20 marzo 23:05 sindaca Raggi firma nuovo divieto: stop accesso alle spiagge di Roma

La sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato l'ordinanza che dispone l'interdizione "dell'accesso sulle spiagge del litorale di Roma Capitale, nonché alle aree in gestione di Roma Capitale ricadenti nel perimetro della riserva statale del litorale romano, ovvero la Pineta di Castel Fusano e la Pineta Acqua Rossa". Il nuovo divieto ha validità fino al 3 aprile. La decisione è stata presa per motivi di salute pubblica ed evitare assembramenti in ossequio alle norme per il contenimento del Coronavirus.

"Ho appena firmato un'ordinanza per vietare l'accesso al litorale di Roma, quindi alle spiagge, alla pineta di Castel Fusano e a quella di Acqua Rossa. Questo avrà conseguenze sulla nostra vita ma andrà a ridurre ulteriormente quelle che sono occasioni o luoghi dove si può sviluppare il contagio di questo virus". Così Virginia Raggi in un post su Facebook.

20 marzo 22:35 Milano, la richiesta di Sala: “Chiudiamo i tabaccai, aperti alimentari e farmacie”

"Stasera noi sindaci dicevamo di chiudere i tabaccai, ci dispiace ma a mali estremi, estremi rimedi”: il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, si è detto pronto ad adottare misure rigorose per evitare che il coronavirus dilaghi nel capoluogo lombardo. Tra queste misure, secondo quanto emerso da un incontro tra sindaci e amministratori lombardi con il governatore Fontana, c'è la chiusura dei tabaccai. Sala ha parlato al Tg1 spiegando le restrizioni che sono state chieste al governo. "Ne stiamo parlando tra sindaci dei capoluoghi, e con Fontana. Per noi è sbagliato chiudere i supermarket alla domenica perché già oggi ci sono code e affollamento e se riduciamo gli orari ci sarà più affollamento – ha detto -. Bisogna continuare con saggezza sapendo che via via si chiude, ma vanno preservate le filiere indispensabili, farmacie e alimentari".

20 marzo 22:17 Bergamo, Conte chiama direttore ospedale: “Situazione drammatica, servono misure drastiche”

"Questa sera alle 20 il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha telefonato nuovamente al direttore generale dell'ASST Papa Giovanni XXIII, Maria Beatrice Stasi, per rinnovare la vicinanza del Paese a Bergamo e avere notizie e aggiornamenti sulla situazione". Dà notizia del colloquio l'ufficio stampa dell'ospedale bergamasco. "La dottoressa Stasi, grata della solidarietà, ha rappresentato la drammaticità della situazione: il Pronto Soccorso ogni giorno ha un numero di accessi quasi insostenibile. Servono misure drastiche, sono ancora troppe le persone che si muovono per motivi di lavoro, occorre ridurre ulteriormente le occasioni d'incontro".

20 marzo 21:20 Il commissario Arcuri: “Requisito farmaco che stava per essere esportato all’estero”

Il commissario straordinario all'emergenza Coronavirus, Domenico Arcuri, d'accordo con il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, dopo aver appreso la notizia che un'azienda italiana produttrice in Lombardia di un farmaco ritenuto essenziale nell'affrontare l'epidemia di Covid-19, e in particolare per mantenere sedati i pazienti intubati in terapia intensiva, ha disposto con un'ordinanza la requisizione del quantitativo che stava per essere esportato. Misura questa che gli è consentita dalla legge.

"La profondità e le dimensioni dell'emergenza – ha commentato il commissario Arcuri – richiedono infatti la partecipazione di tutta l'industria farmaceutica italiana e l'utilizzo della totalità delle opzioni disponibili nell'interesse dei pazienti, con il fine primario che tutti dobbiamo condividere, di fare ogni sforzo per la loro guarigione. Desidero esprimere il mio ringraziamento all'Arma dei Carabinieri per la tempestività e l'efficacia dell'intervento. Il farmaco sarà immediatamente distribuito agli ospedali che ne hanno bisogno".

20 marzo 21:05 Francia, il governo annuncia che ci saranno “blocchi più rigorosi”

Anche la Francia, come già ha fatto l'Italia, sta pensando ad una nuova stretta sulle misure già varate per il contenimento del Coronavirus. Il ministro francese dell'Interno, Christophe Castaner, ha annunciato che le misure di blocco e confinamento saranno attuate in modo "ancora più rigoroso". Nel corso di un punto stampa, il ministro ha quindi lanciato un nuovo accorato appello ai francesi affinché "restino a casa".

20 marzo 20:11 Il ministro Boccia: “Online bando per 300 medici in Lombardia”

Prende corpo la task force di medici che da tutta Italia potranno dare una mano nelle regioni più colpite dall'emergenza Coronavirus, in primis la Lombardia e poi nelle altre che lo richiedano. "Riusciamo, come da proposta anticipata dal premier Conte ieri, ad aprire un bando online, attivo da questo momento, per consentire a tutti i medici italiani che vogliono e possono aderire alla task force che Borrelli coordinerà da domani mattina. Un bando per 300 medici volontari". Lo ha annunciato il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia. "Una chiamata alle armi della sanità, un'operazione mai fatta prima – ha aggiunto -, ma bisogna rispondere subito perché dobbiamo chiudere in 24 ore".

20 marzo 20:04 Il ministro Speranza: “Serve fare di più per contenere il contagio”

"E' necessario fare ancora di più per contenere il contagio. Garantire un efficace distanziamento sociale è fondamentale per combattere la diffusione del virus. Il comportamento di ciascuno è essenziale per vincere la battaglia". Lo ha detto il Ministro della Salute, Roberto Speranza, dopo avere firmato la nuova ordinanza restrittiva contro la diffusione del Coronavirus che prevede lo stop a tutte le attività all'aperto, anche da soli,e  la chiusura di parchi e ville.

20 marzo 19:46 Dal Governo stop attività all’aperto, sport da soli e vicino casa

"E' vietato l'accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici". Lo prevede l'ordinanza con le nuove misure restrittive per il contenimento del contagio da Coronavirus. Nello specifico, "non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona". Lo stesso provvedimento prevede la chiusura degli esercizi alimentari nelle stazioni ferroviarie. Le nuove misure, che si sommano alle esistenti, sono valide dal 21 marzo al 25 marzo, quando scade il dpcm che aveva imposto la stretta a tutti gli spostamenti e la chiusura di bar e negozi.

20 marzo 19:41 Veneto, si ribalta camion della protezione civile carico di mascherine

Immagine di repertorio.
in foto: Immagine di repertorio.

