25 Gennaio 22:35 USA, Biden vuole vaccinare un milione di persone al giorno

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha fatto sapere che intende tentare di innalzare l'obiettivo di vaccinazioni fatte nei primi 100 giorni del suo mandato da 100 a 150 milioni. Il ritmo dovrebbe essere quello di oltre un milione di dosi al giorno.

25 Gennaio 21:58 Negli USA più di 25 milioni di positivi dall’inizio della pandemia

I casi di Covid-19 negli Stati Uniti hanno superato quota 25 milioni dall'inizio della pandemia, attestandosi a 25.173.485 unità. A renderlo noto i giornali statunitensi, citando i dati della John Hopkins University. I decessi per Covid dall'inizio della pandemia sono invece 419.621. Anthony Fauci, direttore dell'Istituto nazionale malattie infettive Usa, ha messo in guardia le autorità statunitensi di fronte ai pericoli connessi ad un abbassamento dell'attenzione nei confronti della pandemia. La recente diminuzione dei nuovi contagi e dei ricoveri per Covid-19, secondo Fauci, non è attribuibile agli effetti della campagna vaccinale. "Non credo che l'abbassamento della curva epidemiologica sia dovuto in modo significativo al vaccino, ma lo sarà presto", ha spiegato l'infettivologo.

25 Gennaio 21:40 Allarme in Francia: negli ultimi due giorni oltre mille ricoveri in ospedale

Sale l'allarme in Francia, dopo che le autorità sanitarie hanno registrato oltre mille nuovi ricoveri ospedalieri a causa del coronavirus negli ultimi due giorni, il dato più alto dallo scorso 16 novembre, mentre il numero di pazienti in terapia intensiva supera i tremila, per la prima volta dal 9 dicembre. I nuovi morti registrati sono stati 445, portando il totale a 73.494 dall'inizio della pandemia, rispetto ai 172 registrati ieri.

25 Gennaio 21:23 Spagna, negli ultimi tre giorni 93.822 e 767 morti: il weekend peggiore da inizio pandemia

La Spagna ha fatto registrare un numero record di casi nel weekend, 93.822 tra venerdì e lunedì e 767 morti. Gli ultimi dati, pubblicati oggi dal ministero della Sanità, rendono l'ultimo fine settimana il peggiore dell'intera pandemia in termini di nuovi contagi. Il numero di casi ogni 100mila persone negli ultimi 14 giorni è passato da 829 di venerdì a 885 di lunedì. Fernando Simon, capo delle emergenze sanitarie iberiche, ha dichiarato che le unità di terapia intensiva del Paese sono al limite e ha invitato la popolazione a intensificare le misure preventive. Simon ha anche detto che l'aumento dei casi potrebbe essere fatto risalire al periodo delle festività natalizie. Ad oggi, la Spagna ha registrato 2.593.382 casi e 56.208 decessi. Finora ha somministrato 1.237.593 dosi di vaccino alla sua popolazione di quasi 47 milioni di persone.

25 Gennaio 20:59 Usa, Fauci: “I dati sui nuovi possibili vaccini arriveranno entro 2 settimane”

I dati suoi nuovi vaccini contro il Coronavirus in corso di sperimentazione arriveranno nelle prossime due settimane. Nel corso di quindici giorni dovrebbero arrivare i dati sui possibili candidati per un'approvazione di emergenza da parte della Food and drug administration. Lo ha detto Anthony Fauci durante un'intervista alla rete Msnbc: i nuovi candidati dovrebbero rivelare lo stesso tasso di efficacia di Moderna e della Pfizer, già in campo con i loro vaccini. "Siamo molto vicini e sarei sorpreso se ci volessero più di 2 settimane per un'analisi dei dati dei prodotti in clinical trial e per la presentazione alla Fda per l'autorizzazione di emergenza all'uso", ha dichiarato.

25 Gennaio 20:34 Emilia Romagna, dalla prossima settimana tornano le lezioni in presenza nelle Università

Dalla prossima settimana in Emilia-Romagna torna la didattica in presenza nelle università. Tornano in classe gli studenti diplomati dal primo febbraio e si riprende, gradualmente, l'attività in presenza con il ritorno in aula entro il limite del 50% degli iscritti per sede. In una nota stampa la Regione spiega che il tutto sarà fatto garantendo comunque il proseguimento della didattica a distanza, parallela a quella in procinto di riprendere in classe. La decisione riguardante la riapertura è arrivata durante la Conferenza Regione-Università alla quale hanno partecipato Paola Salmoni, assessore regionale all'Università, Andrea Corsini per Mobilità e trasporti e rettori e rappresentanti delle Università di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Parma e le Università Cattolica e Politecnica di Milano interessate per le sedi distaccate a Piacenza. Ogni università seguirà il proprio calendario didattico e riprenderà le lezioni seguendo quello schema: c'è dunque chi tornerà in aula dai primi di febbraio così come previsto dal calendario didattico e chi invece tornerebbe in presenza dal mese di marzo.

25 Gennaio 20:15 Vaccini, l’Avvocatura dello Stato presenta una diffida contro Pfizer

L'Avvocatura Generale dello Stato, così come anticipato dal commissario per l'emergenza Arcuri, ha inviato oggi a Pfizer una diffida ad adempiere i propri obblighi contrattuali. Contro l'azienda, inoltre, sarebbe stato presentato un esposto ai pm per potenziale danno alla salute pubblica. Adesso arriva la diffida a rimediare alla mancata consegna di dosi destinate alla campagna di vaccinazione della popolazione italiana e al rispetto dei numeri concordati con il Paese.

25 Gennaio 18:42 OMS: “In settimana raggiungeremo i 100 milioni di casi”

"Esattamente un anno fa, meno di 1.500 casi di Covid-19 erano stati notificati all'Oms, inclusi 23 casi appena fuori dalla Cina. Questa settimana ci aspettiamo di raggiungere i 100 milioni di casi". È quanto rivela il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in apertura della consueta conferenza stampa da Ginevra.

25 Gennaio 18:34 Perché la variante brasiliana di coronavirus spaventa più di tutte le altre

La cosiddetta "variante brasiliana" di coronavirus preoccupa più delle altre non solo per la maggiore infettività ma perché presenta una “costellazione unica” di mutazioni, compresa la temuta E484K segnalata anche nella variante sudafricana per cui si teme possa eludere la risposta immunitaria indotta dall’infezione del virus originario.

25 Gennaio 18:28 Quali sono le quattro regioni italiane che potrebbero passare in fascia “rosso scura”

Sono quattro le Regioni italiane che potrebbero passare in fascia ‘rosso scuro’, una zona colorata ad alto rischio, con più di 500 contagi su 100 mila abitanti negli ultimi 14 giorni: si tratta di Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Provincia Autonoma di Bolzano.

