare per la protezione contro l'infezione quando tenteremo di riprendere la nostra vita normale" con la fase 2 dell'emergenza coronavirus. Lo dice il virologo Roberto Burioni, che sul portale "Medical Facts" parla di un caso di contagio avvenuto in Cina in un ristorante di Guangzhou per spiegare "come alcuni semplici dettagli possano fare la differenza" quando inizierà a scorrere l"agenda della ripresa'. "È il 23 gennaio e una famiglia parte da Wuhan, dov'è cominciata l'epidemia, per andare a Guangzhou", racconta Burioni. "Tutti stanno bene e il giorno dopo vanno a pranzo in un ristorante", sedendosi in una sala di 145 metri quadrati dove ci sono altri 14 tavoli per un totale di 83 commensali e 8 camerieri. La sera stessa uno di loro si sente male, va all'ospedale e scopre di aver contratto il Covid-19. "Le autorità si muovono immediatamente, identificano tutte le persone che erano presenti nella sala" del ristorante "e le mettono in isolamento. Nei giorni successivi alcune persone sedute nello stesso tavolo del malato si ammalano", però se ne ammalano anche altre di due famiglie diverse, sedute nei due tavoli vicini e "lontane più di un metro dal paziente infettato". "La sala viene esaminata con attenzione e ci si accorge che i getti dei condizionatori creano forti  correnti d’aria – scrive Burioni -. Ecco il motivo per cui la trasmissione è avvenuta a distanza superiore di un metro: le goccioline, che solitamente cadono a terra, in questo caso sono state sospinte dal getto del condizionatore e come conseguenza sono arrivate più lontano. Certo, c’è voluto molto tempo (un’ora o più) e immaginiamo che il paziente dal quale è partita l’infezione stesse mangiando e chiacchierando con i suoi commensali, emettendo insieme alle parole anche le goccioline che trasportano il virus. Che è riuscito ad arrivare non solo alle persone che erano sedute insieme a lui, ma anche a quelle sedute ai tavoli vicini". Nel momento in cui ci accingiamo a riaprire ristoranti, bar e uffici secondo il virologo è necessario ben tenere presente quanto è successo in Cina.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
11:09

Prende il sole in topless nel parco e insulta i Carabinieri: 34enne multata e denunciata

Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Un 34enne italiana che prendeva il sole in topless, sdraiata su un prato nel parco storico di Monte Sole, sull'Appennino bolognese, è stata sanzionata dai Carabinieri di Marzabotto per aver violato la normativa legata all'emergenza epidemiologica da coronavirus. È successo venerdì pomeriggio, durante i controlli che interessano anche aree verdi isolate. Quando ha visto i militari la donna si è rivestita rapidamente e quando le hanno fatto notare che l'abbronzatura non rientrava tra le situazioni di necessità per giustificare uno spostamento e che sebbene fosse da sola aveva comunque infranto una regola che tutti devono rispettare, è andata su tutte le furie e ha iniziato a insultare i militari con frasi come: "Fascisti e cornuti". Oltre alla multa di quasi 300 euro, la donna è stata anche denunciata per oltraggio a pubblico ufficiale. Il parco storico di Monte Sole è anche un luogo della memoria, teatro di uno dei più gravi eccidi nazifascisti nell'autunno del 1944.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
10:59

Regno Unito, Boris Johnson non anticipa allentamento misure di distanziamento sociale

Il premier britannico Boris Johnson non anticipa l'allentamento delle misure di distanziamento sociale contro il coronavirus. Lo ha spiegato lui stesso parlando al Paese nel primo giorno di ritorno al lavoro, dopo il contagio e la seguente convalescenza. Johnson, rientrato nella notte a Downing Street, si è presentato sulla porta della residenza ufficiale, e ha detto che occorre frenare l'impazienza di chi teme le ripercussioni economiche dalla stretta. Ha anche aggiunto che si deve assolutamente "evitare il secondo picco" dell'epidemia. "È ancora vero che si tratta della sfida più difficile dalla guerra". Il Paese sta facendo "progressi" e ha cominciato "a invertire l'onda", ma "non si possono gettare via i sacrifici fatti dal popolo britannico".

