Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 in Italia e nel mondo e i dati di oggi, martedì 16 marzo 2021. Oggi 20.396 nuovi contagi e 502 morti per Covid. Stop a vaccino AstraZeneca in tutta Italia per motivi precauzionali da parte di Aifa, in attesa del parere di Ema che arriverà il 18 marzo. Speranza rassicura: "Chi ha già fatto il vaccino AstraZeneca non ha ragione di essere preoccupato". Secondo gli epidemiologi i casi di trombosi tra i vaccinati sono in linea con quelli del resto della popolazione. Il Commissario straordinario Figliuolo ha presentato il nuovo piano che ha come scopo somministrare 500 mila dosi al giorno su base nazionale e firma ordinanza per somministrare i vaccini residui a soggetti disponibili. Dodici membri nel nuovo Cts, il coordinatore sarà Locatelli. Sono oltre 6,7 milioni le dosi di vaccino anti-Covid somministrate finora in Italia, più di 2 milioni i richiami. In Francia scoperta una nuova possibile variante: quella "bretone".
- Dodici membri nel nuovo Cts, il coordinatore sarà Locatelli 16 Marzo
- Bollettino Italia, oggi 20.396 nuovi casi e 502 morti 16 Marzo
- Crescono i numeri in Veneto: 84 decessi in 24 ore e 1.901 contagi 16 Marzo
- In Toscana 1.247 nuovi contagi: il tasso dei nuovi positivi è 5,31% 16 Marzo
- Coronavirus, in Francia scoperta la variante "bretone" 16 Marzo
- Nelle Marche 529 nuovi casi: incidenza dei contagi dimezzata 16 Marzo
- Anche la Svezia sospende le somministrazioni del vaccino AstraZeneca 16 Marzo
Abruzzo, 212 nuovi contagi in 24 ore e 13 decessi. Dati in calo nella regione

Sono 212 i nuovi contagi registrati in Abruzzo in 24 ore. Le vittime invece sono 13 secondo il bollettino di ogi 16 marzo diffuso dall'Assessorato regionale alla Sanità. Gli attualmente positivi in Abruzzo (senza il numero di dimessi/guariti e deceduti) è di 12372. Sono 675 i pazienti (-10 rispetto ai dati di ieri) ricoverati in ospedale in terapia non intensiva. Sono 87 i ricoverati in terapia intensiva (+7 rispetto a ieri). Dei 13 morti segnalati oggi, 6 decessi sono avvenuti nei giorni e comunicati solo oggi
Emilia Romagna, 1.284 nuovi positivi in 24 ore. 47 i morti

Dall'inizio della pandemia, in Emilia Romagna sono stati registrati in totale 304.314 casi di positività. Nelle ultime 24 ore i nuovi casi nella regione sono stati 2.184 in più rispetto a ieri su 41.025 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sui tamponi processati è del 5,3%. 903 dei nuovi contagiati sono asintomatici. La media dei nuovi pazienti è di 43,2 anni. I morti registrati nella giornata di oggi sono stati 47
Morto per Covid Antonio Vanacore, vice del tecnico della Cavese

Il vice del tecnico della Cavese, Antonio Vanacore, è deceduto dopo aver contratto il Covid-19. Lutto nella Cavese e nel mondo della serie C per la morte di Vanacore, vice di Salvatore Campilongo, morto nelle scorse ore in seguito a complicanze legate al virus. Da giorni era ricoverato nell'ospedale di Frattamaggiore, in provincia di Napoli. Era stato prima all'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli: le sue condizioni di salute erano peggiorate negli ultimi giorni dopo il trasferimento in rianimazione, già intubato e incosciente. La situazione era molto delicata per il membro dello staff della Cavese, ma nelle scorse ore il quadro clinico dell'ex calciatore è precipitato.
Dimessa bimba di due anni positiva al Covid ricoverata a Terni

Dimessa oggi la bimba di due anni ricoverata da sabato all'ospedale Santa Maria di Terni dopo aver contratto il Covid. La bimba sarebbe in buone condizioni di salute secondo quanto riferito dall'azienda ospedaliera. Con lei è tornata a casa anche la mamma, risultata positiva al Covid. La bimba era stata ricoverata in via precauzionale nel reparto di terapia dopo l'attestata positività pur non presentando sintomi. Era stata sistemata in una stanza del reparto appositamente allestita insieme alla mamma
Lazio, nelle ultime 24 ore 1497 nuovi casi di Covid e 32 morti