25 Gennaio 18:20 Pregliasco: “Dato settimanale dei casi confortante ma ancora troppi morti”

Il virologo Fabrizio Pregliasco
in foto: Il virologo Fabrizio Pregliasco

"Il dato settimanale è abbastanza confortante. Siamo in una situazione in cui andiamo a sottostimare un po' di casi, non riusciamo ad arrivare a un tracciamento adeguato, ci scappa una quota di asintomatici. Dolorosissimo il dato della quota dei morti che ci fa vedere come la diffusione e l'impatto sul sistema sanitario nazionale sia ancora pesante". A dirlo Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università degli studi di Milano e direttore sanitario dell'ospedale Galeazzi di Milano ospite de "I numeri della pandemia" su Sky TG24. Per Pregliasco, tuttavia, con il lockdown a colori, "non riusciamo a controllare la malattia ma riusciamo a mitigarla".

25 Gennaio 18:12 USA, Fauci: “Il calo dei contagi non è ancora dovuto alle vaccinazioni”

Il recente calo dei nuovi contagi e dei ricoveri per Covid-19 negli Stati Uniti non può essere attribuito agli effetti della campagna vaccinale. Ad evidenziarlo Anthony Fauci, direttore dell'Istituto nazionale malattie infettive Usa, parlando ai microfoni del programma "Today" dell'emittente "Nbc News". "Non credo che l'abbassamento della curva epidemiologica sia dovuto in modo significativo al vaccino, ma lo sarà presto", ha spiegato l'infettivologo. Ciò significa che i cittadini statunitensi devono continuare a mantenere tutte le forme di cautela indicate dalle autorità per contenere la propagazione dei contagi. "Abbiamo in circolazione anche una variante del Regno Unito – ha proseguito Fauci – già riscontrata in oltre 20 Stati".

25 Gennaio 18:06 Dove sono stati consegnati i vaccini? L’UE: “Astrazeneca non risponde”

"L'Unione Europea vuole sapere esattamente quante dosi AstraZeneca sono state prodotte e dove sono state consegnate" e finora "le risposte dell'azienda non sono state sufficienti e per questo una nuova riunione è fissata per stanotte". Ad annunciarlo la commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides. "L'Ue prenderà tutte le azioni richieste per proteggere i suoi cittadini e i loro diritti", ha aggiunto la commissaria.

25 Gennaio 17:57 Che cosa sappiamo del vaccino russo Sputnik V

Presentato ad agosto 2020 da Vladimir Putin in persona, il vaccino anti COVID russo Sputnik V sviluppato dal Gamaelya Research Institute di Mosca si candida a essere un protagonista anche nella campagna vaccinale europea. Lo “Sputnik V” potrebbe essere infatti presto approvato dall’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA). Ecco cosa sappiamo su funzionamento, efficacia e sicurezza.

25 Gennaio 17:52 Sicilia, Musumeci: “Dati incoraggianti, sono fiducioso che usciremo dalla zona rossa”

"La zona rossa non è stata un capriccio, ma una necessità: eravamo arrivati a 1.970 contagiati e a oltre 40 morti al giorno. Siamo all'ultima settimana di zona rossa e per fortuna i dati cominciano ad essere incoraggianti, anche se il numero delle vittime rimane ancora alto. Sono fiducioso: se il calo dovesse essere costante potremmo anche revocare la zona rossa e tornare a respirare nella zona arancione". A dirlo il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, a ‘Oggi è un altro giorno' su Rai1

25 Gennaio 17:45 Nel Regno Unito calano i nuovi positivi: 22.195 casi su 412.000 test

Continua la flessione dei nuovi casi nel Regno Unito, paese martoriato nelle ultime settimane dalla variante B.1.1.7 e sottoposto a un severo lockdown. I contagi registrati nelle ultime 24 ore sono stati 22.195 su 412.000 test contro i circa 30mila di ieri, secondo i dati governativi diffusi a margine del briefing di giornata affidato oggi al ministro della Sanità, Matt Hancock, mentre i decessi sono scesi a 592 contro gli oltre 600 di ieri, dopo molti giorni consecutivi largamente oltre quota mille morti quotidiani. In calo anche l'ondata di ricoveri che da metà dicembre è tornata a mettere sotto dura pressione molti ospedali.

25 Gennaio 17:37 Aumentano i pazienti in terapia intensiva (+21) e nei reparti covid (+115)

Aumentano ancora i ricoveri in terapia intensiva e quelli nei reparti ordinari. Sono 2.421 i pazienti ricoverati in rianimazione, 21 in più nel saldo tra entrate e uscite rispetto a ieri. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 150. Nei reparti ordinari sono invece ricoverati 21.424 pazienti, in aumento di 115 unità rispetto a ieri.

25 Gennaio 17:16 Il bollettino di oggi: 8.561 nuovi casi e 420 morti

Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati registrati 8.561 nuovi casi di Coronavirus, per un totale di 2.475.372 da inizio pandemia. I morti nell’ultima giornata sono 420.

25 Gennaio 17:02 Liguria, 164 nuovi casi e 6 morti

Nelle ultime 24 ore in Liguria sono stati registrati 164 nuovi contagi di Coronavirus ed altri 6 decessi. A riferirlo la Regione, sottolineando che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1.637 tamponi molecolari e 1.355 test antigienici. Le vittime avevano un'età compresa tra i 76 e i 92 anni. Al momento in tutto il territorio ligure sono 689 i pazienti Covid ricoverati in ospedale, 22 più di ieri, di cui 67 in terapia intensiva. Sono 6.168, invece, le persone attualmente positive, 98 meno di ieri, e 5.125 quelle sottoposte a sorveglianza attiva.

25 Gennaio 16:55 Piemonte, 619 casi e 9 morti: stabili i ricoverati in terapia intensiva

Sono 619 i nuovi positivi al Covid-19 in Piemonte, pari al 5,1% dei 12.023 tamponi eseguiti, di cui 5285 antigenici. Dei 619 nuovi casi, gli asintomatici sono 228 (36,8%). Dall'inizio dell'epidemia il totale dei casi positivi diventa quindi 221.705 così suddivisi su base provinciale: 19.862 Alessandria, 11.482 Asti, 7651 Biella, 30.670 Cuneo, 17.370 Novara, 115.525 Torino, 8299 Vercelli, 7932 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1137 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 1777 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 156 (come sabato). I ricoverati non in terapia intensiva sono 2345 (+8 rispetto a sabato). Le persone in isolamento domiciliare sono 10.828. Nove i morti delle ultime 24 ore.

25 Gennaio 16:35 In Emilia-Romagna 1.164 nuovi positivi e 76 decessi

Dall'inizio dell'epidemia da coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 211.606 casi di positività, 1.164 in più rispetto a ieri, su un totale di 10.436 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. I decessi registrati sono 76: in calo i casi attivi a oggi sono 51.289 (-68 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, sono complessivamente 48.645 (-110), il 94,8% del totale dei casi attivi.I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 222 (+3 rispetto a ieri), 2. 422 quelli negli altri reparti Covid (+39). Questi i principali dati sul coronavirus registrati alle 12 di oggi in Emilia Romagna. Per quanto riguarda la campagna vaccini,  alle 16 di oggi risultavano somministrate complessivamente 134mila dosi.