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
10:44

Durante la fase 2 resta obbligatoria l’autocertificazione

Anche durante la fase due dell’emergenza coronavirus servirà l’autocertificazione per gli spostamenti. Il documento cambierà ancora e potranno essere inserite le motivazioni previste dalle nuove disposizioni, come le visite ai congiunti, all’interno della propria Regione, e l’attività motoria all’aperto anche lontano dalla propria abitazione. "È chiaro che nel momento in cui il regime degli spostamenti resta limitato, è difficile che si possa eliminare l'autocertificazione. Resterà finché ci saranno delle limitazioni”, ha spiegato Conte durante la conferenza stampa di domenica sera.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
10:27

Il Giappone estende il divieto di ingresso a 14 Paesi

Il governo giapponese estende la lista delle nazioni i cui cittadini non potranno entrare nel Paese. In base all’ultimo provvedimento ci sono 14 nuovi Paesi, tra i quali Russia, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Ucraina. Allo stesso tempo le autorità governative hanno alzato il livello di allerta per i propri connazionali che volessero recarsi in questi Paesi, invitandoli a usare ogni cautela. Il totale delle nazioni alle quali è stato imposto il divieto di ingresso si assesta a 87: oltre che dall’Italia, a partire dal 26 marzo, il Giappone non accoglie persone provenienti da Stati Uniti, Cina, Corea del Sud e Australia.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
10:13

Premier Nuova Zelanda annuncia: "Abbiamo vinto la battaglia contro il virus"

La Nuova Zelanda ha annunciato di aver fermato il contagio da coronavirus. Dopo aver registrato meno di 10 casi al giorno, uno solo ieri, la premier Jacinda Ardern ha detto che il Paese ha per il momento vinto la battaglia contro il virus. “Ma dobbiamo rimanere vigili se vogliamo che continui ad essere così”, ha aggiunto la premier. Da domani riprenderanno alcune attività economiche non essenziali, servizi sanitari e scolastici. La raccomandazione ai cittadini è però di stare ancora in casa. “Riapriamo l’economia ma non la vita sociale delle persone”, ha detto ancora Ardern . La Nuova Zelanda ha riportato meno di 1500 casi e 19 decessi.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
10:03

Castagnola: "Bimbi con la mascherina? Utile, ma più importante sia il genitore a indossarla"

I bambini dovrebbero portare la mascherina per difendersi da Covid-19? A rispondere è Elio Castagnola, primario infettivologo dell'ospedale pediatrico Gaslini di Genova. "Può essere utile. Ma è più importante che sia il genitore a indossarla per evitare di contagiare i figli", ha detto in un'intervista al Corriere della Sera. "Imporle ai bambini non è cosa semplice – osserva l'esperto – Non la mettono volentieri, tendono a sfilarla e per convincerli a indossarla di nuovo è necessario l'intervento dell'adulto. Questo significa toccare la mascherina, magari la parte interna, e correre il rischio di contaminarsi. Bisognerebbe ricordare di lavarsi le mani dopo ogni manovra. Non è semplice. Se però in questo modo i genitori si sentono più tranquilli, perché non provare", ha spiegato Castagnola che come età giusta per tentare dice solo dopo i 4 anni. "Prima la vedo dura. Pensiamo a quelli di pochi mesi che si portano tutto in bocca", ha detto nell'intervista spiegando che i modelli di mascherina più adatti ai bimbi sono quelli con i lacci da stringere dietro la nuca perché sono più adattabili a visi di ridotte dimensioni. Ma non basta un fazzoletto, o una qualsiasi barriera di tessuto? "Meglio di niente – risponde l'esperto – Non sarebbe sbagliato poter acquistare mascherine decorate da disegni. Allora sì potrebbe sembrare un gioco uscire di casa con questa specie di travestimento".