Incidente oggi sulla sp1 bis sinistra Piave in località Marziai, tra i comuni di Borgo Valbelluna e Quero Vas. Un camion della Protezione civile carico di mascherine, come riporta Il Gazzettino, che stava procedendo in direzione Belluno, si è ribaltato per cause in via di accertamento. Non risultano altri mezzi coinvolti. Nessun ferito. Sul posto anche i vigili del fuoco.

20 marzo 19:19 Ministro Boccia alle regioni: “Basta ordinanze singole, aspettate il governo”

Il ministro Francesco Boccia nel coordinamento con Regioni, Anci e Upi ha chiesto oggi, secondo quanto si apprende, di "non fare ordinanze singole perché non incidono se non sono omogeneizzate con le indicazioni dello Stato" e di "aspettare il governo, che dal primo momento sta lavorando per omogeneizzare sempre più le misure". Ora "quello che conta è quanti posti di terapia intensiva vengono aperti ogni giorno – ha detto -, questa deve essere la nostra comune ossessione collettiva per salvare la vita degli italiani".

20 marzo 19:13 la Valle d’Aosta supera la Lombardia per percentuale di malati

La Valle d'Aosta ha superato la Lombardia per l'incidenza rispetto alla popolazione del numero di ‘malati' di Coronavirus. I casi presenti nella regione alpina (esclusi i decessi e i guariti), secondo gli ultimi dati forniti dalla Protezione civile, sono 257 cioè 2 su mille abitanti contro 1,5 attualmente positivi su mille abitanti della Lombardia.

20 marzo 18:38 Borrelli: “Bisogna aspettare almeno due settimane per fare i conti”

"Il numero di contagi che abbiamo oggi è relativo al periodo precedente alle misure restrittive messe in campo dal governo. Servono almeno altre due settimane per poter fare un minimo di conti". Lo ha detto Angelo Borrelli, capo della Protezione civile, nel corso punto stampa per comunicare il bollettino giornaliero dell'emergenza Coronavirus in Italia, insieme a Roberto Bernabei, Ordinario di Geriatria dell’Università Cattolica di Roma e presidente dell’associazione Italia longeva. Ad oggi si ricorda che i casi positivi nel nostro paese sono 47.021 (+4.760 in 24 ore). I morti sono 4.032  e i guariti 5.129. Dunque, secondo gli esperti "non sapremo mai quando sarà il picco: si parlava ragionevolmente della settimana prossima o successiva, ma non c'è un dato scientifico. Ci sono tendenze o valutazioni. Le misure finora hanno dato risultati".

20 marzo 18:27 Gran Bretagna: da stasera chiudono pub, ristoranti e cinema

Il premier britannico, Boris Johnson, ha annunciato da stasera la chiusura di pub, caffè, ristoranti, cinema e teatri, per contrastare la diffusione del Coronavirus. Le misure, ha aggiunto, saranno riviste "ogni mese per verificare se possiamo allentarle". Al momento, si contano nel Paese oltremanica circa 3200 casi accertati e 144 morti.

20 marzo 18:11 Borrelli: “In Italia 47021 casi, di cui guariti 5129 e 4032 morti”

"Oggi, venerdì 20 marzo, abbiamo 4670 positivi e 627 nuovi deceduti, con il Coronavirus, non per il Coronavirus". Lo ha detto il Capo della Protezione civile Angelo Borrelli nel corso del punto stampa giornaliero per dare il bollettino dell'emergenza Covid-19 nel nostro Paese. Dunque, il bilancio totale al momento è di 47021 casi positivi, di cui guariti 5129 e 4032 morti. Sono 2.655 i malati ricoverati in terapia intensiva, 157 in più rispetto a ieri. Di questi 1.050 sono in Lombardia. Dei 37.860 malati complessivi, 16.020 sono poi ricoverati con sintomi e 19.185 sono quelli in isolamento domiciliare.

20 marzo 18:04 Gallera: “In Lombardia 2380 casi in 24 ore: in totale sono 22664. Morti in 2549”

"In un mese, dallo scorso 21 febbraio, quando è stato ricoverato il paziente 1 da Coronavirus è cambiato il nostro modo di vivere, come sistema sanitario abbiamo reagito con forza incredibile, mettendo in campo immediatamente le misure necessarie. Ognuno si è reso protagonista di questa battaglia. La cosa più bella è che tanti oggi combattono restando in casa, dobbiamo farlo sempre di più. Manteniamo il distanziamento sociale, anche all'interno del proprio domicilio". Lo ha dichiarato l'assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera che in diretta su Facebook ha anche dato i numeri giornalieri dell'emergenza Covid della regione. "Sono numeri che confermano che c'è crescita costante: 22664 sono i casi positivi (+ 2380 rispetto a ieri), i deceduti sono 2549. In 7735 sono ricoverati, 1050 sono in terapia intensiva. In affanno ancora l'area di Bergamo e Brescia".

20 marzo 17:45 ieri record di denunciati in Italia, ne sono stati 9600

Nella giornata di ieri, giovedì 19 marzo, le forze di polizia hanno controllato, in applicazione delle misure di contenimento del contagio, 200.842 persone e 9.407 sono state denunciate. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 99.806, denunciati 205 esercenti e sospesa l'attività di 21 esercizi. Si tratta del più alto numero di denunciati in un giorno, un vero e proprio record dall'inizio dei controlli. Salgono così a 1.427.011 le persone controllate dall'11 al 19 marzo 2020, 61.425 quelle denunciate; 743.532 gli esercizi commerciali controllati e 1.873 i titolari denunciati.

20 marzo 17:10 Di Maio, stare a casa o metteremo altre norme ferree

"Lo ribadisco ancora una volta: bisogna rimanere a casa. Dobbiamo rispettare le regole e più qualcuno sarà irresponsabile, più metteremo altre norme ferree e stringenti. Quando c'è di mezzo la salute dei nostri cittadini dobbiamo essere categorici. Chiedo il massimo impegno a tutti gli italiani, nessuno escluso". Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. "Non fermiamoci – aggiunge -, non bisogna abbassare la guardia. Lo Stato ha il dovere di reagire alla irresponsabilità di alcuni cittadini".

20 marzo 16:52 Londra: chiudono grandi magazzini Harrods, erano rimasti aperti anche durante la Guerra

Il coronavirus è riuscito dove anche la Seconda Guerra Mondiale aveva fallito. I grandi magazzini Harrods di Londra, un'istituzione cittadina e una grande attrazione turistica della capitale britannica, chiuderanno i battenti da stasera alle 19, le 20 in Italia. Restano aperte la farmacia e la sezione alimentari.

"Il benessere della nostra comunità di colleghi, clienti e partner è la nostra priorità assoluta in questo momento di incertezza" ha dichiarato il direttore generale Michael Ward.