25 Gennaio 16:22 Primo caso di variante brasiliana in Italia scoperto a Varese

Il primo caso di variante brasiliana del Coronavirus in Italia è stato scoperto a Varese. Si tratta di un uomo atterrato all’aeroporto di Malpensa nei giorni scorsi di rientro dal Brasile. È in buone condizioni, ma è stato ricoverato all’ospedale di Circolo per precauzione.

25 Gennaio 16:12 Cluster in seminario Sanremo: positivi 7 su 18

Sette dei diciotto componenti del Seminario diocesano di Sanremo sono risultati positivi al Covid. Lo comunica il rettore don Valerio Vacca. "Nessuna delle persone che vivono in seminario ha una sintomatologia grave, soltanto alcuni registrano febbre e lievi sintomi di tipo influenzale. La situazione, monitorata dall'Asl, si è verificata fortunatamente quando le lezioni scolastiche erano già sospese in ragione degli esami semestrali, che saranno effettuati a distanza". La comunità del seminario rimarrà isolata, fintanto i residenti non saranno tutti tornati negativi.

25 Gennaio 15:54 Viceministro Sileri: “Pfizer riprenderà distribuzione e darà dosi del vaccino”

"Pfizer riprenderà la distribuzione, ci darà le dosi mancate e così potremo proseguire la nostra campagna di vaccinazione". Lo ha detto il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, intervenuto a Timeline su Sky Tg24. "Quello che serviva a Pfizer era uno stop di alcuni giorni – ha aggiunto Sileri -, va bene lo stop purché poi riusciremo ad avere più dosi".

25 Gennaio 15:38 Il virologo Usa Fauci: “Pericoloso rinviare seconda dose del vaccino”

L'ipotesi di ritardare la seconda dose dei vaccini contro il Covid-19, considerata da alcuni per allargare la platea dei vaccinati, "desta preoccupazione. Non c'è piena efficacia finché non si è iniettata la seconda dose, e se si permette un'efficacia meno che ottimale, si rischia di selezionare nuove mutazioni. Potrebbe non accadere, ma è rischioso". Lo ha detto Anthony Fauci, direttore dell'US National Institute of Allergy and Infectious Diseases, nel corso della Davos Agenda 2021.

25 Gennaio 15:14 Rappuoli: “Anticorpi monoclonali a disposizione entro maggio”

"Siamo molto contenti che finalmente siamo arrivati al momento in cui col commissario Arcuri abbiamo messo giù un accordo con cui ci prepareremo non solo a fare questo farmaco, ma a diventare anche un posto per la sicurezza nazionale contro le malattie emergenti in futuro. Il farmaco anti Covid a base di anticorpi monoclonali  è infialato, è pronto per le prove cliniche che si svolgeranno fra qualche giorno. Con un leggerissimo ritardo dovrebbe essere a disposizione per la gente verso aprile, maggio". Lo dice Rino Rappuoli, Chief scientist di Toscana Life Sciences direttore scientifico e responsabile della attività di ricerca e sviluppo esterna presso GlaxoSmithKline (GSK) Vaccines di Siena, intervenendo a un evento di Invest in Tuscany, "Adesso – ha detto Rappuoli – siamo un centro di ricerca e sviluppo, siamo un centro di produzione. I vaccini da Siena vanno in tutto il mondo e continuiamo a investire. Vogliamo essere sempre presenti con nuovi modi per fare i vaccini ed essere di aiuto a tutti. Questo è quello che stiamo facendo come Gsk. Chiaramente, la nostra presenza sul territorio è riuscita a portare alla creazione di Toscana Life Sciences, con una quarantina di piccole aziende, ed è lì che abbiamo messo su il laboratorio che fa il monoclonale per il covid e che sta per entrare in prova clinica".

25 Gennaio 14:55 Vaccino Moderna efficace su varianti inglese e sudafricana

Il vaccino di Moderna copre anche le varianti inglese e britannica. La società ha annunciato i "risultati degli studi di neutralizzazione in vitro dei sieri di persone vaccinate con il vaccino Moderna Covid-19, che mostrano un'attività contro i ceppi emergenti della Sars-cov-2". "La vaccinazione con il vaccino Moderna Covid-19 ha prodotto titoli neutralizzanti contro tutte le principali varianti emergenti testate, comprese B.1.1.7 e B.1.351, identificate per la prima volta rispettivamente nel Regno Unito e nella Repubblica Sudafricana".

25 Gennaio 14:47 Perché le varianti del Covid si diffondono in tutto il mondo

Alcune mutazioni o combinazioni di mutazioni possono conferire un vantaggio selettivo al virus, favorendo l’emergere di varianti in grado di diffondersi e infettare le cellule in modo più efficace. Qui spieghiamo perché le varianti del virus si stanno diffondendo in tutto il mondo.

25 Gennaio 14:31 Francia verso terzo lockdown: “La variante inglese ha cambiato tutto”

La Francia verso nuovo lockdown a causa della variante covid inglese. Si moltiplicano negli ultimi giorni infatti le interviste a virologi ed esperti in Francia che aprono la strada a quello che sembra “il terzo inevitabile lockdown” per il timore del dilagare delle varianti del Covid-19. L’annuncio di Macron potrebbe arrivare già mercoledì, come hanno ammesso fonti ministeriali. L'Eliseo e l'esecutivo decideranno tenendo conto di diversi parametri. Dovranno valutare se il coprifuoco in vigore fino alle ore 18 e altre restrizioni hanno sortito gli effetti sperati ma anche la reazione da parte dei cittadini a una nuova chiusura totale.

25 Gennaio 14:25 Nelle Marche 200 nuovi positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore

Nelle Marche 200 nuovi positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore su 2976 teste analizzato nell'ultima giornata. Il totale dei positivi dall'inizio della crisi pandemica è salito così a 53.103. I nuovi positivi sono stati individuati 49 in provincia di Macerata, 90 in provincia di Ancona, 28 in quella di Pesaro-Urbino, 26 nel Fermano e 7 nel Piceno. Questi casi comprendono 31 soggetti sintomatici, 33 contatti rilevati in ambiente domestico, 57 contatti stretti con positivi, 10 contatti rilevati in ambienti di lavoro, 12 in ambienti di socialità, 3 in ambiente assistenziale, 5 contatti con il coinvolgimento di studenti e 4 contatti rilevati attraverso lo screening nel percorso sanitario; per altri 45 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Sempre ieri, sono stati effettuati 1.115 test antigenici e riscontrati 50 casi di positività (4,5%), che saranno sottoposti al tampone molecolare per conferma

25 Gennaio 14:17 Ue: “In Italia zone ad alto rischio covid, saranno inserite in aree rosso scuro”

L‘Italia è tra i Paesi Ue con alcune zone "rosso scuro", cioè ad alto rischio covid. Lo ha anticipato il commissario Ue per la Giustizia Didier Reynders, rivelando la nuova mappa del contagio realizzata dal Centro europeo per la prevenzione e controllo delle malattie (Ecdc). "Diversi Paesi Ue" presentano zone che entrano nella categoria "rosso scuro", tra cui ampie aree di Spagna e Portogallo, e alcuni territori di Italia, Francia, Germania, Paesi Scandinavi. In particolare sarebbero tre le regioni italiane a rischio zona rosso scuro. La Commissione Ue ha proposto l’aggiunta di un colore rosso scuro alla mappa del rischio del Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) "per riflettere l’alto livello di infezioni parzialmente legate a nuove varianti di coronavirus". "La nuova categoria di rischio si applica alle aree in cui il tasso di notifica delle infezioni di 14 giorni è di 500 o più", ha aggiunto Reynders.