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
09:55

I morti per la pandemia potrebbero essere 60% in più

Il numero dei decessi per coronavirus nel mondo potrebbe essere superiore del 60% a quanto finora accertato: è quanto risulta da un’analisi condotta dal Financial Times, in 14 Paesi, su tutti i morti durante la pandemia. L’analisi dei dati mostra che in questi Paesi ci sono state 122.000 morti in più rispetto agli anni precedenti, dunque di più rispetto ai 77.000 morti Covid-19 denunciati durante la pandemia. E se questo stesso livello di sotto rappresentazione fosse proiettato sul mondo intero il decessi a causa del virus passerebbero dall’attuale dato di 201.000 a 318.000.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
09:41

Palermo, positiva al Covid-19 una bambina di 5 mesi

Una bambina di cinque mesi è risultata positiva al coronavirus. È ricoverata all’ospedale dei bambini "Di Cristina" di Palermo e le sue condizioni sono ritenute buone. La bambina è risultata positiva dopo il terzo tampone (i primi due tamponi avevano dato negativo). La direzione, dopo avere saputo del tampone positivo, ha avviato la sanificazione dei reparti in cui è stata la piccola.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
09:33

Rezza (Iss): "Senza lockdown sarebbe stato un disastro, il nemico è il virus"

"Se non ci fosse stato il lockdown sarebbe stato un disastro. Quando qualcuno pensa che il nemico siano le misure di contenimento, non è così. Il nemico è il virus. Se noi mollassimo del tutto le misure di contenimento, l’economia e la società italiana ne risentirebbero comunque in maniera gravissima perché avremmo un virus che scorrazza per l’Italia. Abbiamo una pandemia in corso": lo ha detto Gianni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, ospite di 24 Mattino su Radio 24.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
09:25

Henri Kichka, sopravvissuto ad Auschwitz, muore di coronavirus

Henri Kichka, sopravvissuto all'orrore di Auschwitz, è stato stroncato dal coronavirus. Aveva 94 anni e si trovava in una casa di cura di Bruxelles. Della sua esperienza ad Auschwitz aveva parlato lo scorso gennaio con la Bbc definendolo "la morte stessa". In un tributo al padre su Facebook il figlio Michel ha scritto: "Un microscopico virus è riuscito dove un intero esercito nazista ha fallito". Nato a Bruxelles nel 1926, da una famiglia ebrea di origine polacca, Henri Kichka era stato deportato dopo l'occupazione del Belgio nel 1942. Finita la guerra, per i quattro anni successivi non parlò della sua esperienza nel campo di concentramento, si sposò, ebbe quattro figli, nove nipoti e 14 bisnipoti. Col tempo decise di andare nella scuole a raccontare dell'Olocausto e 60 anni dopo ha pubblicato un libro di memorie della sua vita nel campo di concentramento.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
09:03

In Cina sempre meno casi: riparte la scuola

I nuovi casi di coronavirus sono scesi a tre nelle ultime 24 ore in Cina, due dei quali sono persone in arrivo dall'estero. Il Paese asiatico sembra aver superato la crisi e allenta sempre più le misure di lockdown. Tornano anche gli studenti sui banchi di scuola a Pechino e Shanghai. A Shanghai sono tornati in classe gli studenti dell'ultimo anno di scuola media e superiore, mentre a Pechino solo gli studenti delle scuole superiori, quelli che devono studiare per l'esame di ammissione all'università. Gli studenti devono controllare la temperatura sull'uscio della scuola e mostrare il codice "verde" sull'app che calcola il rischio di contagio di una persona.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
08:35