20 marzo 16:39 A New York il 100% dei lavoratori a casa: tutti in smart working

Il 100% dei lavoratori nello Stato di New York deve stare a casa, ad eccezione del personale essenziale al quale è consentito andare al lavoro. Lo annuncia il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo. "Restate a casa, non prendete i trasporti pubblici a meno che non sia necessario", dice Cuomo.

20 marzo 16:26 A Milano arrivano 114 soldati per far rispettare misure. Fontana: “Sono pochi”

Il prefetto di Milano, Renato Saccone, ha disposto l’impiego di 114 militari dell’esercito di stanza a Milano e attualmente impegnati nell’operazione Strade sicure direttamente nel controllo delle misure di contenimento della diffusione del Covid-19. La rimodulazione del servizio è stata decisa in una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica: i nuovi pattugliamenti partiranno da domani.

Quella dello schieramento dell'esercito è una delle misure fortemente volute dal governatore lombardo Attilio Fontana. Tuttavia il Presidente di Regione si è dimostrato scettico in merito soprattutto al numero dei militari arrivati in città: "Si parla di 114 militari, il che vuole dire praticamente niente. Bisogna aggiungere almeno uno zero a quella cifra per discutere seriamente del problema, ma è positivo che la mia richiesta è stata accolta".

20 marzo 16:16 morto nel Bresciano volontario della Croce Rossa

Un volontario della Croce Rossa di Calvisano, nel Bresciano è morto a causa del Covid-19. A darne la notizia la Croce Rossa Italiana sul suo profilo Twitter. “Una notizia terribile per tutta la Crocerossa – si legge sul social – a causa di Covid-19 abbiamo perso Fausto Bertuzzi, un nostro volontario di Calvisano, dal 1998 attivo nei servizi in ambulanza. Tutta la nostra vicinanza a sua moglie, ai suoi figli, ai suoi amici. Ciao Fausto, Riposa in pace”.

20 marzo 16:02 Il sindaco di Bergamo Gori: “Sottovalutato il problema, adesso chiudere tutto”

"All'inizio dell'epidemia da Coronavirus abbiamo fatto degli errori di sottovalutazione. Ci abbiamo messo qualche giorno di troppo a capire, abbiamo sbagliato anche noi, anche io", così il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, in un'intervista al HuffPost. Adesso però l'atteggiamento del sindaco è mutato. "Si salvaguardino le filiere strategiche – alimentare, sanità, energia – e si chiuda il resto – precisa il sindaco nell'intervista -. Che senso ha tenere aperta una fabbrica di bottoni o di giocattoli e vietare ai cittadini di fare jogging in campagna?" si chiede Gori. La soluzione, dunque, è quella già avanzata dal governatore lombardo Attilio Fontana di adottare soluzioni anche più dure per arginare l'epidemia.

20 marzo 15:47 Spike Lee: “La gente muore, purtroppo non è un film”

"Sono d'accordo al 100 per cento con la decisione di Thierry Fremaux di far slittare il Festival di Cannes. Il mondo è cambiato e lo fa ogni giorno. La gente muore con il coronavirus e così, non a caso, il presidente francese ha detto più volte che siamo come in guerra. Le cose che amiamo hanno dovuto fare un passo indietro: ovvero il cinema, la tv, lo sport e uno sport globale come il baseball". A parlare così è Spike Lee, presidente di giuria dell'edizione 2020 della manifestazione prevista dall'11 al 23 maggio e che, almeno sulla carta, dovrebbe slittare a fine giugno, inizio luglio.

20 marzo 15:28 Coronavirus, la diretta: eurodeputato positivo al tampone, è il primo caso

Adam Jarubas, eurodeputato del Partito popolare polacco, è risultato positivo al tampone del Coronavirus. Lo ha annunciato lo stesso politico oggi su Twitter. "Mi trovo all'ospedale e mi sento bene. Ne uscirò e ne usciremo tutti", ha scritto Jarubas.
Il 45enne è il primo eurodeputato ad aver annunciato di aver contratto il Covid-19. Fonti dell'Eurocamera precisano che al momento il Parlamento Ue non è a conoscenza di altri casi tra gli eurodeputati, e che il servizio medico dell'Europarlamento è in contatto con Jarubas.

20 marzo 15:21 Campania, De Luca: “Se continua questo andazzo, conteremo i morti”

C'è stato un aumento dei contagi in Campania per diverse ragioni: "per il ritorno dei cittadini dal nord ma anche per l'inciviltà, irresponsabilità e bestialità di componenti rilevanti della nostra società". Lo ha detto in diretta Facebook il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Da qui l'appello ai cittadini: "Se continua questo andazzo, conteremo i morti e rischiamo di non avere posti per ospitare i vostri padri e le vostre madri".

20 marzo 15:12 A Roma da domani saranno controllate tutte le auto

Controlli per tutte le auto a circolazione, previo incolonnamento, e non più solo verifiche a campione. Lo ha disposto la polizia locale di Roma nell’ambito dei controlli circa le prescrizioni per contenere il coronavirus. La nuova modalità dei controlli scatterà domani “e fino a nuova diversa disposizione”. "I veicoli devono essere tutti accodati e sottoposti al controllo, la eventuale fila di vetture deve interrompersi solo in presenza di evidente situazione di pericolosità per la sicurezza della circolazione", si legge nel testo di una dei queste circolari.

20 marzo 15:02 Palazzo Chigi: “Supermercati e alimentari aperti nel week-end”

Le indiscrezioni circolate in queste ore su un possibile inasprimento delle misure già adottate dal governo per arginare l'epidemia da Covid-19 nel nostro Paese hanno costretto Palazzo Chigi a fare una precisione: "I supermercati, gli ipermercati e i negozi di generi alimentari resteranno aperti durante il fine settimana".

20 marzo 14:55 Regno Unito, rapporto del Governo: “Restrizioni oltre un anno”

Le restrizioni ai contatti sociali dopo giorni di discussioni ormai nel Regno Unito per arginare l'emergenza coronavirus resteranno in vigore "quanto meno per oltre un anno". Questo il monito del rapporto stilato dagli esperti dello Scientific Advisory Group for Emergencies, organismo consultivo di riferimento del governo britannico di Boris Johnson. La precisazione contrasta, almeno in parte, con l'ottimismo mostrato ieri dal premier sulla possibilità di "invertire la tendenza" dei contagi nell'isola della Regina nel giro di 12 settimane.

20 marzo 14:49 Lopalco: “Si resterà a casa a lungo, svolta forse in estate”

L'epidemia da Coronavirus "sarà lunga e, anche a fronte di un calo dei nuovi casi di contagio, il rallentamento delle misure andrebbe fatto con estrema cautela. Non sicuramente nell'arco dei prossimi mesi". Parole non certo rassicuranti quelle dell'epidemiologo Pier Luigi Lopalco, sottolineando che l'estate "potrebbe essere il punto di svolta per lo stop della norma che impone di rimanere a casa. Le misure vanno mantenute fino a quando tutti i focolai sono spenti".