Sono 1497 i nuovi casi di Covid registrati nelle ultime 24 ore nel Lazio. Sono 39 in meno rispetto ai dati di ieri (1536). Sono morte 32 persone, 12 in più rispetto a ieri (erano 20 le vittime). I guariti sono 610. Nella giornata odierna sono stati elaborati 14mila tamponi molecolari e quasi 25mila antigenici per un totale di 39mila test. Il rapporto tra casi positivi e tamponi è del 10%, sotto il 4% considerando anche gli antigenici. A Roma città i casi registrati sono 777 mentre nelle provincie 372 e 10 decessi. Diminuiscono le somministrazioni dei vaccini anche a causa dello stop ad Astrazeneca. "Aspettiamo le decisioni di ema e Aifa, poi siamo pronti a ripartire. Tutti i prenotati saranno richiamati. Nessuno resterà senza vaccino". I morti in totale sono 32 registrati nelle ultime 24 ore
Campania, registrati 2.656 nuovi positivi nelle ultime 24 ore

Sono 2.656 i nuovi casi di Covid registrati in Campania nelle ultime 24 ore. Sono stati analizzati 22.456 tamponi: lo ha comunicato l'Unità di Crisi della Protezione Civile della Regione. Di questi 2.656 nuovi casi, 466 sono stati trovati attraverso tampone rapido antigenico: i restanti derivano tutti dall'analisi di tamponi molecolari. Sono 691 i sintomatici e 1.499 gli asintomatici.
Il prof Giorgio Parisi: "Possibile quarta ondata a Natale se virus continua a mutare"

A Fanpage.it, il professor Giorgio Parisi, presidente dell'Accademia dei Lincei e uno dei fisici più autorevoli al mondo, ha detto che fare previsioni su una data precisa per il picco dei contagi non è possibile. "È molto difficile fare una previsione precisa – spiega – rispetto a 20 giorni fa il governo ha preso provvedimenti che sono stati in grado di rallentare l'aumento dei casi, che ora è di circa il 10% a settimana a fronte del 20% in più di terapie intensive e ospedalizzazioni. La crescita c'è ma fortunatamente è contenuta. I provvedimenti hanno rallentato la crescita dell'epidemia e mi aspetto che il picco arrivi tra 7/1o giorni. Poi dovrebbe iniziare la discesa per effetto delle zone rosse e arancioni introdotte". Interrogato su una possibile quarta ondata,Parisi ha detto che si tratta di un'eventualità. "Potrebbe essere connessa alla nascita di una nuova variante più resistente ai vaccini in uso. A quel punto andrebbero aggiornati in tempi rapidi. Potrebbe accadere a Natale 2021, per questo è fondamentale attrezzarsi e fare scorta di milioni di dosi di vaccino per poi valutare un richiamo. Potrebbe non servire, ma sarebbe drammatico essere impreparati"
Emilia Romagna, ricoveri in terapia intensiva maggiori di quelli di aprile

In Emilia Romagna i ricoveri in terapia intensiva registrano numeri più alti che ad aprile. Negli ospedali è stato superato il picco della prima ondata. Sono 378 le persone ricoverate per Covid-19 in terapia intensiva: il numero più alto in assoluto per la regione. La quota ha superato quella della prima ondata. Al picco precedente, registrato in data 5 aprile, in terapia intensiva i pazienti erano 374.
Francia, la terza ondata del Covid è caratterizzata da "numerose varianti"

Il primo ministro Jean Castex ha annunciato all'Assemblèe Nationale che la Francia è entrata in una "sorta di terza ondata caratterizzata da numerose varianti". A un anno dal primo lockdown dichiarato nel paese, annuncia che l'epidemia è arrivata a un nuovo picco. Al primo posto della lotta al virus, mette sempre la vaccinazione di massa. Castex ha detto che la pandemia "gioca i tempi supplementari"
L'immunologa Antonella Viola : "Non raggiungeremo immunità di gregge"

L’immunologa Antonella Viola, ospite di Lilli Gruber a Otto e Mezzo, si è pronunciata su vaccini e immunità di gregge. "Sono sempre stata scettica – spiega alla giornalista -. Non raggiungeremo l'immunità di gregge perché i vaccini non hanno l'efficacia utile a impedire al virus di continuare a circolare. Per farlo dovremmo vaccinare il 100% della popolazione, cosa impossibile. Quello che dobbiamo fare è mettere in sicurezza le persone fragili. A quel punto, anche se il virus continuerà a circolare, non sarà un problema. Supereremo la malattia tranquillamente, dobbiamo evitare l'insorgere di una malattia severa. Bisogna immunizzare persone over 55 e 60, insieme a coloro che hanno fragilità fisiche. Non sarà necessario a quel punto puntare all'immunità di gregge".
Nelle Marche altri 529 nuovi positivi in 24 ore