Scendono i morti di coronavirus negli Stati Uniti, 1.330 in 24 ore

Torna a scendere negli Stati Uniti il numero dei morti di coronavirus: sono 1.330 nelle ultime 24 ore rispetto alle 2.494 del giorno precedente. In totale i decessi, secondo la John Hopkins University, sfiorano i 55.000 e i casi di contagio i 965.000. A partire dal 15 maggio, New York potrebbe riaprire attività come quella delle costruzioni e quella manifatturiera ma solo nelle aree meno colpite dalla pandemia. Lo ha detto il Governatore Andrew Cuomo nel giorno in cui nello stato si sono registrati 367 morti, il numero più basso dal 31 marzo.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
08:17

Ministro Manfredi: "C’è rischio di un calo di iscrizioni all’università"

Gaetano Manfredi, ministro per la Ricerca e l’Università, in una intervista a La Stampa si è detto preoccupato e ha spiegato che i suoi timori derivano dalle "ricadute che la crisi economica potrebbe avere sulle iscrizioni all'università". "Questa crisi – ha detto – ci ha insegnato che abbiamo bisogno di più competenza, ricerca, scienza" quindi "il rischio di un calo di immatricolazioni sarebbe un pessimo segnale per la ripartenza del Paese". Dopo la crisi del 2008 si registrò un calo del 20 percento delle iscrizioni alle università ed "ecco perché – ha detto il ministro – stiamo pensando di introdurre misure di sostegno economico per gli studenti".  “La preparazione della fase 2 ci ha tolto il sonno, ma siamo pronti”, ha detto ancora il ministro. “Per esami, lauree, esercitazioni, lasceremo la possibilità agli atenei di prevedere la presenza fisica dello studente, a patto che si rispettino le prescrizioni di sicurezza sanitaria e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale”, ha aggiunto.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
08:01

Fase 2, ministra Bellanova: "Si doveva osare di più, aziende rischiano di non riaprire"

“Ci aspettavamo onestamente un'operazione più coraggiosa: si poteva, si doveva osare di più”. È quanto ha detto, parlando della fase due al via il 4 maggio, la ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova in un’intervista a Repubblica. “Con tutto il rispetto per la comunità scientifica, pensiamo che la politica debba assumersi maggiori responsabilità” ha detto Bellanova, sottolineando che “se il punto è la distanza sociale e i dispositivi di sicurezza, allora bisognerà lavorare su quelli: garantire una nuova organizzazione del lavoro in sicurezza, nuove modalità per il trasporto pubblico. Ma non si può continuare a bloccare il sistema produttivo”. Secondo la ministra, “ogni giorno di chiusura comporta una perdita di competitività per il sistema Paese". "Molte aziende – ha spiegato – rischiano di non riaprire e altre di farlo con meno dipendenti. Quelle che operano nell’export stanno già perdendo quote di produzione, a vantaggio di altre all’ estero. Prolungare la chiusura aumenta il danno”.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
07:29

Brusaferro: “A scuola a settembre? Non ci sono ancora certezze”

Se i casi di contagio tornano a salire si torna indietro. A dirlo è Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, che a Repubblica ha parlato della delicata fase 2 dell’emergenza coronavirus. Brusaferro ha parlato della riapertura delle scuole, che non avverrà prima di settembre e anche per quel mese ad oggi non ci sono certezze. “La scuola secondo i nostri modelli adesso rappresenta un rischio significativo rispetto alla circolazione del virus. In una fase delicata come quella che stiamo intraprendendo va fatto una passo alla volta”, ha spiegato Brusaferro, che ha ricordato che i bambini contribuiscono alla circolazione del virus. Riguardo i centri estivi, il presidente dell’Iss ha detto che ad oggi non ci sono le condizioni per pensare di riaprirli questa estate. Riguardo invece la possibilità di una seconda ondata di contagi in autunno, Brusaferro ha spiegato che in termini teorici potrebbe arrivare anche tra un mese se prendiamo sotto gamba le misure. In ogni caso, a suo dire gli italiani “sono stati veramente bravi ad adattarsi a un nuovo modo di vivere”.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
07:14

Fase 2, firmato nuovo Dpcm: dal 4 maggio visite a congiunti, no spostamenti tra Regioni