25 Gennaio 14:08 Sottosegretario Zampa: “L’Rt è sceso, le scelte hanno funzionato, no a lockdown”

"L’Rt è sceso perché le scelte messe in campo hanno funzionato", lo ha dichiarato il sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa, su Rai Radio 1, in merito all’ipotesi di un nuovo lockdown di un mese avanzata da Ricciardi. "L’indice Rt è sceso e questo dimostra che le scelte messe in campo funzionano perché bisogna anche tener conto che le persone possano vivere, non solo sopravvivere al virus" ha sottolineato Zampa.

25 Gennaio 13:59 L’accordo tra Pfizer e Israele: “Vaccini covid in cambio di dati”

Israele e Pfizer hanno firmato un accordo sui vaccini covid, come ha reso noto il ministero della Salute dopo le sollecitazioni delle organizzazioni che lottano per la protezione della privacy, secondo il quale il Paese avrebbe fornito alla casa farmaceutica tutti i risultati delle vaccinazioni, compresi i dettagli di ogni singola puntura fino al braccio di inoculazione, in cambio di 10 milioni di dosi del vaccino contro il Coronavirus.

25 Gennaio 13:53 L’Ue raccomanda test covid obbligatori per tutti gli arrivi dall’esterno

La raccomandazione della Commissione europea è che "gli Stati membri richiedano ai viaggiatori un test pcr negativo al Covid-19 prima della partenza". Lo ha dichiarato la commissaria Ue agli Affari interna, Ylva Johansson. Raccomandazioni utili per i Paesi ma anche per gli stessi cittadini che vogliono rientrare , secondo Johnsson. "I cittadini dell'Ue, i residenti e i loro familiari dovrebbero avere la possibilità di sostenere il test dopo l'arrivo per evitare che restino bloccati negli Stati fuori dall'Ue", ha spiegato infatti il commissario europeo.

25 Gennaio 13:46 Zaia: “Da venerdì spero Veneto in zona gialla, da lunedì riapriamo le scuole”

"Non so cosa accadrà, ma noi tre settimane di arancione le abbiamo fatte, i dati sono buoni e spero che la prossima settimana ci regali anche la possibilità di essere rivalutati per la fascia gialla. Non è una certezza ma di certo il sacrificio il territorio l'ha fatto e continuerà a farlo anche se saremo gialli". L'ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia parlando nel corso del consueto punto stampa alla sede della Protezione civile di Marghera. "Se i dati restano così partiamo con l'organizzazione e lunedì riapriamo le scuole" ha aggiunto Zaia, concludendo: "Una rondine non fa primavera ma adesso abbiamo un trend di 25 giorni. Resto convinto dagli scienziati che dovremo monitorare fortemente il tema scolastico, perché si aumenta un po' di più il rischio. Le modalità le definiremo nei prossimi giorni, con l'Ufficio scolastico, e tutto il tema dei trasporti".

25 Gennaio 13:29 Sardegna in zona arancione, Regione pronta al ricorso per tornare in zona gialla

Anche la Sardegna è pronta al ricorso contro la zona arancione decisa dall'ordinanza del Ministro della salute Speranza in base ai dati epidemiologici. L'assessorato regionale della Sanità infatti sta preparando il dossier da consegnare all'ufficio legale della Regione per poter promuovere il ricorso contro la decisione di Roma di classificare l'Isola in zona arancione fino al 7 febbraio. Una scelta definita dallo stesso governatore Christian Solinas "paradossale", fatta proprio mentre l'Amministrazione ha inaugurato 30 posti letto in terapia intensiva all'AoU di Sassari e mentre altri quattordici sono già pronti a Cagliari, nella struttura Covid del Binaghi.

25 Gennaio 13:16 Paura varianti covid, Gran Bretagna valuta la quarantena in hotel a chi arriva

Il governo britannico sta "valutando attivamente" la possibilità d'imporre a chi viaggia nel Regno, oltre all'obbligo di certificato Covid negativo già in vigore, anche quello di isolarsi in strutture alberghiere appositamente sorvegliate per una quarantena precauzionale di 10 giorni. Lo ha confermato stamattina Boris Johnson durante una visita a un centro vaccini. "Abbiamo realizzato che esiste il rischio almeno teorico d'importare dall'estero varianti (del coronavirus) resistenti ai vaccini che dobbiamo tenere sotto controllo, è un'idea su cui stiamo lavorando attivamente, poiché abbiamo bisogno di soluzioni che ci diano la massima protezione possibile contro la riammissione dell'infezione dall'estero", ha cha rimarcato Johnson, spiegando che si tratta di "proteggere il Paese" .

25 Gennaio 13:07 Arcuri: “Sui vaccini covid possiamo recuperare, spero immunità di gregge a fine autunno”

Sui vaccini covid l'Italia può recuperare i ritardi dovuti allo stop delle consegne di Pfizer, ne è convinto il commissario per l'emergenza coronavirus, Domenico Arcuri. "I ritardi sono insopportabili, imprevisti, inaccettabili e rispetto ai quali noi faremo ogni cosa per perseguire la responsabilità di chi li ha prodotti. Ma abbiamo la speranza di recuperare" ha dichiarato infatti Arcuri a Rai Radio2, aggiungendo: "Non perderei la speranza di raggiungere alla fine dell'autunno l'immunità di gregge". La speranza ovviamente è che nelle prossime settimane arrivino anche gli altri antidoti come Astrazeneca e Johnson & Johnson.

25 Gennaio 13:02 Coronavirus Veneto: 533 nuovi positivi e 43 decessi in 24 ore

Sono 533 i nuovi positivi al coronavirus in Veneto su 15 mila tamponi effettuati nelle ultima 24 ore. Son invece 43 i decessi covid nell'ultima giornata. Lo ha reso noto il presidente della regione Veneto Luca Zaia illustrando i dati del bollettino di oggi 25 gennaio sull'emergenza covid in regione. "Avevamo 480 casi ogni 100 mila abitanti e la scorsa settimana l'abbiamo chiusa con 170 casi ogni 100 mila abitanti" ha dichiarato Zaia sottolineando il calo della curva dei contagi i Veneto . Cala anche il totale dei ricoverati che son ora 2.556 (-33 in area non grave e -1 in terapia intensiva).

25 Gennaio 12:53 Perché alcune persone sono immuni al coronavirus: nuovo studio proverà a svelarlo

Ua nuova ricerca condotta dagli scienziati dell’Università Tor Vergata di Roma e da altri esperti da tutto il mondo proverà a far luce sui cosiddetti “resistenti”, le persone che pur essendo fortemente esposte al coronavirus SARS-CoV-2 non solo non si ammalano di COVID-19, ma non sviluppano nemmeno l’infezione asintomatica. Il segreto potrebbe essere nei geni.