Nelle Marche sono 529 i nuovi positivi diagnosticati nelle ultime 24 ore, co un'incidenza del 15,5% sui 3.402 tamponi processati nel percorso per le nuove diagnosi e il totale è salito a 79.119 dall'inizio della crisi. I nuovi casi sono suddivisi così: +124 in provincia di Pesaro-Urbino, +147 in quella di Ancona, +154 in quella di Macerata e +44 nel Fermano. Altri 41 in più nel Piceno e +35 le persone positive non residenti nella regione
Puglia, 1.126 nuovi positivi e 30 decessi in 24 ore

In Puglia sono 1.126 i nuovi positivi e 30 i decessi a fronte di 10.963 test Covid. I nuovi casi sono suddivisi tra provincia di Bari (445), provincia di Brindisi (40), provincia di Goggia (94), di Lecce (195), Taranto (189), 4 casi di residenti fuori regione e 8 casi di provincia di residenza non nota con 131 altri casi nella provincia Barletta-Andria-Trani. I decessi sono stati 30 registrati nelle ultime 24 ore, mentre sono stati effettuati 1.707.351 test da inizio pandemia.
Gli ospedali in Puglia oltre la soglia critica per l'occupazione dei posti letto

In Puglia la situazione dei posti letto nelle terapie intensive è critica: la soglia critica di occupazione è stata superata anche nell'area Medica (pneumologia e malattie infettive. Lo fa sapere il report di Agenas, l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. In rianimazione il tasso di occupazione è salito di due punti percentuali e ora si attesta al 33%. Il limite fissato dal ministero della Salute è al 30%, quindi sotto di almeno 3 punti percentuale. In area Medica il tasso di occupazione è al 42%, di due punti sopra la soglia stabilita dalle autorità del 40%
Covid, in provincia di Casera 329 nuovi casi e 10 morti

Aumentano i casi nella provincia di Caserta, dove i nuovi positivi sono 329. Nelle ultime 24 ore i risultati sono il derivato dell'analisi di 2.478 tamponi.Il tasso di positività sale al 13, 27% nella giornata di ieri, mentre in totale da inizio pandemia sono 49.527 i casi scoperti su 411.004 tamponi analizzati. Salgono anche i decessi: nelle ultime 24 ore ne sono stati registrati 10 e il totale delle vittime sale a 855 da inizio pandemia. I guariti del giorno sono 163.
Alfiere della Repubblica a 15 anni: 2mila telefonate agli anziani soli durante lockdown

Ha offerto assistenza agli anziani di Bologna in ogni modo durante il lockdown, con telefonate a oltre duemila persone in difficoltà. Matteo Zini è stato nominato alfiere della Repubblica a soli 15 anni dal presidente Sergio Mattarella per quanto da lui fatto. Il ragazzo è stato scelto tra i 28 eroi del covid premiati dal Quirinale. Il giovane ha effettuato duemila telefonate nei mesi di marzo e aprile scorsi ad alcuni over 65 da un elenco fornito dal Comune, sincerandosi ogni giorno che avessero la spesa, medicine, e che anche il medico specialistico riuscisse ad effettuare visita a domicilio. Matteo vive con la famiglia a Casalecchio di Reno ed era volontario da pochissimo quando è scoppiata la pandemia.
Via alla Fase 3 del vaccino canadese Medicago-Gsk

Inizia la Fase 3 dei test per il vaccino Medicago-Gsk. L'arruolamento per la terza fase è iniziato: si tratta del vaccino della società biofarmaceutica canadese Medicago e GlaxoSmithKline. Le due aziende ne hanno annunciato la nuova fase dei test. La sperimentazione ha ricevuto l'approvazione delle autorità canadesi e statunitensi.
L'Ema su AstraZeneca: "Giovedì le valutazioni sul vaccino. Saremo trasparenti"

