Le cartelle esattoriali saranno sanabili fino a giugno 2017. Sarebbe dovuto scadere il 2 ottobre il termine per pagare la seconda rata per la rottamazione delle cartelle ex Equitalia. Fino ad ora i ruoli rottamabili erano quelli dal 2000 al 31 dicembre 2016, ed erano esclusi maggiorazioni e interessi di mora. Il decreto Legge 193/2016 con le misure fiscali urgenti e collegato alla legge di Bilancio 2017 aveva previsto la possibilità per qualsiasi contribuente, sia persona fisica, che società) di definire in via agevolata le somme iscritte a ruolo. Il 70% dell’importo complessivamente dovuto doveva essere versato nel 2017, mentre il restante 30% doveva essere versato nel 2018. Con la rottamazione bis che verrà inserita in un nuovo decreto legato alla manovra di Bilancio (che potrebbe essere approvato già domani, venerdì 13 ottobre), i ruoli per cui sarà possibile aderire alla definizione agevolata saranno estesi fino al 30 giugno del 2017. Il Parlamento, come ha anticipato il Messaggero, si riserva di poter allargare la proroga anche al secondo semestre del 2017.

Saranno poi riammessi quei contribuenti che nella prima rata di quest'anno non avevano potuto aderire perché non erano in regola con i precedenti piani rateali. Coloro che invece non erano riusciti a mettersi in regola per le scadenze passate di luglio e settembre potranno farlo adesso, pagando un surplus solo in termini di interesse legale. Da quest'operazione il Governo si aspetta di recuperare il governo 1,5 miliardi di euro, denaro che potrebbe essere dirottato per potenziare il taglio del cuneo fiscale che sarà inserito nella legge di Bilancio. Sarebbero invece 9 miliardi di euro i soldi recuperati durante la prima fase della rottamazione.

Nel decreto di domani mancherà invece la fatturazione elettronica estesa anche ai rapporti tra privati, misura che potrebbe invece essere discussa nella manovra.

Per quanto riguarda i metodi di pagamento finora è stato possibile compilare il modello online e inviarlo per posta elettronica, oppure compilare direttamente la domanda in internet.