20 marzo 14:40 muore una cassiera a Brescia: chiuso supermercato

Da questa mattina è stato chiuso il supermercato della catena Simply Market in città a Brescia a causa della morte di una cassiera, 48 anni, risultata positiva al coronavirus. La donna era a casa da inizio settimana con febbre alta. Le sue condizioni si sono aggravate nella notte e in mattina la donna è deceduta a casa. Il supermercato è stato chiuso per permettere la sanificazione della struttura.

20 marzo 14:32 Fontana: “Servono nuovi limiti, se necessario faremo da soli”

"Abbiamo fatto il nostro consueto incontro con i sindaci e abbiamo deciso di predisporre un elenco delle richieste che siano compatibili con le nostre possibilità, con le nostre competenze, che avanzeremo al presidente del Consiglio. Se saranno disattese, prenderemo provvedimenti che abbiamo stabilito essere congiunti per limitare comunque queste attività che riteniamo incompatibili" lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana facendo il punto della situazione sul contagio da coronavirus in regione. Tra le misure richieste "limitazioni all'attività fisica, lo stop di tutte le attività negli uffici e studi professionali, nei cantieri, nelle attività commerciali, e la valutazione delle filiere che posano ritenersi assolutamente estranee con quelle essenziali per l'attività della nostra regione".  Misure necessarie perché "i numeri non stanno andando bene, né quelli legati alle nuove infezioni né il numero legato ai decessi". ha sottolineato Fontana

20 marzo 14:26 Puglia, Emiliano: “Medico positivo ha violato norme sicurezza e contagiato altri”

Un dirigente medico pugliese positivo al Covid-19 non avrebbe rispettato i protocolli di sicurezza contagiando altri tre medici e quattro infermieri con cui è entrato in contatto durante il lavoro in ospedale. È quanto ha denunciato il governatore pugliese Michele Emiliano chiedendo l'avvio di un procedimento giudiziario e disciplinare e l'eventuale licenziamento del medico dipendente dell'ospedale di Castellaneta, in provincia di Taranto. Lo ha comunicato lo stesso Presidente della Regione Puglia precisando di aver informato il procuratore di Taranto "per consentirgli di iniziare tempestivamente la sua doverosa indagine".

"A causa di quanto accaduto saranno probabilmente chiusi molti reparti dell’Ospedale e posti in quarantena moltissimi sanitari. Il danno provocato alla comunità è enorme. Si aggiunga che molto probabilmente queste condotte violano diverse norme penali che prevedono gravi conseguenze sull’autore dell’eventuale reato" ha scritto su Facebook Emiliano, aggiungendo: "Abbiamo detto in tutte le maniere che bisogna proteggere gli ospedali e chi ci lavora. Rispettare le regole non è una libera scelta in questo momento, ma un dovere categorico. Dal nostro rigore dipenderà il successo o l’insuccesso della battaglia contro il coronavirus".

20 marzo 14:18 infettivologi: “L’epidemia durerà a lungo, speriamo di uscirne in 3 mesi”

"Fare previsioni sui prossimi sviluppi sarebbe sicuramente azzardato. Molto probabilmente però l'epidemia di coronavirus è destinata a non esaurirsi in tempi brevi, visto che servono almeno 3 mesi dalle misure restrittive per uscirne", è quanto spiegano gli esperti della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali sottolineando che l'epidemia è destinata a non esaurirsi in tempi brevi. Del resto ancora non è stato raggiunto il picco di contagi, e quando ci si arriverà la situazione critica non sarà certo terminata. "Non sarà una cosa breve. La nostra speranza è che di questo virus ci si possa liberare in non più di 3 mesi dal momento dell'applicazione di determinate regole" sottolinea la Simit, aggiungendo: "Giusto dire agli italiani che ne verremo fuori, ma, allo stesso tempo, non illudiamoci, perché non sappiamo dare ora una data".

La Simit in queste settimane ha messo a punto anche un Vademecum che si occupa di definire le caratteristiche principali del Covid-19 e che vuol essere uno strumento utile anche per tutti i medici impegnati  nell'emergenza. "Poiché ad oggi non esiste nessuna molecola registrata per il trattamento di infezioni da Covid-19 e i dati disponibili in letteratura sono pochi, il Vademecum della SIMIT rappresenta un prezioso strumento di supporto per quanto riguarda nuovi protocolli terapeutici per trattamenti che prevedono l'uso di vecchi e nuovi farmaci" ha spiegato il Presidente SIMIT Marcello Tavio.

20 marzo 14:00 Ricciardi avverte: “Sicuramente i casi al Centro-Sud aumenteranno”

Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute per l’emergenza Coronavirus, intervistato da Radio 3 Scienza lancia un avvertimento: “Quei movimenti di migliaia di persone che abbiamo registrato da Nord verso il Sud, ma anche i comportamenti in certi casi incomprensibili nelle regioni stesse, hanno determinato la certezza che i casi aumenteranno nelle regioni centro-meridionali. La speranza è che non si arrivi ai dati del Nord”. Ricciardi prosegue: “L'indicatore positivo principale è che la crescita percentualmente decresce. L'aspetto negativo è che stiamo parlando ancora di crescita. Di fronte alla constatazione che addirittura in Lombardia il 40% della popolazione si muove ancora, non potrebbe essere altrimenti. Se non stiamo a casa tutti quanti, questa crescita continuerà”.

20 marzo 13:51 Veneto, il timore di Zaia: “Preoccupa Verona, è nuovo cluster”

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, si dice preoccupato per la situazione legata al Coronavirus nella provincia di Verona: “Facciamo attenzione a Verona. Verona è il nuovo cluster con un'esplosione di casi”, sottolinea durante il punto informativo sull’epidemia. Zaia precisa: “Verona è confinante con Brescia, attenzione. Noi abbiamo già dato disposizione di svuotare l'ospedale di Villafranca per farne un Covid-center”.