25 Gennaio 12:31 Sul Vaccino AstraZeneca Ema decide in settimana, l’Ue : “L’azienda rispetti gli impegni”

L’Agenzia del farmaco Ue (Ema) ha confermato che prenderà una decisione sul vaccino anti-Covid di AstraZeneca questa settimana. È quanto si rileva dall’agenda del comitato sui prodotti medicinali a uso umano (Chmp) del 25-29 gennaio, pubblicato stamattina. L’agenda però non specifica il giorno preciso in cui l’Ema adotterà il suo parere sul vaccino messo a punto dall'università di Oxford. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha telefonato oggi all'Ad di AstraZeneca, Pascal Soriot, in merito ai ritardi annunciati dall'azienda per la consegna dei primi vaccini contro il Covid in Ue invitandolo a rispettare gli impegni. "La presidente ha fatto sapere di attendersi che AstraZeneca rispetti il contratto e ha ricordato che l'Ue ha investito molto nell'azienda proprio per assicurasi che i prodotti arrivino per tempo, ancora prima dell'approvazione di Ema", ha spiegato il portavoce della Commissione. "Ci aspettiamo che l'azienda trovi soluzioni per ovviare ai ritardi", ha detto von der Leyen all'amministratore delegato. "Il nostro focus a questo punto è che le imprese consegnino le dosi al più presto perché abbiamo a che fare con una crisi sanitaria", ma "non stiamo cambiando gli obiettivi" sulla campagna di vaccinazione europea, che dovrebbe immunizzare il 70% degli europei entro l'estate. Lo ha detto Eric Mamer, portavoce della Commissione europea, nel corso della conferenza stampa quotidiana.

25 Gennaio 12:27 In alto Adige 200 nuovi positivi e 4 morti covid 24 ore 

Resta alta la percentuale di positivi in Alto Adige dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 200 nuovi positivi su poco più di mille tamponi pcr e 1.666 test antigenici analizzati dai laboratori dell'Azienda sanitaria della provincia di Bolzano. Nell'ultima giornata segnalati anche ulteriroi 4 decessi covid. Sono in aumento i ricoveri: i pazienti Covid 19 assistiti nelle terapie intensive sono 28 (3 in più rispetto ad ieri), nei normali reparti ospedalieri 239 (13 in più), nelle strutture private convenzionate 161 (1 in più).

25 Gennaio 12:19 In Austria scatta obbligo di mascherine Ffp2 in negozi e bus

In Austria da oggi scatta l'obbligo dell'uso di mascherine Ffp2 in negozi e sui mezzi pubblici. L'obbligo Ffp2 vale anche per chi va in macchina con persone con le quali non convive, per le visite negli ospedali e nella case di riposo e per i passeggeri delle Austrian Airlines. La misura decisa dopo una impennata di casi di contagio nel Paese che risale al periodo natalizio. Tra le altre misure introdotte dalle autorità locali anche l'aumento del il distanziamento minimo che sale da un metro a 2 metri.

25 Gennaio 12:08 “Perché contro le varianti Covid servono misure più rigorose” l’avvertimento degli esperti

“Adesso dobbiamo fermare l’evoluzione e la diffusione di ceppi più virulenti, considerando norme più rigorose per proteggere il nostro sistema sanitario, il nostro benessere e il nostro futuro”. L’avvertimento arriva da un team di virologi, evoluzionisti, esperti in malattie infettive e genomica, sottolineando che “i continui sforzi di salute pubblica per incoraggiare la vaccinazione e l’uso continuato di dispositivi di protezione individuale adeguati, come un adeguato utilizzo delle mascherine e il mantenimento di interazioni sociali sicure, sono di massima importanza”.

25 Gennaio 12:00 Coronavirus Toscana: 422 casi su 5913 tamponi nelle ultime 24 ore 

Sono 422 i casi di coronavirus in Toscana nelle ultime 24 ore su 5.913 tamponi analizzati nell'ultima giornata. Lo ha reso noto il governatore Eugenio Giani anticipando i dati del bollettino di oggi 25 gennaio sulla situazione epidemica in regione. I nuovi casi registrati in Toscana sono 422 su 6.922 test di cui 5.913 tamponi molecolari e 1.009 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 6,10%" ha fatto sapere il presidente della Regione. In Toscana  sono  85638 i vaccinati in totale. Oggi sono stati eseguiti 5.913 tamponi molecolari e 1.009 tamponi antigenici rapidi, di questi il 6,1% è risultato positivo. Sono invece 3.144 i soggetti testati oggi, di cui il 13,4% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 8.460, +0,5% rispetto a ieri. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 770 (28 in più rispetto a ieri, più 3,8%), 109 in terapia intensiva (3 in più rispetto a ieri, più 2,8%).

25 Gennaio 11:51 Covid, sono 301 i medici morti in Italia durante la pandemia

Superano quota 300 i medici morti in Italia durante la pandemia di Covid-19. Le vittime tra i camici bianchi conteggiate dalla Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo) salgono a 301, secondo l'ultimo aggiornamento dell'elenco caduti che ricorda oggi Salvatore Romano, medico di medicina generale, in pensione ma ancora in attività portato via dal coronavirus.

25 Gennaio 11:42 Troppi casi emersi dagli screening: chiuse tutte le scuole di Nocera Superiore

Prorogata la chiusura delle scuole a Nocera Superiore, in provincia di Salerno: troppi i casi emersi dagli screening dei giorni scorsi tra il personale docente e non docente. Il sindaco Giovanni Maria Cuofano: “Decisione sofferta ma inevitabile”. La chiusura sarà valida fino al 30 gennaio, salvo ulteriore proroghe.

25 Gennaio 11:38 Crisanti: “Ritardi Pfizer sono una scusa, se arrivassero ora le dosi non sapremmo come farle”

"Israele ha cominciato a pianificare la vaccinazione da metà ottobre, noi non abbiamo ancora un calendario e ci lamentiamo della Pfizer?" così il professor Andrea Crisanti ha duramente criticato quanto sta accadendo in Italia col piano vaccini covid e i ritardi di Astrazeneca. "Noi ancora non abbiamo un calendario preciso, improvvisiamo e ci lamentiamo che la Pfizer che doveva produrre centinaia di migliaia di dosi ha avuto qualche problema" ha sottolineato Crisanti a La7, aggiungendo: "Se arrivassero adesso non sapremmo nemmeno come somministrarle". "Ritardi Pfizer sono una scusa, perché in realtà scontiamo il fatto che Astrazeneca ancora non ha ottenuto autorizzazione".  "Il contenzioso con Pfizer lo ritengo assolutamente non credibile, è non fattibile e anche controproducente" ha aggiunto Crisanti a Rai News 24, aggiungendo: "I contratti sono stati stipulati dalla Comunità Europea, quindi la Comunità Europea in caso dovrebbe aprire il contenzioso, ma è stata piuttosto tiepida sulla questione. Inoltre, non si aprono contenziosi con chi ti dovrebbe aiutare".