Il premier Giuseppe Conte ha firmato nella serata di domenica il Dpcm per la fase due dell'emergenza Covid-19. "Inizia la fase 2, ora la convivenza con il virus”, le parole di Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi. "Sarà fondamentale il comportamento responsabile di ciascuno di noi: Non bisogna mai avvicinarsi, la distanza di sicurezza deve essere di almeno un metro”. La fase 2 inizierà il 4 maggio e sarà adattata all’andamento della curva dei contagi. Viene consentito il rientro nel proprio domicilio o residenza e viene autorizzata la ristorazione con asporto. Sì alla possibilità di visitare i congiunti ma no alle riunioni di famiglia, conferma del divieto di spostamento tra le Regioni, se non per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Via libera anche alla celebrazione dei funerali con massimo 15 persone. Qui tutte le misure che scatteranno il 4 maggio con la fase due.

A cura di Susanna Picone
27 Aprile
07:00

La diretta di oggi sul Coronavirus in Italia e nel mondo

Ad oggi, lunedì 27 aprile, i contagi da Coronavirus sono 197.675, di cui 36.644 vittime e 64.928 guariti. Nella giornata di ieri i morti sono stati 260: il numero non era mai stato così basso dal 14 marzo. Ecco la situazione aggionata sui casi da Covid-19 regione per regione:

Lombardia: 72.889

Emilia Romagna: 24.820

Piemonte: 24.450

Veneto: 17.471

Toscana: 9.147

Liguria: 7.488

Lazio: 6.309

Marche: 6.111

Campania: 4.331

Puglia: 3.948

Trento:  3.894

Sicilia: 3.055

Friuli VG: 2.917

Abruzzo: 2.859

Bolzano: 2.481

Umbria: 1.368

Sardegna: 1.280

Valle D'Aosta: 1.106

Calabria: 1.089

Basilicata: 366

Molise: 296

Il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa nella serata di ieri ha indicato le linee guida per la Fase 2, con le misure a partire dal 4 maggio previste nel nuovo dpcm: spostamenti consentiti tra regioni anche per lavoro o per rientro al proprio domicilio o residenza, apertura dei settori manifatturiero e delle costruzioni e del commercio all'ingrosso, possibilità di fare visita ai propri familiari, riapertura dei parchi. A partire dal 4 maggio i ristoranti e bar potranno effettuare anche il servizio d'asporto oltre alla consegna a domicilio. Dal 18 maggio poi riapriranno i negozi di commercio al dettaglio, i musei e le biblioteche. Infine il 1 giugno è prevista la riapertura di ristoranti, bar, parrucchieri, barbieri, centri estetici e servizi di cura della persona. Il commissario Arcuri ha firmato l'ordinanza per fissare il prezzo fisso delle mascherine chirurgiche, che costeranno circa 50 centesimi ciascuna. Il presidente Conte ha messo in guardia il Paese dalla possibilità di una seconda ondata di contagi, avvertendo che qualora ci sia un incremento si procederà nuovamente alla chiusura dell'Italia.

Dopo 44 giorni di lockdown, la Spagna dà il via alle uscite dei bambini e regista il dato più basso di decessi nell'ultimo mese. Anche il Regno Unito registra una diminuzione delle vittime; dal prossimo lunedì Boris Johnson tornerà al lavoro a Londra. 242 morti per Coronavirus in Francia nelle ultime 24 ore: 22.856 il numero totale dei decessi nel Paese.

Quasi un milione di contagi negli USA, con altri 2.494 morti nella giornata di ieri. A Wuhan nessun decesso da 11 giorni, restano soltanto una dozzina di casi attivi. Annullata in Russia la cerimonia per commemorare le vittime del disastro nucleare di Chernobyl. In Australia viene lanciata l'app COVIDsafe, nonostante le riserve su sicurezza e tutela della privacy. Nel mondo sono oltre 2,9 i casi da Coronavirus, di cui circa 203mila vittime.

A cura di Quale Compro Team
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