20 marzo 13:48 La previsione di Borrelli: “Picco dei contagi forse tra due settimane”

Per il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, il picco di contagi da Coronavirus in Italia si potrebbe raggiungere tra un paio di settimane. Parlando alla trasmissione ‘I Lunatici’, su Radio 2, Borrelli afferma: “Le previsioni le fanno gli esperti, sicuramente è giusto farle, ma poi bisogna vedere se le previsioni vengono confermate dai fatti. Forse il picco non arriverà la prossima settimana, ma quella dopo. Tutti dicono che stiamo andando verso il picco, speriamo arrivi quanto prima”. Poi il capo della Protezione Civile sottolinea ancora: “Serve assoluta prudenza, bisogna uscire il meno possibile. È fondamentale per contenere i contagi. Bisogna evitare i contatti umani e muoversi il meno possibile. Evitare di uscire di casa se non strettamente necessario. Gli epidemiologi ci dicono che se noi conduciamo una vita assolutamente normale la percentuale di persone che viene colpita dal coronavirus è molto più alta. Per questo si adottano misure come quelle adottate in Cina”. Sull’ipotesi di proibire l’attività fisica all’aperto, Borrelli ritiene che sarebbe giusto andare in questa direzione: “Se dobbiamo fare dei sacrifici, dobbiamo farli per tutte le ragioni. Bisogna evitare anche la corsa all'aperto. La faremo tra una decina di giorni, o quando sarà”.

20 marzo 13:42 In arrivo nuova stretta: stop attività all’aperto e alimentari chiusi nel weekend

In giornata potrebbe arrivare una nuova stretta per contrastare il contagio da Coronavirus in Italia. Il governo potrebbe decidere nelle prossime ore, con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che dovrebbe puntare a inserire le nuove norme non in un decreto ad hoc ma in un provvedimento correttivo più snello. Tra le misure ipotizzate ci sono anche lo stop all'attività fisica all'aperto, la chiusura dei supermercati che si trovano nei centri commerciali durante il weekend e lo stop agli spostamenti nelle seconde case.

20 marzo 13:35 Muore in casa a Follonica: era in isolamento

Un uomo di 79 anni, positivo al Coronavirus, è morto nella sua abitazione a Follonica, in provincia di Grosseto. La notizia viene comunicata dal commissario prefettizio Alessandro Tortorella: “Mai avrei voluto dare questa notizia, ma con grande tristezza devo comunicare il primo decesso per la comunità follonichese. Una persona notissima, di grande umanità, amante dello sport, degli amici e follonichese fino all'osso. Aveva patologie cardiorespiratorie e il Coronavirus non gli ha dato scampo aggravando la compromessa situazione di salute”.

20 marzo 13:27 Lopalco: “Rischio che epidemia ritorni esiste ed è alto”

Pier Luigi Lopalco, professore di Igiene all’università di Pisa e responsabile epidemiologia per l’emergenza Coronavirus in Puglia, paventa il rischio di un ritorno dell’epidemia di Coronavirus anche dopo un periodo di assenza: “Il rischio di un ritorno dell'epidemia di Covid-19, anche dopo un periodo di assenza di nuovi casi come per il comune di Vo’ Euganeo, esiste, ed è alto”, dice all’Ansa. Sottolineando che nel caso di Vo’ “la segnalazione di un nuovo caso, dopo giorni di assenza, potrebbe essere legata ai movimenti o al peso degli asintomatici”.

20 marzo 13:22 Chiesa offre l’indulgenza plenaria ai fedeli malati e ai medici

La Chiesa “concede il dono di speciali indulgenze ai fedeli affetti dal morbo Covid-19, nonché agli operatori sanitari, ai familiari e a tutti coloro che a qualsivoglia titolo, anche con la preghiera, si prendono cura di essi”. A stabilirlo, in seguito all’emergenza Coronavirus, è un decreto della Penitenzieria apostolica. Inoltre, si ricorda la possibilità “di impartire l’assoluzione collettiva senza la previa confessione individuale”. Per avere la piena indulgenza i malati di Coronavirus potranno anche semplicemente recitare il Credo, il Padre nostro e una preghiera a Maria.

20 marzo 13:18 Zaia chiude parchi e giardini: nel weekend stop a negozi alimentari

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha firmato l'ordinanza che prevede la chiusura di parchi e giardini pubblici all'aperto. Ad annunciarlo è stato lo stesso Zaia spiegando che la misura resterà in vigore fino al 3 aprile. Per quanto riguarda le uscite legate a stretta necessità, come la spesa o i bisogni degli animali, le persone sono obbligate a non superare i 200 metri di distanza dalla propria abitazione. Inoltre vengono chiusi i negozi di generi alimentari nei giorni festivi.

20 marzo 12:58 In Europa più di 5.000 morti, la metà di quelle totali

Solamente in Europa le vittime del Coronavirus sono più di 5.000. Circa la metà di quelle totali nel mondo, con una quota globale che ha superato i 10mila morti. I dati vengono riportati dall’Afp, sulla base dei numeri ufficiali riportati dai Paesi colpiti. In totale i decessi nel vecchio continente sono 5.168, di cui la maggior parte in Italia (il paese con più morti al mondo, per l’esattezza 3.405), e in Spagna, dove oggi sono stati superati i mille decessi. Inoltre con 110mila casi di contagi l’Europa è il continente più colpito.

20 marzo 12:37 A Cremona inaugurato il nuovo ospedale da campo

L’ospedale da campo realizzato a Cremona con l’aiuto dell’Ong statunitense Samaritan’s Purse è stato inaugurato. Con questa nuova struttura si metteranno a disposizione della Regione Lombardia 60 nuovi posti letto, di cui otto in terapia intensiva, per affrontare l'emergenza Coronavirus. L’Ong è arrivata in Italia con una delegazione di 60 persone che aiuteranno i medici dell’ospedale di Cremona.

20 marzo 12:24 In Spagna superati i 1.000 morti, quasi 20.000 contagi

La Spagna supera i 1.000 morti a causa del Coronavirus. Ad annunciarlo è stato il ministero della Salute, sottolineando inoltre che le persone contagiate in tutto il Paese sono quasi 20mila, per l’esattezza 19.980, ovvero il 2.833 in più rispetto a ieri, con un incremento del 16,5%. I decessi, invece, sono cresciuti di 235, superando così quota mille. I pazienti in terapia intensiva in Spagna sono poco più di 1.100.

20 marzo 12:15 Lombardia, Demicheli: “I contagiati potrebbero essere il doppio di quelli registrati”

Secondo Vittorio Demicheli, epidemiologo dell’Agenzia per la tutela della salute di Milano, i potenziali contagiati da Coronavirus in Lombardia potrebbero essere “anche il doppio” di quelli attualmente riscontrati. “Nei conti del Coronavirus non ci sono più né gli asintomatici, né di fatto chi è a casa con febbre, tosse e raffreddore ma non transita da un ospedale”, spiega ancora Demicheli.

20 marzo 12:04 Nel Regno Unito richiamati 65mila medici in pensione

Anche il Regno Unito vuole far tornare nelle corsie degli ospedali i medici e gli infermieri in pensione in Inghilterra e in Galles. La richiesta è quella di tornare a lavorare per contrastare l’emergenza Coronavirus, secondo quanto riporta il sito della Bbc. Il governo punta così a rafforzare il sistema sanitario nazionale, garantendo inoltre a tutti gli ospedali la disponibilità di respiratori e materiale protettivo. Finora nel Regno Unito le vittime da Coronavirus sono 144.