25 Gennaio 11:36 Perché il vaccino covid di Astrazeneca è in ritardo

Dopo Pfizer, anche AstraZeneca ha annunciato ritardi per la consegna delle dosi di vaccino covid messo a punto insieme all’Università di Oxford e all’Irbm di Pomezia. La causa della riduzione in tutta l’Ue del 60% delle dosi concordate sarebbe da ricercarsi in un problema che si è verificato sulle linee produttive e che ha ridotto i volumi iniziali di produzione rispetto alle previsioni su cui sono state costruite le tabelle di marcia delle campagne vaccinali.

25 Gennaio 11:22 Il vaccino per gli ultra-ottantenni slitterà di quattro settimane dopo i ritardi Pfizer

Per gli over 80 la vaccinazione slitterà di quattro settimane. I soggetti anziani sopra gli 80 anni sono 4 milioni e mezzo, e per vaccinarli serviranno altre quattro settimane che vanno a sommarsi ai ritardi che abbiamo. Bisognerà aspettare fine febbraio”: lo ha detto il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri. "Se il ritardo si estende per più di 2/3 settimane il problema diventa ampio, non solo per l'Italia ma per l'intera Europa", ha aggiunto Sileri ai microfoni di Radio24, "Dobbiamo ancora fare la seconda dose al personale sanitario: per completare 1,4 milioni di persone si arriverà a metà febbraio. I soggetti anziani sopra gli 80 anni sono 4 milioni e mezzo, e per vaccinarli serviranno altre quattro settimane che vanno a sommarsi ai ritardi che abbiamo. Bisognerà aspettare fine febbraio", ha proseguito il viceministro.

25 Gennaio 11:15 In Olanda primo lockdown dopo la guerra mondiale: proteste scontri e centinaia di arresti

Centinaia di persone sono state arrestate in Olanda dopo le proteste contro il lockdown che ieri sono sfociate anche in scontri con la polizia. “Questa è violenza criminale, non una protesta. E la tratteremo come tale”, ha detto il premier Mark Rutte confermando che il primo lockdown del Paese dopo la guerra mondiale è necessario per l'emergenza covid. Quella di ieri è stata la manifestazione più violente in Olanda dall'inizio della pandemia. Il giorno prima, un gruppo di violenti avevano dato fuoco a un laboratorio di test per il Covid.

25 Gennaio 11:10 “Cambiare sistema di valutazione per le zone delle regioni”, la richiesta dei Governatori leghisti

I Governatori regionali della Lega rinnovano "la richiesta di una revisione immediata delle procedure" per determinare il colore delle Regioni in modo da "affrontare con serenità maggiore una grave situazione". La richiesta arriva da Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia), Attilio Fontana (Lombardia), Chtistian Solinas (Sardegna), Nino Spirli (Calabria), Donatella Tesei (Umbria) e Luca Zaia (Veneto).  "Il governo non può ad ogni problema esimersi da responsabilità e incolpare le regioni" sottolineano i governatori dopo il caso dell'errore  che ha portato la Lombardia in zona rossa per una comunicazione di dati sbagliati.

25 Gennaio 11:01 Terza ondata Covid in Giappone, oltre 15mila persone in attesa del ricovero in ospedale

Dopo il boom di contagi delle scorse settimane, nel Giappone alle prese con la terza ondata di Covid-19 è allarme per la pressione sugli ospedali. Almeno 15.058 persone positive al Coronavirus si trovano al momento in attesa che si liberino posti letto nelle strutture ospedaliere mentre si cercano medici e infermieri per la campagna di vaccinazione. La città più colpita dal problema dei mancati ricoveri è la capitale Tokyo, che in un mese ha visto quintuplicare in numero dei contagi fino al record di oltre 93mila casi totali. Lo scorso 7 gennaio il primo ministro Yoshihide Suga ha dichiarato lo stato di emergenza della durata di un mese per la Capitale ed altre dieci prefetture del paese, in virtù del quale gli orari degli esercizi commerciali sono stati limitati e la popolazione è stata invitata ad astenersi da uscite non strettamente necessarie.

25 Gennaio 10:53 Da oggi a Madrid coprifuoco anticipato alle 22

Da oggi a Madrid coprifuoco anticipato alle 22 come parte di una serie di misure più rigide in chiave anticontagio. Da stasera nella capitale spagnola il coprifuoco notturno avrà inizio alle 22, in linea con molte altre città spagnole e i ristoranti dovranno interrompere l'attività alle 21 e potranno servire tavoli non superiori alle quattro persone. Saranno invece vietati gli incontri tra gruppi familiari diversi nelle abitazioni private. Madrid era la regione che aveva preso finora misure meno restrittive rispetto ad altre regioni, l'amministrazione locale infatti ha a lungo rimandato l'adozione di regole più severe, divenute però necessarie a seguito del crescente impiego delle terapie intensive negli ospedali. Venerdì Madrid ha registrato una media settimanale di 495 contagi per 100mila abitanti, mentre a livello nazionale la media è di 410.

25 Gennaio 10:40 In Cina residenti in lockdown da giorni lanciano l’allarme: “Ci lasciano senza cibo e medicine”

Gli abitanti della città cinese di Tonghua, in lockdown da una settimana a causa di un aumento dei casi di coronavirus, hanno denunciato sui social media locali di essere a corto di cibo e medicinali. C'è chi si è lamentato di avere "scorte solo per i prossimi due, tre giorni" e chi, "incinta di sette mesi" non ha potuto eseguire gli esami necessari. Jiang Haiyan, la vice sindaco della città che conta oltre 2 milioni di abitanti, ha assicurato che farà del suo meglio per incrementare la distribuzione dei beni di prima necessità. Il dipartimento locale per il controllo della pandemia ha promesso ai residenti che ogni famiglia sarà dotata di forniture valide per cinque giorni, a metà prezzo. Stando ai dati di ieri a Tonghua ci sono 246 casi di Covid-19, 50 dei quali asintomatici.

25 Gennaio 10:17 Scuola: rientro in classe in Liguria, Lombardia, Marche e Umbria

Lunedì 25 gennaio è il giorno del rientro a scuola per quasi un milione di studenti: si tratta degli alunni delle medie di Campania e Lombardia e delle superiori di Liguria, Lombardia, Marche e Umbria. Dopo mesi di didattica a distanza quindi in 4 Regioni riaprono le scuole superiori, anche se con didattica mista e presenza al 50% (che in alcuni casi arriva al 75%). La maggior parte degli studenti italiani è quindi rientrato in aula, ma fino a fine mese resta la didattica a distanza in alcune Regioni. Alcune, infatti, su ordinanza dei rispettivi presidenti, hanno deciso di rinviare il rientro in classe al primo febbraio.