Arriverà giovedì la valutazione dell'Ema sugli eventi tromboemobolici verificati dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca nei Paesi europei. Gli eventi avevano bloccato la somministrazione del vaccino in diversi Paesi europei, Italia compresa. L'Ema assicura trasparenza nella condivisione dei risultati scientifici. Lo annuncia Emer Cooke, direttore esecutivo dell'Ema. "La nostra priorità è garantire la sicurezza e comunicare i risultati del vaccino", ha aggiunto. "Casi di questo tipo non sono mai emersi durante i test del vaccino, ma dobbiamo avere le nuove evidenze scientifiche per dirlo con certezza. Siamo convinti che i benefici siano maggiori dei rischi di effetti collaterali"
AstraZeneca, la lettera dell'autorità danese ai vaccinati

Dopo il blocco del vaccino AstraZeneca – sempre in via del tutto precauzionale – da giovedì scorso, l'Agenzia per i medicinali danese ha chiesto a coloro che sono stati vaccinati con AstraZeneca di fare attenzione, sempre nel caso in cui si verificassero, su alcuni sintomi che potrebbero essere il campanello di allarme di reazioni avverse. In una lettera invita infatti a fare attenzione all'eventuale comparsa di macchie rosse sulla pelle e al sanguinamento difficile da interrompere. Si deve sottolineare, così come ha già fatto l'autorità danese, che per ora non vi è alcuna prova che questi problemi siano legati alla vaccinazione. L'allarme è solo una precauzione per monitorare eventuali effetti indesiderati
AstraZeneca, epidemiologi: “Casi di trombosi tra vaccinati in linea con quelli della popolazione”

Secondo l'Associazione Italiana di Epidemiologia "i casi di trombosi venosa profonda si verificano non certo per effetto del vaccino ma per effetto della normale incidenza della malattia". L'associazione prende posizione e difende la sicurezza del farmaco sviluppato da Oxford University e dalla società farmaceutica anglo-svedese dopo le sospensioni avvenute in diversi paesi europei: "Ogni anno sono attesi nella popolazione generale tra 35 e 70 anni di età circa 80 casi di TVP ogni 100.000 persone. Questa stima conduce a un numero di casi attesi pari a 1,5- 2 casi per settimana, ovvero 6-8 casi nell’ultimo mese per 100.000 persone".
Boris Johnson: "Il vaccino AstraZeneca è sicuro e lavora molto bene"

"Il vaccino è sicuro e lavora estremamente bene", così il premier britannico, Boris Johnson, ha voluto commentare la decisione di diversi paesi europei di sospendere l'uso di AstraZeneca dopo alcuni casi di trombosi registrati da chi aveva ricevuto la propria dose. Johnson ha poi ricordato che l'Agenzia del farmaco britannica (Mhra), che è "una delle più rigide e con più esperienza al mondo", non vedono alcuna ragione per interrompere il programma di vaccinazione, per nessuno dei vaccini che stiamo attualmente utilizzando.
Crescono i numeri in Veneto: 84 decessi in 24 ore e 1.901 contagi

Il Veneto fa registrare una crescita dei numeri nell'ultimo bollettino sulla diffusione del Covid nella regione. I nuovi contagi nelle ultime 24 ore sono stati 1.901, mentre i morti sono stati 84. Il totale dei positivi da inizio dell'epidemia sale a 357.056, quello delle vittime a 10.200. Anche i ricoveri fanno registrare una crescita con 130 unità in più rispetto a ieri: nei reparti ci sono 1.542 letti occupati da pazienti Covid, mentre nelle terapie intensive sono 203 (+7).
AstraZeneca, Guido Rasi: "Su sospensione vaccino forte componente emotiva"

"Per quanto riguarda l'Italia, è stata colpita da una sorta di effetto domino: è stato il caso tedesco che ha fatto prendere questa decisione, perché hanno avuto dei casi di trombosi un po’ tutti uguali tra loro e questo qualcuno lo interpreta come un segnale", così Guido Rasi, ex direttore esecutivo dell'Agenzia europea del farmaco Ema, commentando lo stop precauzionale al vaccino anti-Covid di AstraZeneca. Secondo Rasi dunque i casi di trombosi in Germania avrebbero fatto prendere la decisione europea dello stop al vaccino: "Come Paese potremmo utilizzare questa opportunità di fare un reset. Dopo la decisione dell'Ema – ha aggiunto – o si riprende con AstraZeneca o si fa la campagna con altri" vaccini.
Galli: "La sospensione del vaccino AstraZeneca poteva essere evitata"