20 marzo 11:39 Il virologo Pregliasco: “Scuole chiuse almeno fino a maggio”

Il virologo Fabrizio Pregliasco
in foto: Il virologo Fabrizio Pregliasco

Il virologo Fabrizio Pregliasco ribadisce l’importanza di proseguire con le misure restrittive per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. “È indispensabile – afferma – prolungare la chiusura delle scuole oltre il 3 aprile, altrimenti rischiamo di mandare all’aria gli sforzi fatti finora”. Tenendo quindi gli istituti chiusi almeno fino a maggio. Il picco di contagi potrebbe essere raggiunto nei prossimi giorni, ma poi bisognerà andare comunque avanti con queste misure, secondo Pregliasco: “Almeno fino a quando ci saranno ancora dei pazienti contagiati, positivi”.

20 marzo 11:23 Puglia, contagiati genitori di studenti tornati dal Nord: 15% viaggiava con febbre

Il rientro di studenti e lavoratori in Puglia dalla Lombardia e dal Veneto rischia di far allargare l’epidemia di Coronavirus in Regione. Solo l’ultimo fine settimana, secondo quanto riporta Repubblica, il 15% delle persone controllate nelle stazioni pugliese aveva febbre o sintomi influenzali. E in Puglia finora sono rientrate oltre 23mila persone, soltanto ieri se ne contavano 643, nonostante i blocchi, gli inviti a non muoversi e i divieti. Dagli ospedali fanno sapere che sono moltissimi i genitori dei ragazzi tornati in Regione che stanno curando per il Coronavirus. I loro figli, fino a pochi giorni prima, stavano nelle ex zone rosse. E proprio questo dato continua a preoccupare la Protezione Civile locale, che teme un aumento dei contagi.

20 marzo 11:14 Rezza (Iss): “Si sono accesi altri focolai, troppi contagi”

Il direttore del dipartimento di malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, Giovanni Rezza, parla in un’intervista al Messaggero ed esprime preoccupazione per l’epidemia di Coronavirus in Italia: “Non va bene. Non va affatto bene. Troppi contagi”. “È evidente – spiega – che siamo ancora in fase di crescita: questi numeri ci dicono che si sono molto probabilmente accesi altri focolai. Sappiamo che la situazione in Lombardia è davvero catastrofica. In particolare, a Bergamo e Brescia. Focolai importanti anche nell'Emilia Romagna e nelle Marche. Nel Lazio i focolai tendono a essere fortunatamente ancora limitati e contenuti ed è importante quindi spegnerli prima possibile. Bisogna evitare di arrivare a situazioni drammatiche come quelle in Lombardia. Ben vengano quindi iniziative come quella a Roma del Columbus Covid 2 Hospital. Ricordiamoci che la Lombardia è una delle regioni più attrezzate di Italia”.

20 marzo 10:55 A Vo’ Euganeo un nuovo contagiato dopo giorni senza casi

Nella notte è stato registrato un nuovo caso di contagio a Vo’ Euganeo, il paese che è stato il primo focolaio di Coronavirus nel Veneto. Da giorni non si registravano nuovi casi nella cittadina. Stando ai dati forniti dalla Regione Veneto nel paesino in provincia di Padova sono 83 i casi dall’inizio dell’epidemia. Padova rimane la provincia con più persone positive: sono 943 (+42 rispetto a ieri), poi ci sono Verona a 784 (+66) e Treviso a 719 (+49).

20 marzo 10:47 Il paziente 1 Mattia può tornare a casa: vedrà nascere sua figlia

Mattia, il “paziente 1” ricoverato a Codogno ormai un mese fa, è uscito dal reparto di terapia intensiva del San Matteo di Pavia, dove era stato trasferito tra il 21 e il 22 febbraio. Ora starà nel reparto di sub-intensiva e presto potrà riabbracciare la moglie, venendo dimesso tra lunedì e martedì. E potrà veder nascere sua figlia tra qualche settimana.

20 marzo 10:28 Bergamo, morto un carabiniere di 47 anni: lascia moglie e figlia di 10 anni

Un carabiniere di 47 anni è morto nella notte a Bergamo a causa del Coronavirus. L’uomo era ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII del capoluogo di provincia. Il carabiniere era in servizio da anni presso la centrale operativa del comando provinciale di via delle Valli. Era sposato: lascia una figlia di dieci anni.

20 marzo 10:16 L’appello di Lopalco: “Bisogna chiudere tutto ciò che non è necessario”

Pierluigi Lopalco, epidemiologo dell’università di Pisa e coordinatore dell’emergenza Coronavirus per la Regione Puglia, invia un chiaro avvertimento, rivolto in primis al governo: “Occorre chiudere tutto quello che non è strettamente necessario”, dice ad Agorà, trasmissione di Rai 3. Lopalco aggiunge: “Quando il sistema entra in saturazione e non riesce più a curare tutte le persone che si infettano, al numero di decessi che ci sarebbero stati nonostante le cure dobbiamo aggiungere chi muore perché il sistema è sotto stress e non ci sono più posti in rianimazione”.

20 marzo 10:01 A Fabriano parte l’esperimento: tamponi a bordo dell’auto

immagine di archivio
in foto: immagine di archivio

Parte a Fabriano, nelle Marche, la sperimentazione del progetto “tampone a bordo”. Si tratta della possibilità di effettuare i tamponi per verificare se si è positivi al Coronavirus rimanendo a bordo della propria auto. Così facendo si dovrebbero garantire maggiori livelli di efficienza del servizio garantendo la massima sicurezza. Un sistema che potrebbe permettere di risparmiare tempo agli addetti ai tamponi, evitando così di andare a domicilio casa per casa. Si allestiranno delle postazioni in cui il paziente può arrivare a bordo della sua auto e senza scendere eseguirà il test.

20 marzo 09:45 Superati i 10mila morti nel mondo

Una bara in arrivo al cimitero di Bergamo
in foto: Una bara in arrivo al cimitero di Bergamo

Il numero dei morti a causa del Coronavirus in tutto il mondo supera la soglia delle 10mila unità. A riportare i nuovi dati è l’ultimo bollettino della John Hopkins university: secondo quanto riporta l’università statunitense i deceduti sono 10.030, per un totale di oltre 244mila casi di contagi confermati e poco più di 86mila persone guarite. Solamente nella giornata di ieri era stata superata la soglia dei 9.000 decessi. L'Italia, che conta 3.405 vittime, è il Paese in cui il numero di morti è più alto, di poco sopra alla Cina.