25 Gennaio 10:04 Ritardo vaccini covid, Anaao: “Problema creato dall’Ema, sei dosi per fiale è errore”

"Il problema dei ritardi dei vaccini covid è stato creato in primis dalla stessa Ema nel momento in cui ha concesso a Pfizer di poter prelevare 6 dosi anziché 5 dalla fiala", l'accusa all'agenzia Europa del farmaco arriva da Carlo Palermo segretario nazionale di Anaao Assomed, sindacato medico italiano. "Il ritardo sembra sia dovuto alla ristrutturazione del processo produttivo, ci può stare, però questo si traduce in un ritardo di circa 4 settimane rispetto al previsto e questo significa spostare in avanti tutto il programma di vaccinazione. Avremo un ritardo in particolare sulla vaccinazione degli ultra-ottantenni” ha spiegato Palermo a Radio Cusano Campus.

25 Gennaio 09:47 Variante inglese Covid, l’allarme della Germania: “Diventerà la forma dominante del virus”

Allarme dalla Germania, dove presto la variante inglese del Covid-19 potrebbe diventare forma dominante nel Paese. È quanto ha affermato il capo di gabinetto della Cancelleria federale, Helge Braun secondo il quale questa mutazione “a un certo punto, come altrove, prenderà il sopravvento e causerà problemi”. Al riguardo, Braun ha osservato che il governo federale vuole "tenere fuori" dalla Germania questa mutazione della Sars-Cov-2 "il più a lungo possibile" e mantenere "molto basse" le infezioni dove nelle aree del Paese dove è già diffuso, "altrimenti non ce la faremo". La buona notizia è che sulla variante inglese, a differenza di quella sudafricana e brasiliana che pure sono state scoperte ultimamente, funzionerebbero i vaccini attualmente disponibili contro il Covid.

25 Gennaio 09:33 Medico del pronto soccorso arrestato a Brescia: avrebbe indotto la morte in due pazienti Covid

I carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità hanno arrestato con l’accusa di omicidio un medico di un pronto soccorso della provincia bresciana. Le indagini condotte dai Nas e dalla Procura di Brescia accerterebbero che il dottore abbia provocato la morte di due pazienti affetti da Covid-19 somministrando intenzionalmente medicinali anestetici durante la prima ondata pandemica. I militari hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Brescia.

25 Gennaio 09:16 Caso Lombardia zona rossa, Sileri: “Errore loro, è la Regione che dà i dati”

"La Lombardia? Da ciò che abbiamo qui al Ministero, i dati vengono dalle Regioni: è la Regione che comunica i dati, il Ministero e l'Istituto superiore di sanità li analizza e in base ai parametri dà il colore. I dati arrivano a noi. Gli errori accadono, sono sempre possibili, l'importante è riconoscerli e correggerli, ma l'errore non è partito da qui", lo ha dichiarato il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri a Radio 24 accusando di nuovo la Regione Lombardia per l'errore che ha portato la regione erroneamente in zona rossa per una settimana.  Sui vaccini ai non sanitari, invece, Sileri ha commentato: "Voglio sperare che quei 400.000 siano in gran parte personale che lavora nelle strutture sanitarie e Rsa, spero che non siano ‘imbucati. Sarebbe estremamente grave: laddove sia accaduto devono intervenire le autorità giudiziarie. Ma questi sono flussi di dati che hanno le Regioni e vanno verificati".

25 Gennaio 09:01 In Nuova Zelanda primo caso di contagio dopo 2 mesi a causa della variante sudafricana

Le autorità sanitarie della Nuova Zelanda hanno confermato un nuovo caso di coronavirus dopo due mesi senza contagi interni. Si tratta di una donna di 56 anni contagiata dalla variante sudafricana. La donna era in quarantena nell'hotel Pullman ad Auckland, ma è uscita dopo l'esito negativo di due test, come da protocollo. La donna aveva viaggiato in Spagna e in Olanda ed era arrivata in Nuova Zelanda da Londra. Attesi per oggi i test su 15 contatti della donna.  Il caso ha spinto il ministro della Salute australiano, Greg Hunt, ad annunciare la sospensione per 72 ore del ‘corridoio' per i viaggi con la Nuova Zelanda. La paura delle autorità australiane è che la variante sudafricana si possa diffondere nel Paese.

25 Gennaio 08:50 Superati i 99 milioni di casi covid nel mondo

I casi di coronavirus nel mondo si avvicinano a quota 100 milioni. Secondo i dati raccolti dalla Johns Hopkins University, infatti, ormai si sono superati i 99 milioni di casi covid nel mondo mentre le vittime  sono oltre due milioni e centomila. Il Paese con il numero più alti di casi restano gli Stati Uniti, con oltre 25 milioni, di contagi seguiti da India, Brasile, Russia e Regno Unito. Il primo Paese Ue per numero di contagi è la Francia con 3.112.055 casi.

25 Gennaio 08:31 Ricciardi: “Varianti covid pericolose, serve un mese di zona rossa e scuole chiuse”

"Pfizer ha appena annunciato che tornerà alla normalità con le forniture, speriamo che si possa recuperare. Ma io sono preoccupato perché l’organizzazione di una vaccinazione di massa ancora non è stata perfezionata, dobbiamo farci trovare pronti quando avremo un numero sufficiente di dosi. E poi abbiamo ancora troppi casi, serve per un mese che tutte le regioni siano in fascia rossa. Altrimenti ci troveremo nella situazione drammatica che ora stanno vivendo Spagna e Portogallo", lo ha dichiarato al messaggero il professor Walter Ricciardi, docente di Igiene all’università Cattolica di Roma e consulente del ministro della Salute.  "La zona rossa è sufficiente ma è importante farla rispettare. Altrimenti rischiamo il lockdwon, come probabilmente farà invece presto la Francia. E guardiamo a ciò che sta succedendo in Spagna e Portogallo. Rischiamo la stessa esplosione del contagio. Inoltre, in questo contesto, con la diffusione della variante inglese, tutti i paesi stanno chiudendo le scuole, dobbiamo pensarci anche noi. Vedo che in nord Europa hanno sospeso le lezioni anche alle elementari, a causa della variante inglese" ha aggiunto Ricciardi.

25 Gennaio 08:17 Galli: “Con ritardi vaccini covid rischio arrivino varianti, le restrizioni devono durare più a lungo”

"Senza vaccini siamo esposti a un contagio che galoppa e varia in tutta Europa. Si devono mantenere le restrizioni fino a che non si sarà sicuri di essere usciti dalla tempesta" lo ha ribadito Massimo Galli, professore ordinario di Malattie infettive all'Università Statale di Milano e primario all'Ospedale Sacco. "Bisognerà mantenere le misure fino a chiarire l'andamento della curva – aggiunge Galli – che resta incerto ma sempre in crescita. Le misure natalizie hanno avuto un discreto effetto, ma non sono bastate a far calare i contagi, che potrebbero impennarsi in qualsiasi momento anche per immagini dall'estero. Basta guardare all'estero per capire che non c'è da stare tranquilli. Il rischio di importazione del virus è forte, e più si allungano i tempi della vaccinazione più aumentano le possibilità di avere nuove varianti. Inutile illudere la gente, la situazione non è tragica, ma in attesa dei vaccini bisogna ricordare che l'attenzione di ognuno di noi ai propri comportamenti è la migliore arma di difesa individuale e collettiva dalla pandemia" ha spiegato Galli alla Stampa, aggiungendo: "È meglio lasciare chiuse le scuole perché non è vero che non sono un problema, se non altro per i movimenti che generano. Ogni tipo di assembramento in qualsiasi luogo e con persone di qualsiasi età va rimandato. E sia chiaro che da persona qualunque sarei il primo a volere riaprire tutto, ma da infettivologo so che non ce lo possiamo permettere"