La stop al vaccino AstraZeneca poteva essere evitato, almeno secondo Massimo Galli che, intervenuto nel corso dell'evento "Strategie per la Riforma del Sistema e Vincere la Pandemia", ha spiegato: "Credo che l'effetto domino delle sospensioni attuate ieri potesse essere diversamente valutato. E che questo tipo di decisioni potevano essere mediate e anche del tutto evitate". Galli ha poi aggiunto: "Non voglio fare dietrologie o complottismi ma talvolta i guai sembrano, almeno in parte, auto provocati dall'Europa stessa".
Speranza: "Stop vaccino AstraZeneca deciso dopo dati Germania"

Lo sospensione in via precauzionale al vaccino AstraZeneca in Italia è arrivato dopo una valutazione dei dati dell'agenzia sui vaccini della Germania. A dirlo è il ministro della Salute Roberto Speranza che ha spiegato lo stop è stato deciso "in seguito di una valutazione dell’istituto tedesco per i vaccini, il Paul-Ehrlich-Institut". "C'è stato un confronto prima a livello tecnico fra i direttori delle agenzie nazionali e poi un confronto di natura politica tra i ministri della Salute che ha portato a una misura di natura esclusivamente precauzionale", ha concluso il ministro.
Mastroianni: "Serve fiducia nei vaccini: eventi avversi sono minimi"

"Serve fiducia nei vaccini oggi più che mai. Il nesso temporale tra un decesso e l'avvenuta vaccinazione non basta a dimostrare il coinvolgimento delle immunizzazioni", così Claudio Mastroianni, direttore del Dipartimento di Malattie infettive del Policlinico Umberto I di Roma, ha commentato la sospensione del vaccino AstraZeneca deciso ieri dall'Aifa. "È chiaro che il vaccino, come ogni farmaco che prendiamo, ha degli effetti collaterali ma il numero di eventi avversi è davvero minimo – ha continuato – cerchiamo di rassicurare la popolazione, anche ieri abbiamo effettuato le vaccinazioni con AstraZeneca e non ci sono state proteste o persone che hanno rinunciato".
Agenas: "Occupato il 35% delle terapie intensive: +4% in una settimana"

Continua a crescere in tutto il paese l'occupazione dei posti letto di terapia intensiva: secondo quanto riportato dall'Agenas, l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, al 15 marzo è occupato il 35% delle terapie intensive. Rispetto al 9 marzo, c'è stato un aumento del 4%: vicina alla soglia critica del 40% l'occupazione dei letti dei reparti di area non critica di pneumologia, malattie infettive e medicina generale.
In Toscana 1.247 nuovi contagi: il tasso dei nuovi positivi è 5,31%

Sono 1.247 i contagi da coronavirus in Toscana registrati nelle ultime 24 ore: secondo i dati del bollettino anticipato su Facebook dal governatore Eugenio Giani, i tamponi effettuati sono 23.470 test di cui 13.192 tamponi molecolari e 10.278 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 5,31% (13,3% sulle prime diagnosi).
Rezza: "Con chiusure e vaccini, speriamo che dopo Pasqua si cominci a respirare"

Speriamo che con un'accelerazione delle immunizzazioni e con le chiusure, dopo Pasqua si cominci a respirare. Così il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, che ha spiegato che c'è stata una battuta d'arresto: "Speriamo di avere di nuovo 3 vaccini disponibili e anche un quarto che arriverà ad aprile".
Il ministro Bianchi: “La scuola tornerà in presenza il prima possibile”

Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, promette che le scuole torneranno in presenza e in sicurezza il primo possibile: "Abbiamo tenuto aperto il I ciclo fino allo stremo – ha spiegato – le scuole non hanno mai chiuso". E sull’esame di maturità, invece, Bianchi assicura che sarà una prova “vera”.
Coronavirus, in Francia scoperta la variante "bretone"

Si chiama "bretone" ed è stata individuata in Francia: si tratta di una possibile nuova variante del virus Covid-19 scoperta dalle autorità sanitarie in Bretagna, dopo l'analisi di un focolaio apparso nell'ospedale di Lannion, nel Nord-Ovest del Paese. In questo momento sono in corso le valutazioni sul grado di trasmissione e sugli effetti sulle persone colpite.
Le analisi condotte su questa nuova variante "non consentono di concludere né una gravità né una maggiore contagiosità" rispetto al ceppo tradizionale. Si cercherà anche di determinare se i vaccini attuali sono efficaci con questo nuovo ceppo.