20 marzo 09:22 Negli USA raddoppiati i casi nelle ultime 24 ore: ora sono 13mila

In sole 24 ore i casi di contagio da Coronavirus negli Stati Uniti sono raddoppiati. Ora, secondo quando riporta Nbc news, il numero totale di persone positive è salito sopra i 13mila. Cresce anche il bilancio delle vittime: sono 193. I dati emergono dall’ultimo rapporto fornito dalle autorità sanitarie federali e locali.

20 marzo 09:17 Spagna, i medici dovranno scegliere chi curare

La Spagna si prepara a mettere in campo nuove misure per fronteggiare l’emergenza Coronaviurs. Il governo di Madrid ha ordinato la chiusura degli hotel, fatta eccezione per quelli messi a disposizione dei servizi sanitari. In Spagna si fa sempre più complicata anche la gestione dell’emergenza sanitaria, tanto che il gruppo di lavoro di bioetica della Società spagnola di medicina intensiva, critica e unità coronarie invita i medici a scegliere chi curare. In caso di situazioni di crisi come quella che si sta vivendo con il Coronavirus, devono essere privilegiate le persone ricoverate in terapia intensiva con più possibilità di sopravvivenza. “Ammettere un ingresso può significare negarne uno a un’altra persona che potrebbe beneficiarne di più, quindi è necessario evitare il criterio dell’accesso in base agli arrivi”, si legge nelle raccomandazioni del documento redatto dal gruppo di lavoro. A rendere noto questo report è El Mundo.

20 marzo 09:06 Abruzzo, la Regione invita le fabbriche a chiudere e a sospendere l’attività

Fabbrica della Fiat

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, invita le grandi fabbriche del territorio a chiudere gli stabilimenti e a sospendere la produzione per evitare lo spostamento degli operai ed evitare nuovi casi di contagi da Coronavirus. Marsilio spiega: “Cresce l’esigenza di fermare tutto ciò che non sia indispensabile e strettamente necessario per garantire la vita delle persone e i servizi minimi essenziali. Per questo ho sollecitato e fatto sollecitare, anche tramite l’assessorato alle Attività produttive, le principali aziende del distretto industriale della Val di Sangro e di quello di San Salvo, dove si concentra la maggior parte della produzione industriale della regione, per condividere con loro la necessità di chiudere le fabbriche o ridurre al minimo l’attività”.

20 marzo 08:58 Piemonte, nuove restrizioni in arrivo: stop a giri in bici e corse

La Regione Piemonte si appresta a varare una nuova serie di restrizioni per fronteggiare l'emergenza Coronavirus nel caso in cui non lo faccia il governo. Il presidente Alberto Cirio punterebbe a vietare sia le passeggiate che le attività sportive all’aria aperta, temendo che diventino occasione per incontrare altre persone e creare assembramenti. L’idea è quella di bloccare ogni attività sportiva, dai giri in bici alle corse a piedi. Per esempio le biciclette potrebbero essere utilizzate solo per fare la spesa o per andare a lavoro. Cirio avverte: “Se oggi non ci sarà un provvedimento nazionale, sono pronto a firmare l’ordinanza per il Piemonte”.

20 marzo 08:51 L’allarme di Ilaria Capua: “In Lombardia succede qualcosa che non si spiega”

La virologa Ilaria Capua, in un’intervista pubblicata da Fanpage.it, sottolinea l’anomalia del caso Lombardia e della diffusione del Coronavirus nella Regione italiana più colpita. “Di fronte alla catastrofe attualmente in corso in Lombardia, con i suoi elevatissimi tassi di contagio e di letalità rispetto agli altri focolai, è urgente porsi la domanda”, afferma Capua. Che prosegue: “Che cos’è successo a Codogno, a Bergamo, a Brescia? In questa fase possiamo soltanto fare delle ipotesi. Io credo che ci siano dei fattori, che ancora non conosciamo, che possono favorire la diffusione e la permanenza del virus, eventualmente legati alle strutture ospedaliere. Esistono esempi precedenti: il virus SARS 1 era circolato attraverso la condotta dell’aria dell’Hotel M a Hong Kong. Oggi noi dobbiamo essere certi che il coronavirus non sia entrato negli impianti di aerazione di edifici vetusti”.

Altro elemento su cui si sofferma Capua è la mortalità: “Anche la letalità potrebbe essere legata a diversi fattori ancora da studiare. Si possono fare infinite ipotesi con criteri epidemiologici: caratteristiche demografiche (età e sesso), qualità dell’aria, resistenza agli antibiotici, abitudini alimentari, comportamenti… Una spiegazione si deve trovare. Quello che sta accadendo in Lombardia, ripeto, deve essere chiarito”. E da qui nasce anche una forte preoccupazione: “Se la Lombardia non fosse un caso eccezionale, se dopo Milano allo stesso ritmo dovessero cadere Roma e Parigi e Londra e tutte le altre città, allora avremmo a che fare con una catastrofe di proporzioni gigantesche, persino più grandi di quelle con cui ci stiamo confrontando ora. Per quello abbiamo bisogno di capire cosa sta succedendo”.

20 marzo 08:37 Galli: “Numeri spaventosi ma saliranno ancora, c’è troppa gente in giro”

Massimo Galli, primario e responsabile del reparto di Malattie infettive del Sacco di Milano, parla in un’intervista a Repubblica e lancia un avvertimento sul numero di contagi destinato a salire ancora. “Sono fortissimamente preoccupato pre quello che succederà”, afferma spiegando che il problema è che c’è troppa gente che sta ancora in giro. Per Galli le persone infette in Lombardia sono “tante più di quelle che registriamo. Già il numero dei casi individuati è abbastanza spaventoso”. Inoltre la crescita dei numeri è inevitabile: “Nella migliore delle ipotesi ci dobbiamo aspettare la crescita per i contatti precedenti a giovedì scorso”. Motivo per cui le misure restrittive “vanno rinforzate perché c’è davvero troppa gente in giro. E non si tratta solo di persone che portano a spasso il cane”. Galli parla anche dei tamponi: “Non credo che vadano fatti tamponi a tappeto ma certo qualcuno in più servirebbe”. Ed esprime un’ultima preoccupazione, riguardante le persone che vengono lasciate a casa in quarantena senza che venga effettuato il test: “La gente viene lasciata a domicilio e non vorrei arrivare ad avere morti in casa miscoconosciuti”.

20 marzo 08:24 Piacenza, denunciate 15 persone: stavano cenando insieme in ristorante cinese

Erano 15 le persone a cena in un ristorante cinese a Piacenza. A scoprirle la polizia durante un blitz: in seguito ai controlli sono subito scattate le denunce per i 15 che stavano cenando ignorando i divieti previsti per evitare il diffondersi del Coronavirus. Sono stati denunciati per violazione dell’articolo 650 del codice penale. I titolari del ristorante, invece, rischiano di vedersi sospendere l’attività. Sempre nel piacentino, in seguito ad altri controlli, è stato denunciato un gruppo di giovani che si trovava in un giardino pubblico a Podenzano: stavano bevendo alcolici e chiacchieravano tra di loro.