25 Gennaio 08:05 Modificato il piano vaccini dopo il ritardo delle dosi Pfizer e AstraZeneca

Il vaccino AstraZeneca
in foto: Il vaccino AstraZeneca

Con i ritardi annunciati da Pfizer e AstraZeneca nella distribuzione delle dosi di vaccino anti Covid, il governo è stato costretto a rivedere la tabella di marcia del piano vaccinale in Italia. Secondo quanto annunciato dal viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, “questi tagli faranno slittare di circa quattro settimane i tempi previsti per la vaccinazione degli over 80 e di circa 6-8 settimane per il resto della popolazione”. Il nuovo calendario delle somministrazioni

25 Gennaio 07:54 In Germania 217 morti covid in 24 ore ma calano i contagi

Cala in maniera sostanziale la curva dei contagi in Germania dove nelle ultime 24 ore si registrano 6.729 nuovi casi che portano il totale a 2.141.665 secondo i dati dell'Istituto Robert Koch. Il totale dei casi è tra i più bassi delle ultime settimane, sebbene i casi siano spesso inferiori dopo il fine settimana. Il bilancio delle vittime invece è leggermente in aumento con 217 decessi covid nell'ultima giornata per un totale di 52.087 morti dall'inizio della pandemia.

25 Gennaio 07:47 Lombardia zona rossa per sbaglio, Fontana: “Governo ribalta le responsabilità, sono indignato”

Non si placano gli animi e lo scontro tra Lombardia e Governo per attribuire la responsabilità del passaggio in zona rossa della Regione nella settimana appena conclusasi, al termine della quale i lombardi sono passati in zona arancione. In un’intervista al Corriere della Sera, il governatore Fontana spiega che “il governo sta provando a ribaltare le responsabilità, e questo mi indigna”.

25 Gennaio 07:44 In Italia oltre centomila persone vaccinate con la seconda dose

In Italia oltre centomila persone vaccinate con la seconda dose. Secondo l'ultimo aggiornamento del Ministero della sanità e del Commissario Straordinario all'emergenza ccovid , infatti, fino a ieri il nostro Paese vaccinate completamente 100.863 persone . Le dosi somministrate in totale sono invece 1.379.124. La maggior parte di queste son andate a Operatori Sanitari e Sociosanitari mentre solo in minima parte a Ospiti di Strutture Residenziali e Over 80.

25 Gennaio 07:34 Positivo al coronavirus il presidente del Messico Andrés Manuel López Obrador

Positivo al coronavirus il presidente del Messico Andrés Manuel López Obrador. Lo ha annunciato lui stesso spiegando di avere solo sintomi lievi della malattia. L'annuncio mentre il suo paese registra i più alti livelli di infezioni e morti fino ad oggi. "Mi spiace informarvi che sono stato infettato dal COVID-19 ‘, ha twittato il presidente messicano. Il 67enne rimane isolato a casa sotto osservazione medica. Il ministro degli interni Olga Sanchez Cordero prenderà il suo posto negli eventi publici. Lopez Obrador è stato raramente visto indossare mascherine e ha continuato a mantenere un fitto programma di viaggi prendendo voli commerciali ed è stato pesantemente criticato anche dall'Oms per la gestione della pandemia nel suo Paese.

25 Gennaio 07:27 Gli Usa ripristinano le restrizioni per i viaggiatori europei

Gli Usa ripristinano le restrizioni per i viaggiatori europei. Nell'ambito del piano della nuova amministrazione per combattere l'epidemia di Covid-19 che sta divampando nel Paese più colpito al mondo da oggi il presidente degli Stati Uniti Joe Biden imporrà nuovamente un divieto di ingresso negli Stati Uniti per la maggior parte dei cittadini non statunitensi che hanno viaggiato in Gran Bretagna, Brasile, Irlanda e gran parte dell'Europa. Washington, ha riferito ancora un funzionario della Casa Bianca, estenderà questo divieto anche alle persone che hanno recentemente viaggiato in Sud Africa a causa di rapporti secondo cui stanno emergendo nuove varianti più trasmissibili del coronavirus negli Stati Uniti.

25 Gennaio 07:22 Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, lunedì 25 gennaio

Continua l'emergenza covid in Italia dove nell'ultimobollettino di ieri rilasciato dal Ministero della salute sono stati registrati ulteriori 11.629 casi di contagio e 299 morti covid. Dall’inizio dell’epidemia di Covid-19 nel nostro Paese i contagi sono 2.466.813. I decessi Covid invece in totale dall’emergenza sanitaria sono 85.461. I guariti diventano in totale 1.882.074 (+10.885). I casi attualmente positivi sono 499.278, di cui 21.309 ricoverati in ospedale, mentre i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 2.400. I test effettuati, considerando sia i tamponi molecolari che quelli antigenici, sono stati 216.211. Ecco il dettaglio regione per regione:

Lombardia: +1.375

Veneto: +956

Piemonte: +619

Campania: +1.069

Emilia Romagna: +1.208

Lazio: +1.056

Toscana: +526

Sicilia: +875

Puglia: +954

Liguria: +293

Friuli Venezia Giulia: +505

Marche: +525

Abruzzo: +325

Sardegna: +175

P.A. Bolzano: +412

Umbria: +247

Calabria: +211

P.A. Trento: +131

Basilicata: +48

Molise: +102

Valle d'Aosta: +17

Continua la polemica sui ritardi dei vaccini covid in Ue. A causa dei ritardi nella consegne di Pfizer da oggi priorità ai richiami menetre in molte regioni stop alle prime inoculazioni. Il nostro Paese ha le riserve per le seconde dosi ma la campagna vaccinale subito uno stop, come ha confermato il commissario Arcuri. Il viceministro Pierpaolo Sileri annuncia che "Slitterà di un mese la campagna vaccinale per gli over 80".  Di conseguenza per raggiungere l'umanità di gregge ci vorrà più tempo. anche l'Ue minaccia di ricorrere a vie legali ma Pfizer dal suo canto  assicura che da febbraio le consegne torneranno regolari. Fino ad oggi somministrate 1.379.124 dosi mentre son oltre 100mila le persone che hanno ricevuto anche la seconda dose. In Italia da oggi riaprono anche le scuole in 5 regioni con lezioni in presenza.

Nel mondo oltre 99 milioni di casi e 2,1 milioni di morti covid. Gli Usa ripristinano le restrizioni per i viaggiatori europei. La Casa Bianca ha confermato che il presidente americano Joe Biden imporrà nuovamente da oggi il divieto di entrare negli Stati Uniti alla maggior parte dei cittadini non statunitensi provenienti da Regno Unito, Brasile, Irlanda e gran parte dell'Europa. In Francia altri 18 mila casi. Positivo anche il presidente del Messico.