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Se oggi i loghi di Gmail vi sembrano tutti diversi c’è un motivo: inizia il nuovo design

Google sta rilasciando gradualmente i nuovi design delle sue applicazioni. Gmail, Drive, Docs e Sheets ora hanno icone con linee più morbide e colori dai gradienti sfumati. Fa parte di una serie di novità che Google presenterà in questi giorni durante il Google I/O, l’evento in cui Mountain View svela tutte le novità per l’anno.
A cura di Valerio Berra
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Tecnicamente questa fase si chiama roll-out. È il momento in cui una nuova funzione viene rilasciata. Per i software che hanno milioni di utenti non c’è un momento zero ma la distribuzione avviene in maniera graduale: non a tutti arriva nello stesso momento. Da quello che possiamo ricostruire, da ieri è iniziato il roll-out dei nuovi loghi di Google per Workspace. Il nuovo design riguarda tutte le funzioni: ora i loghi hanno gradienti di colori più brillanti, sfumature, linee più morbide e meno simmetriche.

Se usate l’ecosistema Google o avete come mail principale Gmail dovreste averlo già visto. Se non è così, aggiornate tutto. Se dopo l’aggiornamento vedete tutto come prima, allora non vi resta che aspettare il vostro turno. Lo specifichiamo: da quello che sappiamo al momento questo aggiornamento riguarda solo il design, non è legato all’introduzione di nuove funzioni. Almeno non al momento.

Il restyling è fatto sia per le app più note come Gmail, Drive, Docs, Sheets o Calendar. Sia per quelle meno usate come Sites o Google Earth. Questi design erano già emersi circa un mese fa, in un leak di informazioni in anteprima. Seguono, almeno nelle linee e nei colori, il nuovo design del logo di Google lo scorso gennaio. E arrivano insieme al Google I/O, la conferenza stampa di Google dedicata agli sviluppatori che si tiene giusto in questi giorni a Mountain View, nella sede in California.

Gli annunci della conferenza stampa di Google

I punti attesi nell’evento di Google sono parecchi. C’è sicuramente la trasformazione di Android in un sistema operativo che si basa più sull’intelligenza artificiale che sulle app. È un passaggio di cui si sta parlando da tempo: trasformare il sistema operativo da un insieme di app dedicate a una singola funzione in qualcosa di più organico, gestito ovviamente dall’intelligenza artificiale. Sempre lato software ci aspettiamo anche nuove funzioni per Gemini, ormai arrivato alla versione 3.1.

Oltre alla parte software, dovrebbero esserci news anche per l’hardware. Probabilmente vedremo in anteprima la nuova gamma di smartphone Pixel, arrivata fino a questo momento alla generazione 10. Qui vi lasciamo la prova del Pixel 10 Pro e del Pixel 10a. E ancora: ci aspettiamo il lancio dei nuovi Googlebooks.

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