20 marzo 08:17 Treviso, ignorano divieti e organizzano festa privata su terrazza condominiale

I divieti non bastano. E così a Treviso viene organizzata una festa privata sulla terrazza di un condominio. Ma all’improvviso arrivano i vigili che mettono fine ai festeggiamenti e denunciano tutti i partecipanti per violazione del decreto che vieta gli assembramenti per evitare la diffusione del Coronavirus. La notizia viene resa nota dal sindaco di Treviso, Mario Conte, attraverso un post su Facebook. Conte diffonde un video del festino e scrive: “La Polizia Locale ha scoperto un FESTINO PRIVATO con tanto di musica a palla. I partecipanti sono stati identificati e poi DENUNCIATI per violazione del Decreto che vieta gli assembramenti. La scusa? Un flashmob! Ma ci prendiamo in giro? Lo abbiamo detto in tutte le lingue: bisogna STARE A CASA, STARE A CASA, STARE A CASA!!! Ma con il proprio nucleo familiare, non in 15/20! Chissà cosa ne pensano i medici che si stanno dannando l’anima per curare i pazienti in terapia intensiva o a Malattie Infettive. Chissà cosa ne pensano i familiari di chi, purtroppo, ha perso la vita. Chissà cosa ne pensano tutti coloro che devono sacrificare la propria attività”.

20 marzo 08:08 Trump cancella il G7 di Camp David, ordinata la quarantena in California

Donald Trump
in foto: Donald Trump

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha deciso di cancellare il G7 previsto a giugno a Camp David a causa dell’emergenza Coronavirus. Il vertice tra i leader dei sette paesi si svolgerà in videoconferenza, come già avvenuto negli scorsi giorni. Negli Stati Uniti l’emergenza sanitaria preoccupa sempre più, come dimostra anche la decisione del governatore della California, Gavin Newson, di ordinare ai cittadini dello Stato – circa 40 milioni di abitanti – di stare a casa per contrastare la diffusione dell’epidemia. “Dobbiamo piegare la curva – spiega – l’isolamento a casa non è la mia scelta preferita ma ora è necessaria”. Per le città californiane, dunque, scatta un vero e proprio lockdown.

20 marzo 08:01 Rischio scuole chiuse fino a settembre: ma anno scolastico non verrà perso

Il 3 aprile le scuole non riapriranno, come spiegato dal ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina. E ad oggi è difficile capire quando potrebbero riaprire. Però la prima certezza che viene dal ministero, secondo quanto riporta Repubblica, è che l’anno scolastico non verrà perso da nessuno studente, anche nell’ipotesi più catastrofica, quella per cui gli studenti non torneranno a scuola prima di settembre. Al Miur si ipotizzano tre scenari: il primo prevede un rientro dopo Pasqua, il 15 aprile, al momento però considerato molto improbabile. La seconda opzione è una riapertura a inizio maggio, entro il 15 del mese. Infine, si pensa anche a un non ritorno a scuola degli studenti per quest’anno scolastico. E in molti pensano che sia questa l’opzione che poi si realizzerà. Motivo in più per puntare tutto sulla didattica a distanza, anche se ad oggi almeno il 25% degli studenti non la utilizza, soprattutto al Sud. Bisogna quindi intervenire in questo senso, spiega Repubblica, aggiungendo che ciò che per ora garantisce il ministero è che l’anno scolastico non verrà perso.

20 marzo 07:48 Si va verso nuove restrizioni: stretta su passeggiate e supermercati

Il governo si prepara a varare una nuova stretta riguardante tutta l’Italia. Nuove misure restrittive per evitare che i cittadini escano da casa e che si creino assembramenti che potrebbero impedire di fermare il contagio. Per affrontare l’emergenza Coronavirus, inoltre, l’esecutivo sta pensando sia di impiegare i militari per strada, come già sta avvenendo in Campania e Sicilia, sia di ridurre l’orario di apertura di alcuni negozi, a partire dai supermercati. Partendo da una prima certezza: il 3 aprile le scuole non potranno riaprire. Il Corriere della Sera racconta che per quanto riguarda i militari saranno in strada i 7.300 uomini dell’operazione strade sicure, ma sono pronti anche altri 13mila soldati. I supermercati, invece, potrebbero essere chiusi la domenica, con un’apertura giornaliera che potrebbe non andare oltre le 19. Per quanto riguarda le passeggiate, invece, i cittadini potranno continuare a portare fuori il cane ma solo nelle vicinanze della loro abitazione, mentre si pensa anche a nuove limitazioni per le attività sportive all’aperto. Si pensa anche a un divieto di spostamento tra domicilio e residenza.

20 marzo 07:37 Le ultime sull’epidemia di Covid 19 in Italie e nel mondo

A un mese dalla scoperta del primo paziente positivo al Coronavirus in Italia, il numero dei contagi continua a salire giorno dopo giorno. Secondo il bollettino quotidiano della Protezione Civile i casi di persone positive sono ora 41035, di cui 4440 guariti e 3540 deceduti. Il numero delle vittime in Italia ha ormai superato quello della Cina: il nostro Paese è quello che ha più morti a causa del Coronavirus nel mondo. Il governo si appresta a varare nuove restrizioni, anche più stringenti di quelle finora messe in campo, con una possibile stretta sulle uscite da casa: sia sulle passeggiate che sull’apertura dei supermercati, che potrebbero ridurre i loro orari. Intanto il ritorno a scuola degli studenti italiani è destinato a essere inviato, come fatto sapere ieri sia dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che dalla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina. Oggi si terrà un nuovo Consiglio dei ministri per decidere quali potrebbero essere le nuove misure da adottare.

In Italia nuovi comuni vengono definiti zona rossa, come avviene nel Lazio, dove un’ordinanza regionale ha portato al lockdown del comune di Fondi. Intanto l’Ordine dei Medici lancia l’allarme, spiegando che ne sono già morti 13 dall’inizio dell’emergenza. La pandemia si allarga in tutto il resto del mondo, con i Paesi europei che continuano a registrare nuovi contagi: situazione particolarmente complicata in Spagna, Germania e Francia. Va meglio in Cina, dove anche oggi non si registrano, a Wuhan – epicentro del focolaio – nuovi casi domestici, ma solamente importati. Torna a scendere anche il numero dei nuovi casi in Corea del Sud, di nuovo sotto alla quota 100 giornaliera. Positivo anche il principe Alberto di Monaco.

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